Gli arresti domiciliari rappresentano una misura cautelare personale descritta, nei suoi contenuti,dall’art 284 c.p.p.
Rientra nell’ambito di quei provvedimenti che il giudice può irrogare al soggetto nel corso del processo laddove vi siano delle esigenze di tutela della collettività che ne impongano l’adozione(inquinamento delle prove,pericolo di reiterazione del reato,pericolo di fuga……).
In ogni fase del processo il codice prevede dei limiti temporali di applicabilità di tali misure cessati i quali,le stesse decadono automaticamente a meno che, prima della scadenza,non si passi ad altra fase del processo nel quale altri termini ricominceranno a decorrere.
La natura “cautelare” di tale misura impone che la stessa non possa superare complessivamente un termine di durata che andrà rapportato alla gravità del reato per cui il soggetto sarà imputato(naturalmente lo stesso criterio sarà adoperato per i c.d. termini di fase di cui poc’anzi abbiamo parlato!).
Ed asso cerchiamo di spiegare cosa significa il termine”domiciliari”.L’interrogativo potrà sembrare banale,ma in realtà il legislatore di questa definzione ha inteso dare un significato più ampio di quanto comunemente si creda. Il termine “domicilio” infatti può ricomprendere, non solo l’abitazione dove il soggetto risiede abitualmente,ma anche quella riferita ad altra persona che lo stesso indichi come diponibile ad accoglierlo(in questo caso occorrerà una “dichiarazione di disponibilità” del soggetto ospitante ,da allegarsi alla richiesta da presentare all’Autorità procedente che dovra vagliare l’opportunità di tale domanda).
Altra ipotesi si potrà verificare allorchè il soggetto(ad es:tossicodipendente ,alcooldipendente oppure “senza fissa dimora”) chieda che tale misura venga ad applicarsi presso una comunità dove intenda intraprendere un percorso di cura e riabilitazione ed anche in questo caso sarà necessaria una dichiarazione di”disponibilità”della struttura ad accogliere il soggetto ospitante ad accogliere il soggetto.
In ultimo si potrà verificare l’ipotesi che per ,le sue condizioni di salute fisica o psichica,chieda l’applicazione di tale misura presso ospedali o case di cura.
Questi che abbiamo indicato sono i soggetti che possono chiedere la concessione degli arresti domiciliari;passiamo ora ad indicare coloro ai quali deve essere applicata tale misura(rectius:non possono essere sottoposti alla custodia cautelare in carcere).
Sarò in questi casi estremamente esemplificativo,anche perchè tali soggetti sono espressamente indicati nell’art 275 IV comma eIV comma bis c.p.p.;
-
donna incintao madre di prole di età inferiore ai tre anni con lei convivente oppure il padre ,qualora la madre sia deceduta oppure assolutamente impossibilitata ad assistere la prole.
-
persona affetta da AIDS od altra patologia di cui se ne certifichi l’impossibilità ad essere curata presso la struttura carceraria
In ultimo va aggiunto che il soggetto potrà chiedere,nel corso dell’applicazione della misura,l’autorizzazione a recarsi al lavoro ,nonchè per l’adempimento di altre attività necessarie alla sua persona;circostanze queste ultime che andranno specificate e motivate nell’istanza che si andrà a presentare all’Autorità Procedente.




Gentile Avvocato,
alle persone soggette agli arresti domiciliari può essere recapitata normalmente la posta? O anche, possono consultare il proprio pc per ricevere mails? Grazie,
tiziana pezzella
Certamente possono ricevere la posta ed anche consultare il pc.
Naturalmente il Giudice che applica la misura può apporre delle restrizioni motivate a questa attività e che è generalmente collegato al reato per cui si trova agli arresti
SPETT.AVVOCATO,
INIZIO AD AVERE CONFUSIONE A PROPOSITO DEGLI ARRESTI DOMICILIARI.IL MIO RAGAZZO DA CIRCA UNA SETTIMANA è AGLI ARRESTI DOMICILIARI.
CON L’AIUTO DELLA MADRE, ABBIAMO CHIESTO AL SUO AVVOCATO UN ISTANZA PER POTER ANDARE A TROVARLO!
ALCHè IL GIUDICE MI HA AUTORIZZATA AD ANDARE A CASA SUA DUE GIORNI ALLA SETTIMANA.
MI è STATO CHIESTO DALL’AVVOCATO DI PRESENTARMI IN COMMISSARIATO PER VEDERE SE C’ERA DA METTERMI D’ACCORDO SU QUALI GIORNI DELLA SETTIMANA.
IL SOVRATTENDENTE CON CUI HO PARLATO PERO MI HA SPIEGATO PERO, CHE SECONDO IL CODICE CIVILE, GLI ARRESTI DOMICILIARI VIETANO L’USCITA DEL CONDANNATO DALLA PROPRIA ABITAZIONE E IN CASI NECCESARI DECISI DAL GIUDICE, VI è IL DIVIETO DI AVERE CONTATTI. COSI LUI, PRENDENDOSI LA RESPONSABILITà MI HA AUTORIZZATO E RASSICURATO CHE IO NON AVEVO BISOGNO DI UN ISTANZA, E POTEVO ANDARE BENISSIMO DA LUI TUTTE LE VOLTE CHE DESIDERAVO, PER TUTTO ILTEMPO CHE VOLEVO.
ORA…IO HO IL PERMESSO DAL GIUDICE DI ANDARE DUE VOLTE ALLA SETTIMANA.IL POLIZIOTTO MI HA DETTO DI ANDARE TRANQUILLA TUTTE LE VOLTE CHE VOGLIO, E IN CASO DI CONTROLLI..DARE IL SUO NOME E NUMERO.
A ME SEMBRA QUASI ASSURDO.SA DARMI QUALCHE INFORMAZIONE IN PIU?
DISTINTI SALUTI.
DEBORA
salve sono agli arresti domiciliari da circa un anno,adesso mi scade il tempo previsto per tale retrizione il 12 gennaio,ma mi hanno fissati il processo per il 27 gennaio,volevo sapere se la scadenza dei termini mi permetterà di essere libero. distinti saluti
Certamente ,ma comunquedovrei avere avere maggiori dettagli sul reato per il quale lei è detenuto ed inoltre la data di inizio di applicazione della sua misura per darle una risposta qualificata
salve gentile avvocato…sono una ragazza di 17 anni e ho urgenza di sapere una cosa…il mio ragazzo circa 2 settimane fa è stato sorpreso con 508 grammi di mariujana!xò lui chiaramente ha dichiarato di essere pentito e kmq sia che dato che era senza lavoro l’avesse comprata ma non sapeva cosa fare cioè non aveva intenzione di venderla!cmq sia gli hanno rifiutato gli arresti e la libertà! e ancora devono dargli la pena!
cosa potrebbero fare i suoi per fargli scontare la pena con gli arresti a casa??per favore mi risponda sono a pezzi e sono anche incinta non voglio crescerlo senza suo padre!!! grazie anticipamente!!!
Gentile Signora . Le ho gà risposto su Facebook. Aggiungo ( in quanto non lo ha riferito in altra sede) che il suo essere incinta potrebbe essere elemento da fare valere nella richiesta di arresti domiciliari.
mio marito è agli arresti domiciliari da un mese ma a casa di mia madre. essendo ancora giudicabile (tra una settimana passa al tribun ale di sorveglianza) posso chiedere il cambio di domicilio per tornare a casa nostra (luogo del reato).
Dovrà fare una richiesta al magistrato di sorveglianza competente ,motivandola adeguatamente in considerazione del fatto che il luogo del domicilio è dove avvenuto il reato e quindi il magistrato potrebbe,per tale motivo,rigettarle la richiesta
Mio figlio (28 anni) è recluso dal 28/05/08 per rapina impropria. Il ragazzo è tossicodipendente, da quando è recluso non assume stupefacenti ma è restio a recarsi in comun ità. Può il giudice obbligarlo a recarsi in una comunità o può vietargli il domicilio, la permanenza in città obbligandolo così a farsi curare?
Grazie
Egregio Avvocato, io mi trovo in una situazione alquanto spiacevole e a dire la mia assurda. Mio padre è accusato di truffa e associazione per delinquere (tutto da provare); mio padre si tova in carcere da circa due settimane prima a Vicenza e poi è stato trasportato ad OPERA di Milano perchè dicono che hanno una stratuura ospedaliera; porto alla sua attenzione che si tratta di un soggetto con una grave patologia di obesità (pesa 265 kg) e continuano a sbatterlo da una parte all ‘altra!!Ora, possono farlo?Le faccio presente che è stato fermato il giorno 9 Gennaio e il giudice non l’ ha ancora interrogato!!!Secondo lei una volta interrogato lo manderanno agli arresti domiciliari? Abbiamo anche presentato una istanza al tribunale del riesame e l’ hanno fissata per il 27 di Gennaio con una perizia medico legale che prova il suo stato di salute assai precario. La ringrazio della disponibilità che potrà concedermi. Luca
Ritengo di si ,l’nico problema è che la perizia potrebbe statuire circa una cpmpatibilità con l’attuale stato di detenzione.Quindi le consiglio di nominare un consulente
Gentile Avvocato Paudice,
nel caso in cui una persona che è stata condannata ad 1 anno di reclusione, soffra di patologie psicologiche (quali depressione, attacchi di panico, disturbi alimentari) le quali necessitano di terapie, è possibile chiedere gli arresti domiciliari? Attendo una sua gentile risposta, grazie in anticipo. Saluti
Certamente ,purchè la richiesta sia motivata ed eventualmente accompagnata da una cinsulenza di parte
buongiorno vorreichiedere ho mio fratello che e ad erresti domiciliari ha problemi se deve andare in ospedale allimprovviso per malore come deve comportarsi
L’ospedale dovrà certificare il suo essersi allontanato per un sopraggiunto malore
Salve Avv. Paudice,
avrei due quesiti da porle:
con che probabilità vengono concessi gli arresti domiciliari dopo l’incidente probatorio, ma prima del processo e quali sono le circostanze che invece, in questo caso li vieterebbero?
Inoltre, se è possibile chiedere i domiciliari in luogo diverso dall’abitazione(per es. se è possibile affittare una casa appositamente in una città diversa dal luogo di residenza).
Grazie anticipatamente,
distinti saluti
Gentile Signora ,la richiesta di revoca o di sostituzione di misure cautelari può essere esecitata in qualsiasi momento naturalmente motivandole in risposta alle esigenze cautelari su cui poggia il provvedimento custodiale.
In ordine al secondo quesito lei certamente potrà indicare un diverso domicilio, motivando la sua richiesta ed eventualmente esibendo,come nel caso da lei citato, il contratto di fitto
Gentile avvocato ho una domanda da porre: “Sono agli arresti domiciliari da un anno e 3 mesi quasi, la mia pena definitiva all’appello è 2 anni e 8 mesi! Ora ho tempo fino ad inizio febbraio per presentare la domanda in cassazione e se non la faccio mi vengono a prendere e mi portano in carcere e poi da lì posso richiedere i permessi! Pochi giorni fà sono stato in ospedale perchè ho un varicocele di terzo grado (devo essere operato), rene sinistro ingrossato e prostata gonfia, ho 20 anni e sono incensurato! In cassazione non conviene andare ma sarebbe utile per far passare del tempo! Volevo sapere se il mio stato di salute può far cambiare qualcosa e se posso chiedere misure cautelari alternative senza passare per il carcere!” Grazie mille per l’attenzione
Le ho già risposto all’indirizzo della sua posta
Gentile Avv.Paudice!Io vivo in Friuli e invece il mio cognato in toscana.Lui e stato arrestato a sett.2008 per piccolo spaccio a un anno e 8 mesi di reclusione ma fra quello ke ha fatto e uno sconto di tre mesi gli rimangono da fare quasi 12 mesi.Se li concedono gli arresti domiciliari a casa mia ,lui puo essere trasferito dopo qulche settimana da un suo parente?Dopo quanto tempo lo puo chiedere?grazie
In qualunque momento . La persona che intenderà ospitarlo dovrà redigere una dichiarazione di disponibilità accompagnata dai suoi dati identificati nonchè del domicilio indicato.
E’ importante infine che la persona che lo ospitere non sia pregiudicato e che non abbia carichi pendenti di una certa importanza.
gentile avvocato Paudice io sono tina volevo sapere una cosa..il mio fid è stato arrestato per rapina aggravata con 1 precedente x furto. Ora si trova al carcere minorile di Nisida da 3 settimane e tra 1 settimana c’è il riesame. Tutti dicono ke è possibile ke esca con gli arresti domiciliari, oppure con la pena sospesa. Il suo avvocato è molto bravo e ci assicura ke esce…vorrei sapere se secondo lei è cosi?
Grazie…tina
Cara Signora è normale che le misure cautelari vanno applicate ad un minore con criteri diversi rispetto ad un adulto,nel senso di una maggiore indulgenza in quanto si tratta di un soggetto con una personalità ancora da formare.
E’ importante in questo caso però che l’imputato dimostri quanto sia relamente ravveduto del delitto commesso e questo lo si ravvisa dal comportamento processuale, che il suo fidanzato terrà in udienza e dalle dichiarazioni che lo stesso vorrà rendere.
Naturalmente quanto le dico può essere valido solo se questi si ritenga colpevole; in caso contrario la strategia processuale potrebbe ssere impostata diversamente.
In qualunque caso comunque è importante la presenza della famiglia in udienza per dare il segnale al giudice che il ragazzo non è solo in questi difficili momenti e che quindi la loro presenza testimonia la volontà di volerlo aiutare a reinserirsi nella società.
Gentile avv. sta faccendo un buon lavoro con l’aiuto e i chiarimenti che da alla gente.complimenti e buon lavoro
Grazie per i complimenti ! Spero che siano di stimolo per migliorare questo blog
salve avv.
volevo chiederle con che probabilità si possono ottenere i domiciliari subito dopo il processo (o addirittura prima del processo, da come ci è stato riferito dal nostro avvocato di fiducia) per reato di om. preterintenzionale con ancora solo potenziali riduzioni di pena e dopo ancora circa sei mesi di reclusione? Le faccio questa domanda per paura che il nostro avv. di fiducia ci stia illudendo, oppure vi è realmente la possibilità dei domiciliari?
La ringrazio in anticipo.
Cara Signora,gli arresti domiciliari possono essere concessi in qualsiasi momento allorquando le esigenze cautelari ,poste a base del provvedimento custodiale,risultano attenuate o comunque soddisfatte da un tale provedimento che comunque ,come si può intuire, ha un deciso carattere restrittivo.
Deve inoltre pensare che il nostro legislatore ha previsto che la misura della custodia cautelare in carcere (tranne che per alcuni tipi di reato…..ma non mi sembra questo il caso!) debba essere applicata come “extrema ratio” e cioè ,per essere più chiari, quando la stessa appare indispensabile per ragioni di tutela della collettività
gentile avvocato avrei un quesito da sottoporle
unapersona arrestata x spaccio puo sperare algli arresti domiciliari
tenendo conto che è incensurato e che a una convivente con due figli uno di 6 anni e una di 20 giorni grazie
buonasera… complimenti per le sue informazioni.
mio marito è a gli arresti domiciliari da mia madre(a ladispoli) da due mesi ,per spaccio di stupefacenti. ora è diventato esecutivo per la pena di 3 anni e 4 mesi ed è passato al tribunale di sorveglianza.che probabilità abbiamo che il tribunale di sorveglianza gli conceda il cambio di domicilio per tornare nella nostra abitazione a roma e i lavorativi visto che con due bambini non sappiamo più come mantenerci economicamente?è possibile che gli concedano solo i lavorativi senza il cambio di domicilio.(luogo del reato) e che debba venire a dormire a ladispoli da mia madre.?
Presentando tramite un avvocato al Magistrato di Sorveglianza competente la situazione come lei l’ha descritta ,insistendo sulle condizioni economiche ed anche ulla necessità che suo marito l collabori all”educazione ed al mantenimento economico della famiglia: situazioni queste che il Codice dell’Ordinamento Penitenziario espressamente prevede.
Gentile avvocato,
il mio fidanzato è agli arresti domicliari per dieci mesi per detenzione ai fini di spaccio.
Puo uscire di casa dalle 9 alle 12 per svolgere la sua attivita lavorativa.
Solo i parenti hanno il permesso di andare a trovarlo dopo questo orario.
io studio fuori sede e lo posso vedere sono nel fine settimana ma ovviamente non dopo le dodici.
Come posso fare?
è possibile per me cambiare residenza o domicilio anche se durante la settimana non vivo con lui?
o è neccessario dimostrare la convivenza?
grazie mille
cordiali saluti
Lei comunque ,tramite il legale del suo fidanzato potrà chiedere al giudice di essere autorizzata a recarsi in giorni ed orari stabliti presso la sua abitazione.
La stato di convivenza sarà necessario solo se avrà intenzione di condividere l’appartamento dove si trova agli arresti
Salve avv. Paudice,
volevo sapere se la misura cautelare in carcere può essere sospesa, o sostituita con gli arresti domiciliari, a seguito di alterazioni delle condizioni di salute fisica e psicologica
(in sintesi, quando si presentano più volte svenimenti, collassi, addormentamento degli arti, perdita di coscienza, blocchi respiratori e accertamenti relativi a ipotesi di principio di infarto, ma anche reazioni psicologiche collegate alla condizione di detenuto) ?
Inoltre, che livello di gravità deve essere constatato? o la misura cautelare in carcere può essere sospesa anche a livello preventivo?
Distinti Saluti.
Cara Signora l’unico consiglio che le posso dare è quello di nominare un consulente medico il quale si accerti delle condizioni della persona;nomina che l’interessato potrà fare in qualsiasi momento. Successivamente le conclusioni a cui questi potrà arrivare sono sono sostanzialmente due
1) assoluta incompatiblità con il regime della custodiale in carcere.
2) sostituzione dell’attuale misura con quella degli arresti domiciliari presso una struttura ospedaliera specializzata nella cura delle patologie di cui è affetto
3 ) arresti domiciliari presso la propria abitazione con autorizzazione a recarsi presso il Presidio sanitario più vicino per sottoporsi alle terapie ncessarie.
Il Giudice , comunque , potrà essere sollecitato a nominare un perito laddove non sia pienamento convinto delle conclusioni del consulente di parte.
Il provvedimento che successivamente sarà emesso dal magistrato ,potrà comunque essere impugnato sia da parte dell’imputato che dal Pubblico Ministero
Gentile avvocato,
mi perdoni se mi permetto di disturbarla ancora..
Un piccolo chiarimento.. quindi è possibile stabilire degli orari di visita ma, nel caso io volessi passare il fine setimana con lui o stare a dormire a casa sua è necessario che io cambi residenza o domicilio?
anche se durante la settimana vivo con i miei?
insomma l’unico modo per vederlo liberamente è la convivenza a tuti gli effetti?
è necessario cambiare lo stato di famiglia e i miei familiare devono per forza venirlo a sapere anche se sono maggiorenne?
mi perdoni per la miriade di domande ma sono un pò confusa..
grazie mille per la disponibilità!
Cara Signora , deve comunque chiedere l’autorizzazione al Giudice procedente. Non dimentichi che la misura degli arresti domiciliari ha una valenza restrittiva di poco inferiore alla custodia cautelare in carcere. L’idea di chiedere un cambio di domicilio è una strada percorribile ,ma va valutata dal legale del suo fidanzato
volevo sapere quanto possono durare gli arresti domiciliari per il reato di bancarotta sono malato di diabete posso presentare qualche domanda al giudice grazie luca
Il termine di durata della misura degli arresti domiciliari è in funzione dello stato in cui il processo si trova imputato.
In ordine al suo stato di salute lei potrà sempre chiedere all’Autorità procedente di essere autorizzato a sottoporsi a terapie mediche, certificando tale situazione con una consulenza medica oppure chiedendo al Magistrato una perizia circa le sue condizioni di salute
salve . . . sono una ragazza italiana di 30 anni il mio ragazzo di 28 a tunisino e’ stato arrestato con 30 grammi di eroiana. vorrei sottolineare che ha gia’ cinque arresti alle spalle per spaccio di sostanza stupefacente . questa volta l’avvocato che lo rappresenta dice che potrebbe rischiare da due a tre anni . io incensurata e con contratto d’affitto ho fatto domanda al tribunale per i domiciliari oltrettutto il mio ragazzo sto fornendo nomi su alcuni spacciatori quindi sta collaborando con il magistrato secondo lei ci sono possibilita’ che abbia i domiciliari
Ritengo di si sopratutto se le dichiarazioni del suo compagno saranno decissive per le indagini in corso. In questo caso ,in giudizio ,potrà beneficiare di una ulteriore attenuante specificasmente prevista
gentile avvocato scusi ancora il disturbo ho un nuovo quesito da chiederle. mio marito condannato a 3 anni e 4 mesi per spaccio è ora agli arresti domiciliari da 3 mesi. diventando definitivo un mese prima che scenda sotto i tre anni per chiedere un istanza per l’affidamento in prova è possibile che in questo mese sarebbe dovuto rientrare dentro il carcere?
il mio avvocato per evitarlo ha fatto un ricorso in cassazione per perdere tempo ma ora quanto tempo passa perchè il fascicolo ritorni al tribunale di sorv eglianza?
la prego risponda a queste mie 2 domande!!!! grazie infinite
Cara Signora ritengo che il collega abbia scelto l’unica strada percorribile. Bisognerà aspettare che la sentenza diventi irrevocabile e successivamente controllare materialmente quando il processo entra nella fase esecutiva; attività per la quale sarà necessario il suopporto del legale.
Egr. Avv. le scrivo , in quanto, mio cognato attualmente detenuto presso la C.C. di Pescara per furto, ha ricevuto da qualche giorno , un ordine di custodia cautelare da parte della P.R. di Reggio Emilia per rapina, ma oltre a questo reato, lo stesso è stato arrestato per tentata rapina ed è stato riconosciuto per altri reati simili da testimoni e dai filmati.
Vengo al dunque è possibile chiedere gli arresti domiciliari presso l’abitazione del fratello che è invalido al 75%.
Quali sono le procedure da seguire e cosa bisogna fare?
Dovrà essere processato per i reati di rapina, in quanto il furto e già passato in giudicato e quindi definitivo.
Quanti anni potranno dargli, per una tentata rapina e 3 rapine?
Saluti e grazie
Deve allegare ,tramite un suo avvocato, la dichiarazione di disponiblità del fratello ad ospitarlo. Per il resto….solo il suo avvocato potà farle una previsione ,per l’ovvia ragione che ha conoscenza dei fatti del processo
caro giudice un ragazzo che aveva da scontare ed adesso a avuto un incidente ed e nelle condizioni non buone e possibile che rimanga in carcere nonostante sia in grave problemi di salute e con un’operazione al femore e focolai alla testa?
Buongiorno AVV.Paudice vorrei raccontarLe il mio caso.
MIo marito è stato arrestato il 5.11.08 per detenzione illegale d’arma.
Non è incensurato ma non è recidivo.Il mio avv.ha fatto comunque richiesta per gli arresti domiciliari sia al riesame sia al PM ma la risposta è stata che bisogna aspettare gli esiti del Ris. Questi sono arrivati dopo 3 mesi ma li hanno spediti al tribunale del riesame perchè, visto che è stata ricostruita la matricola,devono risalire al proprietario.
Senza questa risposta il P.m si astiene dal concedere gli arresti domiciliari.
Il mio avv.ha provato a presentare l’istanza al Gip sperando in una Sua risposta positiva.
Secondo Lei è corretta questa strada?
Abbiamo qualche speranza e sperare negli arresti domiciliari?
Dopo quanto arriva la risposta dal tribunale del riesame per queste indagini?
In mancanza di una recidiva contestata ritengo che la misura degli arresti domiciliari sia quella più proporzionata la fatto reato.
Non mi è chiaro il problema che è intervenuto al Tribunare del Riesame,ma ritengo che la risposta che lei attende debba provenire dalla Procura della Repubblica che presumibilmente ha incaricato il R.I.S. di fare questi accertamenti
egr. Avv.
vorrei, se possibile, alcuni chiarimenti in merito alla possibilità di negare la concessione degli arresti domiciliari al padre ( arresto convalidato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti) di due figli minori la cui madre è occupata in un lavoro dipendente e senza la possibilità che questi vengano affidati alle cure di altri parenti.
in quali ipotesi è probabile che gli arresti domiciliari non vengano concessi, ed in tali casi, considerando anche il particolare attaccamento dei figli al padre, e l’assenza di strutture sociali di sostegno, come conviene comportarsi?
Cordiali saluti
Cara Signora ,non c’è una ragione precisa per negare gli arresti domiciliare . Il problema è di superare le esigenze cautelari che stanno alla base del provvedimento custodiale. Una strada percorribile ,nel suo caso, sarebbe quella di dimostrare l’importanza della presenza di suo marito per la cura dei suoi figli ,anche in considerazione del suo impegno lavorativo.
gentile avv.,vorrei sapere per conto di mio marito,se per un furto aggravato continuatoe resistenza,i termini degli arresti domiciliari essendo gia stato condannato in primo grado il 16-01-2009 a 3anni per furto agg. cont.+6 mesi per resistenza+2 anni recidiva. La ringrazio per la disponibilita
E’ una strada impervia quella degli arresti domiciliari ,a causa sopratutto della rediciva….ma si può percorrere
Buongiorno avv. Paudice,
ho da porle un quesito vista la mia ignoranza in materia(fortunatamente).Abbiamo ricevuto un grosso dispiacere nel sapere che mia sorella di 25 anni era stata arrestata qualche gg fa.Ieri ha avuto il colloquio con il P.M. ed ora stiamo aspettando che le concedano gli arresti domiciali in quanto incinta ed incensurata.Mia madre ha sottoscritto di volerla tenere sotto la sua custodia…ma ad esempio io che sono la sorella e mio marito o gli altri miei fratelli con relative compagne dobbiamo fare richiesta per andare a casa di mia mamma e quindi stare anche con lei?E nel caso ci volesse una richiesta,dove va fatta visto che lei vive in Varese ed è stata fermata dai carabinieri di Gallarate?La ringrazio molto per il tempo che dedica a noi tutti.BUONA GIORNATA
Sarebbe oppotruno che ,tramite il suo avvocato, parlaste con il Giudice per eventuali provvedimenti autorizzatori. L’unico interlocutore è Il Giudice che ha provveduto all’arresto e successivamente quello competente per territorio
caro avv. le riscrivo,perché forse non ha capito la mia domanda,mio marito è già agli arresti domiciliari da 1 anno, vorrei sapere se il processo è stato fatto il 16 01 2009 e condannato a 5 anni e 6 mesi .Per furto aggravato 3 anni,resistenza a 6 mesi, recidiva 2 anni..quanto ancora potrà stare a casa con gli arresti?Lui era stato arrestato a febbraio 2008 il 10, mandato a casa il 19 marzo 2008. La ringrazio tanto per la disponibilità
Cara Signora suo marito rimarrà agli arresti domiciliari fino a quamdo la pena non sarà esesguita. Quello sarà il momento più delicato , acausa dellla recidiva contestata. ….e qui mi femo perchè il suo legale saprà cosa fare!
Caro Sign. Avv. le scrivo per chiederle dei piccoli chiarimenti.
Il mio ragazzo sono 3 mesi e 4 giorni che sta in custodia cautelare in carcere, gli hanno gia rifiutato 2 istanze per gli arresti domiciliari.
Lui è accusato di tentata estorsione e tentata rapina.
non hanno niente contro di lui , sono intercettazioni telefoniche, e le posso assicurare che i capi di accusa che gli hanno dato non son veramente attendibili.cmq lui ha confessato come sono andate veramente le cose (qundi diciamo che è un reo confesso).
Gli illustrato brevemente la situzione, ma la cosa che vorrei chierderle è quanto possono tenerlo dentro?e come si puo fare per farlo uscire da li e chiedere gli arresti domiciliari.alla fine è un ragazzo di 20 anni, e soprattutto è incensurato.
cmq io sto andando a trovarlo e credo che non sia un luogo molto educativo, anzi… la ringrazio per la sua disponibilità.
Ogni fase del processo ha dei termini di durata massima di custodia cautelare, trascorsi i quali l’imputato deve essere scarcerato.
Nel suo caso l’incensuratezza del suo fidanzato può essere elemento che il Giudice può valutare ,unitamente alle dichiarazioni rese, ai fini di una revoca della misura.
Avv. buon giorno
mio marito è stato arrestato a gennaio del 2008 per associazione mafiosa ed estersione, è iniziato dopo un anno di detenzione il processo. io ho due figli uno di 5 anni e l’altro di 2, mi trovo in serie difficoltà economiche in quanto fino a poco tempo fa lavoravo solo la mattina, per cercare di portare avanti i miei figli, ora purtroppo non c’è la faccio con un solo stipendio, ed ho avuto la proposta di un’altro lavoro per il pomeriggio, secondo lei se io accetto questo lavoro ho la possibilità per la concessione degli arresti domiciliari? in fin dei conti devo per forza lavorare perchè non so cosa fare prima con uno stipendio.
grazie.
Non penso questo sia un problema,laddove questo venga documentato al Giudice procedente.
Ma il problema centrale penso sia proprio la concessione degli arresti domiciliari per il reato per cui suo marito è imputato, in quanto il codice “presume” che ,per questo tipo di delitto,la misura della custodia cautelare in carcere sia quella più adeguata
Buona sera,innanzitutto volevo ringraziarla per la risposta di qualche giorno fa e a nome di tutti noi che le chiediamo informazioni,le faccio i complimenti perchè oggi come oggi trovare persone come lei è come cercare un ago in un pagliaio.Volevo farle qualche altra domanda,se possibile,mia sorella dopo quasi 7gg di detenzione alla casa circondariale di Monza(dove stendo un velo MOLTO PIETOSO),in quanto fidanzata con un recidivo albanese ed arrestata per complicità in spaccio per delle intercettazioni telefoniche alquanto assurde,è stata messa agli arresti domiciliari.L’avvocato di cui lei ha fatto il nome per essere difesa le ha praticamente detto che rischia dagli 8 ai 20 anni di carcere,in più ci ha chiesto,per iniziare,un acconto di 3.500€ per aver fatto presentare il figlio una volta in Tribunale per ritirare gli atti e una volta a Monza per il colloquio perchè le telefonate gliele facevo io per sapere se aveva fatto qualcosa…non ho parole!!!Mia sorella è disoccupata ed incinta,come può fare per sostenere una cifra tale?E come può essere che avendo come unica colpa,l’amore per una persona pregiudicata rischi così tanto?E’ lecito che la giustizia faccia il suo corso,ma non è giusto che si paghi in questa maniera.Scusi per lo sfogo,ma lei potrà capire il tormento di noi familiari.Grazie ancora per quello che fa e attendo una sua risposta.
Cara Signora il rischio che il suo avvocato le ha prospettato è reale. Per quanto riguarda il discorso economico è libero il collega di chiedere qualunque cifra,ma è libera lei di non aderire a questa richiesta e di scegliersi un altro avvocato. Senza un rapporto di reciproca fiducia e rispetto, l’avvocato e l’imputato non vanno da nessuna parte!
gentilissimo avvocato, le chiedo cortesemente di aiutarmi a capire, le spiego, mio fratello è stato tratto in arresto per posesso di sostanze stupefacenti (cocaina) di un quantitativo circa 20 grammi, durante una perquisizione in casa hanno trovato un bilancino di precisione ed una sostanza per il taglio, lui è incensurato e tra l’altro è uno studente universitario fuori sede, mantenuto economicamente dai genitori, documentabile dai bonifici fatti per il pagamento del canone di affitto dell’abitazione dimora e di altri bonifici per soldi in contanti per spese e mantenimento.
cosa può accadergli? che tipo di condanna può avere? e in caso di condanna può ottenere i domiciliari? grazie mille.
Da come lei descrive il fatto ,si dovrebbe rientrare nell’ipotesi di cui all’art 73 D.P.R.309/90 che prevede una pena da sei a venti anni. Saranno poi le scelte processuali di suo fratello ,accompagnate da un eventuale richiesta di riti alternativi, a determinare in concreto la pena da applicarsi
gent.avv.Paudice sono un ragazzo di 20 anni,sono stato arrestato per detenzione i hashish(avevo già un precedente per lo stesso reato nell’aprile del 2008) il 17/12/08 e sono rimasto in carcere fino al 12/2/09 cioè quasi 2 mesi,e adesso da circa 15 giorni sono agli arresti domiciliari.
Il mio avvocato ha patteggiato a 2 anni,ora io vorrei sapere come e quando potrei uscire almeno per andare a
lavorare dato che sono rimasto senza avvocato,in più non posso ricevere visite,sono figlio unico
e sono sempre solo a casa…mi sta venendo la depressione!..
La ringrazio per l’attenzione,attendo una sua risposta.
Distinti saluti
P.C.
In qualunque momento può chiedere al Giudice l’autorizzazione a recarsi al lavoro, in quanto è un diritto che la normativa in materia di arresti domiciliari chiaramente esplicita.
Deve però indicare al Giudice gli orari di tale attività e presentare una dichiarazione di disponibilità del datore di lavoro ad assumerla redatta su carta intestata dello stesso ed inoltre dovrà accertarsi che questi non abbia precedenti penali che sarebbero ostativi all’accoglimento della sua richiesta.
Salve avv., volevo chiederle se una persona, a cui verranno concessi gli arresti domiciliari, può prendere in affitto un appartamento da solo?
oppure vi è l’obbligo che ci sia qualcuno in casa sempre (genitori, parenti o moglie) o che risulti residente/domiciliato con la persona agli arresti? Grazie
Gentile Signora . Problemi a stipulare un contratto di fitto a tale scopo ,non ritengo siano sussistenti. Nella richiesta di arresti domiciliari sarà comunque opportuno esibire il relativo contratto ed una dichiarazione di domicilio presso l’abitazione indicata.
Caro Avvocato mi è doveroso ringraziarla anticipatamente. sono Rocco Vorrei alcuni chiarimenti se possibile.
det. agli arresti domiciliari.
condanna anni 12 in appello
arresti dom. anni 4 mesi 8
beneficio indulto anni 3
beneficio liber. antic. giorni 405—–semestri 9
totale———anni 8 mesi 10
rimanenza—–anni 3 mesi 2
se la cassazione conforma la sentenza cosa posso fare per vitare il carcere dato che il residuo pena supera i 3 anni?
Provi a chiedere la lberazione anticipata immediatamente per i due mesi residui e conntrolli attentamente quando ul suo fascicolo sarà trasmesso all’Ufficio Esecuzione della Procura
buona sera avvocato volevo sapere quanto occorre per avere una risposta il mio avvocato a fatto richiesta di lavoro e fare la firma presso i carabinieri e non ho ancora risposta io sono agli arresti domiciliari da 33 giorni per bancarotta e sono anche ammalato di diabete come mi ha detto ho fatto domande per andare all’ospedale e me le hanno accettate secondo lei mi lasceranno andare a lavorare presso la mia azienda presso la procura di treviso grazie
Il codice non prescrive termini perentori in ordine alla decisione del Giudice allorchè decida in ordine ad una richiesta di sostuzioneo di revoca della misura cautelare .Sarà il suo avvocato a sollecitare una rapida decisione sul caso.
In ordine al secondo quesito non ci dovrebbero essere ragioni ostative alla sua richiesta Dovrei però conoscere il reato per cui lei è imputato per potere dare una risposta più precisa.
Gentile Avvocato,
quali sono i possibili reati per gli arresti domiciliari?
Un conoscente sembra abbia avanzato e-mail di minacce verso la fidanzata, è possibile che sia sufficiente?
Ringrazio.
Se questa si rappresenta come attività occasionale ,la misura degli arresti domiciliari mi appare sproporzionata
salve avvocato
le volevo chiederle se fosse possibile dare gli arresti domiciliari art. 73 con precedenti nel 95-96, si tratta di mio fratello che si trova in carcere dal 16 febbraio 2009.
la ringrazio aspettando sue notizie con ansia
saluti
Suo fratello può avanzare tale richiesta ,sostenendo la presenza di precedenti penali lontani nel tempo.
sono agli arresti domiciliari il giudice mi ha rifiutato il lavoro cosa posso fare ora……..
Proporre appello al Tribunale del Riesame
gfclt. b àugà67 vc òuit
buon giorno avvocato mi hanno fissato il processo sono agli arresti domiciliari ora mi liberano o devo aspettare il processo grazie luca
In qualunque momento,anche prima del processo, lei potrà presentare una istanza di revoca dell’attuale misura.
gentile avv. Paudice sono un ragazzo che è stato condannato in appello a 3 anni di custodia cautelare,tuttora mi trovo agli arresti domiciliari da 1 anno e 4 mesi dopo aver passato un periodo in carcere. A questa condanna forse si dovrebbe aggiungere 8 mesi di un’altro reato commesso nel 2000 andato in cassazione dopo l’appello depositato nel luglio del 2006 di cui ora stranamente non ho notizie..comunque lo tengo calcolato. Il mio Avvocato mi ha consigliato di fare ricorso in cassazione entro i 45 giorni dal deposito dell’appello per fare trascorrere ancora del tempo,io vorrei fare invece la domanda di affidamento in prova ai servizi sociali visto che sommando le due pene residue dovrei rimanere sotto i 3 anni..Lei cosa mi consiglia? Ci sarebbe de tenere in conto anche un’eventuale scarcerazione anticipata essendo ai domiciliari (45gg ogni 6 mesi di detenzione) ? Se facessi ricorso in cassazione e dopo la conferma della pena non mi accettassero l’affidamento in prova dovrei ritornare in carcere o si può espiare la pena residua ai domiciliari?
La ringrazio anticipatamente per il tempo che ci dedica…..
Segua il suo avvocato. Per il secondo quesito chieda, contemporeanamente all’affidamentp in prova, la dtenzione domiciliare.
gentile avv. sono katia da torino , le chiedo un aiuto, ho una sorella agli arresti domiciliari e ha 4 figli minori senza . marito . può avere un aiuto per le spese di affitto bollette e mangiare a chi può rivolgersi ? la ringrazio in anticipo …
katia
Ai servizi sociali del Comune di residenza
gentile avv. dimenticavo, mia sorella lavorava è stata licenziata subito , potevano farlo?grazie
Giri il quesito al blog dell’Avvocato Paola Guadagni ,cercando di essere più precisa al riguardo
Salve…sono un minorenne che lo scorso 28dicembre 2008 sono stato arrestato con l’accusa di spaccio di sosanze stupefacenti e il giudice nella prima udienza mi ha concesso gli arresti domiciliari. Volevo sapere per quanto tempo devo restare in casa se è possibile…..grazie……distinti saluti
Valuti con il suo avvocato la possibilità di un affidamento al lavoro.
le volevo precisare che è il primo reato
Gentile avvocato,son un giovane studente universitario,avrei una domanda da porle,..un mio amico è in carcere da settembre con l’accusa di tentata estorsione(aggravata),a fine marzo avrà l’udienza preliminare(in cui kiederà il rito abbreviato).l’avvocato gli ha detto che rischia dai 3 anni e 6 mesi ai 5 anni(max)..visto che ha solo 19 anni,in caso venga confermata una condanna simile(min 3 anni e mezzo max 5 anni),quanti anni dovrà far dentro?potrà kieder i domiciuliari???grazie tante..un caloroso abbraccio
Buona sera avvocato…ogni tanto sono qui anch’io a tempestarla di domande.Volevo infatti sapere,riguardo mia sorella che si trova attualmente agli arresti domiciliari ed essendo incinta,qual’è l’articolo del codice penale giusto per seguire nella maniera più corretta l’iter per poter portare mia sorella a fare delle visite mediche e magari da uno psicologo.Le chiedo questo,anche se so che ci vuole un’istanza da richiedere al P.M. tramite avvocato…ma visto che l’avvocato spesso è fuori etc etc…anche dal Tribunale ci hanno detto che se lo facciamo direttamente dal comando dei carabinieri è molto più sbrigativo;il problema sta proprio nei carabinieri,i quali,differentemente da uno all’altro,qualcuno ci fa storie e qualcun altro no.E’ possibile tutto questo??So per certo che se capita un urgenza,bisogna solo avvisare le forze dell’ordine ma per delle visite mediche normali?La ringrazio molto.
Le consiglierei comunque di fa presentare a sua sorella l’istanza di autorizzazione ai Carabinieri della Stazione territorialmente competente; quella cioè dove ella risiede. Successivamente saranno loro a “girare” la richiesta all’autorità procedente. Altre strade non sono praticabili e sopratutto sono meno celeri di questa
gentile avvocato come faccio a sapere qual’è la risposta che mi spetta?
ci sono arrivato..grazie..
dovete stare tutti in galera tossici di merda e ladri bastardi invece di rompere le palle alla gente che lavora per pochi euro..piangete piangete…io mi faccio una sega quando leggo le vostre cazzate..ha ha ha ha ha ha ha ha …….
grazie per l’onestà…
simpatico il maresciallo…chi è che ti paga lo stipendio?? anche se sono pochi euro??? preferisco essere condannato un po di tempo che essere convinto di fare il mariscià….
bUON GIORNO AVVOCATO SONO AGLI ARRESTI DOMICILIARI E MI HANNO FISSATO UDIENZA PRELIMINARE MI POSSONO LIBERARE MIO REATO DI BANCAROTTA GRAZIE LUCA
Certo!
Gentile avvocato,son un giovane studente universitario,avrei una domanda da porle,..un mio amico è in carcere da settembre con l’accusa di tentata estorsione(aggravata),a fine marzo avrà l’udienza preliminare(in cui kiederà il rito abbreviato).l’avvocato gli ha detto che rischia dai 3 anni e 6 mesi ai 5 anni(max)..visto che ha solo 19 anni,in caso venga confermata una condanna simile(min 3 anni e mezzo max 5 anni),quanti anni dovrà far dentro?potrà kieder i domiciuliari???grazie tante..un caloroso abbraccio
maresciallo sei proprio bravo a giudicare senza sapere cosa ce’ dietro……….la fame e ‘ brutta…….ti fa perdere la testa nn ragioni piu’ma mai far del male agli altri!!!!!!!!!!!!
Gentile avvocato,
le scrivo per chiederle un parere. Mio padre è stato arrestato per reati gravi (vari art cpp 600 non nei confronti di noi figli). E’ in attesa di giudizio ma pare stia collaborando. Ha la residenza a casa con mia madre (che ha chiesto la separazione consensuale immediata che pero’ lui non le ha voluto concedere) e il suo avvocato ci ha fatto sapere che potrebbe ottenere i domiciliari in attesa di giudizio proprio a casa di mia madre. Siamo tutti in cura da un medico, da uno psicologo, perche’ il trauma è stato terribile e nessuno di noi (residenti in casa) vuole averne piu’ a che fare con lui oltre che il nostro terapista ce l’ha sconsigliato. Come possiamo impedire che venga proprio a casa a fare gli arresti domiciliari considerato che i suoi genitori sono vivi e benestanti e anche le due sorelle?
Buon giorno,mi scusi se la disturbo,ma ho bisogno di un aiutino.Sono rumena e sono stata arrestata il 8-10-2008 insieme con alte 3 persone,per tentativo furto,di quale io non sapevo nulla,in poche parole sono stata presa in giro,perche avevo la machina e loro avevano bisogno di un autista.Adesso mi trovo in arresti domiciliari dal 10-12-2008 con permesso di lavoro di 4 ore,e pur troppo non basta per poter andare avanti con le speze.Vorrei chiedere l’obbligo di firma,cosi posso andare a lavorare di più.Io ho chiesto al mio avvocato di presentare una instanza,ma sempre la fa alla lunga,e non mi risponde al telefono.Vorrei preparare una instanza,ma non sono capace,non so che parole devo mettere sulla carta.La prego,se mi puo aiutare lei con le parole.
GRAZIE e cordiali SALUTI
Deve intestare la sua richiesta al Giudice procedente ,chiesendo che le venga applicata questa misura. Trascriva il numero del procedimento per cui lei è indagata, lo firmi…e lo spedisca al Tribunale dove risiede il Giudice.
buongiorno avvocato,io sono stato condannato per importrazione internazionale di droga a 2 anni e 4 mesi di custodia cautelare,ora sono agli arresti domiciliari ed entro un mese devo decidere se andare in cassazione oppure fare domanda ai servizi sociali..l’appello è già stato fatto..Lei cosa mi consiglia? non vorrei perdere i domiciliari…arrivederci
La sceltas di ricorrere in Cassazione non le pregiudica il mantenimento dell’attuale misura
ottimi consigli. complimenti per l’impegno collega!
Egr.o sig. avv.to
vorrei esporle in breve la mia disavventura nella speranza di un suo chiarimento anche via email se le è possibbile.
Il 17 dicembre 08 sn stato arrestato per spaccio in seguito a delle intercezioni che evidenziano che parlo cn un mio conoscente che mi chiede d portarli una dose essendo io all’epoca trattasi d episodi del 2007 tossicodipendente l’andavo a prendere in cambio d una dose x me dopo lui per non essere arrestato ha accusato me ed altre 3 persone quindi siamo stati arrestati in 4, gli altri 3 hanno precedenti io sn incensurato da premettere che in ttt le indagini hanno qualche telefonata cn costui in 20 gg niente di + mai trovato in possesso di sostanze durante i vari fermi.Ora il pm voleva darmi pattegg. 2 annni e 10 mesi mentre cn l’avv abbiamo deciso la via del rito abb.Vado anche al sert 3 volte la sett ed è da mesi che sono pulitissimo quindi attendo il giudizio il 26 maggio sno ai domiciliari dal 24 dic ma non cè la faccio piu’ mi saprebbe dire cosa rischio e secondo lei quando ipoteticamente potrei uscire e poter andare via da qui per mettermi a lavorare.Le sarei grato x una sua risposta cordiali saluti e complimenti
La pena dovrebbe essere bassa e comunque ha ottime possibilità di essere scarcerato
Complimenti maresciallo da qui si vede d che pasta e fatto da premettere che il marcio cè ovunque a buon intenditor poche parole cmq sicuramente sara’ solo un represso per scrivere certe cose le ho dato gia’ fian troppa attenzione.
saluti tox
egregio sig. avv
attendo cortesemente se possibbile una sua cortese risposta grazie cordiali saluti.
BUONA SERA SENTA AVVOCATO IO SO STATO ARRESTATO IL 26 GENNAIO X INTERCETTAZIONI TELEFONICHE E VENGO ACCUSATO DI SPACCIO ART 73 LE PROMETTO CHE MI SONO FATTO 22 GIORNI DI CARCERE E DAL 16 FEBRAIO SONO AGLI ARRESTI DOMICILIARI. LE PREMMO CHE SONO INCENSURATO MAI AVUTO PRECEDENTI DI QUALSIASI COSA. MI ACCUSANO DI AVER DATO 5 GR DI COCAINA A UN RAGAZZO CHE FERMATO VIENE TROVATO IN POSESSO DI COCAINA DOPO UN ANNO DA QUESTO FATTO SONO STATO ARRESTATO A CHE COSA POSSO ANDARE INCONTRO. GRAZIE AVVOCATO
ASPETTO UNA SUA RISPOSTA GRAZIE TANTO
Caro Sig Daniele ritengo che lei sappia che il reato che le viene contestato prevede pene molto alte,ma il problema risiede risiede pricipalmente nella sua scelta di accedere ai riti alternativi. Questa decisione naturalmente comporterà una diminuzione della pena astrattamente applicabile,di cui però solo lei ed il suo legale potranno valutarne appeno l’efficacia
salve avvocato sono sempre daniele.Mi ero scordato di derlequesta precisazione che questi 5 gr cocaina il mio avvocato aveva chiesto di vderli x farli analizzare ma glie stato risposto che non sono in possesso di questi. anno delle telefonate avv che parlo con tutti amici mie di tutti i giorni non e che o chiamate co persone pregiuticate e poi durante la perqisizione e andata nulla. per telefono non parlo di droga
protrei richiedere le firme x andare a lavorare o i lavorativi sono proprietario di u bar. grazie avv molto gentile
Salve Gentile Avv., la situazione è questa: accusa art. 575 ma che dovrebbe trasformarsi (al processo o anche prima) in art. 584. L’avv di fiducia vorrebbe patteggiare a 5 anni con rito abbreviato e richiesta di attenuanti generiche (preciso che è una persona con piccolo precedente, ma non recidivo), per cui volevo chiederle se il patteggiamento è la via migliore da percorrere, e se, con condanna definitiva a 5 anni, può andare ai domiciliari (dopo soli 6-12 mesi di reclusione) o se è previsto un limite massimo di tempo per i domiciliari ( cioè, può scontare tutta la pena restante ai domiciliari?). Grazie tante. Attendo una Sua risposta.
Gentile avvocato. Sono stato arrestato il 8 d’ottobre 2008 dopo 3 mesi di carcere, oggi sono agli arresti domiciliare da altri 3 mesi, ho patteggiato 3 anni è 2 mesi, il rinvio a giudizio e per il 27 d’aprile, chiederemo l’affidamento in prova visto che sono sotto i 3 anni, vorrei tornare a lavorare, ma mio avvocato mi fa sapere che è concesso di lavorare solo in un luogo fisso . Allora io che sono artigiano e che mio lavoro mi porta a girare più cantiere in un mese no mi sarà concesso lavorare ????? Sono sposato, un figlio, mutuo, con tante spese da affrontare …. Attendo la sua risposta grazie tante
Gentile avvocato il giorno del mio arresto mia moglie ha preso un avvocato che mia ha assistito per 3 mesi, in la quale ho perso fiducia quando mi sono sentito dire che mi sarei fatto minimo 8 mesi di galera ho pensato bene nominare dal carcere un altro avvocato che mi avevano consigliato, senza revocare il primo, tutto questo una settimana prima dell‘‘udienza preliminare, ero dunque consapevole di avere per quel giorno due avvocati che potevano lavorare insieme, avrei sicuramente fatto la revoca di uno di loro dopo, è giustamente pagarlo, pero il giorno dell’udienza, il primo avvocato vedendo l’altro sì e offeso e ritirato senza assistere all’udienza poteva farlo? Non è abbandono? Mi ha subito dopo mandato una pesante fattura quando un acconto, gli era gia fatto avere prima. Posso contestare questa fattura per abbandono? Come?
Voglio precisare che con il secondo avvocato sono uscito dopo 3 giorni dell’udienza e 3 mesi di carcere oggi agli arresti domiciliare attendo la sua risposta grazie tante …
Gent. Avv. sono un ragazzo di 22 anni e sono incesurato. Ho gli arresti domiciliari da 1 anno e 2 mesi (ho fatto solamente 3 settimane dentro il carcer) per reato di intercetazioni telefoniche per spacio, con altre 11 persone che hanno le acuse piu grande, solo che io non c’entravo niente con loro. Non mi hanno mai trovato nulla solo qualchee chiamata. Adesso sono stato condannato dal giudice di primo grado dal a 3 anni e 4 mesi e sto per aspettare l’appello. Cio qualche domandine sulla mia situazione:
- se arrivo a 2 anni della mia pena mi potrebbero dare la scarcerazione?
- dopo appello mi possono chiudere dentro il carcer per finire la condanna?
- che soluzione mi posso trovare per evitare carcer (scuola, lavoro)?
- che soluzione mi posso trovare dato che non avevo mai problemi con la legge, per uscire al piu presto in liberta?
Grazie mille per l’attenzione e per aiuto!!
buonasera avv. il mio fidanzato è stato arrestato 15 gg fa x rapina…reato ke ha commesso 7 mesi fa(e in cui ha fatto il “palo”)adesso è in attesa di giudizio ma ho avuto la notizia ke potrebbe avere gli avere gli arresti domiciliari…in questo caso secondo il suo parere quanto mesi o anni gli daranno?e io ke sono la sua ragazza ho la possibilità di vederlo nel caso in cui avrà gli arr.domiciliari?
buona Pasqua Sig avvocato..sono Andrea e sono ai domiciliari da un anno e 5 mesi per concorso in importazione di haschish dal Marocco (3kg 800grammi)..mi è arrivata dalla cassazione il rigetto del ricorso e mi resta da scontare 1 anno e 8 mesi..ora ho 30gg per fare domanda ai servizi sociali..quello che volevo sapere è se è meglio ritornare in carcere qualche mese e fare dopo l’istanza per l’affidamento visto che fino a settembre non ho la possibilità di un lavoro..premetto che durante i domiciliari ho lavorato circa 8 mesi..se no ci sarebbe qualche altra possibilità d’espiare la pena? non so..per esempio libertà condizionale? obbligo di firma? o cose simili?
grazie ed arrivederci..
buona pasqua a tutti!!!!!!!!!!!!!
buona sera mio marito si trova in carcere da due anni ancora deve scontarne altri tre siccome lui in passato ha avuto gli arresti domiciliari ma ha evaso adesso glieli potrebbero ridare molti mi dicono di no ma volevo sapere.Io abito da mia madre ke è malata di tumore in fase terminale ho 4 figli nn ho un lavoro apparte per i bambini ke per mia madre visto ke nn posso lasciarla sola lei pensa ke glieli potrebbero dare cordiali saluti
gentilissimo avvocato mi solleverebbe molto avere una sua opinione in merito alla seguente situazione:
due sere fa il mio compagno è stato arrestato per furto (di cosa non mi è dato sapere) all’ interno di un supermercato.
Purtroppo è recidivo di reato per un accusa di furto e ricettazione risalente ad almeno 6 anni fa, la cui pena non ha mai effettivamente scontato (in parte grazie all’ indulto ed in parte credo per la lentezza con cui si sono svolti i processi)
Lei crede che gli possano venir concessi i domiciliari(essendo lui tossicodipendente in terapia da un anno ed io disponibile ad accoglierlo)?
per il momento non mi hanno dato nessuna notizia, non so neppure cosa devo dire al suo datore di lavoro, visto che non ho idea dei tempi che ci vorranno perchè mi dicano qualcosa o mi comunicino almeno il nome dell’ avvocato d’ufficio assegnatogli.
la ringrazi molto, davvero, ma l’ansia mi sta assalendo prepotente…
caro avv. io sono stato arrestato il 20 settembre 2008 per detenzione di marijuana ai fini di spaccio con incente quantita mi hanno dato l’articolo 73,80 mi sono fatto 3 giorni di carcere e da 7 mesi mi trovo ai domiciliari. il 7 aprile 2009 ho fatto la prima causa e il mio avv. ha chiesto il patteggiamento di 4 anni che è stato accettato.ora lui sta facendo ricorso in cassazione per perdere tempo fino ad un’anno di domiciliari con il restante posso chiedere di restare ai domiciliari?
il mio avv. mi ha detto che per l’articolo che ho non posso usufruire dei domiciliari e vero?
io sono sposato con 2 bambine incensuurato invalido del 47% e mia moglie non percepisce rediito io posso fare qualcosa per ottenere i domiciliari?
cordiali saluti aspetto una vostra risposta.
gentile avvocato,
convivo con un’uomo da 26 anni il quale è stato condannato con un risarcimento civile pari a 15.000 euro, possono i richiedenti esigere questa cifra da me anche se non siamo coniugati? lui percepisce una pensione di invalidità pari a 250 euro mensili…possono rivalersi su questa?
gentile avvocato, oltre la mia condanna mi e stato inflitta una multa pecuniaria di €18 000 00 , temo il pignoramento per l’appartamento che ho intestato al 50% e 50% mia moglie con un mutuo che paghiamo da 7 anni per un totale di 20 anni con ipoteca della banca . possono pignorare in queste condizioni ? quando viene chiesto di pagare fine pene? avrò possibilà di pagare rateizzando per almeno 5 anni ? l’esito positivo del affidamento in prova no cancella quella pecuniaria ? forse meglio vendere prima e saldare ? sono confuso, mia moglie e invalida al 67% ho un bambino di 7 anni . ( caro avvocato sono un consumatore di marijuana da 20 anni , per avere chiamato una persona piu volte che era sotto ascolto sono stato convolto in una storie che mi sta distrugendo la vita a me e tutta la mia povera famiglia no voglio fare l’innocente perche e facile ma e cosi….. ) grazie tante avvocato .
caro avv. io sono stato arrestato il 20 settembre 2008 per detenzione di marijuana ai fini di spaccio con incente quantita mi hanno dato l’articolo 73,80 mi sono fatto 3 giorni di carcere e da 7 mesi mi trovo ai domiciliari. il 7 aprile 2009 ho fatto la prima causa e il mio avv. ha chiesto il patteggiamento di 4 anni che è stato accettato insieme ad una multa di 14.000 euro.ora lui sta facendo ricorso in cassazione per perdere tempo fino ad un’anno di domiciliari con il restante posso chiedere di restare ai domiciliari?
il mio avv. mi ha detto che per l’articolo che ho non posso usufruire dei domiciliari e vero?
io sono sposato con 2 bambine incensuurato invalido del 47% e mia moglie non percepisce rediito io posso fare qualcosa per ottenere i domiciliari?
cordiali saluti aspetto una vostra risposta.
gentile avvocato, sono una studentessa di Giurisprudenza, nonostante ciò ho grandi dubbi e interrogativi sulla Procedura penale..due mesi fa il mio ragazzo(20 anni) è stato arrestato per detenzione di sost stupefacienti con l’aggravante dell’ingente quantità (7kg). in breve: è stato trovato alla guida delle macchina del convivente della madre che ha diversi reati di spaccio alle spalle ed è quindi praticamente sicuro che la droga fosse sua anche se non sono ancora riuscita a parlare col mio ragazzo di persona ma solo per lettera. Non sono sicura della sua totale estraneità..il mio ragazzo è incensurato,non è mai stato soggetto a intercettazioni telefoniche e ambientali, secondo lei c’è la possibilità che gli inquirenti ricolleghino il reato al convivente? per quale motivo ancora non gli sono stati concessi i domiciliari? si può affittare un alloggio dove vivrà da solo?anche perchè a casa sua non vorrebbe tornare. come posso aiutarlo? cosa gli può accadere? la ringrazio per la cortesia.. potrei chiederle il grande favore di rispondermi privatamente alla mia e mail? Valesinah@yahoo.it . Ancora grazie.
buona sera avvocato, volevo sapere se la situazione familiare di un detenuto può “favorire” gli arresti domiciliari (madre gravemente ammalata e in via di separazione dal marito: la madre resterebbe da sola in casa). Con che probabilità questa situazione incide ? grazie
Buongiorno,
Mio marito sono 6 mesi che è in carcere con l’accusa di detenzione d’arma illecita.
Vorrei chiederLe Visto che hanno concluso le indagini come mai non hanno ancora fissato il processo?
Che differenza c’è tra arma da guerra e arma tipo guerra?
Qual è la detenzione obbligatoria per entrambi i casi?
IN cosa consiste il ricorso in cassazione?Quali sono i tempi di risposta?
Posso sperare negli arresti domiciliari avendo un figlio minore e 4 mutui da pagare?
La ringrazio vivamente.
Un Caro saluto
Salve, sono un ragazzo di 30 anni da quasi 14 mesi agli arresti domiciliari per spaccio di hashish. Ho ricevuto una condanna di 3 anni e otto mesi, senza ricorrere in appello. Due mesi fa è stata fatta la richiesta per l’affidamento in prova ai sefvizi sociali.
Vorrei sapere:
-quanto tempo deve passare prima che possa passare ai servizi sociali? (ho un lavoro a tempo indeterminato che svolgo regolarmente e ho sempre osservato le restrizioni finora imposte)
-quando scadono gli arresti domiciliari per questo reato?
-quali misure possono essermi imposte nell’affidamento ai servizi sociali? possono subire modifiche su richiesta?
-è possibile ottenere un’eventuale sconto di pena qualora fossero concessi i servizi sociali e dessi la disponibilità a servizi di volontariato extra?
In attesa di risposta, ringrazio vivamente.
Distinti saluti.
Buongiorno avvocato sono stata coinvolta a causa del mio compagno in un caso di stupefacenti, art. 73 e 80 a mio cario c’erano solo degli indizi (però 6 mesi prima mio padre è stato arrestato per una cosa simile forse un pò più complessa) comunque con il mio legale si è deciso di pateggiare a 3 anni e 2 mesi, tra carcere e domiciliari ho scontato un anno attualmente sono ai domiciliari ho 2 figli piccoli (7 e 9 anni). Vorrei sapere quali alternative ci sono ai domiciliari, cosa posso fare per poter essere di nuovo libera di movermi e anche di cercarmi un lavoro (avevo un mio ufficio di elaborazione dati che ho dovuto chiudere) anche se non sarà facile ho 43 anni.
la rinfìgrazio infinitamente
Può chiedere la sostituzione della misura ,oppure se la la pena è in corso di esecuzione, rivolgersi al Tribunale di Sorvegliana per l’affidamento in prova
Buongiorno Avv.
Mia sorella è agli arresti domiciliari dal 18/04/2009 per un’inchiesta a suo carico sfuttamento della prostituzione. Vorrei sapere dovendo riprendere a lavorare presso la società in qualità di dipendente può richiedere l’obbligo di firma presso la caserma dei Carabinieri locali.
la rinfìgrazio infinitamente
Dovrà prima chiedere una revoca della misura degli arresti domiciliari.
egr. AVVOCATO
è possibile richiedere con una sola istanza al tribunale di sorveglianza IN VIA PRINCIPALE l’affidamento in prova ai servizi sociali e in via subordinata la detenzione domiciliare?
grazie
Certo che lo può chiedere
mi chiedevo se il mio pc non funziona bene, o se l’Avv. ci ha “abbandonato”…
Avv., abbiamo bisogno di Lei e delle Sue risposte…grazie ancora in anticipo e mi scusi tantissimo.
secondo me “l?avvocato” si è “rotto” delle nostre storie..più o meno tutti abbiamo già un’ avvocato che ci stà difendendo..sembra che non ci fidiamo o che ci voglia rubare dei soldi,che dica cazzate e quindi siamo alla ricerca di qualche cosa di virtuale per dire: ecco…lo sapevo…non è giusto…è solo colpa nostra se ci troviamo in determinate situazioni..quindi penso che l’avv. Paudice sia qui ,si ,a rispondere alle nostre domande,però che non siano ripetute alla miglionesima volta…capito??? lasciamolo un po in pace..al massimo facciamogli sapere a cosa ci hanno condannati e se lui..dici lui, ha qualche soluzione..retribuita…poi alla fine dei conti anche io posso farmi passare come .avv paudice e rispondere alle vostre domande…sempre che non l’abbia già fatto qualcun’altro…ciao ciao..buona fortuna a tutti…ps. siamo in italia e dobbiamo andarcene,se rimaniamo avremo sempre dei problemi…
L’avv Paudice esiste nella realtà,ma purtoppo ho avuto un periodo di intenso lavoro che non mi ha consentito di rispondere personalmente ai vostri quesiti.
Inoltre tengo a precisare che questo ritardo si giustifica con il fatto che non delego ad altre persone tale attività anche se ,alla luce del successo che sta riscontrando , finirà che li dovrò assumere . Ma a che titolo? Considerato che il blog è gratuito?. E se fosse a pagamento, avrei il successo di oggi?
Aspetto consigli.
hai ragione..
ciao Italo, dato che ti fai chiamare così, perchè disprezzi l’Italia e consigli di andare via? ?
Non volevo accendere una protesta sugli avvocati, anzi ribadivo il bisogno delle risposte dell avv. Paudice, che anche se, come dici tu, sono “virtuali” sono pur sempre risposte di un professionista disposto ad aiutare!
ciao dario, volevo dirti che mi faccio chiamare così per auto-commiserarmi sai…io non vado molto d’accordo con l’ ITALIA negli ultimi anni..ti dico solo che avevo un mandato di cattura europeo e visto che siamo nella comunità europea mi hanno processato in spagna e mi hanno condannato a firmare ogni 15gg x sei mesi..all’ITALIA NON è ANDATA GIù, MI HANNO ESTRADIATO, RI-PROCESSATO E CONDANNATO A TRE ANNI….capisci?ce l’ho un pò con tutta la comunità europea non solo con l’ITALIA….poi basta che vai su youtube e ricerchi “berlusconi al parlamento europeo” e ti fai subito un’idea di come ci vedono dall’estero..la figura che facciamo dico…ciao ed auguri per i tuoi problemi..
buongiorno,
mio fratello è stato arrestato lunedì con l’accusa di violenza sessuale su minorenni (15-17 anni) e possesso di materiale pedo-pornografico.
Premesso che ci sono diverse persone (non familiari) disposte a testimoniare la sua assoluta estraneità a questo tipo di accuse, volevo sapere quali sono i termini per presentare la richiesta per arresti domiciliari una volta svolto l’interrogatorio da parte del giudice, quale è la procedura più corretta da seguire, se si possono inserire tali testimonianze nella richiesta di arresti domiciliari…le faccio tutte queste domande perchè la sensazione che ho è che l’avvocato scelto sia poco pratico e stia perdendo tempo che potrebbe invece essere prezioso per presentare la domanda….
Quanto tempo ha il tribunale per il riesame per dare una risposta (positiva o negativa) alla richiesta? Se la risposta fosse negativa, quanto tempo dopo è possibile presentare nuova richiesta?
Mi scusi le tante domande… ma come può immaginare la situazione è preoccupante….
E’una situazione preoccupante…anche perchè il legislatore è molto severo in merito a queste fattispecie di reato. Se è nelle condizioni di farlo, si rivolga ad un penalista esperto…e sopratutto pronto a ad intraprendere una battaglia!
Gentile Avv.
vorrei porLe alcuni quesiti per conto di mio fratello
premetto che mio fratello è agli arresti domiciliari in attesa di giudizio da tre mesi, le restrizioni applicate sono, il “divieto di uscire dall’abitazione e divieto di comunicare anche telefonicamente o con altri mezzi informatici con persone diverse da quelle che con lui coabitano o con parenti” . Cosa significa? io che con lui non abito, non posso fargli visita o chiamarlo al telefono?
l’abitazione dove si trova agli arresti è dove vivono i miei genitori ed è una villetta monofamiliare con annesso giardino di circa 3000 mq, ad uso esclusivo dell’abitazione (tutto delimitato da apposita recinzione).
Il suo avvocato ha fatto istanza per consentire l’uscita in giardino, ma il giudice gli ha negato il permesso. E’ possibile questo, come “abitazione” non è inteso anche terrazzi, giardini e cortili di pertinenza esclusiva dell’abitazione essendo villetta monofamiliare (sentenza Corte di Cassazione 30.07.2007 n. 30983, che cita “abitazione, individuata come luogo dove rimanere agli arresti, deve intendersi solo il luogo in cui la persona conduce la vita domestica e privata, con esclusione di ogni altra appartenenza (quali cortili, giardini, terrazze, aree condominiali) che non sia parte integrante o pertinenza esclusiva dell’abitazione medesima”). mi aiuti a capire, ho ragione che lui possa uscire di casa, limitatamente nel giardino oppure non so leggere?
Sono d’accordo con lei e le consiglierei di impugnare l’ordinanza innanzi al tribunale del Riesame
grazie tante per il consiglio, ma a riguardo delle visite? Io che non vivo con lui, posso fargli visita?
Deve chiedere al Giudice l’autorizzazione ,indicando giorno ed orario della visita.
Gentilissimo Avvocato.
Ho un amico, che sta agli arresti domiciliari, per frode allo Stato, finalizzata al contrabando di gasolio.
Questa è un operazione che ha coinvolto diverse persone
tutte denunciate a piede libero, ma solo questo mio amico è agli arresti domiciliari, per via di un’intercettazione telefonica.
Ora gli inquirenti hanno sequestrato tutto quello che dovevano sequestrare.
Il suo legale ha presentato ben 2 domande di scarcerazione, e sono state respinte.
Mi sembra strano che dopo quasi due mesi stia ancora così.
Lei che ne pensa?
GRAZIE ANTICIPATAMENTE
E’ difficile darle una risposta ,quando non si conoscono gli atti del processo. Certamente il suo amico potrà presentare appello al tribunale della libertà avverso il rigetto della richiesta di revoca della misura.
Gent.mo avvocato
vorrei sapere se la possibilità di recarsi a lavoro, con gli arresti domiciliari vale anche a sentenza emanata.
In tal caso, dopo il lavoro è obbligatorio tornare in carcere o è possibile tornare a casa?
La ringrazio anticipatamente
Fino a quando non sarà emessa un ordinanaza che aggravi la misura a cui lei è sottoposto ,potrà continuare a svolgere la sua attività lavorativa
Ma la possibiltà di lavorare è incompatibile con gli arresti domiciliari?
Pavia 21.05.09
Egr. Avv.
un amico marocchino carcerato presso la C.C. di PV mi chiede di poter ottenere gli arresti domiciliari presso di me.
La mia abitazione è un piccolo monolocale con bagno di circa 40 mq. Il permesso di soggiorno dell’amico è scaduto nel febbraio 09. Io ricevo spesso visite da parenti ed amici.
La fine della condanna è ormai vicina: agosto/settembre ma ora è clandestino quindi destinato all’espulsione, immagino.
Cosa posso fare per aiutarlo senza mettere me stesso in difficoltà?
Distinti saluti
Graziano
Deve rivolgersi ad un avvocato amministrativista
Buon girono avvocato,
non so se troverà il tempo per rispondere alla mia mail. Indipendentemente da questo, volevo farlo i miei sinceri complimenti!
Le scrivo perchè mi sono ritrovata mio mal grado a dover gestire una situazione che non mi sarei mai aspettata: il mio ragazzo è agli arresti domiciliari presso la mia abitazione, indagato per complicità in una rapina a mano armata.
La mia domanda è questa: se dovessero condannarlo o dovesse giungere ad un patteggiamento, è possibile che gli richiedano la restituzione di tutta/una parte della somma sottratta dai rapinatori? e se così fosse, essendo domiciliato da me, ed essendo per lo stato un nullatenente e senza fissa dimora, è possibile che si rivalgano sui mobili dell’appartamento in cui viviamo o sulle mie proprietà mobili e immobili? se sì, è possibile in qualche modo evitarlo?
la ringrazio fin da ora!
PS= risprendendo l’argomento che leggo più sopra, credo che chi le pone le domande su questo sito, ha realmente bisogno di un parere terzo rispetto a quello che si sente raccontare da mesi e mesi… se il pagamento della consulenza on line fosse di veloce e facile realizzazione, come RID on line o carta di credito, credo che il suo BLOG avrebbe comunque un grando successo…
Il problema si pone ,in concreto, laddove vi sia una costituzione di parte civile.
Comunque le voglio ricordare che un offerta risarcitoria comportebbe per l’imputato una riduzione della pena da applicarsi.
Salve, sono un ragazzo di 30 anni da quasi 14 mesi agli arresti domiciliari per spaccio di hashish. Ho ricevuto una condanna di 3 anni e otto mesi, senza ricorrere in appello. Due mesi fa è stata fatta la richiesta per l’affidamento in prova ai sefvizi sociali.
Vorrei sapere:
-quanto tempo deve passare prima che possa passare ai servizi sociali? (ho un lavoro a tempo indeterminato che svolgo regolarmente e ho sempre osservato le restrizioni finora imposte)
-quando scadono gli arresti domiciliari per questo reato?
-quali misure possono essermi imposte nell’affidamento ai servizi sociali? possono subire modifiche su richiesta?
-è possibile ottenere un’eventuale sconto di pena qualora fossero concessi i servizi sociali e dessi la disponibilità a servizi di volontariato extra?
In attesa di risposta, ringrazio vivamente.
Distinti saluti.
Essendo la pena esecutiva , non ci sono termini di fase. Nel frattempo può inoltrare la sua richiesta di affidamento in provae le successve modifiche che intenderà chiedere le dovrà presentare al Magistrato di Sorveglianza
buongiorno volevo farle una domanda.
il mio ragazzo era agli arresti domiciliari per una pena che aveva preso di 2 anni e sono gia passati 9 mesi. dalla sua casa si è trasferito a casa del fratello e successivamente è venuto a stare a casa mia sempre con il consenso del giudice. attualmente mentre era acasa mia sono venuti i carabinieri e lo hanno portato in carcere con un ordinanza del tribunale che gli evocava gli arresti, dicendo che esso aveva violato gli obblighi imposti della misura cautelare, ora questo ragazzo non ha mai violato gli obblighi è sempre stato in casa e seguito alla letera le condizioni. durante un controllo dei cc era presente il padre della cognata e successivamente per depressione a bevuto un detersivo per la quale è stato ricoverato in ospedale e la cognata a chiamato i cc per farlo portare in ospdale e dallo spavento a comunicato che non lo voleva piu’ ma non ha ne firmato ne scritto niente. questi cc hanno fatto relazione che è stata poi spedita al gioudice e gli hanno revocato gli arresti è possinbile che hanno agito in questo modo? è possibile che gli ridiano gli arresti domiciliari ? sull’ordinanza era scritto che lui attualmente viva a casa del fratello ma non è vero perchè attualmente lui viveva a casa mia in quanto era arrivata l’istanza del giudice di cambio residenza. possono ridargli i domiciliari da me?
Innanzitutto deve proporre una richiesta di riesame. Successivamente dovrà presentare al Giudice una diponibilità ad accoglere l’imputato presso il suo domicilio
il suo avvocato dice di aver consegnato venerdi 22 le carte al tribunale della libertà di napoli in quanto alla corte d’appello non sussiste nessun buon motivo del perchè gli diano di nuovo i domiciliari. volevo sapere se visto che mi è stato detto che al ribunale delle libertà si deve fare una causa per decidere volevo sapere se i tempi sono lunghi?
buongiorno avvocato avrei bisogno dei chiarienti.
il mio ragazzo è stato arrestato il 17 aprile per tentata rapina aggressione e hanno trovato a casa 5,5gr di maryuana e il bilancino. il giudice ha rifiutato 2 volte gli arresti è possibile che con una richiesta di lavoro può uscire?quanti anni sono per questa pena premettendo che è incensurato?e a distanza di quanto si possono ripresentare gli arresti domiciliari?grazie
Un arichiesta di lavoro certamente può essere un elemento di convincimento per il Giudice in quanto dimostrativa di una persona che si cuole recuperare.
In ordine alla pena ,l’accedere ad un rito alternatico potrebbe consentirgli la sospensione condizionale della stessa e conseguente scarcerazione. Infine gli arresti domiciliari possono essere presentati in qualsiasi momento.
dimenticavo con lui c’era un altro ragazzo che però non è stato identificato.questo può peggiorare le cose?
E’ una circostanza ininfluente
quindi non c’è un periodo di tempo che deve passare dall’ultima richiesta?
Nessun periodo .L’opportunità della presentazione è demandata al legale
caro avocato, mio cognato è sottoposto a cucstodia cautelare presso il carcere di poggioreale, essendogli stato contestato l’art.73 del codice penale, ora, il processo è al 30 giugno, recisando che è completamente innocente ed estraneo ai fatti, ma si trova coinvolto per circostanze balorde, questa settimana verrà presentata un’istanza per i domiciliari, secondo lei quante possibilità ci sono che per tale grave reato, gli vengano concessi? intanto quel povero ragazzo di vent’anni stà lì da un mese e mezzo solo peressere nel posto sbagliato al momento sbagliato AIUTO!!!
In riferimento alla giovane età , ad un eventuale assenza di precedenti penali specifici ed al capo d’imputazione,ritengo che il ragazzo abbia delle bune possibilità
Ritengo che in ragione della giovane età ,di un eventuale assenza di precedenti specifici ed al capo d’imputazione così come lei lo ha descritto (nel senso della mancanza di aggravanti in ordine al reato contestato) il ragazzo abbia buone possibilità di ottenere gli arresti domiciliari
salve avvocato mio marito e da tre mesi detenuto nel carcere dei pagliarelli accusato dell’articolo 73 accusato da un collaboratore x niente attendibile gg 26 c’è l’appello è possibile che gli diano i domiciliari?? tra l’atro è incensurato la prego risponda.
E’ possibile però occorre sapere se è stata riscontrata ,nel corso del processo,l’attendibilità del collaboratore di giustizia
buonasera avvocato le avevo scritto il giorno 24 per l mio ragazzo di 27 anni che gli sono stati revocati i domiciliari. e dove lei mi ha risposto che innanzitutto devo propporre una richiesta di riesame e poi dare la disponibilità al mio domicilio. ora il suo avvocato ha chiesto a depositato le carte al tribunale della libertà in quanto dice che in corte d’appello non sussiste nessun buon motivo per ridargli i domiciliari. a consegnato queste carte al tribunale della libertà dove si dovrà fare una causa per decidere. piu’ o meno quanto si deve aspettare prima che venga fatta la causA al tribunale delle libertà?? e se io cerco una comunità dove eventualmente inserire il ragazzo lo posso fare o devo aspettare prima l’esito della causa che si farà?
buongiorno volevo sapere visto che il mio compagno ha il procedimento , il processo e tutto al tribunale di napoli ma lui è in carcere qui a bergamo in quanto aveva i domiciliari da me, è possibile che venga trasferito il procedimento e tutto al tribunale di bergamo visto che attualmente lui conviveva qui con me?mentre per la situazione che gia gli avevo scritto precedentemente la quale gli sono stati revocati gli arresti, l’avv. suo a consegnato le carte il venerdi 22 al tribunale della libertà di napoli. però bisogna fare una causa dove si presenterà solo l’avvocato per decidere. per queste cose i tempi di attesa sono lunghi? quanto bisogna aspettare mediamente?
Quando parla di tribunale della libertà ac cosa si riferisce all’appello oppure al riesame?
allora se non c’è un periodo di tempo, perchè l’avvocato ha detto che non li può ripresentare e che deve aspettare agosto.
perchè questa è la sua strategia processuale
buonasera avvocato ho visto la sua risposta in merito alla situazione che gli ho raccontato del mio compagno a cui sono stati revocati gli arresti. per tribunale della libertà intendo il riesame. in quanto il suo avvocato del mio compagno dice che non ha potuto presentare la documentazione alla corte d’appello perchè è passatasolo una settimana e non glieli ridarebbero i domiciliari. pertanto ha consegnato le carte al tribunale della libertà inteso riesame la quale si dovrà fare una causa dove si presenterà solo l’avvocato e decideranno cosa fare se ridarli i domiciliari oppure no. volevo sapere se i tempi d’attesa a questo punto solo lunghi e quanto mediamente si deve aspettare. grazie
Innanzi al tribunale del riesame(309 c.p.p) i tempo sono di quindici giorni dalla istanza
Salve Gentile Avv., la situazione è questa: accusa art. 575 ma che dovrebbe trasformarsi (al processo o anche prima) in art. 584. L’avv di fiducia vorrebbe patteggiare a 5 anni con rito abbreviato e richiesta di attenuanti generiche (preciso che è una persona con piccolo precedente, ma non recidivo), per cui volevo chiederle se il patteggiamento è la via migliore da percorrere, e se, con condanna definitiva a 5 anni, può andare ai domiciliari (dopo soli 6-12 mesi di reclusione) o se è previsto un limite massimo di tempo per i domiciliari ( cioè, può scontare tutta la pena restante ai domiciliari?). Grazie tante. Attendo una Sua risposta.
E’ difficile rispondere alla sua domanda riguardo la strada processuale da intraprendere ,anche perchè sarebbe scorretto nei confronti del collega che la sta seguendo e del quale ,ritengo, lei nutra massima fiducia.
Per quanto concerne il limite di pena ,esso è generalmente di tre anni (da scontare). Naturalmente possono essere valutate altre circostanze (stato di salute,età, tossicodipendenza,alcooldipendenza..etc
buongiorno avvocato, ho di nuuovo letto la sua ultima risposta dove mi dice che innanzi al tribunale del riesame (309 c.p.p.) i tempi sono di quindici giorni dall’istanza. questo vuol dire che se l’avvocato del mio compagno ha consegnato in data venerdi 22 maggio la documentazione, vuol dire che cè la possibilità che fra 15 giorni l’avvocato venga chiamato dal giudice per effettuare la causa o se meglio dire un processo dove il giudice deciderà se ridarli i domiciliari?
Esatto
buonasera avvocato un ultma informazione. proprio stasera ho sentito l’avvocato del mio compagno che ha detto di aver consegnato la documentazione venrdi 22 al tribunale della libertà inteso riesame, e questa mattina alla corte d’appello. inoltre mi ha detto che la cognata deve fare un altra dichiarazione davanti ai carabinieri dove dichiara che lei non lo voleva mandare in carcere e non è vero che non lo voleva piu’ in casa il cognato ma la detto in un attimo di spavento. ha poi detto che il riesame deve mandare le carte alla corte d’appello. è vero che lui stavolta non ha fatto niente se non bere il detersivo e finire i ospedale. però lui ha preso due anni di pena in quanto è recidivo dello stesso reato cioè per furto. ha sempre avuto i domiciliari non è mai stato in carcere. è possibile che gli ridiano i domiciliari?
Salve, avv.
io sono ai domiciliari da tre mesi in attesa di processo il mio legale ha fatto una serie di richieste ma nn mi sono state concesse, ma in particolar modo volevo chiederla un parere su una…. ho richiesto di poter star fuori nel mio giardino di casa, ma mi è stato rifiutato…. il mio legale ha scritto nella richiesta che il giardino era in adiacenza dell’abitazione….. ma se avesse scritto pertineza esclusiva dell’abitazione ovviamente con apposita recinzione avrebbe cambiato qualcosa????? e le premetto che abito a 5 chilometri dal centro abitato….. e il gip me l’ha riggettata perchè priva di motivazioni….
la ringrazio in anticipo per eventuale risp …
buon lavoro
salve avvocato, la situazione è questa l’avvocato del mio ragazzo sta presentando le carte per il rito abbreviato il processo si terrà a luglio, volevo sapere secondo lei quale sarà la sua pena?il giudice è molto severo… a quanti anni lo potrà condannare?
Gentilissimo Avv. Paudice
Sono un ragazzo di 21 anni e vorrei raccontarle la mia storia, non ho mai avuto problemi con la giustizia fino a settembre 2008, quando mi venne in mente di affittare un monolocale, trovare delle ragazze disposte a fare incontri, e attraverso internet organizzare degli annunci a luci rosse, per questo venni arrestato dopo circa 10 giorni per sfruttamento della prostituzione. dopo pochi giorni di carcere e un mese di domiciliari patteggiai la pena essendo incensurato ad un anno e mezzo.
cosi tornai in libertà con la pena sospesa.
nel mese di dicembre facendo uno scherzo ad un mio ex amico gli chiesi 700 euro tramite msg sul cellulare, minacciandolo che altrimenti avrei diffuso un filmato hard che lo riguardava, ma che in realtà io non avevo assolutamente, lui comunque si spaventò e mi denunciò, cosi mi arrestarono per estorsione, e diciamo che qui inizia l incubo, perchè anche se sono un bravo ragazzo potrò sembrare ai suoi occhi un delinq, comunque le continuo a raccontare per arrivare al dunque, dopo essere stato in carcere quasi 4 mesi, ad aprile il pm ha revocato la misura cautelare in carcere con quella deglia arresti domiciliari, e il giudice era daccordo.
ora mi trovo a casa, siamo quasi arrivati a giugno, e hanno chiuso le indagini da circa un mese, quello che vorrei capire io gentile AVVOCATO, è secondo lei quando potrò ottenere una misura diversa dagli arresti domiciliari?
e secondo lei quanto sarà più o meno la condanna?
considerando che il video hanno capito che non esisteva.
rischio di tornare dentro quando la pena va definitiva?
ATTENDO UNA SUA RISPOSTA, NELL ATTESA LA RINGRAZIO E LE FACCIO I MIEI COMPLIMENTI PER IL BLOG MOLTO UTILE A TUTTI NOI.
SPERO MI RISPONDA GENTILISSIMO AVV.
VORREI SAPERE QUANTO INDICATIVAMENTE SARA’ SECONDO LEI LA CONDANNA, E QUANDO PENSA CHE PRENDERO’ UNA MISURA DIVERSA DAGLI ARRESTI DOMICILIARI.
E SE TORNERO’ DENTRO CON IL DEFINITIVO
gentile avvocato.
la situazione è questa: il 19 maggio il mio compagno è stato arrestato e portato in carcere in quanto la corte d’appello di napoli gli ha revocato gli arresti, ora però passati circa 10 giorni nessuno riesce a capire quale sia stata la verità del perchè gli hanno revocato gli arresti. il suo avvocato dice continuamente una versione diversa, i carabinieri dicono pure loro una versione diversa e si vedono in difficoltà quando gli si chiede il perchè alla fine è stato arrestato. all’iniziio i carabinieri hanno detto che è perchè hanno trovato un pregiudicato in casa del fratello quando lui stava in affidamento dal fratello, successivamente hanno detto che è stato per il fatto che nel giorno in cui ciè stato un litigio lui per un attimo di nervosismo a bevuto la candeggina. l’avvocato del mio compagno invece inizialmente diceva che era perchè la cognata davanti ai carabinieri ha detto che non lo volevava piu’ (anche se non ha firmato ne sottoscritto nessuna dichiarazione) poi in un secondo momento disse che perchè il giorno che è stato portato in ospedale dove è stato portato con l’autoambulanza e due macchine di carabinieri dietro, lui è evaso perchè in ospedale è andato da solo con i suoi piedi, successivamente ancora invece disse che hanno in mano telefonate del padre della cognata che diceva che lui in casa non lo voleva piu’. Ora sulla carta dell’ordinanza d’arresto cè solo scritto che violava gli obblighi imposti. come posso fare per sapere la verita’ del perchè è stato arrestato?
poi l’avvoccato disse inoltre che è difficilissimo che gli ridiano di nuovo i domiciliari, a presentato prima l’istanza al riesame perchè disse che alla corte d’appello non poteva consegnarle in quanto a distanza di una settiana non glieli davano. e pertanto bisogna aspettare il riesame che chiamasse l’avvocato per fare una causa e decidano cosa fare la prassi è di 90 giorni se entro il 22 luglio il giudice lo chiama per fare la causa bene altrimenti fino a settembre non se ne parla. l’altro gg disse che la documentazione la consegnata anche alla corte s’appello e bisogna aspettare che il riesame manda le carte alla corte d’appello. dicendo che è difficile che gli ridanno i domiciliari a detto che forse l’unica possibilità era mandarlo in comunità, ma in comunità il mio compagno però non puo’ andare in comunità in quanto si è iscritto al sert ed è 9 mesi che non fa piu’ uso ne di alcoll ne di stupefacenti pertanto il sangue è pulito e il sert disse che nn puo’ andare in comunità. al fratello del mio compagno disse invece che fra 5 giorni si potrà sapere la risposta dalla corte d’appello. mi puo’ aiutare lei a capire qualcosa o darmi qualche consiglio su cosa fare? potrebbe prendere di nuovo i domiciliari? inoltre io ho dato la disponibilità di averlo qui in casa da me ai domiciliari però per via di legge avendo un fratello disabile e mia mamma separata mio padre che a preso 3 mesi di pena perchè non dava gi alimenti in casa, sospesa in quanto non ha mai fatto nessun altro reato ha l’obbligo per condizioni di separazioni di venire a trovare i suoi figli. oltre ha lui anche gli altri miei fratelli con rispettivi bambini e coniugi vengono a trovare sia mia madre che me e mio fratello disabile e non posso dirli non venite perchè sta il mio compagno agli arresti domiciliari qui. cosa posso fare affinchè i miei famigliari possano venire senza avere nessun problema se sta il mio compagno agli arresti? e cosa posso fare per questa situazione complicata e delicata? aspetto sue notizie
Gentilissimo Avv. Paudice
Sono un ragazzo di 21 anni e vorrei raccontarle la mia storia, non ho mai avuto problemi con la giustizia fino a settembre 2008, quando mi venne in mente di affittare un monolocale, trovare delle ragazze disposte a fare incontri, e attraverso internet organizzare degli annunci a luci rosse, per questo venni arrestato dopo circa 10 giorni per sfruttamento della prostituzione. dopo pochi giorni di carcere e un mese di domiciliari patteggiai la pena essendo incensurato ad un anno e mezzo.
cosi tornai in libertà con la pena sospesa.
nel mese di dicembre facendo uno scherzo ad un mio ex amico gli chiesi 700 euro tramite msg sul cellulare, minacciandolo che altrimenti avrei diffuso un filmato hard che lo riguardava, ma che in realtà io non avevo assolutamente, lui comunque si spaventò e mi denunciò, cosi mi arrestarono per estorsione, e diciamo che qui inizia l incubo, perchè anche se sono un bravo ragazzo potrò sembrare ai suoi occhi un delinq, comunque le continuo a raccontare per arrivare al dunque, dopo essere stato in carcere quasi 4 mesi, ad aprile il pm ha revocato la misura cautelare in carcere con quella deglia arresti domiciliari, e il giudice era daccordo.
ora mi trovo a casa, siamo quasi arrivati a giugno, e hanno chiuso le indagini da circa un mese, quello che vorrei capire io gentile AVVOCATO, è secondo lei quando potrò ottenere una misura diversa dagli arresti domiciliari?
e secondo lei quanto sarà più o meno la condanna?
considerando che il video hanno capito che non esisteva.
rischio di tornare dentro quando la pena va definitiva?
ATTENDO UNA SUA RISPOSTA, NELL ATTESA LA RINGRAZIO
Buongiorno, ho scritto un romanzo comico. E’ diciamo un diario di una esperienza lavorativa che ho avuto. All’interno di questo manoscritto i nomi di tutti i miei colleghi sono stati cambiati e sostituiti con nomi di fantasia, il nome della ditta e l’oggetto sociale della stessa totalmente cambiati e ho citato nella prefazione che “ogni riferimento a persone realmente vissute su questa terra e a fatti realmente avvenuti è puramente casuale”. Ho aggiunto all’interno del romanzo anche fatti di pura fantasia.
Ora le mie domande sono:
rischio delle querele nel caso il romanzo venga pubblicato? Qual’è l’articolo di legge in materia? Vi ringrazio molto in anticipo.
Non rischia nulla ,se i nomi ,le persone e le vicende narrate non sono in alcun modo riconducibili a situazioni a fatti e persone esistenti.
Innanzitutto La ringrazio molto per la Sua attenzione. Le confermo che le persone non sono mai esistite in quanto tutti i nomi sono stati sovvertiti.
Alcuni fatti sono accaduti (ma ho cambiato la ragione sociale e l’oggetto aziendale) ma a questi fatti ho aggiunto fantasia creandone altri dal nulla…questa era la mia ansia.
Gentile Avv.Paudice,
Le espongo il caso:
Ho due amici in carcere dal mese di gennaio 2009 per estorsione.
Dato che entrambi non hanno chi possa prendersi carico di loro vorrei chiederle se è possibile che riesca a fargli ottenere gli arresti domiciliari presso il mio domicilio.
In particolare le chiedo se possa essere possibile ospitarli entrambi anche sono coimputati nello stesso reato.
Le premetto che non sono pregiudicato e non ho carichi pendenti.
Loro sono in carcere in attesa di appello, la prima sentenza li ha condannati a 7 anni.
Ancora, dopo 90 giorni non sono ancora state depositate le motivazioni della sentenza, ci sono dei termini entro cui devono essere presentate? Poco tempo fa girava la notizia di gente scarcerata a seguito della mancata deposizione delle motivazioni della sentenza.
Le sarei grato se potesse rispondermi, non so a chi rivilgermi e Lei mi sembra una persona adatta e ferrata sull’argomento.
La Ringrazio anticipatamente.
In ordine al primo punto,lei può fare tale richiesta (anche s ho qualche dubbio sualla sua accoglibilità). In ordina ai termini per impugnare vi è da da dire che se il il giudice si è riservato 90 giorni per il deposito ,gli imputati hanno 45 giorni per impugnare la sentenza. Laddove il magistrato non rispetti questo termine ,i quarantacinque giorni decorreranno dall’avviso di deposito della sentenza che sarà notificato agli imputati.
In ordine al problema della decorrenza dei termini è possibile che in questa fase decorrano i termini(cd termini di fase) .Ma l’avvocato che sta seguendo la vicenda sicuramente saprà il loro termine di scadenza che comunque ,per sua scienza, potrà leggere nel codice di procedura penale all’art 303
bel sito grazie mi sono chiarito un po di cose leggendo grazie davvero
salve gentile avvocato io mi trovo in una situazione molto delicata:mi sono separato dalla mia convivente e suo padre mi ha mandato i suoi parenti per picchiarmi ma io mi sono difeso ho i testimoni e insomma ci hanno accusato per rissa e abbiamo fatto 5 giorni d carcere poi il giudice mi ha dato il divieto di entrare in un paese ma per lavoro ci sono dovuto andare e mi hanno arrestato adesso sono quasi 4 mesi che sono a casa e non mi hanno neanche detto quanto tempo devo rimanerci.ma esiste un termine di decadenza? il 30 di giugno ho il processo per la rissa ma non so se mi fanno anche questo della violazione della misura cautelare del divieto di accesso e dimora. la ringrazio anticipatamente
Nel corso del processo lei potrà discutere anche della revoca della misura cautelare alla quale trovasi sottoposto.
Gent.le Avv. Paudice,
Il mio fratello e’ stato arrestato a fabbraio l’anno scorso per colpa di spaccio delle sostanze stupefacenti. Cia’ 24 anni e non aveva mai problemi con la legge. Il motivo per cui lo hanno arrestato sono solo le intercettazioni telefoniche dove ha le chiamate normali con amici e me. Ora e’ in attesa di appello. Ha fatto solo 3 settimane in carcere e ora da un anno e 5 mesi e’ a casa nei arresti domiciliari. Ha ricevuto la pena di 3 anni e 4 mesi. Gia’ abbiamo fatto la richiesta per lavoro ma lo hanno revocato dicendo che il redito di nostri genitori e abbastanza alto, solo che non sanno che abbiamo tanti prestiti ed e’ difficile ad arrivare alla fine di mese. Lui e’ fidanzato con una ragazza francese che sta in Francia. Prima che lo hanno arrestato gia doveva partire da lei per sistemarsi li perche cosi hanno deciso. Ora la mia domanda e’ se poi dopo che finisce tutta la pena sarebbe possibile per lui partire li per cominciare la vita con lei? O magari ci sono qualche limiti che la persona pregiudicata non puo’ allontanarsi dal teritorio nazionale.
Sarei grato di sentire la Sua opinione, perche e una cosa molto importante per lui che per lei. Da questo penso che dipende il futuro di loro.
Porgo cordiali saluti!
Avverso il rigetto della istanza ,l’interessato deve proporre appello al Tribunale della Libertà .Per il resto ,espiata la pena ,non dovrebbe avere problemi ad allontanarsi dal territorio nazionale.
Pavia 05.06.09
Egr. Avvocato
all’istanza di permesso premio viene risposto:
l’istante si trova attualmente ristretto con posizione di ricorrente.
non sussistono le condizioni di legge per la concessione di quanto richiesto.
Cosa significa? Da quale pianeta arriva una risposta incomprensibile per un normale cittadino figuriamoci se chi la riceve è marocchino!
Distinti saluti
Graziano
Deve fare immediatamente reclamo al Tribunale di Sorveglianza comptente entro le 24 ore dalla comunicazione del rigetto
Gent.le Avv,
grazie mille per la risposta. Penso che ora quando sanno la Sua opinione possono stare piu tranquilli.
Di nuovo abbiamo fatto la richiesta di lavoro per lui con tutti documenti dei crediti bancali, bolette, contratto di casa ecc., sperando che la risposta di questa volta sara positiva. Lei pensa che sarebbe possibile per lui di frequentare la scuola, se di nuovo la richiesta per il lavoro sarebbe negetiva? Perche abbiamo sentito che per ogni semestre li possono scontare 45 giorni ma solo quando si fa vedere che si e’ partecipato alla sistema di rieducazione, allora cosa sarebbe rieducazione se non lo fanno fare cominciare la vita di ogni cittadino dato che siamo tutti sicuri che lui e’ inoccente?
E per come ho capito e’ avvocato suo che deve proporre l’apello per suo caso? E che possibilita in questo caso vede Lei per diminuire la pena a mio fratelle, perche noi onestamente abbiamo perso tutta la speranza sentendo la misura penale di mio fratello.
Grazie mille per Suo lavoro, perche penso che e’ molto importante per persone che si trovano in difficolta e per le sue famiglie.
Porgo cordiali saluti,
Rosi
gentile avvocato grazie per la risposta ma io soprattutto volevo sapere se era possibile che mi hanno gia rifiutato 2 istanze una per il lavoro e l’altra per la liberta e in alternativa per lavorare. e poi inoltre le chiedevo se era possibile sapere se esistono dei termini per fissare un’udienza visto che ancora non so quanto mi hanno dato di arresti. grazie
gentile avvocato a distanza di ormai piu’ di 15 gg ancora non si sa niente ne dalla corte d’appello ne dal tribunale del riesame per quanto riguarda il mio compagno che gli hanno revocato gli arresti. essendo recidivo del reato commesso ma che comunque ha sempre avuto una buona condotta puo’ riavere secondo lei i domiciliari? e se glieli danno che viene di nuovo a casa mia come devo fare per far si che quando vengono i miei famigliari non ci siano problemi con i controlli? devo fare qualche richiesta in particolare?
Sull’esito nulla si può dire! Per il resto dovrà chiedere l’autorizzazione al Giudice.
Caro Avvocato, mio fratello è detenuto da circa 7 mesi per un definitivo, ma purtroppo gli sono stati notificati presso la C.C di PE due provvedimenti di custadia cautelare per rapina pluriagravata, reati commessi nel periodo precedente all’arresto per tentata rapina. Nel frangente sono state presentate istanze per i domiciliari, le stesse sono state respinte, senza motivazione. Le chiedo qualora ripresentando nuovamente l’istanza succitata, e questa fosse accolta, chi detiene presso la sua abitazione un detenuto come si deve comportare, quali persone possono andare in visita presso il mio domicilio, solo parenti stretti o anche amici? Qualora la persona agli arresti dovesse nel frangente trovare un lavoro, cosa deve fare affinche li sia concesso questo diritto?
cordiaslmente la saluti.
Ciò che non è scritto nel’ordinanza applicativa degli arresti domiciliari,dovrà essere oggetto di richiesta di autorizzazione al Giudice
Alla C.A Gent.le Avv.
Buonasera avvocato,mi trovo a chiederLe qualche consiglio e chiarimento.
il mio ragazzo si trova in carcere da febbraio 09 con l’accusa di truffa e associazione (fermo restando ancora tutte e due le accuse da chiarire)
Per il prossimo settembre è stato fissato il processo immediato di cui si e scelto il rito ordinario.
Ora l’avvocato che lo segue nei prossimi giorni vorrebbe presentare l’istanza per gli arresti domiciliari perchè non sussistono (a parere mio) gli elementi per restare in carcere: pericolo di fuga (perchè si è costituito)
inquinamento delle indagini (perchè gia chiuse)
rimane la reiterazione del reato… che per sfatare cio ho presentato al suo avvocato il mio contratto di lavoro con relative buste paga eil contratto di casa mia;abitazione in cui va a richiedere i domiciliari.
Tali documenti sopracitati potrebbero far si che l’istanza per i domiciliari venga accettata???
Ad alcune delle altre persone indagate nella stessa vicenda l’istanza di domiciliari e stata rigettata per reiterazione del reato.
Cos’altro si potrebbe fare per non fare rigettare l’istanza??
La ringrazio anticipatamente.
L’occasione mi è gradita per porgere cordiali saluti.
Ritengo che la documentazione che l’imputato si prepara di esibire sia sufficiente. Comunque ,in caso di rigetto, potrà presentare appello al Tribunale del Riesame.
buonasera avvocato essendo pure incinta il mio compagno puo’ avere i domiciliari?
E’ un ulteriore motivo per ottenerli
Boun giorno gentile avvocato!
Sono una ragaza di 24 anni ed ho il fidanzato condanato a 4 anni per lo spacio.
Il giorno 6 aprille 2008 e stato arestato a trento ( lui abitava Milano).Lui non ha avutto mai alcul tipo di precedenti, mai avuto problemi con la lege. Noi siamo romeni ed in quell periodo io non ero qua. Facevo ancora Universita in Romania. Visto che non aveva nesun parente qua l’avvocato, dopo 3 messi di carcere a chiesto gli arresti domiciliari presso una comunita di mantova ed e stata accetata. A fato 8 messi in quella comunita dove aveva anche la posibilita di uscire a lavorare, sempre per la comunita.Nell fratempo e stato anche il processo ed il avvocato a mandato la sentenza di 4 anni in casazione per far passare un puo di tempo.In questo tempo io mi son transferita in Italia, a Milano ed ho presso la residenza e il lavoro qua giusto per poter ottenere il transferrimento degli aresti domiciliari presso la mia casa.Quindi dopo 8 mesi di comunita abiamo ottenuto il transferimento acasa mia. Son passati 3 mesi da quando e in arresti domiciliari presso la mia casa e stiamo aspetando l’affidamento.
Visto ch’ e pasato piu di un anno di penna l’avvocato a fato la richiesta di scarcerazione totale oppure le misure cautelare ( obligo di firma, obligo di dimorra) fin’al affidamento.La richesta e stata rigetata e abiamo fato l’apelo.Di solito tulle le nostre richieste fin ad adesso son state rigetate e poi acetate ai riesami.Quindi eravamo sicuri che anche questa volta fosse uguale. L’avvocato a invocato la necesita di inserimento in societa, la necesita di trovare un lavoro e anche il suo buon comportamento che l’ha avuto fin’adesso.Purtropo e stata rigetata la richiesta anche ai riesami dicendo che non sono abastanza ragioni ancora per lasciarlo libero.e tutto finisce qui. Siamo in difficolta perche non sapiamo piu cosa fare.l’avvocato dice che ormai c’e l’estate in mezzo e dobiamo aspetare che passa un altro puo di tempo per fare di nuovo la richiesta, oppure di aspetare diretamente l’afidamento.
Le nostre domande sono queste:
- e possible in questo tempo di ottenere la possibilita di uscire almeno a lavorare?
- Voglio sapere cosa posso fare io per trovare una posibilita di farlo uscire?devo trovarli un posto di lavoro dove accetano che sia controlato?se io riesco a trovare un datore di lavoro disposto ad assumerlo e possible ottenere il dirito di uscire al lavoro?
- Voglio sapere anche si possiamo beneficiare di assistenta sociale che magari ci aiuta ad trovare un posto di lavoro anche con un minimo di stipendio.
- Devo precisare che lui non a residenza qua in Italia.Questo puo essere un impedimento per potere beneficiare di asistenta sociale?
- Il affidamento si ottiene solo se ai un posto di lavoro? Come fa lui a trovare il lavoro si non li da la posibilita di uscire?
Siamo molto confuzi in questo momento. Abiamo per forza bisogna che lui esca a lavorare perche e molto difficile per me riuscire a mantenerci con un solo stipendio e con un affito abastanza grande ed io avrei bisogno anche di continuare I mie studi.
Secondo lei su che cose si dovrebe puntare in una eventuale prossima richiesta? Per che sia noi che il avvocato eravamo cuasi sicuri di una risposta positive per la scarcerazione.
La ringrazio tanto. Secondo lei non essiste nessuna altra modalita di farlo uscire, qualque altre misure, articoli di qualle si puo aproffitare?
Devo scusarmi per la “grandeza “ della mia storia e anche per gli erori da scrivere.
Mi auguro di avere piu presto possible una sua risposta.
Innanzitutto avverso il rigetto dell’appello lei potrà proporre ricorso per Cassazione.
Lei comunque può chiedere una richiesta di affidamento allegando una dichiarazione di disponibilità del datore di lavoro(che non deve avere precedenti) ad assumerlo ed indicando l’orario di rientro a casa ,insistendo sulla necessità del lavoro ,proprio in virtù di ciò che lei mi ha scritto.
Gentilissimo Avv. Paudice
Sono un ragazzo di 21 anni e vorrei raccontarle la mia storia, non ho mai avuto problemi con la giustizia fino a settembre 2008, quando mi venne in mente di affittare un monolocale, trovare delle ragazze disposte a fare incontri, e attraverso internet organizzare degli annunci a luci rosse, per questo venni arrestato dopo circa 10 giorni per sfruttamento della prostituzione. dopo pochi giorni di carcere e un mese di domiciliari patteggiai la pena essendo incensurato ad un anno e mezzo.
cosi tornai in libertà con la pena sospesa.
nel mese di dicembre facendo uno scherzo ad un mio ex amico gli chiesi 700 euro tramite msg sul cellulare, minacciandolo che altrimenti avrei diffuso un filmato hard che lo riguardava, ma che in realtà io non avevo assolutamente, lui comunque si spaventò e mi denunciò, cosi mi arrestarono per estorsione, e diciamo che qui inizia l incubo, perchè anche se sono un bravo ragazzo potrò sembrare ai suoi occhi un delinq, comunque le continuo a raccontare per arrivare al dunque, dopo essere stato in carcere quasi 4 mesi, ad aprile il pm ha revocato la misura cautelare in carcere con quella deglia arresti domiciliari, e il giudice era daccordo.
ora mi trovo a casa, siamo quasi arrivati a giugno, e hanno chiuso le indagini da circa un mese, quello che vorrei capire io gentile AVVOCATO, è secondo lei quando potrò ottenere una misura diversa dagli arresti domiciliari?
e secondo lei quanto sarà più o meno la condanna?
considerando che il video hanno capito che non esisteva.
rischio di tornare dentro quando la pena va definitiva?
ATTENDO UNA SUA RISPOSTA, NELL ATTESA LA RINGRAZIO E LE FACCIO I MIEI COMPLIMENTI PER IL BLOG MOLTO UTILE A TUTTI NOI.
Chiederei di essere interrogato dal Giudice per esporre i fatti ed ventualmente contattare il legale della vittima(tramite il suo vvocato) per concordare un eventuale risarcimento se lei si ri tiene colpevole. Alrimenti affronti il processo,anche perchè da quanto lei riferisce mi appaiono mancanti gli elementi di una condotta estrorsiva.
quindi avvocato non c’entra nulla il fatto che mi tengono ai domiciliari? ormai son quasi 6 mesi che son chiuso, tra carcere e domiciliari, e vorrei capire se ci sarebbe secondo lei la possibilità che al processo uscirei in libertà.
SPERO MI RISPONDA
GRAZIE AVVOCATO
certo che c’è la possibilità
buonasera avvocato, mi è stato riferito che è stata depositata in cancelleria la domanda del riesameper il mio compagno. quanto deve passare adesso di prassi di tempo prima che il giudice chiami l’avvocato per discutere su cosa decidere se ridarli i domiciliari oppure no?
Entro e non oltre i quindici giorni dalla richiesta il tribunale del Riesame deve decidera suaal richiesta del suo compagno. In caso contrario,la misura applicata perde efficacia.
buongiorno avvocato intanto voglio farle i complimenti per questo sito che è di grande aiuto!
A mio marito è stata rigettata la prima richiesta per gli arresti domiciliari, in realtà le motivazioni sono molto scarne anzi compare un solo motivo che però CREDO sia difficile da attaccare (il motivo riportato è riferita alla “pericolosità sociale” e implicitamente anche al fatto che l’evento è grave- è accusato di omicidio, ovviamente non voluto, a seguito di rissa all’uscita di una pizzeria). La mia domanda è, se secondo lei, quest’unico motivo che compare nel rigetto sia difficile da “smontare” o se invece al Riesame c’è la possibilità che gli vengano concessi gli arresti sulla base del fatto che non ha precedenti, che dopo l’accaduto ha tenuto una condotta favorevole allo sviluppo delle indagini (il cui riferimento è riportato nel rigetto ma che, c’è scritto, non controbilancia il fatto grave).
Ha scontato ad oggi 9 mesi di carcere ancora senza processo.
Quante probabilità abbiamo al riesame? grazie infinite
Il Tribunale del Riesame può decidere su due profili 1) GRAVI INDIZI DI COLPEVOLEZZA
2) ESIGENZE CAUTELARI.
Da quanto lei mi riferisce il riesame avra ad oggetto solo le esigenze cautelari. Ebbene in questo caso la presunta pericolosità sociale di suo marito dovrà essere valutata nel concreto alla luce dei suoi precedenti penali e della modalità della condotta delittuosa a lui ascritta. In buona sostanza bisognerà dimostrare che la custodi a cautelare in cacere sia la misura più adeguata al caso. A tal riguardo mi preme sottolineare che è lo stesso codice che riferisce della pericolosità da accertarsi in concreto che il carcere deve rappresentare l’estrema soluzione da adottarsi nei confronti di un cittadino in attesa di un processo
salve avvocato, la situazione è questa l’avvocato del mio ragazzo sta presentando le carte per il rito abbreviato il processo si terrà a luglio, volevo sapere secondo lei quale sarà la sua pena?il giudice è molto severo… a quanti anni lo potrà condannare?
cara Signora è proprio difficile fare una previsione ,in quanto bisognerebe sapere da quale limite di pena il giudice parte per poi concedergli lo sconto di un terzo previsto dalla legge. A questo ” sconto” può aggiungersi un ulteriore di u terzo per le attenuanti generiche oppure altre attenuanti laddove concedibili.
Buonasera-Gentilissimo-Avv.
Vado-cortesemente-a-richiederle-nuovamente-delle-delucidazioni-in-merito-alla-domanda-postata-da-me-stessa-giorno-08.06-alla-quale-lei-mi-spiega-del-rieame.
L’istanza-per-i-domiciliari-è-stata-rigettata-oggi.
Con-motivazione-di-reiterazione-del-reato-e-inquinamento-delle-prove-
m-io-mi-chiedo-come-puo-esserci-inquinamento-delle-prove-se-le-indagini-sono-chiuse-dal-12-di-maggio???
Avvocato-altre-hai-documenti-che-le-elencavo-la-scorsa-volta-che-sono-il-mio-reddito-e-che-lo-ospito-a-casa-mia-quale-altro-modo-si-potrebbe-fare-in-modo-da-ottenere-i-domiciliari??
quale-potrebbe-essere-il-modo-giusto-per-ottenerli??visto-che-una-persona-accusata-nello-stesso-procedimento-e-con-la-posizione-aggravata-da-precedenti-penali-sono-stati-concessi?
Vado-a-specificare-che-il-mio-ragazzo-è-incensurato-e-fino-al-giorno-prima-dell’arresto-lavorava-e-aveva-un-reddito-proprio.
LE-chiedo-se-fargli-dare-i-domiciliari-anzichè-in-lombardia-(luogo-in-cui-vengono-contestati-i-reati)affittare-una-nuovo-appartamento-a-reggio-emilia-potrebbe-essere-una-mossa-giusta?
La-Ringrazio-anticipatamente-di-cuore-Avvocato-per-la-sua-disponibilità-e-chiarezza.
Cordialmente-La-saluto-in-attesa-di-sue-notizie.
Innanzitutto ,tramite il suo legale ,valuti la possibilità di proporre ricorso in Cassazione avverso l’ordinanza del Tribunale del Riesame.
In merito alla sua idea di chiedere gli arresti domiciliari presso un appartamento a Reggio E milia ,ritengo che possa essere utile laddove sia finalizzato ad allontanarlo dal luogo del commesso reato e tale quindi da ritenere attenuate le esigenze cautelari ,sia sotto il profilo del “pericolo di fuga”,sia sotto il profilo del pericolo “concreto” di reiterazione dello stesso
Egregio Avvocato,
volevo congratularmi con Lei sull’utilita’ di questo blog.
A tal proposito sono a chiederle consigli in merito alla situazione che sta interessando mio fratello:
il 14 maggio scorso è stato arrestato per tentata rapina e lesioni.
Dalla versione fornita dallo stesso sembra che si sia recato presso il supermercato della compagna con la quale aveva interrotto la sua relazione a seguito dei turni di lavoro che non gli consetiva di vedersi frequentemente. Alla vista del Direttore, ed in virtù delle sue supposiziozi, lo aggrediva e questo in fase di denuncia faceva presente che gli avrebbe intimato di consegnare il portofaglio. Dopo di che si sarebbe dileguato per poi tornare sul posto e chiarire alle forse dell’ordine quanto accaduto, le quali lo portavano in caserma per accertamenti.
Il PM disponeva l’arresto, convalidati dal GIP e dal tribunale del riesame visto che c’e un precedente specifico (2001) per cui ci potrebbe essere la reiterazione del reato ma non il rischio di fuga in quanto vi sono legami familiiari e lavorativi sul territorio .
Secondo Lei che possibilità ci sono di ottenere i domiciliari previo patteggianeto, perchè non avendo testimonianze che avvalorano la sua tesi sarebbe inutile continuare a difendersi, e considerando che ha un lavoro in una grande azienda di trasporti?
Inoltre sembra che il PM sia disposto a patteggiare una pena di due anni e sei mesi ma la concessione dei domiciliari la vuole dare solo tra tre mesi.
Nel rigraziarla anticipatamente le progo i miei cordiali saluti.
Se il Pm ha dato perere favorevole ai domiciliari la strada è in discesa . Un offerta del risarcimento del danno potrebbe fare scendere la pena ulteriormente…ma questo lo dovrà dire il suo avvocato ,che comunque potà convincere il PM ad esprimere il suo parere prima dei tre mesi;termine ,la cui ragione non riesco ad afferrare!
Gentilissimo Avvocato
Le faccioi complimenti oper avere creato un blog cosi utile, e pieno di risposte soddisfacenti.
Le scrivo per avere qualche chiarimento da parte sua;mio marito al giorno d’oggi è incensurato(vista anche la sua giovane età 24 anni) e da 4 mesi si trova in carcere con l’accusa di associazione e truffa le uniche persone uscite dagli arresti sono persone che hanna patteggiato la pena.
mio marito si è trovato qualche anno fa (2006) coinvolto in un’identica accusa (associazione e truffa) dove ha scontato 4 mesi di carcere e 2 mesi domiciliari.
nel processo del 2006 si sta facendo rito ordinario,nel procedimento attuale sono state chiuse le indagini; il 2 giugno si sono conclusi i termini per decidere che rito scegliere e anche su questo aveva scelto ordinario.
Mi chiedo se lui ora vorrebbe fare patteggiamento della pena puo farlo?
si puo fare il reato continuato? cioè essendo lo stesso reato del 2006 se chiede patteggiamento nel procedimento di ora puo avere l’unificazione della pena (cioè una pena unica) con il precedente processo del 2006?
Le chiedo anche visto che nel 2006 è stato dato l’indulto (equivalente a 3 anni) lui essendo incensurato,a quando equivalrebbe la pena patteggiando?
La rigrazio anticipatamente,attendo a presto sue notizie.
Saluti
Il patteggiamento può essere chiesto prima che le parti si costituiscano e comunque ci si può accordare con il PM per l’applicazione della “continuazione” dei reati contenuti nella sentenza a cui lei fa riferimento.
a proposito della detenzione di maryuana vorrei sapere se la condanna potrà limitarsi agli arresti domiciliari e al pagamento della multa.La multa dovrà essere pagata prima del rilascio dopo il fermo di 48 ore o successivamente a processo terminato? non ho dati precisi in quanto si tratta di una persona con la quale non esiste un rapporto familiare e perciò al momento non mi è consentito vederla ma pare che sia stata trovata in possesso di 2kg circa di maryuana,rischia di vedere tramutati gli arresti domiciliari in reclusione in carcere? la ringrazio se avrà il tempo di chiarire questi miei dubbi!
La multa diventerà esecutiva ,quando la sentenza diventerà esecutiva . Gli arrresti domiciliari possono essere concessi subito per tramutarsi, in fase di esecuzione, in arresti domiciliari. Naturalmente se la persona dovesse “evadere” o commettere altri reati,il PM potrebbe chiedere l’aggravamento della misura e disporre l’applicazione della misura della custodia cautelare in carcere.
Avrei bisogno di un consiglio! Ho un mio amico che vorrebbe fare la richiesta per gli arresti domiciliari, ma non ha un domicilio, che si può fare? Dove può andare? Ci sono delle strutture a Roma he accolgono persone con questo problema?
Domani avverrà il tutto, i tempi sono molto stretti, spero di ricevere qualche aiuto veloce
Distinti saluti
Chieda un rinvio al Giudice per risolvere il problema
sono matteo il ragazzo che le ha scritto riguardo l’estorsione avvocato.
quindi avvocato non c’entra nulla il fatto che mi tengono ai domiciliari? ormai son quasi 6 mesi che son chiuso, tra carcere e domiciliari, e vorrei capire se ci sarebbe secondo lei la possibilità che al processo uscirei in libertà.
SPERO MI RISPONDA
GRAZIE AVVOCATO
Egregio avvocato,
mio fratello incensurato, ex carabienire, persona pulita, in un momento di difficoltà economica ha sbagliato ed è stato beccato con circa 700 gr di hashish. E’ stato arrestato e dopo una settimana il GIP gli ha concesso gli arresti domiciliari. A distanza di un mese, l’avvocato ha chiesto al GIP la possibilità di fargli riprendere l’attività lavorativa, ma questo l’ha rigettata in quanto ritiene sia passato poco tempo, esprimendo l’intenzione di non concederla nemmeno tra un’altro mese. In questi casi non si tiene presente che il recupero di un individuo passa anche per il lavoro? Non si tiene conto anche di che tipo di persona si ha di fronte? Deliquenti per mestiere e persone che hanno sbagliato una volta devono avere lo stesso trattamento?
La ringrazio in anticipo
Il provvedimento del G.I.P. può essere impugnato innanzi il Tribunale della Libertà ,riferendo anche ciò che mi ha scritto
sono matteo il ragazzo che le ha scritto riguardo l’estorsione avvocato.
quindi avvocato non c’entra nulla il fatto che mi tengono ai domiciliari? ormai son quasi 6 mesi che son chiuso, tra carcere e domiciliari, e vorrei capire se ci sarebbe secondo lei la possibilità che al processo uscirei in libertà.
SPERO MI RISPONDA
GRAZIE AVVOCATO
salve gent. avv. paudice
io sto agli arresti domiciliari e neccessito di visite odontoiatriche previste dal piliclinico di bari arrivatoci di urgenza.
dove e come posso presentare la mia richiesta al giudice senza dover andar per forza dal mio avv.
io sto a bari ma il reato di furto è stato consumato ad altamura e processato con il pateggiamento ad altamura stesso (tribunale di bari sezione distaccata di altamura)quello che mi interessa sapere l’istanza al giudice può essere depositata da un mio parente in cancelleria al tribunale di bari?
oppure e possibile mandarla per posta?
e sempre a bari anche se si tratta di una sezione distaccata?
oppure posso presentarla ai carabinieri del territorio?
se va bene quest’ultimo potrebbe indicarmi un codice di lege che lo provvede?
anche perchè i carabinieri mi haano deviato dicendomi che devo andare per forza dal mio avv.
ringrazio anticipatamente.
Per avere una risposta rapida alle sue esigenze ,scriva e documenti circa le sue condizioni di salute diirettamente all’autorità procedente. Naturalmente un legale potrà essere più efficace perchè potrà parlarne direttamente al magistrato
mi scusi ancora avv.
ma io voglio sapere come posso fare richiesta al giudice io personalmente senza dover andare dal mio avv.
ok av. ma dove la devo presentare la richiesta per farla arrivare al giuduce?
avv. questo l’ho capito che devo fare la richiesta al giudice ma io voglio sapere e possibile che la depositi un mio parente in cancelleria?
Certamente ,ma la sua firma dovrà essere autenticata dal comandante della stazione dei carabinieri ,preposto al controllo della misura
salve signor avvocato,
sono un ragazzo di venti anni e vorrei spiegarle la mia situazione, dopo due denunce per spaccio di sostanze stupefacenti il 15 maggio scorso è arrivata l’ordinanz di custodia cautelare in carcere, li ho fatto 5 giorni poi il mio avvocato ha chiesto, poichè sono studente, la sostituzione di tale misura con quella degli arresti domiciliare, ed è stata accettata. oggi mi è stato comunicato che il 17 settembre avrò il processo il mio avvocato ha deciso per il patteggiamento in più sono incensurato ma ho un aggravante ovvero cessione a minori, ecco potrebbe essere possibile che la pena superi i tre anni calcolando sia aggravanti e attennuanti, e quindi che dovrò ritornare in carcere?e comunque se rientro in questo caso potrò scontare tale pena con gli arresti domiciliari e continuare quindi con gli studi?
gentili saluti da Gianfranco
Ritengo che le possano concedere le attenuanti geriche prevalenti ,in ragione della sua incensuratezze e quindi giungere ad una pena inferiore a ai tre anni. Per quanto riguarda la misura applicata potrà continuare a scontarla” proseguendo lo studio che rappresenta un suo diritto costituzionalmente tutelato
Sig. Avvocato. Sono capitato casualmente nel suo blog ed è molto interessante. A questo punto mi sorge una domanda da fare: Un uomo anziano che abbia superato i settanta anni può essere tenuto in carcere? anche malato gravemente?
Oltre all’Aids quali sono le altre cose che “obbligano” un giudice a dare gli arresti domiciliari? ( es. età, malattie, problemi psichici).
Nel caso di un ultra settantenne, le esigenze cautelari devono essere di eccezionale rilevanza;quindi sarà il giudice che dovrà motivare circa l’eccezionalità di tali esigenze. Eventuali problemi di salute potranno essere certamento di supporto ad una richiesta di revoca della misura
gentilissimo avvocato; sono alessandra mio marito aresstato per spaccio condanatto a 2 anni otto mesi abbiamo 6 figli e lui un lavoro autonomo a la possibilita che gli concedano gli arresti domiciliari
Gentile Signora.
La richiesta di applicazione degli arresti domiciliari deve essere collegata alle esigenze cautelari poste a base del provvedimento. Nel caso ,così sinteticamente da lei riportato, la misura apparirebbe proporzionata(altro criterio che il giudice deve valutare!) alla pena irrogata
gentile avvocato la ringrazio di cuore per la sua immediata risposta speriamo in bene egrazie per l aiuto che da alle persone che si pongono mille domande ma non hanno mai le risposte
gentilissimo avv la ringrazio per la sua disponibilta elasua immediata risposta speriamo in bene e molto importante che qualcuno aiuti delle persone che tutti i giorni si fanno mille domande e non hanno nessuno risposta grazie e buon lavoro
Gentilissimo Avvocato, vorrei farle una domanda inerente alla mia situazione personale, sono stato condannato a 3 anni e 4 mesi per sfruttamento della prostituzione, mi trovo da circa 22 mesi agli arresti domiciliari, il mio avv. ha presentato diverse richieste di revoca, ma sono state tutte respinte,vorrei chiederle la cortesia di dirmi quanto e’ il tempo massimo per la detenzione domiciliare ? In questo momento siamo solo in attesa del processo per cassazione, avendo superato le prime due udienze che hanno confermato la condanna.
Grazie e complimenti per il suo Glog
Il termine di fase ,nel suo caso,è di un anno se lei ha riportato una condanna non superiore a a dieci anni;di un anno e sei mesi se vi è stata condanna dell’ergastolo o della reclusione superiore a dieci anni; di nove mesi se ha riportato una condanna non superiore a tre anni.
Complessivamente i termini di custodia cautelare sono a) due anni;quando si procede per per un delitto per cui prevista una rclusione non superiore a sei anni; b) quattro anni;pena della reclusione non superiore nel massimo a venti anni;c)sei anni ; pena dell’ergastolo oppure reclusione superiore nel massimo a venti anni.
P.S Sono stato forzosamente didattico ,perche nion conosco esattamente il capo di imputazione e la pena irrogata
caro avvocato sono la signora alessandra le scrivo per dirle la mia delusione riguardante al mio ex avvocato in quanto mi ha raccontato in 2 mesi tanta menzogne mangiato il mio misero stipendio oggi ho scoperto che non aveva mai depositato l istanza per mio marito dal giudice mi puo consigliare come posso fare ho gia pagato 2 500 euro solo per avere fatto un processo per direttissima un interrogatorio e un ricorso in cassazione per non fare diventare la pena definitiva mi consigli lei la situazione la conosce condannato 2/ 8mesi per droga hascis noi abbiamo6 figli
Cambi avvocato!
salve avvocato come le ho già detto in precedenza il mio ragazzo è stato arrestato più di due mesi fa e deve rispondere di tentata rapina a mano armata e aggressione.l’aggressione nn è stata fatta da lui ma da un complice che nn è stato trovato e che deteniene anche l’arma. il giudice gli ha rifiutato 2 volte gli arresti domiciliari. l’avvocato ha presentato le carte per il rito abbreviato adesso il processo si farà il 16 di questo mese. premettendo che lui è incensurato e che comunque la pena viene diminuita di un terzo, secondo lei a quanti anni lo potranno condannare. e dopo la condanna se l’avvocato ricorre in appello di quanto può scendere la pena. per favore mi aiuti a capire soprattutto a quanto potrebbe essere condannato.grazie saluti
La pena sospesa può essere un obiettivo
buongiorno,
LE ESPONGO IL MIO PROBLEMA..SONO STATO ARRESTATO L’11 GENNAIO 2009..USCITO DAL CARCERE IL 27 MARZO 2009 CON GLI ARRESTI DOMICILIARI..POI..IL 16 MAGGIO 2009 HO OTTENUTO LA FACOLTA’ DI ANDARE A LAVORO (ATTIVITA’ PROPRIA) PER MEZZA GIORNATA..LA MIA CONDANNA E’ DI 4 ANNI E 2 MESI CON IL PATTEGGIAMENTO PER RAPINA IN BANCA CON SEQUESTRO DI PERSONA E LA STRASFERTA PERKE’ SI E’ CONSUMATA AL NORD ITALIA E PREMEDITAZIONE PERKE’ SIAMO PARTITI DA PALERMO..ADESSO ASPETTIAMO LA CASSAZIONE..ERO INCENSURATO..C’E’ LA POSSIBILITA’ KE MI DIANO LA PENA SOSPESA?..SE SCENDO SOTTO I TRE ANNI..O DEVO SCENDERE SOTTO I DUE..GRAZIE E DISTINTI SALUTI
Non le concedereanno mla pena sospesa perchè lei non l’ha chiesta ( nè poteva chiederla per il tipo di pena accordata). Potrà comunque continuare a scontare gli arresti domicilari
buongiorno Avvocato,io volevo sapere se il periodo trascorso agli arresti domiciliari può essere preso in considerazione per un’eventuale sconto di pena o liberazione anticipata (45 giorni ogni 6 mesi) . La ringrazio anticipatamente.
salve signor avvocato,
grazie per la risposta. volevo sapere se con il patteggiamento devo presentarmi al processo. inoltre poichè è stao accettato dal giudice la richiesta del PM che chiedeva il giudizio immeddiato, volevo sapere perchè si hanno quindici giorni di tempo per presentare il patteggiamento?
ciao ciao
e tanti complimenti per il suo blog!
Non è necessario. E’ importante però che lei ,a tal riguardo, conferisca procura speciale al suo difensore sia per la richiesta che per la pena concordata.
Circa i termini concessi ,la ratio risiede nella opportunità offerta all’imputato di scegliere tranqulllamente il rito più adatto alla sua posizione processuale.
salve,sign.avvocato
volevo sapere io adesso sono agli arresti domiciliari da due mesi perche’ nonostante avevo la sorveglianza speciale mi hanno fermato alla guida di una macchina (privo di patente)e all’interno hanno trovato una centralina risultata rubata,che al momento non hanno fatto verifiche ma poi hanno verificato e mi hanno dato subito arresti domiciliari..
io non ero a conoscenza di questa centralina ma poi è uscito il proprietario,che mi sono fatto fare una dichiarazione che era sua…ma alla fine ha detto il mio avv.che il giudice non ci ha creduto!come è possibile tutto questo?allora dichiarazioni non valgono a nulla??
la ringrazio anticipatamente
Le dichiarazioni valgono ,ma vanno rapportate al principio del “libero convincimento” del giudice penale
Buonasera avvocato,
le scrivo per avere una delucidazione riguardo il mio caso.
il 26 marzo 2009 sono stato arrestato pr possesso ai fini di spaccio di gr.8 di cocaina.
Dopo tre giorni di carcere,previo interrogatorio,mi sono stati concessi gli arresti domiciliari(a quali mi trovo tuttora).
Dopo circa due settimane,tramite istanza al giudice,mi e’ stato concesso di tornare a svolgere la mia attivita’ lavorativa di magazziniere(che svolgo da 5 anni).
Mi e’ stata notificata la data dell’udienza con giudizio immediato che sara’ il 5 novembre 2009.
Volevo dunque sapere se potevo richiedere un istanza per la liberazione e per riavere il mio telefono cellulare sequestrato al momento dell’arresto.
e quanto effettivamente rischio in etrmini di pena(sono incensurato,abito con i miei genitori da 29 anni,nessun precedente penale)
ringrazio in anticipo e porgo i miei distinti saluti
Matteo
Con i riti alternativi potrebbe la pena sospesa ed eventualmente il suo cellulare
Buonasera avvocato,
le scrivo per avere una delucidazione riguardo il mio caso.
il 26 marzo 2009 sono stato arrestato pr possesso ai fini di spaccio di gr.8 di cocaina.
Dopo tre giorni di carcere,previo interrogatorio,mi sono stati concessi gli arresti domiciliari(a quali mi trovo tuttora).
Dopo circa due settimane,tramite istanza al giudice,mi e’ stato concesso di tornare a svolgere la mia attivita’ lavorativa di magazziniere(che svolgo da 5 anni).
Mi e’ stata notificata la data dell’udienza con giudizio immediato che sara’ il 5 novembre 2009.
Volevo dunque sapere se potevo richiedere un istanza per la liberazione e per riavere il mio telefono cellulare sequestrato al momento dell’arresto.
e quanto effettivamente rischio in etrmini di pena(sono incensurato,abito con i miei genitori da 29 anni,nessun precedente penale)
ringrazio in anticipo e porgo i miei distinti saluti
Matteo
Con i riti alternativi potrebbe avere ,in ragione della sua incensuratezza,il beneficio della sospensione condizionale della pena e successivante la restituzione del suo cellulare
gv
se puo’ risp.grazie ancora
Matteo
gentile avvocato quanti giorni passano per avere una risposta dal giorno dell istanza dal magistrato e se la risposta fosse negativa possiamo richiedere un altra istanza dove e achi ? grazie alessandra
non ci sono termini perentori
gentile avv. sono stato arrestato ad aprile e sono algli attersti domiciliari da maggio 2009 vorrei sapere se a settembre sia possibile andare in affidamento ai servizi sociali o se è meglio mettere firma…. secondo lei quali delle 2 è meglio….. cosa mi farebbero fare ai servizi sociali? sono stato condannato a 2anni e 8…. attendo una risp.. grazie…. buon lavoro
Può chiedere entrambe le misure alternativamente.
buongiorno sig. avvocato, la situazione è questa, mio figlio di 21 anni è stato fermato in autostrada a verona con un chilogrammo di hashish, lui l’ha presa a milano e doveva venire a casa in friuli. l’hanno arrestato a verona, ha fatto un mese di carcere e dal primo luglio è venuto a casa agli arresti domiciliari chiusi. il 21 ha il processo. il p.m. per mandarlo agli arresti gli ha dato 3anni e 4 mesi se mio figlio patteggiava subito, ora mi hanno detto che il 21 decideranno anche la pena e che quei 3 anni e 4 mesi erano provvisori. mio figlio è incensurato e non ha nessuna denucia precedente. è possibile che gli diano il minimo pena? (6 anni ridotti a 2 e 8) e che gli diano anche subito l’obbligo di firma, o qualche alternativa agli arresti domiciliari?
la ringrazio in anticipo
arrivederci
Certo Signora ,potebbe beneficare anche dell’ulteriore riduzione della minore età se ,ll’epoca dei fatti ,ra infraventunenne
le ho scritto due mail gentile avvocato.
Gentile Avv.Paudice
Il mio convivente è attualmente in carcere a Venezia da 5 mesi circa
il 30-04-09 è nato nostro figlio avevamo gia fatto richiesta degli arresti ed è stata respinta(circa 3 mesi fa)
adesso possiamo fare una nuova istanza?
Io ho altri 2 figli minori è adesso piu che mai ho bisogno di andare al lavoro
Ringrazio e attendo risposta
Distinti Saluti
Reiteri l’istanza ,documentando la sua condizione di disagio ….anche perchè è un suo diritto.
lo avranno arrestato…????
Buongiorno Avv.
mi servirebbe avere delucidazioni riguardo hai termini massimi di custodia cautelare dopo che il mio ragazzo e stato arrestato a febbraio e a maggio e stata fissata l’udienza per rinvio a giudizio che si terra a settembre.
i termini massimi quali sono?
iniziano a decorrere dalla data di arresto o dal giorno della notifica di rinvio a giudizio?.
certa di una Sua risposta .
Cordialmente.
I termini decorrono dall’arresto. Con la richiesta di rinvio a giudizio vengono rifissati ulteriori temini di scadenza della misura.
chi?
l’avvocato……
sara’ in ferie
salve, mio marito è stato arrestato nel giugno 2008 per tentata estorsione e condannato a 3 anni e 4 mesi di reclusione con l’articolo 7 abbiamo possibilità di chiedere aresti domiciliari?
Certo che ne ha la possibilità ,ma controsuo marito possono giocare due elementi.Il primo è l’eventuale presenza di precedenti penali; il secondo è rappresentato dall’aggravante dell’art 7 che rende la custodia cautelare in carcere la misura presuntivamente più adeguata
gentile avv. mi potrebbe risp. sul suo blog dato che non mi ricordo la password della mia e mail…. grazie
caro avv
sono stato arrestato il 18 febbraio del 09 e mi anno messo a gli arresti domiciliari il 5 marzo del 09 , i miei reati sono degli articoli 61 n5,110,628,co.1 e 3,n1, c.p in concorso con altre persone non identificate.
Ma io di tutto questo sono innocente ma i giudici come posso capire essendo scemo della materia non mi credono ,vorrei sapere se e possibile e come posso uscirne da questo incubo.
Il comando dei carabinieri al momento dell’arresto mi fecero firmare dei documenti ma io non sapevo che stavo firmando, erano i miei reati che non ho commesso, pure lei non puo crederci ma io lo so.
Il mio avv quando me lo disse. mi disse che mi avevo accusato tutto ed io rimasi male versioni sono sempre le stesse alla fine il mio avv mi fece fare il cosidetto patteggiamento e mi ha fatto pagare dei danni alle persone causate giusto x uscirne ma io non vedo ancora risultati.
Carissimo avv mi potrebbe dire cosa fare.Io ho una famiglia da portare avanti ed o solo e sempre lavorato,infatti di tutto questo sono anche incensurato.Sarei felicissimo se mi darebbe un consiglio……………. grazie
Avendo aderito al rito del patteggiamento lei può solo presentasre una richiesta di revoca di misura prima della esecuzione della sentenza allorquando il suo interllocutore diventerà il Tribunale di Sorveglianza
salve avvocato,
mi trovo agli arresti domiciliari da circa un anno,penso che il mio avvocato non abbia presentato la richiesta da me avanzata per un trasferimento di domicilio…ma ce la possibilita’ di presentare l’istanza di trasferimento da me personalmente,per mezzo fax,raccomandata,o quant’altro,se SI,come?grazie
Spedisca una raccomandata con ricevuta di ritorno all’autorità procedente
Buongiorno avvocato,
sono stato arrestato a novembre per detenzione illecita d’arma da guerra.
Sono stato in carcere per 9 mesi circa poi dopo il patteggiamento mi hanno concesso gli arresti domiciliari.
Sulla carta che mi hanno rilasciato, viene specificato che la detenzione domiciliare deve essere condotta intramuraria.
Il problema è che la mia abitazione è disposta su due piani avendo la scala esterna e il bagno esterno, se i carabinieri dovessero vedermi fuori per accedere al piano superiore la considerano evasione, in quanto a loro è stato spiegato ma la loro risposta è stata no lei non puo’ uscire dalla casa.
Come posso fare per non incorrere in problemi???
La ringrazio spero mi risponda presto perche’ è molto urgente.
saluti
E’ proprio per la conformazione del suo appartamento che non le possono contestare il reato di evasione
un’informazione: una persona può essere messa agli arresti domiciliari in un monolocale affittato ad altri senza informare il proprietario di casa? grazie
Non ci doverebberre esssere problemi ,in quanto non trattasi di subafitto ma di ospitalità temporanea. Comunque ,per una questione di correttezza , sarà opportuno informarlo
Egregio dott.
Il mio maritto he stato arrestato una anno fa per una pena di tre anni. sta uscito del carcere in maggio 2008. Con il avvocato abbiamo fatto la demanda di affidamento a prova ma il dott. ha ditto che la udienza è stata fissata in marzo 2010. Possiamo avvecinare questa udienza o no? grazie mille per la risposta
Può inoltrare ,motivandola, richiesta di anticipazione al Tribunale di Sorveglianza competente.
Grazie mille per la risposta dottore. Ho un’altra domanda vorrei sapere si ch’è la possibilità per chi è in arresto domiciliare d’avere permessi speciali? Le ringrazia molto per il tempo que lei accorda a noi leggere.
Certamente! Motivando però rigorosamente la natura del permesso e gli orari di svolgimento
Buongiorno Avvocato, complimenti innanzitutto per il blog. Sono attualmente ristretto agli arresti domiciliari dopo aver trascorso 9 mesi di carcere in massima sicurezza dal 21/05/2008 accusato degli art. 73, 74, 80. Vittima di intercettazioni ambientali e telefoniche dove il mio intervento è stato considerato come un grave indizio di colpevolezza solo per aver partecipato commentando una discussione dove un mio amico parlava di stupefacente con un altra persona ma che alla fine non è successo assolutamente nulla e questo si evince dai fascicoli. Sono finito in un giro di 70 persone dove l’unica persona che conosco è il mio amico. Dopo 25 gg dal mio fermo sono caduti con il TdL gli art. 74 x inestinte associazione e l’art. 80 x un refuso di stampa. Mi hanno lasciato l’art. 73 x collaborazione in offerta di stupefacente perchè come le dicevo non è successo assolutamente nulla. Morale della favola dopo 9 mesi mi hanno concesso i domiciliari e a settembre p.v. si discuterà il rito abbreviato. Ora abbiamo presentato una richiesto di lavoro ma è stata rigettata perchè la mia famiglia non ha bisogno che io lavori… ASSURDO!!!. Ho sempre condotto una vita onesta e sin dall’inizio di questa storia ho sostenuto la mia innocenza ma niente avanti con il paraocchi. Ora dopo il rigetto del lavoro sono scoppiato e ho fatto cose che non avevo mai fatto. Mi son fatto paura da solo rendendomene conto soltanto passato il momento, ma pur sempre con conseguenze per ora lievi (mano fratturata) che potrebbero degenerare in atti non controllati di autolesionismo estremo per poi andar probabilmente oltre.. In carcere tutti erano consapevoli di quanto commesso ma io non riesco a farmene una ragione perchè non sono uno spacciatore così come sostengono che io sia. Allora le chiedo prima che arrivi a perder completamente la testa può aiutarmi cosa posso fare? La ringrazio anticipatamente
Faccia appello al tribunale della libertà , da farsi entro dieci giorni dalla notifica del provvedimento.
La ringrazio per la consulenza ma vorrei chiederle un suo parere in merito ad una mia convinzione ossia: sono convinto che sono finito in carcere causa l’art. 74 poi risultato dopo 20 gg inesistente per non parlar poi dell’art. 80 inserito come refuso di stampa. Secondo lei con il 73 accollato con intercettazioni telefoniche e ambientali dove si parla si di stupefacente ma non esiste alcuna prova di transito perchè ripeto non è successo assolutamente nulla, mi avrebbero mai arrestato? Non viene arrestato chi viene sorpreso con vari grammi di stupefacente… Considerato poi quando siamo stati arrestati siamo finiti su tutti i giornali locali, nazionali e su qualche tg c’è la possibilità di chiedere dei danni denunciandoli?
Qui entriamo in un campo specifico dove il suo avvocato ha maggiori elementi per potere dare una risposta esaustiva
Salve Avvocato,
un mio caro amico è stato arrestato con l’accusa di associazione mafiosa, riciclaggio.
E’ sposato e ha due bambine piccole, una di 8 anni una di 5.
La moglie lavora.
Incensurato.
la famiglia ha grossi problemi dovuti alla situazione attuale.
Sono infatti in cura presso uno psicologo.
Il mio amico sta inoltrando istanza per ottenere gli arresti domiciliari.
Quante possibilità ci sono secondo lei?
Da quello che ho letto qui e li su internet sembra vicino allo zero.
Inoltre vorrei avere la possibilità di andarlo a trovare, senza farlo sapere alla moglie.
Secondo lei c’è una soluzione?
cordialmente..
Cara Signora. vi è da da dire che ,per il reato di associazione, la custodia cautelare in carcere viene considerata presuntivamente la misura più adeguata alle esigenze cautelari sottese al provvedimento. Quanto le dico però non impedisce di proporre una istanza di arresti domiciliari incentrandola sulla personalità dell’indagato e sulla sua situazione familiari che potrebbe essere ritenuta dal Giudice come elemento fondante per una attenuazione della misura applicata.
In ordine poi alla richiesta di colloqui lei dovrà presentarla tramite l’avvocato dell’interessato indicando le sue generalità ed allegando un documwento di riconoscimento.
Grazie mille avvocato.
Mi è stato d’aiuto.
Devo chiedere al suo avvocato di inoltrare la richiesta di colloquio?
Gent.mo Avvocato,
il fratello del mio fidanzato è stato arrestato qualche giorno fa per spaccio di stupefacenti. Il Giudice è disposto a dare gli arresti domiciliari a patto che qualcuno residente con lui firmi per la scarcerazione. Quel qualcuno potrebbe essere solo il mio ragazzo che però vive con me a 60 km di distanza. Il nostro dubbio è: se il mio ragazzo firmasse per la scarcerazione, non vivendo però con il fratello (pur avendo ancora la residenza con lui), possono esserci problemi? In tal caso non se la sentirebbe di firmare per evitare l’insorgere di qualsiasi problema che lo coinvolga. La ringrazio moltissimo
Cara Signora ,quanto lei mi dice lascia abbastanza perplessi. Nella prassi giudiziaria infatti al Giudice occorre una dichiarazione di disponiblita di un soggetto ad ospitare la persona interessata presso la propria abitazione ,dichiarando di non avere precedenti penali ,nè carichi pendenti e dimostrando naturalmente che è effettivamente domiciliato presso quella abitazione
La ringrazio moltissimo avvocato, avevo il dubbio che ci fosse qualcosa di strano. Meglio non rischiare. Complimenti per il blog, è di aiuto a molte persone!
avvocato mi potrebbe rispondere sono barbara
SALVE AVVOCATO, VOLEVO CHIEDERLI ALCUNE COSE. SONO STATO ARRESTATO IL 14 MARZO PER SFRUTTAMENTO ALLA PROSTITUZIONE, PERCHE AVEVO LA FIRMA COME AMMINISTRATORE DI UN LOCALE, MA LAVORAVO COME CAMERIERE NEL LOCALE E NON PRENDEVO DECISIONI NELLA GESTIONE DL MEDESIMO. SONO STATO 20 GIORNI IN CARCERE E SONO DA 4 MESI AI DOMICILIARI, HO L’UDIENZA IL 30 OTTOBRE. HO UNA MOGLIE IN CINTA E NON HO UN REDITO. STO PENSANDO DI ANDARE AL RITO ABBREVIATO, SECON DO LEI DI QUANTO PUO ESSERE LA CONDANNA? HO ANCHE CHIESTO LA REVOCA DEI DOMICILIARI MA è STATA RESPINTA. GRAZIE PER LA SUA RISPOSTA, LA SALUTO.
Ritengo che ,in ragione del ruolo che lei dice di avere esercitato all’interno del locale,vi siano spazi per esercitare una difesa nel merito. Allo stesso tempo mi è difficile fare una valutazione prognostica sulla entità della pena ,atteso che non conosco il capo di imputazione . Ritengo comunque che ,laddove lei non abbia precedenti penali, il Giudice possa concederle il beneficio della sospensione condizionale della pena.
buongiorno a tutti..tra di voi c’è qualche buon samaritano che mi può rispondere anche se non è un avvocato ma purtroppo ha esperienza in merito? io volevo solo sapere se il tempo trascorso ai domiciliari è calcolato nei famosi giorni di sconto di pena (45giorni ogni sei mesi)..il mio avvocato ci gira intorno,in internet la legge dice di si,qualcuno dice di no..io non ci capisco più niente….grazie ed buona fortuna a tutti..
Certamente ! Gli arresti domiciliari vanno ritenuti quale custodia cautelare a tutti gli effetti e quindi da calcolarsi ai fini della concessione della liberazione anticipata
Salve ancora gentile Avvocato, ho una perplessità:l’avvocato del mio amico dichiara che se inoltrasse richiesta a mio nome la moglie verrebbe messa immediatamente a conoscenza della volontà di ottenere un colloquio
Volevo chiederle se la circostanza è da escludere del tutto, o se c’è effettivamente la possibilità che la moglie lo venga a sapere:l’ultima cosa che vorrei è peggiorare la situazione del mio amico.
Grazie anticipatamente.
avvocato, salve, le scrivo per chiederle un informazione. il mio ex compagno ha fatto richiesta d’istanza per trasferirvi di nuovo a casa sua questa richiesta è stata depositata l’8 luglio ma ad oggi ancora non si ha una risposta l’unica cosa che si sa è che è in camera di consiglio. va bene che è periodo di ferie ma è normale che sia passato tutto questo tempo e ancora non si sa niente di solito non sono 10 giorni il periodo d’asppettare?
Non ci sono termini. Deve controllare ogni giorno!
gentile avvocato sono alessandra le scrivo per dirgli che ha mio marito non hanno accettato gli arresti domiciliari da mia madre perche il quantitativo di droga era molto e che la casa in cui abbiamo chieso l istanza non e idonea per che e avvenuta una perqisizione ma l esito estato negativo poissiamo fare richiesta al tribunale della liberta sottolienando che io ho 6 bambini che lavoro eche hqa casa di mia madre non hanno trovato niente e che l unico appartamento di sponibile e questo spero che mi rfisponda presto poi lui essendo una pena non definitiva gli scalano i 45 giorni lo stesso grazie per la sua disponibilita
Ritengoche la strada da percorrere sia proprio quella da lei indicata
gentile avv. sono stato arrestato il 3 aprile 2009 per spaccio, dopo aver fatto un mese di carcere sono andato al processo per direttissima e il giudice mi ha condannato a 2anni e 8…. ora dal 4 maggio sono agli arresti domiciliari e posso andare al lavoro per poi tornare a casa… a fine settembre faccio 6 mesi… secondo lei potrei richiedere l’affidamento ai servizi sociali? e quali potrebbero essere le restrizioni che mi imporrebbero? e se mettessi la firma? la ringrazio anticipatamente…le porgo i miei saluti e se mi rispondesse qui sul suo blog mi farebbe un favore grazie…..buon lavoro
Lei può chiedere l’affifamento in prova senza problemi. Le uniche restrizioni riguardano l’orario di rientro,non frequentare pregiudicati e che il datore di lavoro non sia anch’esso munito di precedenti
Stimatissimo Avvocato, sono stato arrestato il 13 novembre del 2008 con l’accusa di associazione a delinquere (semplice) ai fini di truffa. Il 29 gennaio 2009 mi hanno concesso i domiciliari con permesso di lavoro e una volta la settimana il permesso di recarmi presso enti pubblici sempre per incarichi di lavoro. E’ stato richiesto giudizio immediato da parte della Magistratura ma ho optato per il rito abbreviato. La prima udienza si e’ svolta il 18 giugno 2009 e dove sono state esposte le richieste di condanna da parte del PM. La prossima udienza e’ stata fissata per il 28 gennaio 2010. Ora mi chiedo i termini di custodia cautelare scadono il 12 novembre 2009 o il 17 dicembre 2009 (sei mesi dalla prima udienza) o potrebbero essere prorogati fino all’udienza del 28 gennaio? Tenendo conto che su cinque imputati siamo solo in due ancora agli arresti domiciliari e le richieste di condanna per gli altri coimputati sono doppie rispetto alla richiesta nei miei confronti non e’ un controsenso che sia ancora detenuto mentre sono stati liberati altri? Inoltre ho il divieto di contatti anche telefonici con qualsiasi persona mentre mi trovo a casa ma mentre svolgo la mia attivita’ lavorativa lavoro in un ufficio aperto al pubblico e tra le mie mansioni ci sono anche colloqui telefonici con la clientela, che naturalmente accede all’ufficio, non e’ incongruente tale restrizione a casa?
Nessuno sa con chiarezza darmi delle certezze sulla decorrenza dei termini. La ringrazio anticipatamente per la Sua disponibilita’ nel rispondere al quesito.
I termini vanno computat dall’emissione del provvedimento che dispone il giudizio(immediato .nel suo caso!) : sei mesi quando la reclusione è non superiore nel massomo a sei anni: un anno quamdo la pena non è superiore nel massimo a venti anni.
Bisogna leggere il capo d’imputazione per dare una risposta assolutamente certa!
Gent.mo Avv. Paudice, vagavo su internet sperando in qualche spunto per la mia storia ma non mi sarei mai immaginata di trovare un blog come il suo..complimenti per la rara dedizione con la quale esercita il proprio mestiere.
Il mio ragazzo,incensurato, è stato condannato(insieme ad altri) il 15/12/08 a 6 mesi di arresti domiciliari per frode allo stato.
Durante questo periodo gli hanno fatto montagne di perquisizioni – nelle quali non hanno mai trovato nulla – gli hanno sequestrato pc e fax, e gli è stato vietato il contatto con qualsiasi persona eccetto la mamma,che vive con lui.
Il 15/06 questo incubo sarebbe dovuto finire, se non fosse che il giudice non gli ha firmato la scarcerazione.Il suo avvocato(il quarto che ha cambiato)ha chiesto ad un altro tribunale di esaminare il caso ed i giudici di tale tribunale hanno convocato l’altro,per chiedere spiegazioni in merito.Dopo 2 convocazioni alle quali non si è presentato, alla terza ha dichiarato di avere motivi per credere che il ragazzo abbia avuto una cattiva condotta durante la carcerazione continuando a svolgere attività illegali, e che sia quindi da “educare” prolungando ancora i suoi arresti, e nel momento in cui gli è stato chiesto di presentare delle prove che motivassero queste sue affermazioni…beh, ha fatto passare un altro mese a furia di rinvii, perchè, come ha detto ieri “ci vuole tempo per presentare queste cose” e noi intanto ancora aspettiamo..
Allora io mi domando se sia possibile che un giudice si comporti in una maniera così bizzarra a suo libero piacimento, tantopiù che abbiamo scoperto che pare sia una sua abitudine fare questo giochetto con la vita delle persone..quanto tempo può tirare ancora con questi rinvii se non ha prove concrete nelle mani?
Mi scuso se sono stata prolissa e spero di essermi spiegata al meglio,nonostante la mia totale inesperienza ed incompetenza.Distinti Saluti.
Cara Signora .Nella mia esperienza professionale questi casi non sono purtroppo infrequenti. Naturalmente questi provvedimenti vanno impugnati nelle sedi opportuneed inoltre ,se ce ne sono gli estremi, si può anche inviare un esposto al Consiglio Superiore della Magistratura
Gent.mo Avv., prima di tutto le porgo i miei complimenti per il suo blog, per la disponibilità con cui consiglia a chi è in situazioni difficili.
Le racconto quanto di spiacevole è accaduto.
Mio cognato è stato arrestato ad aprile 09 poichè gli sono stati trovati nell’automobile 200 gr. di hashish.
Dopo un mese di carcerazione,è stato processato per direttissima e il Giudice gli ha conferito 2 anni e 8 mesi di pena.
Fortunatamente il Giudice ha accettato la richiesta del ns. avv., pertanto gli sono stati concessi gli arresti domiciliari con la possibilità di recarsi a lavoro vista la giovane età (21 anni) e il suo essere incensurato.
Il ns. avv. ha comunicato che a settembre 09 proverà a fare richiesta del termine degli arresti domiciliari.
Secondo lei è possibile che gli assegnino l’obbligo di firma?
O che gli concedano la possibilità di uscire ad orari ridotti?
Se gli concedono di recarsi ai servizi sociali come funziona?
Inoltre : ad agosto 2010 vi è la possibilità che possa recarsi in ferie sotto la custodia dei suoi genitori?
Rimango in attesa di una sua gentile risposta (e-mail), colgo l’occasione per porgerLe
Cordiali Saluti
Gent.Mo Avvocato, vorrei chiederle dei chiarimenti. In data 03/07/2009 mio marito è stato arrestato per furto aggravato (accusato da un’amico), in data 05/07/2009 condannato per direttissima ha patteggiato a 2 anni e 6 mesi. Il nostro Avv. di fiducia ha chiesto gli arresti domiciliari ma gli sono stati rifiutati perchè sono stata denunciata anche io pern concorso (sempre accusata da questo amico)!
Io allora ho spostato la mia residenza a casa die miei genitori lasciando l’apartamento per mio marito (ho presentato anche 1 busta paga dei miei genitori per dimostrare che c’è qualcuno che lo mantiene) ora le chiedo è possibile che non gli concendano gli arresti domiciliari in casa con me sebbene siamo sposati e con una figlia in comune di 7 anni? In caso che gli concedano gli arresti domiciliari io potrò frequentarlo regolarmente? Ci sono possibilità che gli concedano gli arresti domiciliari??
La ringrazio sin d’ora per la sua disponibilità!
I presupposti per la concessione degli arresti domicilari ci dovrebbero essere ,solo se non è contestata la recidiva. per quanto riguarda una eventuasle “coabitazione” la ritengo possibile ,purchè congruamente motivata
Spett.le Avvocato,
la problematica che le sottopongo è un pò complicata. Il mio ragazzo si trovava in Spagna in vacanza e in seguito a circostanze sfortunate è stato arrestato (una donna l’ha denunciato per violenza, tentativo di furto e sequestro, tutto ovviamente falso) e dopo 6 mesi di carcere si è tenuto nei giorni scorsi il processo, dove è stato condannato a 8 anni.
Lui continua a dichiarare la sua innocenza e che le accuse sono frutto dell’invenzione di questa donna (sottolineo che i familiari non hanno neanche affidato il caso ad un avvocato italiano). Non ci sono prove, soltanto dei testimoni che per strada hanno visto il mio ragazzo prendere per i capelli questa “signora”.
Adesso cosa possiamo fare per aiutarlo ad uscire da questa situazione? Si può chiedere l’estradizione in Italia? Si possono richiedere gli arresti domiciliari? (considerando che è incensurato)
Grazie per l’attenzione e per la sua gentile risposta.
Sara
Tramite il suo avvocato,contatti un collega spagnolo
La ringrazio per l’attenzione e per la sua cortese risposta.
Volevo comunque specificare che lui è stato seguito da un avvocato spagnolo (che tra l’altro abbiamo poi scoperto non essere neanche specializzato nel penale) ed ora è seguito anche da un gruppo di avvocati italiani che faranno richiesta per il ricorso in appello e per la scarcerazione immediata. Secondo lei è possibile che gli vengano concessi gli arresti domiciliari?
Grazie in anticipo.
Sara
gentile avvocato mio maritoha una pena non definitiva con una codanna ha 2 8 mesi non gli hanno accettato gli arresti da mia madre perche estata effetuata una perqisizione con esito negativo noi abbiamo 6 figli e io adesso lavoro 8 ore al giorno lo hanno trasferito da milano a chiavari mi aiuti
Indiche ,se possibile un altro domicilio , oppure proponga appello al tribunale della Libertà
Egregio avvocato,
non so più cosa fare all’esasperazione e vorrei sentire il suo parere a riguardo di questa situazione che mi sta letteralmente uccidendo moralmente e fisicamente.
Sotto il mio appartamento si sono trasferiti dei colombiani che sono in affitto, fin da subito hanno iniziato a non rispettare il regolamento condominiale e a fare letteralmente quello che volevano, rumori molesti, via vai di gente, urlare fino a tarda ora e così via. Dopo aver sollecitato l’amministratore a diffidare gli inquilini e il padrone di casa e, non avendo sortito alcun effetto adesso mi vedrò costretta a rivolgermi ad un avvocato. Premetto che non sono l’unica persona del palazzo che viene disturbata.
Ciliegina sulla torta, sono venuta a sapere che uno degli inquilini proprio quello più incivile è agli ARRESTI DOMICILIARI e deve scontare una pena di 3 anni.
Ho più volte fatto presente alle forze dell’ordine che questa persona riceve ospiti durante il giorno e anche a sera inoltrata, ma mi è stato riferito che durante i controlli non era mai stato riscontrato nulla.
Certo che quando suonano il campanello per fare il loro controllo giornaliero e al citofono dicono ‘POLIZIA’ è logico che la persona agli arresti stia in silenzio o faccia sparire gli eventuali ospiti…infatti poche sere fa’, un carabiniere è salito nel loro appartamento per fare un normale controllo e questo individuo ha riferito di essere solo in casa quando invece dal mio appartamento fino a pochi secondi prima si sentiva chiaramente parlare più persone, ho quindi contattato il carabiniere riferenogli che questo tizio non era solo…….il carabiniere mi ha risposto insistendo che aveva già controllato l’appartamento e che questo personaggio era solo, bene, allora l’ho invitato a fare un breve appostamento all’interno del mio locale e infatti il vociare è ricominciato ed è stato udito dalle forze dell’ordine, quindi il carabiniera ha chiamato un collega e sono ritornati dai colombiani per un confronto, e controllando meglio le stanze è spuntato guarda caso un ospite.
Da quello che ho sentito questo tizio non potrebbe ricevere visite come invece fa, prendendo per i fondelli tutti e mentendo alle forze dell’ordine.
Mi hanno assicurato che scriveranno un report sull’accaduto, ma non è la prima volta che viene fatto un report, poche settimane prima anche i poliziotti avevano trovato altri ospiti che erano stati mandati via subito e mi era stato etto che sarebbe stato scritto un report……..
Come faccio io a vivere per altri 3 anni in questa situazione? Ma vi rendete conto? Perchè questi individui possono fare quello che vogliono infischiandosene delle leggi e prendendo per i fondelli tutti? Questi report che vengono scritti dalle forze dell’ordine che fine fanno? Che cosa posso fare sia per i rumori molesti e sia perchè questo tizio essendo agli arresti domiciliari NON potrebbe ricevere gente quando vuole! Inizio anche a temere per la mia sicurezza e quella dei miei cari, cosa FACCIO?
presenti una dettagliata denuncia all’Autorità Giudiziaria e sottolinei il comportamento che le Forze dell’Ordine hanno avuto nella vicenda.
Buongiorno avvocato,
solo una curiosità:se chiamassi il centralino della casa circondariale presso la quale è detenuto il mio amico, e chiedessi informazioni sullo stato di salute del detenuto (semplicemente informazioni sullo stato di salute) sono tenuti a rilasciarle, o assolutamente c’è il divieto di dare informazioni di qualsisi tipo?
Sono preoccupata perchè non risponde più alle mie lettere e non è da lui.
Grazie.
per esperienza personale credo che diano informazioni soltanto a parenti e/o conviventi che il detenuto abbia richiesto autorizzazione ai colloqui
Grazie Samuele:-)
Ma….allora come potrei fare?
sono davvero preoccupata…..
hai provato a mandargli un telegramma? Puoi anche provare a spacciarti per la convivente ma non credo che ti diano risposte
Contatti il suo avvocato
…..non risponde alle lettere, quindi credo che nemmeno un telegramma risolverebbe il problema.
L’unica cosa di cui ho paura è che gli sia successo qualcosa.
Non posso spacciarmi per la convivente, è sposato non voglio metterlo nei guai.
E mi dispiacerebbe se la moglie dovesse soffrire inutilmente.
Comunque grazie lo stesso ,perlomeno ho trovato qualcuno pronto a dare un suggerimento…..
x graziella:
al carcere specie per telefono non danno alcuna informazione e te lo dico perche’ e’ capitato a me che sono la moglie, quindi figurati.
pero’ al tuo posto insisterei col telegramma che non va incontro a nessun eventuale ritardo postale (ammesso ke riceva le tue e che lui mentre ti stia rispondendo), e lui puo’ risponderti altrettanto presto sempre col telegramma. Di certo non sono informazioni che vengono comunicate a nessuno per cui nemmeno alla moglie. Il carcere e’ un’ istituzione chiusa, non si comunica, non vogliono sapere, a meno che non sia lui stesso a dirlo alla moglie…p.s. ovviamente e’ un esempio per rendere l’idea del grado di comunicazione…cioe’ zero!.
mandagli un telegramma…e’ il mio consiglio se vuoi sapere come sta!
…allora grazie mille, credo che farò come mi suggerite.
Anche perchè il grado di preoccupazione sale ogni giorno che passa senza sue notizie.
Accidenti, mai avrei pensato che potesse fare così male stare in pena per qualcuno.
Grazie ancora ragazzi.
carissimo avv sono tanto felice che lei mi a dato risposta le cose brevi da dirvi se e possibile che mi rispondera saro dinuovo contento.Ma avro dinuovo lincubo di ritornare in quel squallido carcere, il 23 settembre avro un udienza questa e gia la terza la prima fu rimandata la seconda non c’era la persona danneggiata e da me risarcita cosa mi succedera la terza volta mica potro ritornare in quel posto brutto.Ma come vidi la seconda volta il giudice volle andare avnti con le pratiche pur non essendo la parte offesa…………distinti saluti grazie mille
Deve attendere serenamente l’esito del giudizio.
Buongiorno Avvocato, io volevo solo sapere secondo Lei quante probabilità ho che mi vengano concessi i servizi sociali non avendo un lavoro fisso. premetto che durante la permanenza ai domiciliari,che mi trovo tuttora,ho lavorato circa 8 mesi..adesso a fine mese dovrei riiniziare per altri 4 o 5..ho un bimbo piccolo sotto i 2 anni e la mia compagna lavora..quando mi dovrebbe arrivare il rigetto del ricorso in cassazione mi dovrebbero rimanere da scontare circa un’anno e 8 mesi(senza contare la scarcerazione anticipata di cui ho latto un messaggio sovrastante)..la ringrazio anticipatamente..
L’affidamento in prova non presuppone necessariamente una condizione di lavoro retribuito. Anche una attività di collaborazione o di volontariato ,può essere sufficiente purchè siano rispettati i requisiti che la legge prescrive
buonasera avvocato, le avevo già scritto per la istanza di trasferimento del mio ex compagno per tornarsene a casa sua a napoli. da piu’ di due settimane l’avvocato continua a dire che il pm l’ha accettata e firmata e da due settimane la carta è in camera di consiglio. bisogna aspettare. vorrei chiederle a questo punto bisogna aspettare molto tempo? come funziona una volta che l’istanza è in camera di consiglio? data la consegna della carta da parte dell’avvocato il 7 luglio si riuscirà prima del 15 agosto avere una risposta?
Non ci sono termini . L’avvocato deve sollecitare l’effettivo trasferimento.
buon giorno avvocato io sono stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e favoreggiamento ho fatto 4 giorni di carcere e poi mi hanno detto che non posso uscire di sera dalle 21 fino alle 7 di mattina . ikl giudice e la seconda volta che rinvia il processo .ora il processo ce lo il 29 settembre pero anno fatto il controllo a casa io non cero e mi hanno dato i arresti domiciglari . la mia domanda cosa posso rischiare
Da quello che lei scrive una denuncia per evasione dagli arresti domiciliari
Da quello che lei scrive, una denuncia per evasione dagli arresti domiciliari
Grazie mille per la risposta dottore. Ho un’altra domanda vorrei sapere si ch’è la possibilità per chi è in arresto domiciliare d’avere permessi speciali? Le ringrazia molto per il tempo que lei accorda a noi leggere.
Certamente! Dovrà però documentare le ragioni del permesso,indicando l’orario di uscita e quello di rientro.
buongiorno avvocato,vorrei chiederle alcune cose.mio marito è stato arrestato il 24 settembre 2005 con l’accusa di spaccio e associazione per delinquere.dopo 9 mesi è stato trasferito in una comunita’per tossicodipendenti dove ha portato a termine in maniera positiva un programma terapeutico della durata di 24 mesi.è stato condannato in primo grado a maggio 2008(11 anni e 4 mesi).l’appello era stato fissato per maggio 2009 e rimandato a ottobre 2009. ad agosto 2008 gli sono stati concessi i domiciliari.oggi a noi sorge un dubbio:noi prima di entrare in casa abbiamo un piccolo giardino coperto da un tegolato che rientra nella pertinenza di casa nostra,quando arriva la polizia dice che nn puo’ stare fuori anche se fa parte di casa sua,quando vengono i carabinieri dicono che il giardino fa parte della sua pertinenza e quindi puo’ stare.ma la legge carabinieri-polizia nn è uguale?vorrei sapere siccome in primo grato per gli articoli 73 74 110 e 81 e stato condannato ad anni 11 e mesi 4 di reclusione quanto gli resta da scontare ancora visto che e la sua prima carcerazione cioè incensurato e tenuto conto che gli anno riconosciuto le attuenanti generiche equivalenti in primo grado e non gli anno ancora applicato l’indulto? Aspetto sue notizie, sicura di una vostra risposta vogliate gradire distinti saluti.
mi scusi se le faccio questa domanda; siccome sono più o meno nelle stesse condizioni di suo marito (domiciliari in attesa dell’udienza) le chiedevo se avevate fatto ricorso in passato ad un tribunale della libertà per far cadere alcuni articoli e qual’era stato eventualmente l’esito. La ringrazio
Non si può fare una statistica ,perchè ogni situazione deve essere analizzata separatamente.
Innanzitutto deve chiedere un certificato di “fine pena”perchè solo in questi casi lei potrà fare un calcolo esatto.
In secondo luogo l’interessato potrà chiedere la liberazione anticipata che comporterà una detrazione di quaranticinque giorni per ogni semestre di pena scontata.
In terzo luogo l’indulto non si applica sulla pena comminata per l’art 74
Grazie per la risposta Dottore. Ho un’altra domanda sull’affidamento a prova: se il guidice non accetta, c’è un’altra possibilità? Come per esempio firmare da i carabinieri una volta per settimana o altro?…E per quale motivo potrebbe rigettare la nostra richiesta?
Mi scuso per queste domande chi sembra stupide per Lei, ma non domino affatto questo campo…
Grazie mille Dottore
Bisognerà vedere quale motivazione il Giudice adotterà nel suo provvedimento
gentile avvocato sono aelssandra la signora che lescrisse un po di tempo fa mio marito gli hanno rigettato gli arresti adesso si trova achiavari dove lo hanno collocato nel posto sbagliato perche c e una indagine in corso volevo saperense il direttore del carcere puo decidere prima di essere giudicati da un giudice lui ha una pena di 2 e8 messi per spaccio lui ha anche cercato di suicidarsi
Suo marito deve e fare una richiesta ,tramite il suo avvocato, motivando la decisione della sua richiesta di trasferimento
salve signor avvocato,
vorrei presentragli il mio caso. sono un ragazzo di 20 anni il maggio scorso mi hanno arrestato per spaccio di haschish con aggravente della cessione a minori, inoltre sono indagato per l’articolo 81 c.p.v.
in carcere ho passato 5 giorni poi mi hanno concesso gli arresti domiciliari, dove tutt’ora mi trovo.
calcolando che sono incensurato, che ho scelto il rito abbreviato e che la quantità di haschisch è in tutto 30 grammi quanto potrebbe essere la pena?
Potrebbe comunque beneficiare della pena sospesa e dell’attenuante dell’essere infraventunenne
Salve,
Gentile avvocato ho una domanda.
Sono una ragazza madre mio fidanzato e arestato in venezia vorrei sapere che poso fare per aiutarlo, noi non siamo sposati e bambino e con nome mio perche lui stava in carcere quando ho partorito.Siamo stranieri tutti 2. Vorrei sapere se lui ce la una condanna piu grande di 4 anni si po fare aresti domiciliari?
il limite è di tre anni nel quale va computatato il periodo di custodia cautelare sofferto. Comunque nel suo caso ci sono ampi margini per operare
Buongiorno,
Sono ai domiciliari su ordine del Giudice del riesame, con divieto assoluto di contatto con persone, a parte 1 familiare convivente.
Le chiedo ha chi devo inoltrare istanza per poter vedere i miei figli maggiorenni? Devo ancora fare il 1° grado
Inoltre potrei secondo questa ordinanza mandare questa e-mail, o stò già contravvenendo???
Grazie Roby
Solo al suo difensore di fiducia ,perchè questo …è un contatto!
buongiorno avvocato, avrei bisogno di un informazone molto importante io e il mio compagno attualmente agli arresti domiciliari ci siamo lasciati, io però aspetto un figlio. e quando nasce vorrei dargli il mio cognome. il mio compagno mi ha fatto sapere di essere andato dall’avvocato perchè è suo diritto quando avrà finito gli arresti di venire a vedere il figlio di andare a lavorare e dare qualcosina per il bambino. è andato dall’avvocato e mi ha detto che se non darò il cognome di lui al bambino mi farà avere una lettera dal giudice e dovremo andare in tribunale e perderò tutto. puo’ esso fare una cosa del genere? e io posso non essere obbligata a dare il cognome suo al figlio ma dargli il mio? premetto che non siamo sposati. aspetto sue notizie
La preesa mi pare fuori luogo.Per questo motivo consulti immediatamente un esperto di diritto di famiglia
Gentile Avvocato,
Il mio fidanzato si trova in custodia cautelare da 6 mesi.Il suo avvocato ha l’intenzione di richiedere i arresti domiciliari al inizio del mese prossimo.Quello che mi ha lasciato perplessa è il fatto che,parlando col suo avvocato,mi ha riferito che,durante una conversazione che ha avuto con il giudice delle indagini preliminari,quest’ultimo li ha detto che non accetterà la richiesta per i arresti domiciliari ma che invece sarebbe d’accordo con i arresti presso una struttura del tipo comunità.La mia domanda è:perché?Perché in una comunità va bene e a casa mia no?Specifico che io dei problemi con la giustizia non ne ho avute,perciò la mia fedina penale è pulita e non è questa la causa.Il processo li è stato fissato per inizio ottobre.Aspetto una sua cordiale risposta,se possibilmente o un commentario da parte di qualunque persona che potrebbe aiutarmi.Grazie in anticipo.In fede,Nicoleta.
A questo punto è un problema di strategia processuale da concordare con il suo difensore.
Ill.mo Avvocato vorrei farle una domanda in relazione al mio convivente; è stato tratto in arresto all’inizio di settembre 2008 a giugno del 2009 è stato fatta la 1 udienza per la richiesta di rinvio a giudizio e il GUP ha disposto gli arresti domiciliari, con divieto di comunicare con tutte le persone attraverso il telefono e qualsiasi mezzo informatico.Ora trovandoci in situazione di totale indigenza vorremmo fare richiesta per i permessi lavorativi I quesiti sono i seguenti:
- Avendo lui svolto in precedenza lavoro autonomo come cameriere in società di catering ora ci sarebbe un conoscente che sarebbe disposto a fare una dichiarazione di disponibilità all’assunzione, ma è un circolo privato dove si svolge solo attivita di ristorazione quindi lui puo avere l’autorizzazione a svolgere il lavoro come socio del circolo?
- l’orario di lavoro si svolge dalle ore 10.30 alle 15.30 e dalle 18.30 alle 23.30 pensa che tale orario puo essere consono con la misura coercitiva alla quale lui e sottoposto?
nel ringraziarla per la sua disponibilità la saluto cordialmente.
Segua questa strada e richieda al datore di lavoro che la disponibilità ad assumerlo sia accompagnata dall’apposizione del timbro della ditta oppure su carta intestata della stessa.
Caro Avvocato,
le scrivo per sapere i termini massimi di custodia cautelare che riguarderebbero il mio ragazzo,come le dicevo nelle precedenti email e stato arrestato nel febbraio 09 per truffa e associazione a delinquere(semplice) a maggio 09 è stato rinviato a giudizio la prima udienza dovrebbe tenersi il 23 settembre 09 lui al giorno di oggi si trova ancora in detenzione in carcere,i ternini massimi di custodia cautelare quali sono?
i termini iniaziono a decorrere dalla data di arresto o dal giorno in cui viene comunicato il procedimento immendiato?
il mio avvocato dice che sono 6 mesi+3 ma rimane molto sfuggente nelle risposte,potrebbe aiutarmi,le sarei molto riconoscente e grata di un Suo aiuto professionale in questo momento di sconforto e confusione.
Le volevo chiedere anche come potremmo fare per ottenere gli arresti domiciliari, visto che sono trascorsi piu di 6 mesi e non ha ancora ottenuto nulla.
La ringrazio anticipatamente,grazie mille saluti!
Spero di ricevere una risposta presto.
Il calcolo fatto dal collega ,anche perchè ha letto il capo d’imputazione e quindi ha maggiori informazioni di quelle che elei mi fornisce. Seguendo i calcoli del collega , i termini di custodia cautelare non possono superare i due anni.
Per gli arresti domiciliari suo marito dovrà presentare una istanza ed eventualmente impugnarne il rigetto
Gentile Avvocato,
dal 13/6 mi trovo agli arresti domiciliari in quanto, durante una perquisizione dei carabinieri effettuata in data 10/6 a casa del mio ragazzo, ho gettato uno zainetto per occultarlo contenente hashish e marjuana, che successivamente è stato preso da suo fratello per un gesto di amor proprio e consegnato da quest’ultimo spontaneamente durante la perquisizione.Il mio ragazzo è stato arrestato (detenzione e spaccio) e dal 14/8 si trova si trova ai domiciliari però a casa di un altro fratello che non abita nel nucleo dove si è verificato il reato. Se tra qualche mese avessi la revoca degli arresti per me e decidessi di affittare un appartamento in cui sarei disponibile a prendere in custodia lui, secondo lei sarebbe possibile? Noi prima convivevamo, solo che io ho sempre mantenuto la residenza a casa dei miei genitori (altra regione), ed ora questo è andato a mio discapito perchè non ho avuto nessun permesso per andarlo a trovare, bensì solo i parenti. Inoltre volevo chiederLe se essendo anche io agli arresti domiciliari posso essere autorizzata dal Giudice per andare a trovare lui agli arresti domiciliari essendo l’indagine ancora in corso. RingraziandoLa anticipatamente
Ritengo che ,essendo lei coimputata per lo stesso reato ,difficilmente possano concedere gli arresti domiciliari,nonchè andarlo a trovare;almeno fino a quando la sua posizione processuale non verrà chiarita.
salve.sig.avvocato. avrei una domanda da farli.io sono ai aresti domniciliari e vorei ucsire all lavoro,io ho un datore di lavoro che ed disposto ad asumermi ma il lavoro che me lo po ofrire none un posto fisso e un lavoro di manutenzione ascesori poche parole oggi sonno in una via dmani in un altra.mi posono concedere questo tipo di lavoro??grazie tanti.
Carissimo avv.Paudice,avrei una domanda da farlr….mio marito è in carcere per rapina non a mamo armata….c’è un testimone che lo accusa e il titolare del supermercato…lui ha fatto ilo preconfesso….il processo ancora non si è fatto e sono passati già 5 mesi il suo avvocato mi ha assicurato che uscirà agli arresti domiociliari e che ha presentato l’istanza ma ci vuole molto tempo!Premetto che lui è già recitivo e mi dice l’avvocato che risulta individuo pericoloso!cosa che a me non risulta!Comunque possibile che ci vuole tanto per l’istanza?Io la ringrazio in partenza per il tempo speso per me!
carissimo avvocato eccomi di nuovo a scriverle in merito alla situazione del mio convivente.
quando il GUP ha sostituito la misura cautelare della detenzione in carcere con gli arresti domiciliari ha vietato al mio convivente i contatti telefonici e con qualsiasi mezzo informatico con tutte le persone ad eccezzione dei conviventi e di tutte le persone che lo assistono;
può lui avere contatti telefonici con un legale che si sta occupando di altre situazioni ma non di quella per la quale lui e detenuto?
Come sempre la ringrazio anticipatamente per la sua gentilezza.
Gentile dottore
Ho avuto parlare dell’indulto che potrà essere d’attualità ma no sono segura…Posso avere il Suo sentimento a proposito?
Grazie mille
Gentile Avv.
potrebbe spiegarmi se come proprietario di un appartamento devo tutelarmi se l’inquilina è l’ex moglie di una persona agli arresti domiciliari ed è lei che lo ospita?
la ringrazio sperando in una risposta immediata.
Non vedo alcuno strumento,comunque si rivolga ad un civilista.
buona sera a tutti.mi chiamo marry o un caro amico che e stato arrestato 11 dic 2008 per art. 73 il problema e che ancora oggi e dentro e non riusciamo a capire come si puo???per quanto tempo puo stare senza avere una sentenza e senza aver patuito niente.sostiene l’inocenza dal primo giorno…la base sono delle intercetazioni telefoniche lunghe…vorei sapere anche come comportarci e come procedere per farlo uscire.i arresti domiciliari li sono stati rifiutati piu di una volta.grazie.URGENTE!!
Solo il suo avvocato potrebbe scioglerle questi dubbi ,perchè è l’unico che ha letto le carte processuali…altre persone le potrebbero solo raccontare chiacchiere(compreso il sottoscritto!) e non penso che lei voglia questo.
Buona Sera. a novembre ho una udienza preliminare per un caso di rapina aggravata,con recidiva reiterata (questa è la 3 condanna) e l’aggiunta dell’art 81.
sò chè la recidiva è discrezionale mentre l’art81 deve essere applicato per forza.considerando chè l’ultima condanna (2003) è stata di 1 anno e mesi 4 tutta scontata
in parte in carcere il resto ai domiciliari.c’è la possibilità di impugnare l’art 81 e far si chè non venga applicato?
considerando chè non è stato fatto alcun male a nessuno,in concreto quanto potrebbe darmi il giudice? considerando l’art 81 posso ottenere l’affidamento in prova o gli arresti domiciliari?
grazie infinite per l’eventuale risposta.
L’articolo 81 è impugnabile solo sotto il profilo del contenimento nel minimo dell’aumento concesso ,questo perchè la continuazione è un istituto previsto a beneficio dell’imputato finalizzato a temperare gli efftti di un cumulo materiale delle pene. Per quanto riguarda il reato per cui lei è imputato,va detto che il danno lei lo ha arrecato al patrimonio della persona offesa ,quindi per beneficiare di un attenuante specifica dovrebbe percorrere la strada del risarcimento del danno.
Per quanto riguarda l’esito, non saprei dirle con esattezza perchè dovrei leggere le carte del processo; comunque ritengo che non vi siano ragioni ostative alla concessione degli arresti domiciliari.
Gentile Avvocato.
Mia moglie insieme ai figli vuol lasciare la casa coniugale che abbiamo in affitto insieme per poter andare io ad abitare come si procede?
Specifichi meglio il problema legale sottostante a questa scelta
Spieghi meglio il problema legale sottostante
caro avvocato, quyesto blog funziona ancora? vorrei farle qualche domanda ed avere una consulenza. la ringrazio anticipatamente.
caro avvocato, volevo sapere se questo blog funziona ancora. la ringrazio anticipatamente. distinti saluti
Funziona ,purtroppo non rientrando nella mia attività professionale ,ma in un servizio gratuito sono costretto a lavorare nei ritagli di tempo.
ma se il fratello del mio ragazzo si trova agli arresti domiciliari..io nn posso andare più a casa del mio ragazzo?
(abitano insieme nella casa familiare).
mi sembra ingiusto..io vado per vedere il mio ragazzo..mika x lui…:/
posso avere dei kiaramenti..e mi scuso x come ho scritto la mail..ma sono in ansia.
che succede se poi mi trovano lì senza permesso?
salve avvocato, sono agli arresti domiciliari ormai da 17 mesi, ho avuto una condanna per l’art 73 comma 1 a 5 anni e 6 mesi di reclusione in primo grado (pena sconsiderata a detta di molte persone e dagli avvocati in primis) e sto aspettando l appello che avverra fra circa un mese….. alla luce dei fatti con la buona condotta mi rimarrebbero 3 anni e 5 mesi da scontare… c è speranza che la pena in appello venga ridotta essendo la sostanza imputata hashish di scarso livello 988 gr e senza prove di spaccio accertato? rinfrazio anticipatamente…..
salve avv., volevo sapere se un pregiudicato viene trovato in possesso di 1grammo di fumo lo portano dentro o cosa? tenendo conto che prima di essere pregiudicato l’avevano trovato con un po di etti…. mi potrebbe rispondere qui e non sull’e-mail… grazie buon lavoro
Gent.mo Avv.to,
per quali reati vengono dati gli arresti domiciliari?
Grazie
Potrebbe rispondermi a questa email in privato?
sono stata invitata ad un colloquio di lavoro presso un’abitazione.
Arrivata lì, parlando, la persona mi ha detto di essere agli arresti domiciliari. Cos’ho rischiato? e cosa rischio lavorandoci insieme?
non ho idea di quale sia stato il reato
Grazie
gentile avvocato vorrei alcuni chiarimenti:
mio fratello si trova in carcere da luglio per un reato di estorsione.la pena è di 4 anni e 10 mesi(sentenza definitiva).Solo che volevo sapere passati 1 anno e 11 mesi,quindi scendendo la pena sotto i tre anni possiamo richiedere gli arresti domiciliari?Il suo avvocato dice che deve scontare almeno metà pena,ma l’assistente sociale del carcere dice che l’importante è scendere sotto i tre anni.chi ha ragione?La ringrazio anticipatamente!
p.s.mi rivolgo a lei perchè ho perso la fiducia dell’avvocato che ci difende perchè è risultato poco chiaro.
Salve Avv., volevo chiederLe un chiarimento molto importante: accusa art. 575 ma che in realtà si tratta di reato art. 584 (al processo dovrebbe modificarsi, si spera), ma l’avv. ci ha riferito di un decreto legge di quest’anno che vieterebbe la concessione dei domiciliari per questo reato.
Tutte le nostre speranze sono crollate a seguito di questo D.L. e volevo sapere da Lei, quanto c’è di vero e quante probabilità ci sono per ottenere i domiciliari.
Certa di una Sua risposta, La ringrazio in anticipo.
gent. avv vorrei avere una sua opinione in merito alla seguente situazione: mio marito e stato arrestato per spaccio con quantita 2 grami il 9-7-09a milano a fatto il procceso il16-7 suo avv lo ha fatto patteggiare e a presso una condana di 1. anno di carcere chiedendo subito doppo gli arresti domicciliari e sono stati negatti. a questo punto prima que la sentenza diventase definitiva anno presentatto ricorso per cassazione ,e dopo un mese la domicciliaria per seconda volta negata . lui e uruguaiano io italiana nata al estero, sono incinta al 5 mese e completamente da sola qui . adesso li ho trovato un datore di lavoro e io ho la abitazione con residenza voorrei chiederli cosa he il meglio da fare ? il fatto de que io sia incinta puo esere negativo ? li ringrazio una sua risposta sono disperata
una mia ex allieva, di colore, con un bambino di poco più di un annoè stata messa agli arresti domiciliari,con la possibilità di uscire un’ora al giorno a causa di una intercettazione telefonica fatta in buona fede, con un’altra persona del suo paese che traffica in combutta con altri in importazione di clandestini
Fin’ora ha chiesto aiuto per il suo mantenimento, essendoLe stata tolta la possibilità di recarsi al lavoro, a vari amici. Ora oggi avrebbe dovuto esserci il dibattimento, ma per mancanza dell’impuatata principale il dibattimento non ha potuto avere luogo ed é stato rinviato a dicembre.
E giusto che, nonostante abbia cercato in tutti i modi di inserirsi in Italia frequantando corsi professionali sia ripagata in questo modo e gli vengano ancora prorogati gli arresti domiciliari.
Egregio Avvocato, sono scaduti i termini di custodia cautelare in base all’art. 303, e’ possibile che sia stato p.q.m. scarcerato un coimputato mentre all’altro coimputato non sia stata notificata la scarcerazione, puo’ essere una “svista” del GUP oppure perche’ il legale difensore non lo ha richiesto mentre all’altro coimputato il legale ha fatto presente la cosa al GUP, ci possono essere termini diversi per lo stesso procedimento? La ringrazio per la cortese attenzione che vorra’ dedicare alla mia richiesta.
buongiorno avvocato io sono un ragazzo di 28 anni preso in flagranza di reato per spaccio di hashish ad un minore di anni 17 e sono recidivo dopo aver trascorso 3 mesi in carcere ora sono agli arresti domiciliari con un un problema che mi sono arrivati 10 mesi devinitivi per uno spaccio precedente posso chiedere misura alternativa al magistrato di sorveglianza o la fungibilita del reato che sto scontando la ringrazio molto gentile
prova
Salve Avvocato, avrei bisogno di un suo parere; cercherò di essere chiara a concisa:al mio compagno, dopo circa un mese di carcere, sono stati concessi gli arresti domiciliari e il permesso lavorativo.La scadenza del termine (6 mesi) era prevista per il 2 ottobre scorso. Durante il periodo dei domiciliari, per motivi di forza maggiore, siamo stati costretti a cambiare stanza (abitiamo in un residence) e, di questo, abbiamo preventivamente informato l’avvocato che ci seguiva, chiedendo di informare il giudice.L’avvocato ha risposto affermando che, visto che il numero civico non cambiava, non era assolutamente necessario comunicare nulla. A distanza di 3 mesi dal cambio di stanza, i carabinieri (anche loro, telefonicamente, ci avevano confermato che era tutto a posto) hanno riportato il mio compagno in carcere. Il giorno DOPO la scadenza dei termini gli hanno notificato il reato di “evasione” (preciso che tutti i controlli effettuati in entrambe le stanze hanno avuto SEMPRE esito positivo) e gli hanno dato da scontare di nuovo i 6 mesi. L’avvocato, ovviamente, non ha mai ammesso la sua responsabilità.Ora ne abbiamo nominato un altro che, però,non sta facendo pressione sulla responsabilità del primo.Ma sta solo seguendo l’istanza al tribunale del riesame che è stata già presentata.possibile che si debba pagare con il carcere per un errore di un avvocato incompetente e non si possa fare altro?Scusi per la lunghezza…grazie.
caro avvocato io sono stato arrestato il 20 settembre 2008 per incente quantita
di mariuana e mi hanno dato larticolo 80 in 73 poi mi hanno dato i domiciliari
visto che ero incensurato il mio avvocato mi ha chiesto il patteggiamento a 4
anni poi ha fatto ricorso in cassazione per perdere tempo ora il 13 novembre
diventera definitiva ma il mio avvocato ha detto che per il mio articolo non
posso benificiare dei domiciliari e devo andare in carcere io attualmente
lavoro come benzinaio e sono assunto come collaboratore familiare presso una
pompa di benzina che gestisce mia moglie io sono invalido civile del 47% e ho 2
bambine piccole e poi visto che mia moglie ha una attivita che da sola non puo
fare cosa mi consiglia la prego di rispondermi
Salve, ho un’amica ke dopo esser stata incarcerata, nell 2008, ha ottenuto l’obbligo di firma, a settembre 2009, è stata incarcerata, con l’obbligo di detenzione presso il carcere di catrovillari, con la restrizione del 416bis.
Ci siamo recati dall’avvocato, il quale ha innoltrato domanda x una consulenza psichiatrica, in quanto la mia amica soffre di depressione, ed ultimamente ha avuto una crisi molto forte, e le hanno dovuto fare una puntura di valium x calmarla.
Adesso, si proverà, ad ottenere i domiciliari, siamo sulla strada giusta x poterli ottenere? inoltre, chiedo, se li ottenesse, posso andarla a trovare? la prima udienza, è stata rinviata a giorno 4 novembre, la sposteranno ulteriormente. Attendo una vostra specifica risposta. Grazie Angela
Salve Avvocato, vorrei chiederle, se chi chiede i domiciliari è incensurato, nonostante la restrizione del 416 bis, ha diritto ad ottenerli? ho letto che fra le altre cose che dovrebbero scarcerarlo inquanto con età inferiore ai 21 anni, è vero?
grazie
gent.avv sono una raga di 23 anni e sono stata accusata di spaccio di hascisch sono finita in carcere x 2 giorni ora mi trovo ai domiciliari nn so x quanto tempo…anche il mio raga è ai domiciliari anche se lui era gia noto alle forze dell ordine x lo stesso reato del 2005….la mia domanda è…ci hanno trovato 65,5g di fumo in tot….secondo lei io che fine potrei fare??e il mio raga??….grazie x la disponibilita
p.s. io ero incensurata e nn ci hanno trovato ne in fragranza di reato ne ci hanno trovato i soldi….
faccio i miei complimenti x il blog e colgo l’occasione per un suo consiglio il 20 settembre2008 mio marito viene arrestato per incente quantità di marijuana con larticolo 80 in 73 dopo 3 giorni gli accolgono i domiciliari nel fratempo io ho preso in gestione un distributore di benzina e ho assunto mio marito come collabboratore familiare poi con la prima udienza il mio avvocato chiede il patteggiamento di 4 anni di cui vengono accolti poi fa ricorso in cassazione per allungare i tempi ora il 13 novembre la condanna diventa definitiva e l’avvocato ha detto che deve tornare in carcere e scontare il resto della pena che sarebbero 2 anni e 8 mesi l’avvocato ha detto che chiede lavoro in prova ma ha detto che molto sicuramente non viene accolto perche ha larticolo 80 la prego avvocato lei cosa mi consiglia aspetto una vostra risposta!
egregio avvocato,
un mio caro amico pochi gg fa il 16 ottobre è stato messo dentro nel carcere di san vittore a milano, per una sentenza che lo condanna in primo appello a 3 anni e 6 mesi per reato di palpeggiamento minore anni 14 durante visita guidata (è un professore) il fatto è che il reato non sussiste, i ragazzi testimoni non sono stati ascoltati dal pm, e lui con un avvocato di ufficio non avendo mezzi per pagare uno proprio ha proseguito l’iter sempre del rinvio fino alla condanna.da qui, il caro avvocato non ha provveduto a inoltrare ricorso e cosi dunque emesso decreto di carcerazione e lui è dentro.ora mi spieghi per favore come funziona, lui deve scontare tutto il periodo detentivo? o ci sino dei tagli alla pena? per lui è possibile chiedere i domiciliari? il suo datore di lavoro lo vuole con se, ove ha un contratto di lavoro indeterminato, non esercita piu ovviamente l’attivita di professore ma di credit collector ed è molto bravo e professionale nel farlo. ha diritto a delle agevolazione nonostante il suo reato? il suo avvocato attuale parla solo di un trasferimento da san vittore a quello di bollate ove la situazione detentiva risulta piu accettabile..io, amico, è possibile che non possa vederlo? mi dicono solo familiari..ho solo portato il primo pacco di indumenti il resto me l’hanno rifiutato. i suoi genutori sono a napoli e qui a milano non verrebero di certo per lui, possibile che rimanga li abbandonato non potevo vedere nemmeno un amico?.. la ringrazi anticipatamente, ho la questione davvero a cuore, ma io purtroppo non posso aiutarlo e non so nemmeno come fare, sò di certo che è un bravo ragazzo e che nn merita la situazione in cui si trova, solo perche sprovveduto a non presentar ricorso e non aver mezzi di sostegno per farlo in quel periodo, perchè ora per lui con in lavoro la situazione andava davvero bene. grazie di cuore
buon girono egregio avv. paudice…..
le spiego una storia…
Un mi oamico 1 anno fa è stato fermato e gli hanno trovato addosso 4gr di fumo e gli hanno ritirato la patente per un mese… poi,circa un mese fa lo hanno trovato in possesso di 2 gr. di fumo ora per quanto tempo gliela possono tenere? e cosa va incontro? la ringrazio anticipatamente….. saluto..
p.s. le sarei grato se mi rispondesse sul suo blog grazie ancora
Salve, sono marta!
il 20 agosto 2009 la finanza ha arrestato il mio ragazzo per avergli trovato 47 piante di maijuana coltivate nel suo terreno!
è stato al carcere di fuorni per un solo giorno, e poi gli hanno accettato i domiciliari!
ora, dopo più di due mesi…..è ancora i domiciliari……a causa dei rimandi di istanze da parte del giudice!
la cosa grave è che non gli è permesso ricevere visite, perchè si pensa che possa inquinare le prove; ma a mio avviso non è giusto perchè non c’è niente da inquinare, considerato che lui era l’unico che se ne prendesse cura!
ora le chiedo,la legge prevede un tempo csi lungo per i domiciliri e per l’analisi della sostanza?
a quanto so…..tutti coloro che sono i domiciliari possono ricevere persone, a mno che non si tratti di pregiudicati!
sarei lieta di ricevere sue risposte a riguardo!
distinti saluti.
Marta
marta a me mi e successo la stessa cosa! se vuoi consigli e meglio piu tempo passa meglio è
Gentile avv.Paudice,sono agli arresti domiciliari da 6 mesi,dopo aver fatto un mese in carcere(pena anni 3 mesi 8 per spaccio)con permesso di recarmi al lavoro;due giorni fa ho presentato appello alla sentenza di primo grado,volevo chiederle se è possibile chiedere la reimmissione in libertà prima dell appello o in alternativa la sostituzione dei domiciliari con l obbligo di firma??La ringrazio anticipatamente e complimenti per il blog è molto utile!
Il mio convivente (marocchino)è stato arrestato per spaccio a febbraio 2009 attualmente è in carcere ha fatto richiesta degli arresti domiciliari pero sono stati rigettati il 24 novembre ha l’appello la sua pena è anni 2 e mesi 10.Abbiamo tre figli l’ultimo ha 6 mesi.All’appello scaleranno qualcosa?gli daranno gli arresti domiciliari?
Ringrazio anticipatamente.
salve! allora Avvocato comincio dicendo che nel 2006 hanno beccato il mio convivente con 5 buste di cocaina e gli hanno dato spaccio: praticamente 1 anno e 6000 euro di multa pena sospesa per 5 anni. ok
poi a gennaio gli hanno dato furto ma non lo sono venuti subito a prendere… e gli hanno dato 1 anno e sei mesi.invece il 15 aprile lo sono venuti a casa a prendere e l hanno portato a san vittore. il mio avvocato ha fatto un istanza e alla fine il 20 aprile gli hanno concesso gli arresti domiciliari. a meta luglio gli hanno dato la possibilita di uscire tre ore al giorno per provvedere allle esigenze della famiglia in quanto io sono incinta e a rischio. ok
il 27 settembre i carabinieri lo sono venuti a prendere a casa e l hsnno portato a san vittore , l avvocato mi ha spiegato che lui era in misura cautelare e che quindi sapevamo che prima o poi succedeve anche se lui non ha trasgredito la misura che gli avevano imposto. poi come se non bastasse 10 giorni fa l hanno spostato a saluzzo cn. lui ha gia passatosette mesi e quindi e piu di 1/3 della pena che ha gia scontato. ora l avvocato il 17 ottobre ha richiesto un istanza se possono mandarlo di nuovo a casa anche percge per me e pesante visto che son oall ottavo mese quasi ma dice che devono passare almeno 30 giorni….. intanto io sabato ho mandato una raccomndata al tribunale di cuneo con tutti gli incartamenti della mia gravidanza e ho chiesto a nome mio se lo possono spostare a me piu vicina.ora la mia domanda è: 1 ho fatto qualcosa di sbagliato a mandare quella raccomandata??? 2 passano davvero 30 giorni all istanza dell avvocATO??? 3 ci sono possibilita che lui torni? 4 se in caso non torna e possibile chiedere a gennaio 1 giorno quando nasce nostra figlia??? grazie e mi scusi le troppe domande ma sono davvero preoccupata… ho solo 22 anni e una gravidanza da sola non e facile. grazie ancora
Gentile Avvocato ho una domanda da porle:
Mio Cognato e agli arresti domiciliari e io sono la fianzata del fratello,anzi convivo con luie da una settimana abbiamo fatto le carte per la convivenza,la mia domanda è :
Posso andarlo a trovare anche se sono la convivente del fratello?o devo essere per foza la moglie?
Spero di ricevere la vostra risposta al più presto
GRAZIE e Cordiali Saluti
egregio avv. io e da un ann h sono
carissimo avv sono in aresto domicialie definitivo per 6 mese per un furto agravato ho passato 2 mese posso fare la demanda al giudice per obligo di firma o dimora al paese te ringrazie aspetto la tua resposta
gentile Avv. volevo chiedergli una cosa se può rispondermi?ho un reato di spaccio.ho 2 anni e 10 mesi e 20 giorni ho trascorso un anno e mezzo in carcere e ma già prima di un anno sono diventato definitivo dopo un anno e mezzo mi hanno concesso la detenzione domiciliari.ora sono a casa da 7 mesi e vorrei chiedere l obligo di firma al mio giudice di sorveglianza solo che sono già definitivo e non lo so se mi danno l obligo di firma ???lei signor avvocato mi sa dire qualcosa?? aspetto una sua risposta la ringrazio distinti saluti .
Gentile avvocato volevo sapere una cosa da parte sua se è possibile….Sn stato arrestato un mese fa insieme alla mia ragazza per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti…Ci troviamo entrambi agli arresti domiciliari…volevo sapere se ci vengono tolti gli arresti domiciliari alla mia ragazza prima di me e vorrebbe venirmi a trovare lo può fare essendo coimputata con me?
distinti saluti..grazie
gentile avvocato.
sono la moglie di un detenuto, da poco c’è stato il processo condannato a 3 anni piu l’indulto di cui aveva usufruito nel 2006, io ho un bimbo di quasi 7 mesi vivo con i miei fratelli nella casa di proprietà di mio padre, solo uno di loro lavora prendendo 900 euro al mese, non è in grado però di mantenere anche il mio bimbo, io ovviamente non lavoro anche se vorrei tanto ma il bimbo è ancora piccolo ora mi chiedo mio marito potrà tornare a casa con gli arresti domiciliari andando io al lavoro e lui curando il bimbo o viceversa?inoltre le dico che aveva l’articolo 74 ora è caduto ma è accusato di spaccio, io non mi posso permettere un avvocato perchè mi chiedono minimo 3000 euro anche l’avv di ufficio che posso fare. Distinti saluti.
gentile avvocato sono anna mio marito è stato arrestato per detenzione illegale di armi e pare che abbia lui insieme ad un altro incastrato una persona che ha scontato ingiustamente un anno di carcere.mio marito sostiene che lui non c entra che ha fatto tutto l altro lui ha un attivita in propio e due figli uno di 6 anni e uno di quasi 1 ha avuto un precedente nove anni fa per la stesa cosa cioe detenzione ecc anche se armi non ne hanno trovato ne allora ne adesso.nove anni fa trovarono solo dei bossoli di pistola.quello che le voglio chiedere puo ottenere gli arresti domiciliari visto i bambini per comunque la loro crescita e la presenza e calcolando che la mia situazione economica non è delle migliori se lui non lavora.anche se principalmente mi interessa per i bambini e in piu il nostro legale sa fare il suo lavoro.la ringrazio e cordialmente la saluto
Gentile avv. mi chiamo Daniele da 6 mesi agli arresti domiciliari sono titolare di un autoricambi chiuso gia’ da 6 mesi non riesco piu’ a pagare l’affitto del negozio ne le rate bancarie per lo stesso ho presentato l’istanza per gli arresti lavorativi ma e stata riggettata perche non sono in una assoluta indigenza essendo domiciliato presso i miei genitori che per legge devono mantenermi.ma se io cambio gli domiciliari presso una casa di mia proprieta’ da solo dove gia’ sono residente melaccetterebbero gli arresti lavorativi?e la procedura per il trasferimendo com si ottiene?
cordiali saluti
caro avv. come gia parlammo lei mi disse di aspettare la condanna mi e stata data e di 4 anni adesso anno chiesto al mio avv di presentare il riesame x l’appello cosa mi puo succedere .da farvi presente sono gia a 10 mesi di domiciliari o fatto gia due volte richiesta x l’affidamento a lavoro ma mi e stata rigettata non so xche’.ma sull’appello potrei uscire .aspetto sue notizie grazie
Caro AVV.sono il fratello di una persona che e stato condannato 6 anni di carcere e dopo 1 anno di carcere a ottenuto agli arresti domiciliari che si trova tuttora,e sono passati più di 2 anni di domiciliari,mio fratello prima di questo reato era incensurato,e possibile che non beneficia degli attenuanti generici?e poi mio fratello e un cardiopatico-diabetico insulinodipendente-iperteso-e pesa più di 150,kg.gli hanno dato un permesso di 2 ore 2 volte a settimana dalle 8 alle 10 di mattina,ditemi voi una persona che abita da sola e che dista dal centro più di 2 km a piedi con questi problemi come deve fare.
Caro AVV.sono il fratello di una persona che e stato condannata a 6 anni di carcere e dopo 1 anno di carcere a ottenuto agli arresti domiciliari che si trova tuttora,e sono passati più di 2 anni di domiciliari,mio fratello ha 55 anni prima di questo reato era incensurato,e possibile che non beneficia degli attenuanti generici?e poi mio fratello e un cardiopatico-diabetico insulinodipendente-iperteso-e pesa più di 150,kg.e x queste malattie gli hanno dato la pensione di invalidita civile.Si vede che questa persona e un soggetto a rischio no? il nostro avv.dice che lui ha più volte presentato la richiesta di scarcerazione in a queste grave malattie,e pure x il fatto che abita da solo.Il giudice gli ha dato solo un permesso di 2 ore 2 volte a settimana dalle 8 alle 10 di mattina,ditemi voi una persona che abita da sola e che dista dal centro più di 2 km a piedi con questi problemi come deve fare.1altra cosa avv. il suo difensore di di aver presentato la richiesta di cassazione e possibile che dopo più di 2 anni non abbiamo avuto una risposta? (la prego avv mio fratello e il primo di 5 figli teniamo molto a lui mi dia un consiglio.)
GRAZIE.
Chieda una perizia medico-legale ,dimostrativa della incompatibilità della misura applicata…è l’unica strada! Per il resto sinceramente non saprei rispondere che di chiedere spiegazioni al suo legale
caro avvocato!
le faccio i mie complimenti di cuore per questa cosa che fa…è molto nobile!solo chi si trova in queste situazioni riesce a capire l importanza del suo lavoro!avrei bisogno del suo parere,il mio ragazzo è stato arrestato quasi sei mesi fa…qualche giorno fa c è stata la prima udienza ed è stata stabilita la pena di tre anni con patteggiamento,per furto aggravato.è stato arrestato insieme ad altri due ragazzi e tutti e tre hanno avuto la stessa pena.vorrei saper se c è la possibilità di ottenere gli arresti domiciliari prima delle feste??la prego mi dica il suo parere…perchè sto davvero male per questa situazione.un’altra cosa che mi sono dimenticata lui ha pagato 10000 euro come risarcimento…quale dovrebbe essere lo sconto?lui è albanese ma con regolare permesso di soggiorno…le faccio ancora tanti complimenti è veramente di cuore!
Certamente lei si potrà battere per fargi avere gli arresti domiciliari. L’effettivo risarcimento comporta una riduzione fino ad un terzo della pena inflitta
Caro AVV.sono il fratello di una persona che e stato condannato 6 anni di carcere e dopo 1 anno di carcere a ottenuto agli arresti domiciliari che si trova tuttora,e sono passati più di 2 anni di domiciliari,mio fratello ha 55 anni prima di questo reato era incensurato,e possibile che non beneficia degli attenuanti generici?e poi mio fratello e un cardiopatico-diabetico insulinodipendente-iperteso-e pesa più di 150,kg.e x queste malattie gli hanno dato la pensione di invalidita civile.Si vede che questa persona e un soggetto a rischio no? il nostro avv.dice che lui ha più volte presentato la richiesta di scarcerazione in a queste grave malattie,e pure x il fatto che abita da solo.Il giudice gli ha dato solo un permesso di 2 ore 2 volte a settimana dalle 8 alle 10 di mattina,ditemi voi una persona che abita da sola e che dista dal centro più di 2 km a piedi con questi problemi come deve fare.1altra cosa avv. il suo difensore di di aver presentato la richiesta di cassazione e possibile che dopo più di 2 anni non abbiamo avuto una risposta? (la prego avv mio fratello e il primo di 5 figli teniamo molto a lui mi dia un consiglio.)
GRAZIE.
gentile avvocato, dal giorno 27 novembre mi trovo agli arresti domiciliari a scontare una condanna per spaccio.ora il 16/12 ci sara il processo e il mio avvocato chiedera il patteggiamento.Il mio piu grosso quesito sta nel fatto che due anni fa circa sono stato condannato per calunnia e falsa testimonianza(reati nn specifici di spaccio)e ho avuto i benefici della condizionale(condannato ad 1anno e due mesi) pero con la condizionale.Ora quest’anno edue mesi sono trascorsi, ma ora alla mia nuova condanna per spaccio mi saranno aggiunti anche quell’anno e due mesi da scontare(oltre alla nuova condanna)?e come dice il mio avvocato sara utile dimostrare che sto intraprendendo un recupero in comunita?mille grazie per l’attenzione.risponda se puo alla mia mail.saluti.
Filippo
Mi pare corretto quanto riferisce il collega
la ringrazio di cuore…mi ha dato un pò di coraggio!anche se ormai ho perso un pò le speranze!grazie ancora…
grazie avv.Paudice del consiglio x mio fratello.le farò sapere.Nicola
salve avv paudaci io sono una ragazza che sta agli arresti domiciliari da circa otto mesi e mio marito sta in carcere a salerno da quando sono uscita da santa mari capuavetere o fatto sempre i colloqui con mio marito ma dal giorno 02 12 2009 essendo cambiato il giudice per aver fissato l apello non mi ha acettato i collochi con mio marito e vorrei sapere una cos da lei come devo fare la richiesta per mandarla al giudice il mio caso non e qui a salerno e a cagliari e vorrei un avv ottimo pero posso solo far il padrocino non o fondi mi potrebbe aiutarela ringrazzio v venturino assunta saleno
salve avv.spero che possa darmi delle delucidazioni,mio marito è indagato cp 582,è arrivato l’avviso per accertamenti tecnici non ripetibili,cosa vuol dire?inoltre nella peggiore delle ipotesi se condannato cosa rischierebbe?nel 2002 ha dovuto scontare 4 mesi presso i servizi sociali x lo stesso reato.
Egr. Avv. Paudice
sono agli arresti domiciliari da 4 mesi in sardegna (devo scontare 18 mesi), ma devo lasciare il posto dove vivo perchè è la foresteria della società dove lavoravo, e mi hanno cacciato.
Vorrei tornare a casa dai miei genitori, ma dovrei prendere l’aereo per tornare in contintente.
Devo chiedere al giudice o è sufficiente una comunicazione di cambio di domicilio?
Grazie per l’aiuto.
buonasera, ringrazio anticipatamente x la sua attenzione e per le risposte ed i chiarimenti che certamente saprà darmi.
un mio vicino di casa, un giovane trans che non ha mai dato noia nel quartiere è stato arrestato, non sò esattamente con quale accusa, ed è stato condannato ad 8 mesi di reclusione.
La persona che fino ad ora lo ospitava in casa propria ha dichiarato di non conoscerlo e Fabiana, è così che si chiama il trans, non ha documenti e se ho capito bene non ha ottenuto i domiciliari proprio perchè non ha fissa dimora. Quello che volevo sapere è se è possibile ottenere l’alternativa dei domiciliari eventualmente affittando una stanza in un albergo.
Ancora grazie e buon lavoro.
Salve Avvocato, è una settimna ke una mia amica ha ottenuto i domiciliari, ma è stata ricoverata in una clinica, a causa della depressione, x incompatibilità, con il regime carcerario. Volevo chiederLe, quanto tempo dovrà stare ricoverata, e se tornasse a casa, sarà necessario ke continui la terapia? E ancora, potrà mai riprendersi, da unìesperienza di questo genere, e se innocente, potrà chiedere i danni morali e fisici? Attendendo una Vs, ringrazio
GENTILE AVVOCATO IL PADRE DEL MIO FIDANZATO SARA’ PROSSIMAMENTE POSTO AI DOMICILIARI VOLEVO CHIEDERLE SE IO POTRO ANDARLO A TROVARE E A CHE CONDIZIONI ( E’ STATO ARRESTATO PER USURA , ESTORSIONE E ASSOCIAZIONE A DELINQUERE).
QUALE POTREBBE ESSERE LA PENA DA SCONTARE?
SA SIAMO IN PROSSIMITA’ DELLE FESTE NATALIZIE E VOLEVAMO FEGGIARLE TUTTI INSIEME.
LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE PER LA SUA RISPOSTA.
CORDIALI SAUTI.
MI SCUSI ANCORA IL DISTURBO AVEVO DIMENTICATO QUANDO POTRA’ TORNARE A SVOLGERE LA SUA ATTIVITA’ LAVORATIVA? POTRA ESSERGLI CONCESSO IN CONCOMITANZA AI DOMICILIARI???
GRAZI ANCORA
Egreg. Avvocato PAUDICE le vorrei sottoporre alcune domande per conto del mio convivente;
lui si trova agli arresti domiciliari da circa 6 mesi, abbiamo fatto una istanza per i permessi lavorativi verso la meta’ di novembre ma pur trovandoci in una situazione di totale indigenza il giudice l’ha rigettata. Ora il nostro avv. ha presentato ricorso al tribunale del riesame volevo sapere
- entro quanto tempo il tribunale del riesame deve fissare l’udienza??
- lo stesso è obbligato a notificare al mio convivente la data di udienza e la sua eventuale volonta’ a presenziarla????
- oppure puo’ fare direttamente l’udienza ed eventualmente comunicare attraverso l’autorita preposta alla vigilanza le sue decisioni???
la ringrazio fin d’ora per l’attenzione che mi vorra’ prestare e colgo anche l’occasione per augurarle i miei piu’ sinceri auguri per le prossime feste.
tiziana
Salve Avv, vorrei sapere se dopo aver patteggiato una condanna per truffa a 2 anni e 10 mesi, si può usufruire anche dell’indulto per un reato di diffamazione accaduto nel 2005, semprechè venga condannato?
caro avvocato
prima di tutto vorrei farli i miei più sinceri auguri!le avevo già scritto in precedenza…purtroppo il nostro “caro” avvocato non ha fatto nulla affinchè il mio ragazzo riuscisse ad ottenere i domiciliari prima delle feste,ho molti dubbi sulla sua sincerità!avrei bisogno di un aiuto da parte sua,il mio ragazzo ha ottenuto la condanna di tre anni attraverso il patteggiamento e inoltre ha pagato 10000 euro,l 11 di gennaio sono 7 mesi che è in carcere,quanto dovrebbe essere lo sconto in tutto e quanto dovrebbe tempo dovrebbe rimanere in tutto in carcere considerando tutte le attenuanti?la ringrazio in anticipo….
Gentile Avvocato, Le volevo chiedere come funzionano gli arresti domiciliari. Un mio parente è stato arrestato a Luglio 2009, ora il suo avv ha chiesto i domiciliari. Dice che il PM ha firmato ma il Giudice deve decidere. Come funziona? Ci sono dei termini entro il quale il Giudice deve decidere? Grazie
Gentilissimo avvocato.
Il mio ragazzo è in attesa di processo (con patteggiamento) per aver acquistato e scambiato con un amico degli anabolizzanti senza alcun fine di lucro. Preciso che lui non ne fa assolutamente uso. E’ stato applicato l’articolo 9 della legge 376/2000 e ha confessato tutto. volevo sapere che probabilità ha di essere condannato alla reclusione o arresti domiciliari, non avendo avuto nessun precedente. Grazie.
Non avendo precedenti ,potrebbe beneficiare ,su sua richiesta,della sospensione condizionale della pena
Salve Avv. sono stato arrestato il 30 novembre per coltivazione di cannabis circa 55 piante,bilancine,150 grammi di mariuana gia impacchettata.sono recidivo con pene sospesa di 2 anni.attualmente sono agli arr.dom.concessi dopo pochi giorni di carcere.vorrei capire se nel caso di patteggiamento,cioè divento definitivo,i miei arr.dom.concessi dal tribunale del riesame di firenze,mantengono la loro efficacia oppure decadono.La Ringrazio
NMantengonom la loro efficacia e si tramutano in detenzione domiciliare
salve avvocato ,sono alessandro mi trovo con l obbligo di firma per causa di un mae. l accusa e truffa alla vodafone tedesca e furto di un passaporto … il 3/2 la corte d appello decidera se mandarmi in germania o no… vorrei chiedere se per questo tipo di reato si possa effettuare l estradizione
salve il mio ragazzo e’ tunisino in italia da cinque anni ed e’ ancora senza documenti e’ stato arrestato per spaccio di eroieroina trenta graurata invece lui e’ gia’ la terza volta che lo arrestano per lo stesso reato . cosa posso fare ho chiasto idomiciliari al tribunale del riesame di venezia secondo lei ci sono possibilita’ che questa domanda venga accolta .la ringrazio inb anticipo.
buongiorno.
essendo sottoposti alla misura cauelare degli arresti domiciliari, è pensabile ottenere un permesso per recarsi all’università a sostenere un esame?
la ringrazio anticipatamente per la risposta.
Iganzio
Si
Gentile Dott. Paduce.
Innanzittutto grazie per la sua disponibilità.
Sono stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio. Mi hanno concesso gli arresti domiciliari come misura cautelare e il giorno 12 gennaio il giudice mi ha condannato a 2 anni con la sospensione della pena e la revoca dei domiciliari. Oggi ho chiamato in questura, per sapere se potevo muovermi di casa con tranquillità (ho già avuto una spiacevole esperienza in passato), ma il p.s. al telefono mi ha detto che finchè non mi sarà notificata la revoca da parte di p.s. o c.c., io non posso muovermi di casa, perchè di fatto è come se fossi ancora agli arresti domiciliari. Il mio avv. dice di attendere qualche giorno, io mi domandavo se è giusto e se possono costringermi ai domiciliari, quando la sentenza è stata già emessa dal giudice. Come devo comportarmi?
In linea di principio gli argomenti della P.S. sono validi…ma in pratica occorre sollecitarli a ricevere la notifica del provvedimento del Giudice
egr avv paudice . sono stato arrestato il 12 08 2008 per spaccio hashish art 73 81 su intercettazione ,ho patteggiato la pena di 3 anni e 2 mesi sono incensurato ho scontato 3 mesi di galera, 6 mesi di domiciliare ,dopo il processo mi hanno rimesso in libertà per lavorare sono artigiano,con l’obbligo di firma per altri 5 mesi, dopo di che mi e arrivato il definitivo e mi rimane 2 anni e 5 mesi da scontare , abbiamo fatto l’istanza per l’affidamento in prova , tutto questo a dicembre 2009 , sono sposato un bambino di 8 anni , volevo sapere quando tempo passera per l’udienza al tribunale di sorveglianza, ma sopra tutto quante possibilità ci sono per vedermi concesso l’affidamento in prova…….. la ringrazio avv
Ottime ,se la disponibilità del datore di lavoro è rigorosamente documentata e lo stesso non sia pregiudicato abbia carichi pendenti. Per quanto riguarda i tempi di fissazione ,non sono certi in quanto dipendono dal carico di lavoro del Tribunale di Sorveglianza competente.
Gentilissimo Avv. ,
mio zio si trova agli arresti domiciliari, vorrei richiedere il permesso e mi hanno detto che dopo aver fatto il certificato di famiglia ( che dimostri io essere la nipote ) mi devo presentare al tribunale con i miei documenti per effettuare la richiesta.
Ora il tribunale non è proprio vicinissimo e non posso permettermi di richiedere un permesso dal lavoro visto il periodo… è possibile fare una richiesta tramite raccomandata?
La ringrazio anticipatamente per la sua gentile risposta.
Buona sera Avvocato Paudice.
Avrei delle domande da porLe. Sfogliando il sito posso essermi fatta una vaga idea di quelle che potranno essere le Sue possibili risposte, ma vorrei avere la possibilità comunque di avere maggiori chiarimenti. Il 7 gennaio 2010 il mio ragazzo è stato fermato a Firenze per detenzione di spaccio. Lui è di Milano però si trova tutt’ora a distanza di due settimane nel Carcere di Firenze Sollicciano. Davanti al PM e al giudice il mio ragazzo ha presentato l’inchiesta ovviamente insieme al suo Avv, degli arresti domiciliari. Volevo sapere, dato che sono ancora minorenne, se per caso presentando un inchiesta al suo giudice o al suo avvocato se una volta arrivato a casa agli arresti domiciliari, io posso vederlo il sabato e la domenica. Siccome io sono di Como e prima che lo arrestassero ci vedevamo solamente il week. Volevo sapere se tutto ciò sarà possibile farlo. Grazie. Attendo risposte. Distinti Saluti.
Lo potrà fare solo se autorizzata dal Magistrato
Gentile Avv.
A mia cognata li erano stati concessi gli arresti domciliari perchè mamma di un bambino meno di 3 anni. Con una restrizione assurda, lei doveva stare da sola con il bambino non avere contatti ne telefonici ne fisici con nessuno, l’unica ad avere una concessione era la sorella per portarle viveri per fabisogno, ma senza entrare in casa davanti alla porta. Le faccio presente che la sorella e incinta di 5 mesi abita in un paese affianco e senza patente. Lei e stata accusata di 73 e 74 ma in abito familiare.
Vorrei solo sapere se e possibile tale restrizione per una ragazza di 21 anni incensurata, non và contro a qualsiasi diritto anche nei confronti del bambino. Se lei si sarebbe sentita male duante la notte chi chiamava aiuto il bambino.
Cordiali saluti
L’art 74 è un reato molto grave e quindi sono comprensibili queste restrizioni. La ragazza comunque può essere autorizzata dal Giudice a farsi assistere da un familiar per tutte quelle mansioni che il suo “stare” agli arresti domiciliari le impedisce di svolgere
buongiorno avvocato le scrivo per avere un consiglio da lei, nel dicembre dello scorso anno il mio ragazzo di origine tunisina e senza documento di soggiorno e’ stato arrestato dalla guardia di finanza per avergli trovato addosso trenta grammi di eroina , premetto che e’ gia’ il terzo arresto per il medesimo motivo . ora ho gia’ dato disposizione all’avvocato per fargli avere gli arresti domiciliari a casa mia in quanto io italiana incensurata e con un normale lavoro con contratto a tempo indeterminato . la risposta del tribunale del riesame di venezia e’ stata negativa , quello che vorrei sapere e’ se e’ ancora possibile rifare la domanda degli arresti domiciliari al tribunale di verona ossia la citta’ dove viviamo tutti e due. grazie in anticipo.
Bisognerebbe leggere le motivazioni del provvedimento del Tribunale del Riesame per presentare eventualmente in ricorso in Cassazione e contestualmente reiterare la richiesta di richiesta di revoca di misura con ulteriori elementi che possano fare ritenere All’Autorità Procedente concedibile tale misura anche alla luce di una valutazione delle motivazioni addotte da tale provvedimento tali da suggerire ulteriori e diverse argomentazioni a sostegno della sua richiesta
Gentilissimo avvocato,
prima di tutto grazie per il suo importante blog.
Volevo esporle la situazione per un consiglio.
Mio cognato,straniero in Italia da 10 anni con permesso a tempo indeterminato,nell’Aprile del 2009 ha avuto 4 mesi di affidamento per il reato di possesso di cd,purtroppo solo perchè il suo avvocato d’ufficio nn si è presentato al processo.Questo fatto si è ripetuto perchè lo stesso avvocato non ha informato,di proposito, il nuovo,nn d’ufficio,di un altro processo che quindi è passato ingiudicato,sino al fermo di mio cognato che è stato condotto in prigione.Tenga presente che mio cognato ha oramai un lavoro stabile perchè il reato è del 2006,ha un figlio ed un altro in arrivo con la compagna incinta di 8 mesi ed attualmente la gravidanza è a rischio per lo stress vissuto.
L’avvocato ha inoltrato la domanda di affidamento,o in alternativa dei domiciliari…mia sorella è disperata per tutta la situazione:volevo sapere la possibilità che gli vengano concessi i domiciliari ed il tempo che ci vole perchè sono preoccupata per lei ed i bambini.Infine,se si può procedere col denunciare l’avvocato inadempiente,perchè è assurdo che si giochi con la vita delle persone.
Mi scusi il mio essere prolissa ma nn abbiamo mai avuto a che fare con la giustizia.
Grazie e se nn le chiedo troppo mi risponda per favore privatamente.
gentilissimo avvocato,volevo fargli una domanda,mio marito e’stato arrestato il 9 dicembre,dovuto ad una denuncia,e come accusa e usura ed estorsione(x solo 50 euro)mettono estorsione buuuuuuu.dopo aver fatto la prassi del risarcimento l’avv.nostro sta presentando gli arresti domiciliari,con parere favorevole del pm,che speranze ci possono essere?ci sono possono essere possibilita’ positive di accettarli?grazie gentilmente aspetto sua risposta grazie
Ritengo di si ed inoltre non dimentichi che in caso di condanna, il Giudice potrà ritenere tale ipotesi quale circostanza attenuante della pena da irrogarsi
sig.avvocato vorrei esporle un grande problema mio padre 10 anni fa è stato accusato di violenze sessuali da una mia sorella per la sua voglia di evadere di casa mia sorella ha ritrattato e mio padre è stato assolto poi il pm ha fatto ricorso ed e stato accusato per 5 anni e 5 mesi giorno 23 04 09 lo hanno arrestato ma con tutti i ricorsi non siamo ancora riusciti a tirarlo fuori intanto il tempo passa ma adesso non sappiamo piu cosa fare lavoro solo io a casa mia misero lavoro da 600 euro al mese siamo in 4 a casa da sfamare piu mio padre possiamo richiedere il prima possibile gli arresti domiciiari in modo che mio padre riprenda a lavorare? non riusciamo piu a coprire i prestiti che abbiamo preso nessuno puo capire per carita mi dia una risposta urgentemente e se puo aiutarmi le daro pure il nome del mio avvocato la ringrazio in anticipo cordiali saluti
Cara Signora è difficile darle una risposta esauriente…ma ci proverò. Le posso dire che il lavoro è un diritto costituzionalmente garantito anche per il detenuto. Potrebbe tramite il suo avvocato formulare una richiesta di arresti domiciliari motivandola in ordine alla necessità di un contributo economico di suo padre ai fini di mantenimento della sua famiglia . E’ una strada impervia perchè il codice per tale tipo di reati prevede il carcere quale misura più adeguata ,anche se per talune ipotesi apre spiragli per una misura meno afflittiva. Occorre quindi conoscere esattamente il capo di imputazione e le motivazioni dei vari provvedimenti dei Giudici che sinora si sono occupate del caso
grazie avvocato paidice di avermi risposto ma le vorrei chiedere cosa significa circostanza attenuante della pena da irrogarsi,mi scusi ma sono un po confusa,aspetto sua risposta,x favore cosi mi tengo informata grazie
Egregio Avv.
ho mio nonno, dell’età di 76 anni, detenuto in carcere imputato di 416 bis, volevo chiederle se era possibile richiedere gli arresti domiciliari riguardanti l’età e inoltre a un problema “fisico”(ha una ciste che comprime il nervo ottico e gli porta continua lacrimazione dell’occhio e continuo mal di testa se si trova in luochi particolarmente chiusi), inoltre ho mia nonna, la moglia, allettata e lui la accudiva perchè i figli sono lontani….chiedo se è possibile chiedere per queste motivazioni gli arresti domiciliari??? spero in una sua risposta al più presto…
Per quanto sia grave l’imputazione suo nonno, in ragione dell’età e delle sue condizioni di salute, può presentare richiesta di arresti domiciliari
buonasera avvocato,complimenti,mi sono trovata per caso nel suo blog,ed è acqua nel deserto per chi ha bisogno. Le dico,stamattina mio marito è stato arrestato con l’accusa di falsificazione di due documenti di identità. Non è incensurato,ma ha pagato la sua pena precedente.
Lo scorso anno era stato implicato in una custodia cautelare insieme ad altre 3 persone,ma per fortuna,poi il TDL ha decretato la sua estraneità ai fatti. Le chiedo,secondo lei,dopo che il giudice lo interrogherà,ci sarà la possibilità dei domiciliari??e in seconda ipotesi,quanto è la pena per chi falsifica due documenti?grazie mille
Dovrebbe specificare il capo di imputazione
buonasera sig.avvocato,volevo chiederla un informazione.Una volta condannato per l’associazione del art.74,c’è possibilità del concesso degli arresti domiciliari?o L’affidamento?Grazie
E’ molto difficile e comunque sono da valutarsi i suoi precedenti penali ai fini della detenzione domicilare ed ,in futuro, per l’affidamento .
salve avvocato le scrivo per chiderle un consiglio riguardo le informazioni che mi rilascia l’avvocato che sta seguendo la causa di spaccio di eroina del mio ragazzo tunisino che già le ho raccontato
ggi sono venuta a sapere che il pm ha sollecitato le analisi della sostanza e che non e’ per niente preoccupato per il risultato in quanto e’ quasi convinto che di principio attivo ce ne sia veramente poco e quindi possa eventualmente beneficiare delle attenuanti generiche per un eventuale sconto di pena o ancora meglio per un ulteriore rilascio ai domiciliari.in piu’ le ricordo che il mio ragazzo sta collaborando con il pm per rilasciare nomi numeri di telefono e indirizzi di spacciatori di grosso calibro da lui conosciuti e il pm mi sembra di aver capito che ne e’ soddisfatto . anche se vaghe mi sembrano delle buone notizie ….lei cosa ne pensa? ci sono buone possibilità dopo questa piccola notizia dal tribunale. grazie in anticipo
Ritengo di si, potendo anche beneficiare della pena sospesa se ne ricorrono i presupposti.
Rieccomi avvocato,oggi mio marito è stato interrogato dal pm e hanno liberato i colloqui..domani potrò rivederlo.. domani il ns legale presenta istanza al tribunale della libertà per scarcerazione o domiciliari,alla fine l’accusa è art 497 bis comma 2 cp.
Pensa che il tdl accoglierà la richiesta di domiciliari?Grazie in anticipo.
Ha delle ottime possibilità sopratutto se è incensurato.
GENTILE AVVOCATO MIO SUOCERO E’ AI DOMICILIARI VOLEVO CHIEDERLE SE IO POSSO ANDARE A TROVARLO E A CHE CONDIZIONI ( E’ STATO ARRESTATO PER USURA , ESTORSIONE E ASSOCIAZIONE A DELINQUERE).
QUALE POTREBBE ESSERE LA PENA DA SCONTARE?
QUANDO POTRA’ TORNARE A SVOLGERE LA SUA ATTIVITA’ LAVORATIVA?
LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE E LE PORGO CORDIALI SAUTI.
GRAZI ANCORA
LA PREGO MI RISPONDA.
Cara Signora è una domanda che deve rivolgere al legale che sta seguendo il processo in quanto conosce naturalmente tutti gli atti.
Altre persone( compreso il sottoscritto!) corrono il rischio di riferire delle inesattezze.
Gentile Avv.Paudice mio marito e stato arestato il 1/6/2009 all’ultima udienza ha preso 2 anni ora visto che l’avvocato non ha ancora chiesto i difinitivi ma e passato alla cassazione e ormai e gia passato un mese senza risp la mia domanda e:puo uscire agli domiciliari visto che abbiamo una cas in affitto e io ho la possibilita di mantenerlo?E’ e vero che vogliono mettere la legge che a un anno di rimanenza danno i domicigliari?non so se mi sono fatta capire ma cmq grzie x qualsiasi sia la sua risposta.
I domicilari ,con la procedura da lei indicata li può ottenere …per il reso è solo in progetto e niente di più!
Buonasera avvocato,sono stato condannato a 1 anno e 4 mesi per detenzione e spaccio.la sentenza e’ diventata definitiva a fine gennaio 2010.la data di arresto risale al 26-3 2009.
Volevo sapere se tramite liberazione anticipata quando potrei uscire..ed e’ vero che un anno carcerario corrisponde a 9 mesi???
E per avere la liberazione anticipata bisogna fare richiesta o e’ una cosa automatica?
Grazie per il tempo dedicatomi.
M.
Ogni semestre di detenzione,compresa quella cutelare, determina uno sconto di 45 giorni e va richiesta al Magistrato di Sorveglianza
quindi dopo 12 mesi avrei diritto ad unos conto di 3 mesi giustp?
E la questione dell’anno carcerario che corrisponderebbe a nove mesi??
Grazie avvocato
L’anno carcerario corrispone ai nove mesi proprio perchè ogni sei mesi viene concesso uno “sconto” di quarantacinque giorni”
gentile avvocato… il mio ragazzo è stato arrestato a luglio 2008 detenzione di fine di spaccio….. e ha fatto 2 mesi di carcere e un mese e mezzo di domiciliari e un mese di obbligo di firma….. dal quel momento non ha più fatto niente e nessun rapporto telefonico con le vecchie compagnie e ha lavorato 1 anno e mezzo in regola….. ma a febbraio 2010 è andato in disoccupazione in cui percepisce 850 euro….. però ora sono venuti a casa con un mandato di arresto per una indagine del 2008 per intercettazioni telefoniche…. ma sono intercettazioni del 2008 di quando è stato arrestato del 2008 e che ha già scontato la pena, come le spiegavo sopra…. ora e dal 2 marzo che si trova in carcere per una cosa che ha già scontato! ora cosa rischia? il giudice quanto tempo lo può trattenere? e perchè lo ha arrestato se lui ha già scontato nel 2008?
quindi dopo 12 mesi avrei diritto con una richiesta al amgistrato a 3 mesi di sconto giusto?
e per la questione dell’anno carcerario che dovrebbe corrispondere a nove mesi?
Grazie ancora avvocato!
Salve avvocato mio fratello e’ accusato per molestie e diffamazione per fatti avvenuti su internet e gli sono arrivate altre lettere per altri procedimenti per le medesime cose..tutte di parecchi anni fa..ci sono possibilita’ che finisca dentro considerando che e’ incensurato e non ha mai beneficiato dell’indulto ?? Soffre di attacchi di panico da circa 15 anni e non esce di casa ,se avra’ una pena potra’ avere gli arresti domiciliari?
In considerazione della sua incensuratezza e della circostanza del potere beneficiare dell’indulto non dovrebbe essergli applicata alcuna misura detentiva
salve io mi trovo ai domiciliari da un anno e sette mesi,la mia pena e di tre anni sono incensurato,insieme a me hanno arrestato un mio amico,pero lui ha avuto 2 anni e 8mesi, e a meta pena e uscito con obbligo di firma,il mio avvocato mi ha detto ke a meta pena potevo uscire anke io,ma mi hanno rigettato la richiesta,poi mi ha parlato di liberta condizionale ma al momento mi hanno rigettato anche quello,insomma non so piu cosa fare chiedo a lei un aiuto e la ringrazio anticipatamente,ci hanno arrestato per detensione e spaccio.
Impugni l’ordinanza di rigetto innanzi il Tribunale della Libertà
salve a tutti volevo una informazione sono in detenzione domiciliare e ho guidato la macchina senza patente ce la sospensione della detenzione domiciliare fatemi sapere per favore grazie
Il fatto che lei guidasse ,mi fa pensare che le abbia commesso il delitto di evasione….e questo comporta l’arresto, non certo l’avere guidato senza patente.
avvocato paudice mi puo dare una informzione per quello che ho specificato della detenzione per favore la ringrazio anticipatamente cordiali saluti
SIGNOR AVV.PAUDICE buona sera HO mio fratello che ha COMPIUTO 2 REATI IN UN ANNO PER DROGA,NEL PRIMO REATO gli HANNO DATO L’OBBLIGO DI FIRMAe dopo un po di MESI Ha COMPIUTO IL SECONDO dandogli i domiciliari PERCHè Ancora non risultava come precedente il primo reato perchè in attesa di giudizio.il primo reato l’avv. è riuscito a risolverlo!il problema rimane il secondo perchè ora risulta come precedente il primo,è ai domiciliari da 3 mesi e mercoledì l’ avv. ha depositato dopo l’udienza del primo reato l’istanza di scarcerazione e la domanda che volevo porle è quanti giorni possono passare tra parere del pm e la decisione del giudice grazie dell’attenzione cordiali saluti
scusi mi sono scordato di dirgli se l’istanza di revoca dei domiciliari viene rifiutata dopo quanto tempo si può richiedere la domanda di scarcerazione e possono tenerlo fino in attesa di giudizio? grazie di nuovo e scusi del disturbo
In qualunque momento si può ripresentare questa istanza. Comunque l’ordinanza di rigetto degli arresti domiciliari ,las può impugnare innanzi al Tribunale del Riesame
Il Giudice ,una volta chiesto il parere al PM, decide entro cinque giorni…ma non è un termine perentorio
ciao…io mi chamo andra e ho una problema…. il mio ragazzo e in arresto dimiciliare da un po di gioni…..lui a un bambno con altra ragaza…con quella che era prima…e lo anno meso in aresto a casa di lei…solo per bambino…..io voglio andare ad trovarlo….e anche lui vole…ma ho capito che non riesco ….. perfavore voglio sappere anche io di che cosa o bisogno …per andare a trovarlo….devo andare al giudice per fare qualche foglia??…..perfavore dicetimi qualcosa…..
Deve iniltrare una richiesta di autorizzazione al colloquio al Giudice ,indicando il tipo di rapporto che intrattiene con l’imputato e l’ora ed il giorno del colloquio. Questa richiesta le consiglio di inoltrarla tramite l’avvocato del suo ragazzo
Gentilissimo Avv.Paudice ,
mio zio si trova agli arresti domiciliari, vorrei richiedere il permesso per potergli fare visita a casa… mi hanno detto che per richiedere il permesso devo andare con il certificatio di famiglia ( che dimostri io essere la nipote ) al tribunale con i miei documenti per effettuare la richiesta.
Ora il tribunale non è proprio vicinissimo e non posso permettermi di richiedere un permesso dal lavoro visto il periodo… è possibile fare una richiesta tramite raccomandata?
La ringrazio anticipatamente per la sua gentile risposta.
buonasera avv.volevo chiederle il giudice ha rigettato i domiciliari a mio marito,adesso ha ripresentato l’istanza al tribunale del riesame che speranze ci possono essere mio marito e stato arrestato x usura ed estorsione(x solo 50 euro)ed ha una recitiva che risale al 2001,ma notificata agosto 2009 puo’ influenzare a concedergli i domiciliari?x piacere mi risponda grazie tanto
buongiorno avv.paudice sono una moglie disperata mio marito e stato arrestato x usura ed estorsione il 9 dicembre 2009,ad aprile ha fatto il èatteggiamento di 3anni e 8 mesi con una recidiva del 2001 notificata 2009 specifica reaterata infraquintennale,ed e da aprile che ogni mese l’avv. presenta l’istanza x i domiciliari ma sempre rigetto.mio marito ha un lavoro effettivo,come mai la risposta e sempre rigetto?mi puo dare un consiglio,secondo lei glieli dovrebbero dare?aspetto sua risposta grazie.
Cara Signora , deve solo insidìstere con il suo avvocato nell’impugnare i provedimentoi di rigetto leggendo attentamente la motivazione degli stessi
Salve avv.Paudice le avevo gia scritto ma ora ho un altro interrogativo da chiederle ho patteggiato un pena ad un anno e 8 mesi per coltivazione di cannabis ma ho una pena condizionale sospesa di 2 anni di medesima indole di reato.volevo sapere se questa è revocabile obbligatoria oppure no e quanto tempo ha il giudice per comunicarmi tale decisione dalla data del patteggiamento avvenuto il 4/2/2010 e per ultimo se spetta allo stesso giudice dell’ultimo patteggiamento avvenuto come le ho gia detto il 4 febbraio scorso.Grazie
Gentile avv.
il mio ragazzo è stato arrestato con 1 kilo di hascis. è attualmente agli arresti domiciliari da sua madre, in attesa di processo. non ha precedenti e ha la condizionale, che pena rischia? per spostarlo dal domicilio della madre al mio quando è meglio fare la domanda? grazie Giada
il nostro avvocato ha presentato un istanza di interrogatorio,o richiesta al pm che ha mosso le accuse contro mio marito..a detta sua l’ha depositata il 2 febbraio,ma ancora dell’interrogatorio nn si sa niente..mi chiedo,quanto tempo può prendersi un PM per rispondere??
buon giorno volevo sapere un informazione io ho avuto dei precedenti per spaccio nel 2004 dal quel anno non ho piu fatto nulla sono stato bravo in dicembre mi e stato recapitato un accusa di spaccio per essermi recato in olanda con il fratello della mia ex fidanzata che in un operazione antidroga il fratello della mia ex e stato arresto in flagranza di reato ancora in luglio scorso in dicembre mi e arrivata istanza di domiciliari perche secondo le segnalazioni di 2 persone che sono in lite con il fratello della mia ex hanno dichiarato che io portavo materialmente un certo quantitaivo di marijuana ma non hanno avuto prove di quello che dicono le 2 persone anche perche hanno fatto in casa mia la perquisizione sia locale che del veicolo e non hanno trovato nulla visto il fatto che non faccio nulla,ma sto antipatico al pm codsa devo fare per uscire da questa situazione?
buongiorno Avvocato..la mia domanda è semplice..per spaccio di droga fino quanto tempo indietro possono risalire..in poche parole se nel 2003/04 si sono commessi reati è possibile essere accusati nel 2010? o c’è un limite di tempo per le indagini? grazie..
C’è un limite di tempo,naturlamente dovrei saper le esatta modalità del reato ed eventuali aggravanti ,nonchè sapere a che punto si trova il processo
salve ,senta il mio ragazzo dopo la sentenza ha da scontare due anni di arresti domiciliari per spaccio…uno e gia passato ha solo piu un altro hanno….solo che ora dopo aver scambiato un prezzo da un oggetto mettendone uno di un altro in un supermercato molto probabilmente rischia di essere denunciato…ora volevo sapere se questo aggrava cioè se gli toglieranno gli arresti domiciliari e lo metterenna in carcere fino alla fine della pene…ho se ce la possibilita che questo nn accada…aspetto una sua rispsta..grazie
Dovrei capire se ,per commettre tale reato, è evaso dagli arresti domicilari …come senmbra. In tal caso il P.M può chiedere l’aggravamento della misura in atti
cortese avvocato mi trovo in una situazione delicata nel 2005 sono stato condannato a 1 anno e 8 mesi per detenzione di 3 kg di hascisc dopo 10 giorni di carcere sono stato scarcerato con la pena sospesa ora il 15 gennaio 2009 sono stato arrestato per rapina aggravata in concorso 628 110 e mi contestano la recidiva reiterata cp 99 comma 4 in primo grado e poi in appello mi sono visto confermare in rito abbreviato la pena di 2 anni e 4 mesi .da gennaio fino ad ottobre ho scontato 9 mesi di presofferto e il 20 ottobre sono uscito con istanza ai domiciliari ora avendo presentato il ricorso in cassazione che si terra il 3 marzo tra carcerazione e domiciliari ho fatto 13 mesi e 16 giorni piu i 10 del 2005avendo la pena sospesa del 2005 se verro confermato in cassazione sarò sotto i tre anni pur venendomi revocata la vecchia pena sospesa in piu sono in carico al sert di competenza territoriale.ora il mio legale mi ha comunicato che ce il risco che confermandomi in cassazione la pena di 2 anni e 4 mesi corro il rischio di tornare in carcere e che solo dopo posso chiedere l affidamento ai servizi sociali .le chiedo gentilmente se puo darmi delle informazioni in merito in quanto non mi sembra possibile che dopo solo 5 mesi che sono ai domiciliari con una buona condotta e due semestri da prendere ci sia questo rischio.la prego mi dia informazioni in merito le sarei grato .
Il rischio che il suo legale le ha riferito ,putroppo sussiste. L’unica possibilità,per non evitare di essere tradotto in carcere, è quella di sottoporsi ad un programma di recupero quale tossicodipendente ai sensi dell’art 89 d.pr. 309/90. E’ anche importatre dire che il periodo che lei sta trascorrendo ai domiciliari le verrà “scomputato” come “presofferto” quando la pena andrà in esecuzione.
mi scusi ancora in merito a cio che le ho chiesto come posso comportarmi con il mio legale e posso fare qualche richiesta prima della cassazione per l affidamento ai servizi sociali ?grazie e complimenti per le risposte che ci fornisce e davvero in gamba !.
Le ho già risposto sopra
cortese avvocato volevo sapere un ultima cosa .il 3 di marzo dovro fare la cassazione a roma come le dicevo sopra ma tutt ora ad oggi non mi estato notificato nulla pur essendo io ai domiciliari siamo venuti a conoscenza della cosa per via informale dal legale del mio coimputato. possiamo chiedere il rinvio della stessa per mancato recapito della notifica non avendo ricevuto nulla dalla procura ? ma la notifica non mi doveva essere stata fatta a me personalmente dai carabinieri almeno un mese prima ? grazie e mi scusi per il disturbo.
Consiglieri di eccepirla ,in modo tale da recuperare tempo pre preparare un programma terapeutico unitamente al S.E.R.T. di appartenenza
intanto la volevo ringraziare per la risposta che mi ha fornito in modo tempestivo ora volevo sapere come posso fare per eccepire tale cassazione che non mi e stata notificata ce un modo per rinviarla visto la mancata notifica?ho un legale a roma che mi assiste per la cassazione e possibile mandarlo prima della sentenza a far presentare ricorso ed eveuntuale rinvio in modo da poter guadagnare lo spostamento di tale udienza almeno di un mese o due ?o altrimenti quale iter devo seguire ? vede il legale che mi segue a milano non e un cassazionista il problema e questo !
buongiorno avvocato,
volevo informazioni per quanto riguarda il mio ragazzo arrestato il 3 febbraio per violazione di domicilio e ricettazione condannato a 1 anno e sei mesi il 17 febbraio scorso premetto che ha 1 precedente per droga scontato con l’indulto e uno per espulsione… al processo del17 febbraio è stata depositata la mia richiesta per gli arresti domiciliari, richiesta anche dal giudice sia nell’udienza direttissima sia al processo , secondo lei riusciremo a farlo uscre ai domiciliari considerando che tra 135 gg passrà definitivo … ora sto aspettando i carabinieri che vengono a chiedere informazioni .. secondo lei abbiamo speranze
buonasera avvocato le scrivo nuovamente per tenerla informata sugli sviluppi del caso e per sapere il suo parere sull principio attivo rilevato nella sostanza sequestrata al mio ragazzo tunisino cioe’ trenta grammi con prinipio attivo di un grammo e quindici . quello che vorrei sapere e’ questo….dopo l’esame della sostanza il pm ha fissato il processo al quindici di aprile , le ricordo che il mio ragazzo ha scritto una dichiarazione presentata al pm nella quale da nomi e numeri di cellulare di grosi spacciatori della zona . c’e’ la possibilita’ che riesca a portarlo a ci anche se i tribunale di venezia li ha gia’ respinti la prima volta pre due motivi recidivita’ del reato e per immigrazione clandestina . che possibilita’ ci sono chepossa scontare la pena a casa mia che sonol la sua ragazza italiana incensurata e con contratto di lavoro a tempo indeterminato,. grazie in anticipo
buongiorno avvocato,
volevo informazioni per quanto riguarda il mio ragazzo arrestato il 3 febbraio per violazione di domicilio e ricettazione condannato a 1 anno e sei mesi il 17 febbraio scorso premetto che ha 1 precedente per droga scontato con l’indulto e uno per espulsione… al processo del17 febbraio è stata depositata la mia richiesta per gli arresti domiciliari, richiesta anche dal giudice sia nell’udienza direttissima sia al processo , secondo lei riusciremo a farlo uscre ai domiciliari considerando che tra 135 gg passrà definitivo … ora sto aspettando i carabinieri che vengono a chiedere informazioni .. secondo lei abbiamo speranze
Salve avvocato,
Il mio fidanzato minorenne si trova agli arresti domiciliari dal 17 novembre 2009 e avevano detto che il termine della pena era il 17 maggio quindi 6 mesi, ma l hanno prolungato fino il 17 agosto 2010 quindi 9 mesi dicendogli che dovrà rimanere ai domiciliari fino a quando non avverrà il processo se dopo il processo decide il giudice di fargli scontare la pena al carcere minorile gli leveranno quei mesi di domiciliari che si è già fatto ,ma hanno detto anche che il processo avveniva il 29 marzo 2010 come è possibile? e sopratutto perchè aumentargli i mesi?
Grazie e scusi per il disturbo.
Salve avvocato,
Il mio fidanzato di 16 anni incensurato, dal 17 novembre 2009 è stato 5 giorni nel ministero di massima accoglienza per minorenni per rapina a mano armata ai danni di un studente universitario con altri 3 minorenni,il g.p.su suggerimento del p.m. la messo in misura cautelare dal 23 novembre 2009 al 17 maggio 2010,il 16 febbraio 2010 il g.p.ha deciso di prolungare la permanenza a casa fino il 16 agosto 2010 e ha fissato la data del processo il 29 marzo 2010.
Vorrei porle 2 domande:
1.Se il processo viene eseguito il 29 marzo 2010 la permanenza a casa è sempre fino il giorno assegnato oppure viene annullata?
2.Secondo lei qual’è la pena che dovrebbe prendere?
Il suo avvocato spera nella “messa alla prova”.
Grazie,
Distinti Saluti.
salve avvocato vorrei delle delucidazioni:
per il reato di usura e associazione qul’è la pena che si può attribuire ad un incensurato?
un mio amico ha avuto 5 anni di reclusione e 10000 euro di multa…secondo me è eccessivo.
la prego mi risponda…
caro avvocato chi le scrive e alessandra hanno aresstato mio marito con articoli 73 74 80 volevo sapere dalei visto che il mio avvocato lavora con il patrocinio gratuito se noi possiamo usufruire di questo mio marito e daun anno in carcere per un altro reato e io in maternita e non supero il reddito richiesto grazie per la sua disponibilita
Gentile Avvocato,
Sono stato condannato ad anni 7 di reclusione per estorsione.
Dopo 1 anno di carcere è stata accolta la richiesta degli arresti domiciliari.
Dopo un mese e mezzo dalla data in cui sono ai domiciliari c’è stato l’appello.
La sentenza di appello ha diminuito la pena da 7 anni ad anni 3 e mesi 4.
Visto che 13 mesi li ho gia’ scontati ho un residuo di pena di 2 anni e 3 mesi.
Detto questo sono a chiederle se possa chiedere una tipologia di arresti domiciliari piu’ leggera di quella attuale (obbligo di firma, ecc.)
Il mio avvocato dice di andarci piano con le richieste e di non correre ma io non ne vedo il motivo per attendere anche perchè ho bisogno di poter uscire per poter cercare un lavoro.
Un suo parere esperto mi farebbe tanto piacere.
Grazie della disponibilita’.
Son d’accordo con il suo avvocato, anche perchè lei può lavorare rimanendo agli arresti domiciliari.
Gentile Avvocato grazie della risposta.
Credo che non mi prendera’ nessuno a lavorare se non posso uscire di casa.
Vorrei dunque chiederle se per lei possa essere possibile richiedere l’affidamento in prova ai servizi sociali.
L’eventuale domanda dovra’ essere presentata dal mio avvocato?
Grazie ancora.
Gentile avvocato potrebbe per favore rispondermi appena ha del tempo? è importante per me grazie.
alla c.se att. avv.paudice
salve vorrei chiedere gentilmente:
sono stato arrestato con 2 kg di haschish e nient’altro ho fatto 3 giorni in carcere e dato che ero incensurato mi hanno concesso gli arresti domiciliari,secondo lei dato che ho un’attività quando posso chiedere di poter andare a lavorare magari con obbligo di firma?
e cosa mi aspetta,è la prima volta come posso muovermi.
la ringrazio x la sua disponibilità
Aspetteri il processo e comunque è un suo diritto svolgere un attività lavorariva ,anche quando si è agli arresti domiciliari.
Gentile avvocato
vorrei alcune delucidazioni…
Mio padre detenuto nel carcere di Poggoireale è stato arrestato tre mesi fa per spaccio di stupefacenti(800gr di cocaina) ed un bilancino, il riesame non l’abbiamo richiesto per scelta.Tra circa un mese ci sarà la causa con rito abbreviato.Mio padre è incensurato, lavoratore dipendente(non hanno intenzione di licenziarlo), appartenente ad una famiglia di professionisti tra cui giudici, avvocati e carabinieri. Genitore di due figlie studentesse universitarie.Ha inoltre fatto richiesta al SerT ed è stato accettato.Quale potrebbe essere la pena? E poi la condanna dovrà essere scontata tutta in carcere oppure si possono applicare misure alternative anche se non subito?
LA PREGO AVVOCATO MI DICA QUALCOSA…..
LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE…
Gentile Signora darle una risposta è difficile perchè dovrei sapere se gli è stata contestava qualche aggravante (ad es: l’ingente quantità) oppure un ipotesi di associazione criminosa.
in ordine alla sua richiesta circa la possibilità di avere gli arresti domiciliari non dovrebbe essere un impresa difficile in considerazione in considerazione della sua mancanza di precedenti penali che possono bilanciare la gravità del fatto contestato. Ma anche qui va conosciuto il capo d’imputazione per fornire una risposta più precisa
avvocato ci ha abbandonato?
so che è impegnato ma appena avrà un pò di tempo si ricordi di noi.
Grazie
Grazie avvocato per tutte le sue risposte..in merito alla mia situazione volevo ancora domandarle quando conveniva presentare l’istanza per la liberazione anticipata o sconto di pena….la mia condanna e’ stata di 1 anno e 4 mesi ed al 26 di Marzo avro’ scontato un anno,quindi in teoria avrei diritto a 3 mesi di “sconto” e dunque mi resterebbe ancora un mese da scontare…giusto??o i miei calcoli sono errati???mi aiuti per favore .
Grazie mille.
Sono esatti i suoi calcoli ,naturalmente se accompagnati da relazioni positive degli educatori
ma io pero’ non ho svolto attivita’ di servizi sociali…e’obbligatoria per ottenere la liberazione oppure possono bastare le dichiarazioni del datore di lavoro e dei carabinieri che effettuano i controlli giornalieri a domicilio???
salve gent. avv. paudice
io sto agli arresti domiciliari , sono condanato 2 anni e 8 mese ,ho fatto quasi 6 mese in carcere, adesso quasi la meta della pena ,sono definitivo uficialmente,e mia moglia e incinta voglio sapere qualcosa di me per affidamento in prova ai servizi sociali???grazie infinite
in ordine ala pena che lei deve scontare non ci sono ostacoli a chiedere l’affidamento in prova ,a meno che non le sia contestata la recidiva specifica
gentile avvocato l’associazione a delinquere non gli è imputata, per l’aggravante dell’ingente quantità il gup non si è ancora espresso.
secondo lei ci sono delle possibilità?
oppure se non gli vengono concessi subito c’è possibilità che gli vengano concessi in futuro?
salve gent. avv. paudice
non ci sono ostacoli,vorrei sapere come facio la richiesta di sconto di 45 giorni ,adesso ho fato 1 anno e 2 mese ringrazio tantissimo per la sua risposta!!!!1
salve gent. avv. paudice
ho ricevuto questo dal Pm :
dispone altresi
che l’espiazione della residua pena prosegua in regime di arresti domiciliari fino alla decisione del competente tribunale di sorveglianza.
manda: alla segreteria in sede perche provveda all’invio del presente provvedimento:
* all’autorita di polizia competente per il territorio
* al centro servizio sociale competente
*al magistrato di sorveglianza preposto alla vigilanza
*al tribunale di sorveglianza competente a decidere
*a UNEP di rimini per la notifica nei termini di legge al difensore
salve sig avv scusa di disturbo ancora io vorrei sapere cosa aspeta dal magistrato di sorveglianza ,ho perso la speranza propio………………………….ringrazio per les tue risposte!!!!
Buongiorno Sig. Avv. io volevo disturbala con il mio problema,nel 2007 a dicembre sono stato arrestato per spaccio ,art.73 com.1,a maggio 2008 sono stato condannato in primo grado a 3 anni 6 mesi 20 giorni di detenzione, a marzo 2009 in secondo grado mi hanno ridotto la pena a 3 anni, a febbraio di quest’anno la cassazione a respinto il mio ricorso e confermato la pena.
Strategia adottata dal mio Avv.per far passare più tempo possibile ai domiciliari,situazione che mi ritrovo praticamente dall’inizio,tolti un paio di mesi in carcere.
PROBLEMA: a luglio 2006 (prima di tutta questa storia) sono stato condannato in secondo grado a 8 mesi di reclusione per partecipazione ad una rissa,pena sospesa perchè all’epoca ero incensurato,con l’Avv. dell’epoca siamo ricorsi in cassazione e tuttora non si si sà assolutamente niente..
Le mie domande erano:
-quando arriverà l’esito della cassazione si sarà sommata anche l’altra pena(quella del 2006)?
-se casomai mi assolvessero per la rissa avrei diritto agli sconti di pena del mio problema corrente?
-con lo sconto di pena la mia liberazione sarebbe imminente scadendo a dicembre di quest’anno?
- a riguardo i miei Avv.non si pronunciano,specialmente quello che mi stà difendendo tuttora,dice che l’esito della cassazione dovrebbe arrivarmi a luglio o settembre..e va bene..però se non mi confermano la condanna per la rissa,lo sconto di pena?
La mia storia è un pò contorta, spero di essermi spiegato il meglio possibile.
La Ringrazio anticipatamente per il disturbo…arrivederci.
Avvocato ma io pero’ non ho svolto attivita’ di servizi sociali…e’obbligatoria per ottenere la liberazione oppure possono bastare le dichiarazioni del datore di lavoro e dei carabinieri che effettuano i controlli giornalieri a domicilio???
GRAZIE
Grazie avvocato
Ma e io non ho svolto attivita’ di servizi sociali e’ un problma???…e’obbligatoria per ottenere la liberazione oppure possono bastare le dichiarazioni del datore di lavoro e dei carabinieri che effettuano i controlli giornalieri a domicilio???
GRAZIE
apena puo’ risp e’ una cosamolto urgente.GRAZIE
Salve Avvocato, intanto volevo esprimerle la mia totale stima verso di lei per il lavoro che svolge in questo campo,è davvero una persona fantastica. Poi volevo esporle il mio problema: mio fratello si trova agli arresti domiciliari da ormai un mese,dopo aver trascorso 3gg in carcere,per spaccio di stupefacenti(che in verità erano per il suo consumo personale,70grammi di hashish,poichè si trasferiva a lavorare per un mese da nostro nonno).Ora, lui ha soltanto 20 anni,e una fidanzata di 17(minorenne), e vorrebbe sapere se può richiedere al suo avvocato di fare istanza al giudice per poter ottenere una sua visita.Premetto che la ragazza è incensurata,e che i suoi genitori sarebbe meglio tenerli all’oscuro,poichè lei non è consumatrice,e mio fratello non sarebbe ben visto dalla sua famiglia.Si può fare? La ringrazio anticipatamente MOLTISSIMO per la sua attenzione. Cordiali saluti.
Gentile avvocato allora la situazione è questa:è accusato di spaccio di stupefacenti con l’aggravante dell’ingente quantità ma non di associazione. Veda sopra le altre informazioni…….
La ringrazio in anticipo………….
SALVE AVVOCATO VORREI UN SUO PARERE IL GIORNO 15-03-10 MIA MOGLIE E STATA ARRESTATA PERCHE AVEVA UNA CONDENNA DEFINITIVA DI 4 MESI PER UN PICCOLO FURTO, QUELLO ERA STATO 4 ANNI FA E NOI NON SAPEVAMO NIENTE, NON SIAMO STATI AVVISATI PERCHE ABBIAMO CAMBIATO CASA E ADESSO SIAMO DISPERATI ABBIAMO 2 BAMBINI DI 3 E 11 ANNI E IO E MIA MOGLIE LAVORIAMO IN REGOLA E ADESSO RISCHIAMO DI PERDERE IL LAVORO E LA PRIMA VOLTA CHE MIA MOGLIE E IN CARCERE COSA POSSO FARE ? MI SCUSI SE C’E QUALCHE ERRORE ORTOGRAFICO SONO DEL VENEZUELA. ASPETTO UNA SUA RISPOSTA LA RINGRAZIO.
Gentile avvocato…mio fratello è stato arrestato per possesso ai fini di spaccio di haschis la settimana scorsa,era stato arrestato per lo stesso motivo 8 anni fa nel 2002 quindi recidivo.Dopo soli 2 giorni di carcere ora è a casa agli arresti domiciliari.Il problema è che a causa di problemi di salute passati ha quasi esaurito il limite di malattia per la conservazione del suo posto di lavoro.Premetto che io non abito da anni con lui,e lui abita con nostra madre e grazie al suo lavoro contribuisce al mantenimento della famiglia e della casa in quanto per problemi sempre di salute mia madre non lavora e percepisce solo una pensione minima.Quello che volevo chiederle è se anche solo dopo una settimana di domiciliari o per lo meno quanto prima è possibile per evitare che perda il lavoro,modificare la misura cautelare degli arresti domiciliari in obbligo di dimora o firma o comunque qualsiasi cosa che gli permetta di andare a lavoro.Se lui perde il lavoro non so come possano vivere lui e mia madre con soli 600 euro al mese.
La ringrazio gia per la sua risposta e mi scuso se magari ho scritto un po confuso.
Grazie e distinti saluti.
Salve avvocato,
Sono stato arrestato per spaccio di droga 2 anni fa e un mese tutto questo tempo mi trovo nei arresti domiciliari. Ora sono in attesa di appello. Ho ricevuto la pena di 3 anni e 4 mesi con la multa di 16 000 euro. La mia domanda e’ cosa significa la multa di 16 000 euro la dovrei pagare o mi possono dare altri anni da fare se non la pagho?. A altri arrestati con me e’ venuto il foglio di fare sorveglianza dopo finire la pena che alle 9 devono firmare il foglio in caserma e tornare a casa. E’ possibile che mi arriva anche a me (loro hanno messo in condanno anche associazione io no)? E’ vero che nell’appello mi possono levare anni perche sono incensurato e non ci sono le prove per me.
La rignrazio antecipamente e porgo cordiali saluti.
Gentile avv. volevo chiedere se si puo chiedere la breve sospensione di arresti domiciliari per il mio compagno. si come io una straniera, e a maggio dovevamo sposarci. nell mio paese. per il matrimonio e gia tutto pronto.
e ancora, mi sa dire qualcosa di agevolazione di arresti domicialiari, tipo le ore llibere al sabbato o domenica. grazie
Caro avvocato sono un ragazzo d 24 anni e mi trovo da giugno agli arresti domiciliari,per il reato di spaccio e visto che ancora non mi hanno fissato l’udienza dovrei uscire con la scadenza dei termini a giugno.durante i miei arresti ho trovato un paio di microspie in casa e sono stato tempestato di perquisizioni a casa e appostamenti con diversi fermi di alcune persone che venivano a casa volevo domandarle se potrebbe essere un normale controllo o potrebbero approfondire la cosa in altri modi.grazie anticipatamente.
salve Avv.Paudice gli volevo illustrare la mia situazione io sono agli arresti domiciliari dal 20 12 2008 inseguito all arresto dell 23 05 2008 o un figlio piccolo di 18 mesi non sono incensurato o chiesto piu di una volta 2 ore di permesso per andare a trovare lavore ma mi sono stati sempre negati ce qualche modo per uscire un 1 o 2 ore al giorno io ora o fatto l’appello e da 6 anni e 8 mesi sono passato a 4 anni ne o fatti quasi 2 ce qualche possibilita’ di uscire 1 o2 ore al giorno per qualsiasi motivi? che poi a me non e stato trovato alcuno reato solo telefonate per traffico di droga. grazie
Buongiorno Avv.
mio marito e’ agli arresti domiciliari e ha il permesso di uscire dalle 7,30 alle 17,30 per poter andare a lavorare.
Puo’ chiedere il permesso per poter andare alla comunione di ns.figlia???
Grazie
Saluti
Buongiorno,
mio marito agli arresti domiciliari con il permesso soltanto di uscire per motivi di lavoro, può chiedere il permesso per poter andare alla comunione di nostra figlia???
Grazie
Saluti
Buongiorno mi chiamo De Gori Domenico, sono stato condannato per un reato 73comma 1 alla pena di anni 2 e mesi 10, ho trascorso 8 mesi in carcere e ora sono agli arresti domiciliari, è trascorso un’anno 12 giorni non ho ancora ricevuto il foglio dei definitivi, in quanto il mio avvocato, mi aveva detto che diventavo definitivo da subito dopo il processo, che si è tenuto nel mese di ottobre, volevo sapere da lei gentilmente se potevo richiedere il permesso di almeno 2 ore giornaliere, per andare a cercare un lavoro , vorrei richiedere anche il permesso per fare venire la mia ragazza a casa a trovarmi, io non ho piu un’avvocato in quanto non posseggo il denaro per potermelo permettere, non sapendo a chi altro rivolgermi mi trovo qui a chiederle un consiglio, in attesa di una sua gentile risposta, le porgo i miei distinti saluti.
De GOri Domenico
Buona sera avvocato,potrei sapere cosa succede dopo i 20 giorni della chiusura delle indagini? abbiamo richiesto la scarcerazione il 1 marzo,e il 2 hanno chiuso le indagini,nel frattempo nessuna decisione presa da parte del Pubblico ministero.
La ringrazio in anticipo
simpatico
verrà anche il tuo giorno vai tranquillo ed è vicino……auguri…
Gianluca
Buongiorno Sig. Avv. io volevo disturbala con il mio problema,nel 2007 a dicembre sono stato arrestato per spaccio ,art.73 com.1,a maggio 2008 sono stato condannato in primo grado a 3 anni 6 mesi 20 giorni di detenzione, a marzo 2009 in secondo grado mi hanno ridotto la pena a 3 anni, a febbraio di quest’anno la cassazione a respinto il mio ricorso e confermato la pena.
Strategia adottata dal mio Avv.per far passare più tempo possibile ai domiciliari,situazione che mi ritrovo praticamente dall’inizio,tolti un paio di mesi in carcere.
PROBLEMA: a luglio 2006 (prima di tutta questa storia) sono stato condannato in secondo grado a 8 mesi di reclusione per partecipazione ad una rissa,pena sospesa perchè all’epoca ero incensurato,con l’Avv. dell’epoca siamo ricorsi in cassazione e tuttora non si si sà assolutamente niente..
Le mie domande erano:
-quando arriverà l’esito della cassazione si sarà sommata anche l’altra pena(quella del 2006)?
-se casomai mi assolvessero per la rissa avrei diritto agli sconti di pena del mio problema corrente?
-con lo sconto di pena la mia liberazione sarebbe imminente scadendo a dicembre di quest’anno?
- a riguardo i miei Avv.non si pronunciano,specialmente quello che mi stà difendendo tuttora,dice che l’esito della cassazione dovrebbe arrivarmi a luglio o settembre..e va bene..però se non mi confermano la condanna per la rissa,lo sconto di pena?
La mia storia è un pò contorta, spero di essermi spiegato il meglio possibile.
La Ringrazio anticipatamente per il disturbo…arrivederci.
Buongiorno avvocato, volevo un suo parere.
Il mio convivente è stato arrestato il 26 gennaio per rissa in stato di ubriachezza, con i seguenti reati:
oltraggio, lesioni (non gravi) , e resistenza, a pubblico ufficiale. premetto che è recidivo.
Attualmente è in carcere, due giorni fa c è stato il processo per la condanna, dove è stato condannato a 10 mesi di carcere.
Lui ha una patologia abbastanza grave : diabete mellito di tipo 1, un mese prima dell arresto fù ricoverato per un coma diabetico grave, e ne uscì con 4 insuline al giorno!!
L avvocato durante questi due mesi ha presentato un istanza per ottenere gli arresti domiciliari, ma fu rigettata.
preciso che è affetto anche da epatite c, e fino al giorno dell arresto era in cura al Sert.( tossicodipendente)
Stamattina c è stato il riesame al tribunale della libertà a Salerno, dove l avvocato ha presentato la documentazione dell ospedale riguardo al diabete, e anche una dichiarazione scritta da un medico legale di parte dove si specifica l incompatibilità al regime carcerario.
I giudici del riesame si sono presi qualche giorno per decidere.
L avvocato alla fine del riesame però mi ha comunicato che i giudici sembravano favorevoli a mandarlo agli arresti domiciliari per il problema del diabete, l unica cosa che però li frena un po è il fatto che pensano che se gli accettano i domiciliari lui possa bere ancora e quindi creare problemi. Secondo lei, avvocato, abbiamo buone possibilità che venga accettata la richiesta? Se nn viene accettata, cosa si puo fare? premetto che lui sta molto male, è dimagrito 11 kili, e ha cominciato ad avere problemi alla vista. Sono molto preoccupata e in carcere le cure scarseggiano e la sua glicemia è sempre molto alta ogni giorno.
Gentile avvocato aspetto con ansia una sua risposta, nell attesa le invio i miei più cordiali saluti.
PS. risponda la prego.
Loredana
Buongiorno avvocato, volevo un suo parere.
Il mio convivente è stato arrestato il 26 gennaio per rissa in stato di ubriachezza, con i seguenti reati:
oltraggio, lesioni (non gravi) , e resistenza, a pubblico ufficiale. premetto che è recidivo.
Attualmente è in carcere, due giorni fa c è stato il processo per la condanna, dove è stato condannato a 10 mesi di carcere.
Lui ha una patologia abbastanza grave : diabete mellito di tipo 1, un mese prima dell arresto fù ricoverato per un coma diabetico grave, e ne uscì con 4 insuline al giorno!!
L avvocato durante questi due mesi ha presentato un istanza per ottenere gli arresti domiciliari, ma fu rigettata.
vglio precisare che è affetto anche da epatite c, e fino al giorno dell arresto era in cura al Sert.( tossicodipendente)
Stamattina c è stato il riesame al tribunale della libertà a Salerno, dove l avvocato ha presentato la documentazione dell ospedale riguardo al diabete, e anche una dichiarazione scritta da un medico legale di parte dove si specifica l incompatibilità al regime carcerario.
I giudici del riesame si sono presi qualche giorno per decidere.
L avvocato alla fine del riesame però mi ha comunicato che i giudici sembravano favorevoli a mandarlo agli arresti domiciliari per il problema del diabete, l unica cosa che però li frena un po è il fatto che pensano che se gli accettano i domiciliari lui possa bere ancora e quindi creare problemi. Secondo lei, avvocato, abbiamo buone possibilità che venga accettata la richiesta? Se nn viene accettata, cosa si puo fare? premetto che lui sta molto male, è dimagrito 11 kili, e ha cominciato ad avere problemi alla vista. Sono molto preoccupata e in carcere le cure scarseggiano e la sua glicemia è sempre molto alta ogni giorno.
Gentile avvocato aspetto con ansia una sua risposta, nell attesa le invio i miei più cordiali saluti.
PS. risponda la prego.
Loredana
Buongiorno Avvocato Io volevo solo sapere per quale motivo non dovrebbero concedere un sconto di pena ad una persona da piu di 2 anni agli arr domiciliari con una condanna di 3
premetto che nel periodo suddetto ha lavorato diversi mesi in diversi progetti.
La ringrazio
Gentile avvocato
Premetto non sono pratico di cause di appelli di magistrati e del resto.
Mio figlio 18 anni è stato arrestato e portato in carcere solliccinao firenze venerdi sera con la sua ragazza con possesso di 200 grammi di hashish entrambi incensurati.
lunedi dovrebbe decidere la conferma dell arresto.
In poche parole la mia domada è cosa gli puo accadere verrà rilasciato prima del processo domiciliari o altro oppure ci stà che possa rimanere in carcere per degli altri giorni, sino al processo ed alprocesso cosa rischia.
cordialmete saluto Giovanni
salve avv. volevo sapere se a mio marito puo svvere i domiciliari e stato arrestato per 2 recittazione e furto agra. cont. abbiamo una piccola di solo 2 mesi …e lui in pasato ha avuto tanti precedenti … posso chiedere i domiciliari sono sola e non posso lavorare per mia figlia???
ciao a tutti……qualcuno mi sa dire se questo blog è attivo?
non vedendo risposte da parte del fondatore…a parte un gentile:
Avv.Paudice
ANDATE TUTTI A QUEL PAESE….
era ovviamente un fake quello.
e’ attivo ma risponde molto di rado
Il bloge è attivo…ma sono troppo impegnato con il lavoro per potere dare una risposta in tempi reali. Per questo motivo ho deciso di ristrutturare questa piattaforma introducendo un area di consulenza a pagamento per i casi che richiedono risposte più ponderate. E’ una scelta necessitata dal successo che ,bontà vostra , avete arrecato a questo blog e di cui vi ringrazio,ma la scelta che mi accingo a fare è dettata proprio dalla esigenza di fare divenire questa piattaforma parte della mia vita professionale e non qualcosa a cui dedicarmi il tempo libero.
Sono perfettamente cosciente che ,a seguito di questa scelta, molti di voi trasmigreranno per altri lidi ,ma quelli che rimarranno avranno una risposta il più possibile precisa ai loro problemi .
Mi farebbe piacere conoscere una vostra opinione al riguardo
Gentile Avv.Paudice,vorreei chiedegrli una informazione,il mio maritto a pattegiato 1 anno e 8 mesi per spacio di stupefacenti.il suo avv. mi ha detto che possiamo chiedegrli i domiciliari ma in un altra casa non dove abitiammo perche qua hanno trovato i stupefacenti,quello che io vorrei sapere e se lui puo andare ai arresti domiciliari in un altra citta a casa di mia madre?aspetto la sua risposta,grazie mille
grazie Mat..e buona Pasqua a Tutti….
Gentile avvocato,
il mio fidanzato è in carcere da 3 mesi, però prima stava ai domiciliari, per 7 mesi, la condanna è di 3 anni ora può tornare ai domiciliari???
La condanna è definitiva ma nn c’è la possibilità ke viene ancora scalata??
io per fare il colloquio in carcere devo fare per forza il foglio di convivenza??? non c’è un altro modo??
allora per prima gli dico che il mio fidanzato è stato già in carcere per 5 mesi mezzo dopo per 2 settimane è stato a casa sui arresti domiciliari. adesso è di nuovo in carcere perche e stato in visito un mio amico che aveva dei precedenti, io non sapevo che non ha il dirito di vedere nessuno. mio ragazzo è stato condannato a un anno percio gli mancano 6 mesi, volevo sapere per prima se è possibile di nuovo aver i domiciliari e se avra ancora lo sconto di pena. grazie aspetto la sua risposta
il blog è finito.peccato.mi trovo agli arresti domiciliari come tanti di voi, niente a che vedere con il carcere o forse è meglio definirlo l’inferno sulla terra,ma comunque la vita si ferma.un grazie all’Avvocato in questo sistema dove il dio denaro controlla tutto e tutti almeno lui ha concesso del tempo e professionalita per tanti di noi pieni di volere tornare come eravamo senza delinquere,possibilmente.
chi te l’ha detto?
Salve Avvocato….ho trovato questo blog per caso e mi è piaciuto tantissimo..
vorrei presentarle il mio caso.. Ho una pena di 4 anni per spaccio di stupefacenti senza aggravanti ed è gia trascorso 1 anno tra carcere e arresti domiciliari, e svolgo una regolare attività lavorativa.
ora la mia domanda è: posso chiedere un’alternativa agli arresti domiciliari che mi consenta di avere un po piu di libertà dato che ormai sono sotto i 3 anni?
E se la risposta è si, quali misure alternative posso chiedere?
la ringrazio anticipatamente
Buona giornata
carissimo avvocato volevo farle una domanda io sono stato arrestato per spaccio 2 volte ora sono agli arresti domiciliari e ho da scontare 2 anni e 6 mesi fin ora scontati 3 volevo sapere io ho le restrinzioni ma posso usare tel pc lettere? e poi come faccio a trovare lavoro se non mi danno nemmeno un ora al giorno per cercarlo ?
salve avvocto volevo sapere cosa vuol dire se viene il deffinitivo? mi riportano in carcere ? ho 22 anni arrestato per spaccio
salve avvocato….
Le spiego…il mio ragazzo è stato arrestato 3 mesi fa con la condanna di 2 anni e 8 mesi per spaccio di stupefacenti…dall inizio della pena si trova agli arresti domiciliari…non è stato ancora fatto il definitivo perchè l avvocato ha fatto il ricorso…comunque potrebbe andare in carcere fatto il definitivo?Inoltre volevo sapere dopo quanto tempo il Magistrato potrebbe concedergli l obbligo delle firme? la ringrazio per la sua attenzione e sarò in attesa di una sua risposta!
salve avvocato…
senta il mio ragazzo è stato arrestato due volte…la prima rilasciato perchè incensurato….al secondo arresto gli hanno dato 2 anni e 8 mesi ai domiciliari…. volevo sapere se in questa pena è compreso anche il reato precedente, o se glielo potranno far scontare successivamente!
La ringrazio
salve avvocato
senta il mio ragazzo è stato arrestato due volte per spaccio…la prima rilasciato perchè incensurato…al secondo arresto gli hanno dato 2 anni e 8 mesi ai domiciliari…..volevo sapere se in questa pena è compreso anche il reato precedente o se comunque potrebbe succedere che lo dovrà scontare successivamente!
La ringrazio
salve avvocato…
senta il mio ragazzo si trova agli arresti domiciliari…. Il definito deve essere ancora fatto e gli hanno detto che se non trova lavoro potrebbe andare in carcere! è possibile? inoltre mi scusi, lui non potendo uscire di casa come fa a trovare lavoro??
salve avvocato…
il mio ragazzo si trova agli arresti domiciliari per spaccio…nessuno può andarlo a visitare, parenti…. Io ho l autorizzazione del giudice per potermi recare da lui una volta a settimana! Il giudice mi ha rifiutato il permesso per visitare il mio ragazzo più di una sola volta a settimana…..secondo lei che motivo esauriente dovrei far presente al giudice per potermi far accettare il permesso di vederlo più spesso??
salve avvocato…
il mio ragazzo si trova agli arresti domiciliari per spaccio con la pena da scontare di 2 anni e 8 mesi……come sarà secondo lei la modalità della pena?dovrà rimanere ai domiciliari fino alla fine della pena o potranno dargli l obbligo delle firme? inoltre avvocato nessuno potrà recarsi a casa sua?quanto potrà durare questa restrinzione?
La ringrazio
Salve Avvocato,
Le volevo chiedere se mi potrebbere gentilmente dire i documenti che servono per poter fare uscire il mio ragazzo agli arresti domiciliari!
E chi tra carabinieri e polizia vanno a controllare la casa per primo, perchè ho sentito dire che è la polizia che deve firmare, se il carcerato può o non può avere i domicialiari dopo il guidice.
buon giorno avvocato ho trovato il suo blog per caso e ho deciso di raccontarle la mia storia sperando che lei mi potra fare un po piu di chiarezza su qst situazione dato che non capisco molto bene la gravita della situazione cioe la capisco ma sembra sia enorme;quindi sono una ragazza rumena di 35 anni anno scorso a dicembre esattamente il 14 la mia sorella di 21 anni e stata arrestata per il delitto di cui l’art73,I co. bis letto a D.P.R 9 ottobre 1990 n.309 perche senza l’autorizzazione di cui all’art.17 deteneva 500gr. di sostanza stuperfacente di tipo cocaina destinata ad uso non esclusivamente proprio. allora lei doveva aspettare il suo fidanzata dopo 15 giorni di permanenza al estero preso abitazione di essa pero vedendo che non arr piu si reca preso la stazione nella sua auto intestata al fidanzato lui scende dal treno affera la borsa e la carica nella auto della mia sorella dicendo che l’avrebbe raggiunta tra pochi instanti a piedi perche doveva fare una commissione nel fratempo lei non sapeva cosa c’era nella borsa all’uscita della stazione una patuglia dei cc gli ferma la macchina nel suo senso di marcia dicendoli di aprire il portabagali gli chiede di chi e la borsa certamente lei dice che e del suo fidanzato appena tornato.gli devi seguire in in caserma li c’era pure lui che voleva rilasciare una dichiarazione completamente scaggionante per la mia sorella ,ma loro non ne volevano sapere niente a qst punto la mia sorella viene transferita preso la casa circondariale di sollicciano dopo 4 gg il nostro avv di fiducia insieme al fidanzato della mia sorella si reccano alla caserma dove rilascia la dichiarazione dove si autoaccusava, le due dichiarazioni coincidono pero alla mia sorella non gli credo per il motivo che in seguito ad una perquisizione a casa sua hanno trovato una bilancia da cucina di picc misure che ritengono che e di precisione ed dei involucri in plastica tipo ovino Kinder tutte rimanente all’interno del lavello della cucina! a cinque messi da tutto cio accaduto tra carcere e arresti domiciliari la mia sorella e ancora qui e lui e fuori come se niente avesse fatto;il processo non sappiamo quando si terra pero gli volevo chiedere dato che il nostro avv ci dice che avra da scontare intorno ai 12 anni ! vorrei sentire la sua opinione la prego …..dimenticavo la mia sorella non ha mai avuto alcun problema con la legge .La ringrazio in anticipo e aspetto la sua opinione la prego !
Buona sera avvocato sono Serena da Palermo volevo chiederle una cosa 2 o 3 anni fa hanno arrestato mio fratello “Tony” dopo essere uscito aveva gli arresti domiciliari ma un processo aperto il processo gli a dato degli anni e adesso e di nuovo in carcere,l’altro giorno per caso ho sentito di una nuova legge che non ho capito se è stata approvata oppure è in corso l’approvaziozione.La legge parlava di dare ai carcerati l’opportunità di avere di nuovo gli arresti domiciliari questa legge mi pare si chiami PULISCI CARCERE o PULI CARERE non ricordo bene.
Conclusione: vorrei sapere da lei se questa legge è stat approvata,o se è in corso di approvazione,e se potrebbe dirmi anche di cosa parla esattamente spiegandomi tutto con chiarezza ne sarei felice.
Scusi del disturbo attendo sue risposte a presto arrivederci.
buona sera io da poco ho fatto la cassazione a Roma e mi hanno confermato la pena di 5 anni ma già mi sn fatto 2 anni di arresti domiciliari piu aspetto ancora un paio di mesi di scarcerazione anticipata e 4 mesi di assoluzione di un processo volevo sapere come posso fare a nn finire in carcere io ho un lavoro a regola cn contratto e tutto quando mi arriverà il definitivo io potro chiedere una misura alternativa
Buona Sera avvocato, avrei alcune domande da porle. Sò già che sono domande già affrontate, ma non avendo trovato un riscontro o anche una risposta, riguardante il mio stesso caso, avrei urgenza di conoscere le modalità. Sono Detenuto agli arresti domiciliari da 4 mesi e il 10 marzo ho avuto il processo. da poco sono stato affidato ad un giudice di sorveglianza,ed ho una condanna a carico di 2 anni e 9 mesi per possesso di sostanza stupefacente, di tipo marijuana, dicesi dalla polizia, per fini di spaccio, perchè una fonte di rilevata attendibilità ha fatto il mio nome per il suddetto reato. Ora le domande sono queste:
E’ possibile tramite il mio avvocato, conoscere il nome di questa fonte, così da poter, in caso, procedere con una denuncia per diffamazione?
Inoltre, è possibile che neanche durante il processo mi siano state mostrate le prove attestanti la mia suddetta attività di spaccio?
In fine, esistono modi rapidi, e se si, la tempistica per poter ottenere la libertà sotto firme? magari avanzando la proposta di servizi di pubblica utilità, come il volontariato o anche altri metodi.
Spero risponda alle mie domande, sono un ragazzo di 22 anni e per questa storia ho perso un lavoro molto importante per me e ora mi trovo a scontare una pena che in parte, grazie a questa cosìddetta fonte, non mi appartiene. Grazie in anticipo per la disponibilità.
buonasera avvocato… vorrei porle una domanda…il mio ragazzo ha una pena di 1 anno e 4 mesi di cui 3 già scontati in carcere…qundi rimane 1 anno e un mese…in questi giorni c’è stata la causa che doveva decidere se dargli gli arresti domiciliari, affidamento, semi libertà..lui è assicurato con suo padre che ha dei terreni ma il giudice ha deciso di dargli gli arresti domiciliari..lui può fare altre domande per poter usuffruire della semi libertà o dell’affidamento?? e dopo quanto?? e io che sono la ragazza posso andarlo a trovare a casa??la ringrazio anticipatamente aspettando con ansia le sue risposte perchè sono molto preoccupata visto che è la prima volta…
gentile avvocato sono a chiederle informazione riguardo al mio stato di detenzione .
ieri la cassazzione mi ha confermato 2 anni e 4 mesi di pena ora io ho gia espiato 9 mesi in carcere e 7 mesi ai domiciliari per il reato 628 3 comma ,mi manca senza liberazione anticipata quindi un anno con i giorni 7 mesi in tutto .ora arriverà l esecutivo ed io sono in carico al sert da ormai 4 mesi con relativo programma terapeutico ,cosa posso fare per evitare di essere tradotto in carcere ? e posso restare ai domiciliari sotto il sert senza andare in comunita richiedendo tramite istanza al trib.di sorveglianza di restare ai domiciliari con il programma che ho gia intrapreso premetto che ho la recidiva art 99 comma 4 .se mi puo far sapere quanto prima perche mi hanno detto che forse mercoledi partirà l esecutivo e potrebbero venirmi a prendere e ricondurmi in carcere .vorrei saere se mi posso muovere velocemente in qialche direzione grazie intanto per la sua cortese attenzione .maurizio
gentile avvocato sono a chiederle informazione riguardo al mio stato di detenzione .
ieri la cassazzione mi ha confermato 2 anni e 4 mesi di pena ora io ho gia espiato 9 mesi in carcere e 7 mesi ai domiciliari per il reato 628 3 comma ,mi manca senza liberazione anticipata quindi un anno con i giorni 7 mesi in tutto .ora arriverà l esecutivo ed io sono in carico al sert da ormai 4 mesi con relativo programma terapeutico ,cosa posso fare per evitare di essere tradotto in carcere ? e posso restare ai domiciliari sotto il sert senza andare in comunita richiedendo tramite istanza al trib.di sorveglianza di restare ai domiciliari con il programma che ho gia intrapreso premetto che ho la recidiva art 99 comma 4 .se mi puo far sapere quanto prima perche mi hanno detto che forse mercoledi partirà l esecutivo e potrebbero venirmi a prendere e ricondurmi in carcere perche ho larecidiva art 99 comma 4 ma e vero? vorrei sapere se mi posso muovere velocemente in qialche direzione grazie intanto per la sua cortese attenzione .maurizio
premetto che la corte d appello mi ha gia accettato il programma terapeutico e mi ha gia autorizzato ogni venerdi dalle 07 alle 14 a recarmi presso il sert competente per eseguire il programma .
questo non conta nulla per il tribunale di sorveglianza ?grazie avvocato e mi scusi per il disturbo !
cordilai saluti
salve sig. Avvocato,
sono disperata ed ho bisogno delsuo aiuto le spiego la mia storia:
ilmio compagno(di nazionalita tunisina) e padre di mio figlio(di 1 nese) e stato arrestato il 3ottobre del 2009 per droga( non hanno trovato nessun tipo di stupefacente ein carcere per intercettazioni tel e la firma di un certo tipo che dice di aer aquistato droga dal mio compagno)
Il 15 aprile ce stato il proceso dove lui dove e stato condannato a 4 anni di reclusione( il mio compagno non ha precedenti penali per droga ma ha un precedente per aver picchiato un carabiniere condana gia pagata) volevamo chiedere gli arrresti domiciliari perche io oltre al figlio che ho con lui ho un altra bimba di un precedente matrimonio di 4 anni e con 2 bimbi sono impossibilitata a lavorare……bhe ho fatto avere al mio avv lo stato di famiglia(con 2 minori a carico) contratto di locazione di casa mia promessa di lavoro( nella ditta di mio padre dove ho sempre lavrato ma non regolarizzata)…….ora le chiedo secondo la sua esperienza.
1 quante possibilita ci sono perche il giudice conceda i domicialiari
2 e giusto secondo lei e secondo la legge che il mio avv dopo avergli dato 2000 euro mi dica che vuole ancorasoldi senno non fal istanza per i domicialiri
3 come si presenta l istanza(cioe bisogna prendere app con il giudice o si puo farla in qualsiasi gg
4 e vero che se lacondanna arriva definitiva i domiciliari saranno piu difficili da ottenre…..grazie della sua diponibilita fin da ora ma sono veramente disperata………
salve avv. sono un ragazzo di 28anni vorrei un informazione velocissima
mi hanno arrestato il 21 novembre del 2009 perche ho fatto 10 furti in abitazione in una sola notte. al gip mi hanno dato gli arresti domiciliari non ho presentato mai istanze
adesso il 5 maggio 2010 mi hanno fissato il processo per il 6 luglio del 2010. questo 21maggio 2010 faccio sei mesi che sono ai domiciliari e volevo sapere se potrei uscire per scadenza di termini.
il mio avvocamo mi dice che non posso uscire perche hanno fissato il processo entro i sei mesi ma il 6 luglio arriviamo agli 8 mesi . ma io il 21maggio concludo i sei mesi.
sig. avv. mi puo dire se mi tocca uscire per le scadenze ?
puo essere che non posso uscire perche ormai hanno fissato il processo?
il processo lo hanno fissato dentro i sei mesi ma per il 6 luglio
il 6 luglio io faccio gia 8mesi di arresti domiciliare.
mi tocca uscire il 21maggio ke concludo i sei mesi senza fare ancora il processo?
GRZ SIG. AVV. CORDIALI SALUTI CORRADO…
mi scusi avvocato gli chiderei un oppinione da lei io sono stato arrestato per piccolo spaccio pratticamente sono stato subito agli arresti domicigliari dal 5 febbraio e attualmente sono ancora chiuso sto aspetando il procceso,secondo lei un caso cosi come il mio quanto tempo finisce tutto,io al procceso pattegerò spero che mi dia anche una piccola risposta grazie arrivederci
Caro avvocato,
non ho mai posto domande sul suo blog ma mi ha lasciato esterrefatto la sua disponibilità e umanità nel rispondere e dare aiuto a tutti coloro che hanno sbagliato ma pur sempre sono umanie vivi anche se qualcuno li dimentica troppo spesso,sopratutta se non anno denaro.
Ho letto la sua ultima proposta dove propone di rispondere chiaramente in cambio di una contropartita anche perchè il tempo è denaro,giustamente.
Bè sono sicuro che se i prezzi fossero giusti e proporzionati e non come quelli attuati da qualche suo collega risquoterebbe un grande successo sia professionale che umano.
Complimenti Buonasera
Salve avvocato ! sono ormai da un anno e 2 mesi che sto in arresti domicilliari considerare che sono (incensurato) con l’accusa di associazione a delinquere …Sono una persona innocente e lo detto 100 mille volte al mio avvocato … lei invece mi promette ogni mese che mi fa scarcerare …. Ora mi chiedo ma uno chè incesurato con l’accusa portata quanto dovrebbe stare agli arresti ? E poi quando l’avvocato fa la domanda di scarcerazione e termini quali sono ? e volevo sapere un’altra cosa , dopo che l’avvocato fa la domanda di scarcerazione ci deve essere una notifica da parte del tribunale nel caso negativo/positivo o viene prima avvisato avv ?
Vi chiedo aiuto perchè sono davvero disperato …. la mia email : odetimit@yahoo.it
Grazie per l’attenzione
salve ragazzi ma questo sito funziona ancora?
credo proprio sia finito tutto
Legga il post di transizione. Ancora qualche giorno ed il sito riprenderà a funzionare
Ho scritto un post di transizione. Anora qualche giorno ed il sito riprenderà a funzionare
Legga il post di transizione
io dico di no
gentile avvocato,vorrei sapere quanto tempo deve passare perchè il magistrato accetti l’istanza presentata dall’avvocato per i domiciliari…la ringrazio..
salve sono tommaso ho 17 anni sono stato arrestato il 12 aprile 2010 per detenzione ai fini di spaccio in seguito ad un controllo effettuato dai carabinieri, essendo stato trovato con 20 g di marijuna, 350 euro e una bilancina. premetto che sono incensurato e ho collaborato, mi sono dichiarato colpevole, che è stato un errore e che ho capito la lezione. Quasi sicuramente mi hanno detto tutti (assistenti sociali, penitenziaria, carabienieri) sarò sottoposto all’istituzione della messa alla prova.
cmq dopo l’arresto sono stato portato al CPA x tre giorni dopo di che il GIP ha deciso la permanenza a casa x una durata di tre mesi quindi fino al 11 luglio 2010.
mi chiedevo se automaticamente il 12 luglio 2010 fossi libero di uscire, sempre con restrizioni (programma al SERT già iniziato, ecc) o dovrò aspettare qualche notifica dal tribunale o addirittura è possibile qualche proroga della durata della permanenza??
grazie anticipatamente
aspetto una sua risposta visto che non so a chi rivolgermi
complimenti x il blog, veramente utile!
spero ke il blog riprenda a funzionare in fretta perche la mi situzione è veramente agli sgoccioli..almeno cosi divrebbe essere..sono al definitivo un anno e tre mesi contando la liberazione anticipata..i primi mesi li ho kiamati a febbraio e mi sn stati concessi dal giudice..ora questi ultimi li ho mandati il 12 aprile ma ancora nn mi hann risposto e io il 14 giugno cn qst ultimi tre mesi ho finito..cosa dv pensare?perche nn mi arriva ancr una risp??nn ci divrebbe essere una motivazione o altro per cui nn me li dovessero,in caso,concedere??per favore mi risp presto qst ultimi giorni li sto vivendo nel terrore di una non risp..consideriamo k sn rimasto smpr pulito ho avuto una buona condotta sempre..la prego mi risp..
Salve gentile Avv.Paudice,
sono una ragazza straneira incinta senza permesso e convivo con un ragazzo italiano, e io vorrei chiedere il permesso per gravidanza, però io ho paua che questo permesso pregiudiche mio ragazzo, perchè si deve presentare un atestato del ospitante?Attendo notizie grazie.Cordiali saluti.
salve avvocato sn un ragazzo di 21 anni incesurato e senza precedenti in pratica è la prima volta mi hanno messo agli arresti domiciliari per spaccio di stupefacenti avevo 80gr di hashish e un bilancino da circa un mese e nn so ancora quanto ci devo stare se ho il processo ho se ho il patteggiamento secondo lei quanto mi possono dare da scontare in piu ho anche collaborato grazie per la sua disponibilità
salve sn stata vittima di stalking per circa un anno da parte del mio ex marito ho subito inoltre da lui i reati di aggressione ingiurie minaccie furto rapina e sottrazione di minore di nostra figlia di soli due mesi per ben 2 volte è stato arrestato cn l’accusa di stalking e messo agli arresti domiciliari fino al processo per direttissima vorrei sapere cosa rischia, che pena avrà nel caso in cui avesse la fedina penale pulita e se e quali diritti di visita avrà sulla bambina grazie
La pena che il suo ex marito rischia varierà in ragione della sua scelta processuale di aderire ai riti alternativi che comportereanno la riduziione di un terzo della pena inflitta ,che comunque non influisce sulla eventualità della patria potestà o comunque sull’applicazione della misira avente ad oggetto il divieto di avvicinarsi al minore di cui lei ,ritengo, abbia l’affido esclusivo.
Inoltre lei ha la possibilità in questo processo di costituirsi parte civile.
salve avvocato.io sono stato arestato il 22.06.09 per i reati all’art. 416 c.p. Art.3 n. 4)n5) e art. 4 l.n 75/58 una associazione a delinquere finalizzata allo sfruttamento ED al controllo dell’esercizio della prostituzione da parte di un organizzazione criminale di un gruppo di soggetti di etnia rumena. ALLORA SIAMO 4 INDAGATI 2 LATITANTI E UNO KE E CAPO ASSOCIAZIONE E IO SIAMO ARRESTATI. CI SONO DEGLI ALBANESI CHE SIAMO MENATI CON LORO POI HANO DENUNCIATO A NOI,SULLE INTERCETAZIONI TELEFONICHE IO SONO USCITO NEGATIVO,NN SONO MAI STATO FERMATO CON UNA PROSTITUTA,NN CELO NESUNA DENUNCIA DA UNA PROSTITUTA,PRATICAMENTE NN CENTRO NIENTE CON LE PROSTITUTE,SI E VERO CHE MI SONO MENATO CON GLI ALBANESI MA PER ALTRI MOTIVI NN PER PROSTITUTE.PRATICAMENTE SU DI ME NN CELANO PROVE SOLO LE DENUNCE DA GLI ALBANEZI.IO HO FATO DENUNCIA PER CALOMNIA A GLI ALB.HO DETTO CHE E VERO CHE SIAMO MENATI MA NN E VERO CHE PER LE DONE.QUELALTRI 3 CHE SONO INDAGATI CON ME TUTI HANO INTERCETAZIONI CON LE DONE,HANO ANCHE PRECEDENTI CON LE DONE,IO SONO ENTRATO SOLO PERCHE MI SONO MENATO.NN HO PRECEDENTI CON LE DONE.HO PRECEDENTI CON LE CLONAZIONE DI CARTE DI CREDITO.HN FATO 4 MESI CARCERE E HO 7 MESI DI ARRESTI DOMICILIARI.HO FATO MILLE INSTANTE,CAMERA DI CONSIGLIO ,DI TUTTO,HN CHIESTO OBLIGO DI DIMORA,IN PAESE CHE MI TROVO NN SONO PROSTITUTE,HO DETO DI ORE NOTURNE DI STARE IN CASA.STO CON LA FAMILIA.COZA DEVO FARE?IL PROCESO E IN 22 SETEMBRE 2010,NN MI VOGLE LASCIARE PRIMA DEL PROCESO.POSSO FARE QUALCOZA PER USCIRE PRIMA,PERO SENZA LAVORO.OBLIGO DI DIMORA.COME O DETO,SONO INOCENTE NN CELA PROVE SU DI ME,HO FATTO DENUNCIA DI CALOMNIA DA 2 MESI LA ARHIVAZIONE NN E ARIVATA,QUINDI IL PM NN CELA NIENTE CHE IO CENTRO CON LE DONNE.ASPETO RISPOSTA.GRAZIE MILLE
I reati che le sono stati contestati giustificano una così grave misura . Comunque lei , quando chiederà la scarcerazione ( mi esprimo così perche mi pare che lei non conosca perfettamente la lingua italiana) deve apportare nuovi elementi per convincere il Giudice a concedere quanto lei richiede
salve la mia richiesta di informazioni non è per me ma per una persona di cui conosco quasi niente ma che è il ragazzo di una persona a me molto vicina…pochi giorni fa è stato portato in carcere e gli hanno dato 3 mesi per una rissa che aveva fatto da minorenne qualche anno fa…la mia domanda visto “il piccolo reato”che tra l’altro non si fece male nessuno…puo ottenere gli arresti domiciliari sentendosi psicologicamente scosso dentro al carcere e quando altri reati ben piu gravi vengono puniti con pene ridicole????la ringrazio anticipatamente
in linea di massima non ci sono problemi ,anche se il suo avvocato conosce i termini del problema forse derivato dal fatto che a questo ragazzo è stata contestata al recidiva specifica infraquinquennale ; la sola che può spiegare una cosi’ grave misura
avvocato per favore mi po rispondere a la domanda che li ho fatto sopra in 30 maggio alle 11:17 oki.volevo sapere quosa devo fare per uscire che mi trovo su misura cautelare da un ano.il proceso e in setembre.e nn mi lascia fino al proceso.po leggere sopra.vi ringrazio tanto
Le ho già risposto
avvocato scusi se insisto.lei ha raggione,a me sempre quando riggeta instanta mi mettono i motivi che non ci sono nuovi elementi.pero avocato che vuol dire nuovi elementi se sono inocenti e mi tengono chiuso senza prove.loro devono dire nuovi elementi per tenermi chiuso.io un elemento lo fatto,ho fatto la denuncia per calomnia.mica o amazato qualcuno per stare cosi tanto chiuso.che giustizia.e poi dicono che la lege e uguale per tutti.per favore avvocato mi po dire cosa vuol dire nuovi elementi.il mio avocato e abituato con soldi i ho dato piu di 15 mila euro.e nn fa niente.aspeto risposta.vi ringrazio tanto
“Nuovi elementi” significa che lei deve apportare documenti o dichiarazioni di altre persone dalle quali si evinca che gli elementi a suo carico sono insufficienti per il mantenimento della misura
buon giorno avvocato ho trovato il suo blog per caso e ho deciso di raccontarle la mia storia sperando che lei mi potra fare un po piu di chiarezza su qst situazione dato che non capisco molto bene la gravita della situazione cioe la capisco ma sembra sia enorme;quindi sono una ragazza rumena di 35 anni anno scorso a dicembre esattamente il 14 la mia sorella di 21 anni e stata arrestata per il delitto di cui l’art73,I co. bis letto a D.P.R 9 ottobre 1990 n.309 perche senza l’autorizzazione di cui all’art.17 deteneva 500gr. di sostanza stuperfacente di tipo cocaina destinata ad uso non esclusivamente proprio. allora lei doveva aspettare il suo fidanzata dopo 15 giorni di permanenza al estero preso abitazione di essa pero vedendo che non arr piu si reca preso la stazione nella sua auto intestata al fidanzato lui scende dal treno affera la borsa e la carica nella auto della mia sorella dicendo che l’avrebbe raggiunta tra pochi instanti a piedi perche doveva fare una commissione nel fratempo lei non sapeva cosa c’era nella borsa all’uscita della stazione una patuglia dei cc gli ferma la macchina nel suo senso di marcia dicendoli di aprire il portabagali gli chiede di chi e la borsa certamente lei dice che e del suo fidanzato appena tornato.gli devi seguire in in caserma li c’era pure lui che voleva rilasciare una dichiarazione completamente scaggionante per la mia sorella ,ma loro non ne volevano sapere niente a qst punto la mia sorella viene transferita preso la casa circondariale di sollicciano dopo 4 gg il nostro avv di fiducia insieme al fidanzato della mia sorella si reccano alla caserma dove rilascia la dichiarazione dove si autoaccusava, le due dichiarazioni coincidono pero alla mia sorella non gli credo per il motivo che in seguito ad una perquisizione a casa sua hanno trovato una bilancia da cucina di picc misure che ritengono che e di precisione ed dei involucri in plastica tipo ovino Kinder tutte rimanente all’interno del lavello della cucina! a cinque messi da tutto cio accaduto tra carcere e arresti domiciliari la mia sorella e ancora qui e lui e fuori come se niente avesse fatto;il processo non sappiamo quando si terra pero gli volevo chiedere dato che il nostro avv ci dice che avra da scontare intorno ai 12 anni ! vorrei sentire la sua opinione la prego …..dimenticavo la mia sorella non ha mai avuto alcun problema con la legge .La ringrazio in anticipo e aspetto la sua opinione la prego !
p.s la prego mi risponda
Quello che hanno trovato all’interno dell’abitazione di sua sorella rappresenta un riscontro alle accuse a lei rivolte. A questo punto sua sorella dovrebbe spiegare le ragioni della presenza di questi involucri e del bilancino e dimostrarne una diversa destinazione rispetto a quella ipotizzata dal P.M.
allora per prima gli dico che il mio fidanzato è stato già in carcere per 5 mesi mezzo dopo per 2 settimane è stato a casa sui arresti domiciliari. adesso è di nuovo in carcere perche è stato in visita un mio amico che aveva dei precedenti, io non sapevo che non ha il dirito di vedere nessuno. mio ragazzo è stato condannato a un’anno perciò gli mancano 4 mesi, volevo sapere per prima se è possibile di nuovo aver i domiciliari e se avra ancora lo sconto di pena. abbiamo già avuto un’istanza per l’hanno rifiutata. adesso vogliamo fare un processo per libertà anticipata cioè due terzi. secondo lei abbiamo delle possibilità … o cosa dovrei fare ? grazie mille
Riottenere i domiciliari la vedo difficile in riferimento al fatto che ha violato delle importanti prescrizioni che potrebbero essere dimostrative di una personalià proclive a delinquere. Questo però non lo priva del diritto alla riduzione di un terzo della pena che la legge prescrive per l’imputato che aderisce ai riti alternativi.
sono sempre io mi scusi avvocato gli chiderei un oppinione da lei io sono stato arrestato per piccolo spaccio pratticamente sono stato subito agli arresti domicigliari dal 5 febbraio e attualmente sono ancora chiuso sto aspetando il procceso,secondo lei un caso cosi come il mio quanto tempo finisce tutto,io al procceso pattegerò ho delle piccole denuncie che ho lasiato dei quantativi piccoli di coccaina,in casa mi hano trovato il bilancino e basta ,spero che mi dia anche una piccola risposta grazie arrivederci
patteggiando la pena lei potrebbe essere scarcerato
avvocato ha risposto a tutti tranne la mia domandina sopra?
ehehe mi risponda cortesiamente io sono ancora con gli arresti domiciliari grz
ah ecco un altra cosa mi hanno fissato l udienza immediata ma per il mio articolo mi pare che non mi toccava
legga sopra per favore e mi faccia saper grazie
cordiali saluti
La ringrazio per avermi risposto!e stato molto gentile da parte sua !
grazie per avermi risposto alla domanda….. anche il mio avvocato vorebbe fare adesso la riduzione della pena. visto che eranno 5 ragazzi che hanno comesso questo tentato furto 2 sono rimasti in carcere fin 1 mese fa, 3 (anche il mio ragazzo) hanno fatto il patteggiamento. e questi ultimi 3 sono cosi: uno e uscito già da 2 settimane in libertà perche lui era su arresti domiciliari per lavoro, il secondo è ancora su domiciliari fino al 15 di questo mese, e il mio fidanzato è in carcere di nuovo ormai dal 2 aprile. gli voglio chiedere un unica cosa: quanto per cento ha la possibilità di uscire anche lui in libertà? tutti avevano la pena d 10 mesi solo il mio di 12 mesi. grazie mille
E’ impossibile ed inoltre scorretto ,da parte mia ,poterle fare una previsione in merito
salve avvocato. io adesso nn so piu cosa dirgli il mio ragazzo l’hanno portato a vigevano provincia di pavia perche “non ha rispettato gli arresi domiciliari” e sto ancora aspettando che fissano l’udienza a firenze l’apello che l’abbiamo mandato il 12 giugno. Io non lo so,ma gli giudici non hanno un termne da rispetare perche di quello che so io sarebbe si 20 gg ma loro, anche le altre volta che l’abbiamo fatto, una volta hanno deciso dopo 2 mesi e l’ultima volta dopo 40 gg, ma a me mi sembra strano. cosa potrei io fare adesso per tirarlo fuori da li perche tutti gli altri 4 sono usciti in liberta solo lui è rimasto in carcere…. grazie per l’attenzione e per la sua risposta…. fa un cosa meraviglioso sul sito grazie infinite …
salve gentilissimo avvocato
a febbraio mi hanno arrestato co 1,8kg hascish e nient’altro 2 gg e sono uscito agli arresti domiciliari,dopo un mese mi hanno dato il permesso x andare a lavorare,ora con rito abbreviato mia scelta mi fanno l’udienza il 24/06 ho e avevo un lavoro autonomo quindi ho fatture che dimostrano che ho sempre lavorato,quindi non mi serviva spacciare x vivere.
io ho dichiarato che era tutto x uso personale, niente bilancini e nessun materiale x il confezionamento solo l’hascish..
secondo lei rischio tanto oppure cè la possibilità me lacavo con pochi anni..anche perche con il lavoro ho bisogno di muovermi anche in orari diversi dalla restrizione..cosa mi consiglia come posso muovermi,ho che richieste mi consiglia di avanzare…
grazie x la sua cortese gentilezza….
la circostanza che lei lavora può essere dimostrativa di una personalità non proclive al delitto,ma allo stesso tempo non è sufficiente per un proscioglimento. In considerazione del rito scelto,sarà opportuno studiare attentamente il fascicolo del P.M al fine di valutare la consistenza dellìipotesi accusatoria. In ordine poi alle prescrizioni, occorrerà che il suo avvocato rappresenti al Giudice tali esigenze per cercare di renderle compatibili con la misura in atti
grazie avvocato x la sua risposta,lei sicuramente è una persona molto buona a dimostrazione che ci sono persone comprensibili e professionali,come lei……..grazie
Gentile avvocato,
sono agli arresti domiciliari e a novembre ho finito. Qualche giorno fa ho chiesto i giorni di buona condotta che sono tre mesi, quindi finirei ad agosto, solo che fino a ottobre non possono accettarli perchè ho un ricorso in cassazione per dei telefoni sequestrati.
Le chiedo possono fare ciò?? se è così perdo due mesi che mi sono guadagnato…
Grazie per la disponibilità.
Non ci sono problemi
Egregio Avvocato,
mio zio si trova in carcere da un anno.E’ dimagrito 20 kg,gli vengono spesso attacchi di panico,svenimenti.
Come mai il Giudice non vuole dargli gli arresti domiciliari?
E’ da un anno che l’avvocato fa la richiesta al Giudice x gli arresti domiciliari e viene sempre rigettata.Come mai?
E’ possibile questo?oppure sono bugie dell’avvocato?
purttroppo è possibile. L’unca strada è una perizia che dimosti l’incompatibilità dell’attuale misura con le sue condizioni di salute
Faccia fare un uleriore perizia oppure presenti ricorso in Cassazione avverso il provvedimento di rigetto
ciao Mary se l’avvocoto presenta le istanze per fargli dare gli arresti domiciliari a tuo zio ci deve arrivare il foglio del rigetto ogni volta ke gli presenta un istanza.
se non ci arriva niente l’avvocato lo prende ingiro significa che non gli ha presentato nulla .
ciao
Gentile Avvocato…volevo sapere ..il mio ragazzo è stato condannato agli arresti domiciliari per due anni…a causa del fumo…può essere scontata la pena o non cè possibilita?
Di pende dalleventuasle sospensione della pena irrogata e dall circostanza dell’essere recidivo specifico
ciao Mary io non sono un avvocato io sono un detenuto agli arresti domiciliari.
ma pero tutto dipende dagli avvocati in una condizione in cui si trova tuo zio dovrebbe uscire anche se gli danno i domiciliari
perke io ho un parente simile e lo hanno buttato subito fuori hai domiciliari e con permesso di uscire 2volte alla settimana per visite ma cmq dipende anche dal tipo di reato ke ha.
Gent. Avv. sono un ragazzo di 27 anni ed ero incensurato. ho una condanna di primo grado di 3 anni e 4 mesi. 4 mesi le ho fatti in carcere e da 5 mesi mit trovo ai arresti domiciliari. Cio qualche domandine sulla mia situazione:
- se arrivo a 2 anni della mia pena mi potrebbero dare la sospensione?
- il 20 agosto ho l’udienza per il affidamento di lavoro.
- che soluzione mi posso trovare dato che non avevo mai problemi con la legge, per uscire al piu presto in completa liberta?
- i miei vivono con me, mia madre è malata , capita che di sera tardi c’è urgenza di portarla al pronto soccorso. per ora c’è mio fratello, ma anche lui dovrà spostarsi per lavoro.
Grazie mille per l’attenzione e per aiuto!!
Con l’affidamento in prova per il quale ci sono tutti i presupposti di legge lei avrà massima libertà di movimento con quelle consuete prescrizioni di cui il suo avvocato vi renderà edotto
Gent Avv,volevo esporle il mio problema,il mio ragazzo è stato condannato ad 8 mesi di carcere per la sola colpa di non aver rinnovato il pds.Ho parlato con un avvocato per fargli concedere gli arresti domiciliari. Durante la pena ci possiamo sposare.? Volevo conoscere anche il suo parere Lui deve rinnovare anche tutti gli altri documenti….come fare?
grazie
Nessun problema per il matrimonio..per il resto basta andare andare all’ufficio immigrazione
buonasera avvocato!le rinnovo i miei comlpimenti per quello che fa….vorrei chiedere delle informazioni riguardo al mio fidanzato che si trova agli arresti domiciliari da tre giorni,dopo aver scontato 1anno in carcere.Io ero autorizzata dal giudice ad avere colloqui con lui in carcere regolarmente anche se non siamo sposati e nemmeno conviventi,vorrei sapere ora posso andarlo a trovare?si trova a casa di suo fratello…molti mi hanno detto che non posso sentirlo nemmeno per telefono,mentre i polizziotti del carcere dove si trovava lui hanno detto che per me non c’erano problemi ne a vederlo e nemmeno a sentirlo in quanto ero già autorizzata dal giudice per il colloqui,è davvero così?aspetto con ansia una sua notizia,non vorrei sbagliare niente perchè passare un anno frequantando il carcere sia per me che per lui è stata un’esperienza traumatica e per nessuna ragione vorremmo riviverla!!!!!grazie mille in anticipo….
Le consiglio di presentare una richiesta di autorizzazione al Giudice tramite il suo avvocato
Egregio Avvocato,La ringrazio.Le ho inviato una mailin privato.Se cortesemente può rispondermi.
Distinit saluti
salve avvocato mi puo dare qualche spiegazione riguardo al mio reato?
mi hanno arrestato il 21/11/2009 per avere commesso 10 furti nelle ville tutti in una sera con altri 2 ignoti che non li hanno presi a loro. le ville erano da magistrati giudici e poliziotti…..
le indagini si sono chiuse dopo 3 mesi dall arresto
mi hanno dato gli arresti domiciliari il 6 magio mi hanno fissato il processo per il 6 luglio corrente pero il processo che mi hanno fissato e: giudizio immediato adesso il 21/06/2010 faccio 7 mesi che sono agli domiciliari.
gentilmente mi puo dire se dovrei essere libero per le scadenze o se potrei uscire diversamente visto ke mi hanno fissato il giudizio immediato. a come ho capito per i miei articoli non mi toccava quel tipo di processo
aspetto sue risposte gentilmente.
grazie cordiali saluti corrado
Forse le hanno notificato il decreto di citazione diretta a giudizio?E’ sicuro che trattasi di un giudizio immediato?
Egregio Avvocato,
la perizia che Lei ha detto già è stata fatta ma è stata respinta perchè Lei sa che uno non ha un Santo in Paradiso,viene rigettata sia la perizia sia la richiesta degli arresti domiciliari.Volevo sapere da Lei che è così gentile nel rispondere se si può trovare una strada per far sì che i giudici guardino VERAMENTE lo stato di salute di mio fratello.In attesa di una risposta positiva,La saluto cordialmente.
Può presentare innanzitutto ricorso per Caasazione avverso il provvedimento ,per contestarne la legittimità
signor avvocato un suoi parere,ma se una persona ha un buon difensore che fare bene il suo lavoro riesce a farlo scarcereare ahnche se ci sono accuse pesanti per esempio come corona che aveva per estorsione e ha fato 72 girni di carcere poi un po di domiciliari ma come e possibile uscire cosi presto?con l’acusa di estorsione minimo sono 3 o 4 anni…. grazie
Nei limiti delle leggi in vigore ,un avvocato tutto può fare!
caro avocato vorei farle una domanda un mio amico e stato condanato a 2 anni e otto mezi per che l l ihano trovato 50g di cocaina tra pochi giorni a la a sentenza e incensurato puo otenere li aresti domiciliari o la sospensione dalla condana la prego di farmi capire grazie
Alternativamente può ottenere entrambi
Buongiorno Avv.to,
innanzitutto complimenti per il suo blog e le sue risposte, e grazie a questo vorrei esporle il mio problema che oramai è diventato un’incubo per me e la mia famiglia:
sono indagata e sotto processo per associazione a delinquere finalizzata alla truffa, con i miei avvocati ho scelto il rito abbreviato per motivi economici, premetto sono incensurata, ora il PM ha chiesto la condanna a 3 anni e 7 mesi (già scontata di 1/3 dalla pena originaria per qst reato) ora mi chiedo:
visto che sono incensurata in caso di condanna devo farmi tutti gli anni di carcere richiesti, senza scontarmi i 2 anni di condizionale???
La prego mi risponda oppure se c’è qualche altra persona del blog che mi sa dare un aiuto mi sentirei un pò più sollevata!!
Grazie
Se le concederanno la pena sospesa , lei non dovrà scontare niente!
scusa che la disturbo ancora ma puo per favore darmi una risposta alla domanda che lio chesto mio amico e incensurato e codanato a 2 anni e 8 mezi secondo lei puo darli li aresti domiciliari ola sospensione dela pena alla sentenza lano arestato con 50 g di cocaina
ciao si dome che si fa i 8 mesi puo tenere i 2anni sotto
ma a primo sbaglio paga il reato ke fa e i 2 anni insospesi
ma lui a lla sentenza ma secondo lei li darano li aresti domiciliari nn li hano ancora scontato niente dala pena poi a anche la molie incinta avra una posibilita di usire dal carcere
Salve sono ancora io,
qualcuno mi sa dare una risposta??? Sono troppo in ansia!!!
Grazie
le ho risposto
Gent.mo Avv sono ancora io potrebbe gentilmente rispondere allla mia domanda …le ho scritto il 17/06. Sono convinta che può spiegarmi bene la soluzione. Per favore,grazie mille
Gent.mo Avvocato,
mi scusi per il disturbo, ma La vorrei chiedere certe cose. Mio fidanzata e’ stato arrestato a febbraio 2008 con la pena ancora non definitiva di 3 anni e 4 mesi. Ora il gg 23 giugno dovra avere l’ultimo incontro per appello e vedremo tutto. Lui tutto questo tempo e’ stato nei arresti domicialiri, poi purtroppo per un sbaglio lo hanno portato in carcer. Aveva gia il processo per l’evasione, ma il giudice non lo ha creduto, e lo aveva lasciato in carcer ma ancora la condanna per l’evasione non lo ha messo. Aveva un certificato per la malatia e per 4 giorni nn era al lavoro. Il secondo giorno non ha kiamato la polizia, perche purtroppo si era addormentato con la febre. Ragazzino che lavora dove lavorava lui ha dichiarito che lo ha visto nel lavoro penso per coprire a mio fidanzato e questo era lo sbaglio, perche doveva dire la verita. Dopo un mese da questa situazione sono venuti a prenderlo. Il p.m. ha dichiarito la innocenza per mio ragazzo, ma giudice ha pensato diversamente. Ora il gg 30 cia processo per archiviazione. Mi puo dire se lo possono mettere qualche condanna per l’evasione e se caso mai puo contare su sconto di 1/3 della pena? Mi hanno detto se gia hanno fissato l’archivazione allora sarebbe un caso chiuso, ma onestamente non mi sembra tutto cosi faccile. Lui prima questa condanna era pulito, non ha fatto mai nnt. Magari c’e’ la possibilia di pena sospesa? Gia ha fatto 2 anni e 4 mesi allora eravamo alla fine di sua condanna. Lui ancora cia la multa da pagare di 16 milla euro non sappiamo se sara possibilita di pagarla in rate?
Le ringraziero antecipamente per la Sua risposta.
salve avvocato la ringrazio per avermi risposto gentilmente.
comunqui si si tratta di giudizio immediato.
secondo lei perke mi hanno fissato il giudizio immediato?
potrei uscire il 6 luglio a processo per questo errore?
visto ke ha dal 21novembre 2009 ke sono ai domiciliari?
spetto la sua ultima risposta e grazzi moltissimo del suo aiuto
le porgo i miei rispetti e cordiali saluti..
Buongiorno Avv.to,
sono sempre Veronica,
innanzitutto grazie della risposta, però mi potrebbe spiegare in quali casi concedono la pena sospesa? Perchè mi sembra che non a tutti venga concessa!
Grazie ancora e buona giornata!
Egregio Avvocato,
stasera sono stata dall’avvocato di mio fratello e mi ha detto che deve presentare il ricorso per Cassazione come Lei ha detto perchè il 17 maggio c’è stata l’udienza(che poi è stata rinviata perchè non si è presentata la parte civile)e il Giudice,vedendo mio fratello che è arrivato con la barrella,ha detto:”Così si è ridotto”!!!Si è meravigliato tanto che ha detto all’avvocato di fare al più presto il ricorso per Cassazione.Lei dice che è la volta buona o è solo un’illusione?
Vorrei mandare un medico a visitare mio fratello a mie spese per assicurarmi sulla sua condizione di salute ma l’avvocato dice che se il Giudice non lo ritiene opportuno rigetta la visita del medico perchè dicono che è controllato dai medici del carcere.Ma non può essere che camuffano le carte dicendo che sta bene e invece sta male?
Lei che ne pensa?Come mi devo comportare?
In attesa di una Sua risposta,La saluto cordialmente.
Non mi stanco mai di ringraziarla dei bei consigli che mi da.
Ciao Mary,
sono sconcertata dalla tua situazione, questo non fa che aumentare la SFIDUCIA nella giustizia, perchè secondo me non è vero che la Legge è uguale per tutti!!
Faccio tanti auguri a tuo fratello e a te!
Salve Avv.il 4/2/10 sono stato condannato per coltivazione di cannabis ad 1 anno e 8 mesi attraverso il patteggiamento.purtroppo la corte di appello ha impugnato la sentenza in cassazione.attualmento mi trovo ai domiciliari e vorrei capire se nel caso di annullamento da parte della cassazione del patteggiamento vengono a decadere i domiciliari e se ci sono i termini di scadenza per tale decisione.
sono un ragazzo di 20 anni incensurato sn da una settimana agli arresti domiciliari volevo sapere quanto duravano??????e cosa posso fare per fari durare il piu poco possibile…..sono stato arrestato per art 73 comma 1 aggravato dall’art 80 e art 73 comma 1 e 1 bis del dpr 309/90
signor avvocato volevo dirle che io ho 16 anni e sono in misura cautelare da 3 mesi e ho chiesto al giudice di permettermi la libertà crede che me la concederà visto che non ho precedenti e il mio reato è concorso a rapina a danni di un ragazzo?? Sono andato pure da un assistente sociale e da uno psicologo e loro mi hanno detto che non sono pericoloso
Cosa dice mi revocheranno la permanenza?
buona sera avv.mi chiamo vincenzo ho 22 anni e 3 figli mi anno arrestato il 27 luglio 2009 ma da gennaio sono agli arresti domiciliari a fine aprile ho fatto il processo e mi anno condannato a 4 anni il mio avv.mi a detto che l’appello si fara’ per gennaio volevo chiederle se una volta che divento definitivo sono obbligato a tornare in carcere.cosa posso fare??la ringrazio anticipatamente
Buonasera Avvocato,
Mio marito di nazionalita’ albanese e’ in carcere in custodia cautelare dal 21 Gennaio 2010, il tribunale e la cassazione hanno rifiutato i domiciliari.
Lui e’ accusato di associazione per traffico di stupefacenti transnazionale. E’ comunque incensurato, a parte delle intercettazioni telefoniche su un utenza non intestata a mio marito non hanno nessuna prova o sequestro di droga. Hanno poi 1.500 euro e 4.500 inviati con western union al padre e cognata ma che non sono soldi di traffici illeciti.
Le telefonate sono del 2007 e vanno da fine aprile a sett. quindi pochi mesi. Ora hanno notificato la chiusura delle indagini preliminari a mio marito a fine maggio 2010 senza nuovi elementi.
Mi potrebbe gentilmente far sapere secondo lei i tempi per l’inizio del processo e se in questi casi si fa il irettissimo , vorebbe chiedere il rito abbreviato.
Le chiedo sopratutto la sua opinione riguardo al tipo di condanna e pena che potrebbe ottenere.
La ringrazio molto per il suo tempo.
cordiali saluti Valentina
Gent avv,io le ho già scritto tempo fà, per il mio ragazzo in carcere perchè non ha rinnovato il pds,aveva già un espulsione,ora è in carcere per 8 mesi.il suo avvocato dice di aver già chiesto i domiciliari,ma che stanno facendo accertamenti. e sono risultati tutti positivi. Io ho portato tutti i documenti per ospitarlo a casa mia.ed ho firmato la dichiarazione di ospitalità. è già trascorso un mese e mezzo ed io non so ancora niente. mi può gentilmente dire che accertamenti devono fare e quanto tempo occorre.Io sto perdendo la fiducia perchè mi dice che lo va a trovare in carcere ogni sabato ,mentre è andato solo una volta. Come mi devo comportare? aspetto o cerco un altro avvocato!! resto in attesa di risposta grazie mille in anticipo.
Signora il problema non è ciò che fa il collega ,ma nella fiducia che in esso lei ripone.
Quando la fiducia non è riposta tutto ciò che fa un professionista è inutile perchè ogni suo attività e’ frutto di una strategia . Non esistono cattivi avvocati( o meglio …ce ne sono pochi!) ma solo professionisti adatti o meno a risolvere quello specifico problema. Per questo motivo siamo liberi di accettare o di rinunciare ed allo stesso tempo l’imputato è libero di …revocarlo!
Buona sera avvocato,le scrivo solo per ringraziarla della sua risposta. Lei ha ragione, ma la mia più che mancanza di fiducia per il suo collega è solo incompetenza in materia e paura di saperlo in carcere fino alla fine della pena,in quanto avremmo deciso di sposarci e per chiedere tutti i documenti occorre tempo ed il tempo a disposizione è solo quello che ancora le resta da scontare. Dopodichè la legge non lo permetterebbe più e tornerebbe irregolare.
Ma ci tenevo a dirle che le cose si stanno sbloccando. La ringrazio comunque per la sua “pazienza”e disponibilità. Cordiali saluti Daniela
gentile avvocato,le scrivo di nuovo perchè le cose non sono cambiate,come avevo sperato….lui è ancora in carcere,ad oggi sono tre mesi e 8 giorni…..la pena era di otto mesi.
il suo avvocato mi ha informato che il giudice non ha concesso i domiciliari,ma ha fatto una richiesta di affido,senza spiegarmi la differenza!!! dopodiche ho ricevuto la visita dei carabinieri e poi non ho saputo più nulla….l’avvocato non risponde più alle mie chiamate e non è andato a farle visita in carcere ad eccezione di una volta ….esattamente il 5 giugno.Io non so più come agire,confido in lei per un suo parere….
se lui non esce e non abbiamo possibilità di sposarci lui verrà rimpatriato….
per favore mi aiuti,è urgente….mi consigli.io non posso cambiarlo perchè è lui che l’ha scelto!!
salve avvocato.
vorrei sapere una cosa da voi,se è possibile.
il fratello della mia ragazza è stato arrestato per detenzione di sostanze stupefacenti…..e molto probabile che gli danno i domiciliari.
la nostra storia è distante,io sono di salerno e lei è di lecce,e ogni volta che vado da lei,dormo a casa di essi.
io mi chiedo,posso restare o dormire a casa della mia ragazza,con suo fratello agli arresti domiciliari?cosa ne dite Voi???…e se ci sono altre soluzioni,vi prego fatemi sapere…..grazie mille,vi porgo i miei saluti.
Non c’è alcuna possibilità ,mi fpare francamente improbabile che il Giudice le possa concedere un provvedimento autorizzatorio a riguardo
sono una ragazza strniera e ho un fratello in carcere per aver fumato una piccola quantita di shaboo insieme una ragazza di 17 anni e stata dato 3 anni e 4 mesi ora l’avv vuole chidere l’arresto domiciliare l’avv.to mi ha chiesto di fare una dichiarazione e anche la mia dichiarazione di reddito che purtroppo non ne ho perche lavoro tre volte a settimana come domestica ora mi chiedo senza il reddito il giudice puo rifiutare la domanda. grazie per ascolto
basta che lei riferisca del lavoro che svolge . Non c’è bisogno di altro.
Gentile avvocato,
mio fratello è agli arresti domiciliari in misura cautelativa in attesa di processo. Il reato che gli si contesta è resistenza a pubblico ufficiale; in pratica è fuggito di fronte a una pattuglia di carabinieri, ha speronato la loro auto quando l’hanno fermato, e ha poi tentato la fuga. Mio fratello soffre da anni di psicosi con forme maniacali, e rifiuta le cure; la causa radice del suo gesto sta proprio nella sua patologia mal curata. Durante l’udienza preliminare è stata presentata dichiarazione del medico curante che ne attesta la patologia, e la decisione del giudice è stata appunto quella di mandarlo via dal carcere, dov’era da due giorni, mettendolo agli arresti domiciliari. Attualmente sembra che non possa vedere nessuno tranne mia madre, con cui convive, e che non possa ricevere e fare telefonate. Le mie domande sono:
- A me sembrano misure troppo rigide. Non è possibile ottenere che possa vedere anche gli altri familiari non conviventi con lui (un fratello, io, e due sorelle)?
- E’ necessario che il medico psichiatra che l’ha in cura lo visiti per prescrivergli l’adatta terapia. E’ possibile ottenere l’autorizzazione a questa visita in tempi brevi?
- Se dovesse rifiutarsi di prendere i farmaci, come ha quasi sempre fatto, è possibile commutare gli arresti domiciliari in fermo presso una casa di cura, oppure integrarli con un trattamento sanitario obbligatorio a domicilio?
La ringrazio per l’aiuto.
Maurizio
la strada principale potrebbe essere di chiedere un proscioglimente per incapacità diintendere e di volere al momento del fatto ,documentando con una consulenza ppsichiatrica , la patologia di cui suo fratello è affetto.
Egregio Avvocato,
come Lei sa volevo un chiarimento riguardo gli arresti domiciliari per mio fratello.
Mio fratello è accusato dalla legge 609 bis(non c’è stata violenza,solo qualche filmino in slip).Vorrei sapere come mai non gli vogliono dare gli arresti domiciliari nonostante le sue condizioni di salute?Se non ricorda la mia storia, La può leggere sopra.
Se gentilmente può aiutarmi gliene sarei grata altrimenti La ringrazio lo stesso.
In attesa di una Sua risposta, La saluto cordialmente.
Signora può chiedere una perizia medico legale attestante l’incopatibiltà di suo fratello con il regime carcerario ,nell’attesa che il processo chiarisca la sua posizione.
gentile avvocato.sono agli arresti domiciliari da due settimana.uscito dal carcere 3 giorni dopo l’arresto il gip mi a messo agli arresti domiciliari.sono stato arrestato x spaccio circa 140 grammi fra aschisc e marjuana da analizzare ancora.quando faro’ la causa quanti anni posso prendere ma sono incensurato..militare in congedo da vfb da caporal maggiore e una missione in affghanistan..la mia coinvivente incinta e tra un meso saro papa’…tutte ste belle cose a questa disgrazia che prendo???e rischio di essere chiuso di nuovo???
distinti saluti….vi prego avv..rispondetemi che sono molto confuso..
La soluzione più rapida sarebbe il patteggiamento. Naturalmente se lei non ha elementi per potere difendersi in giudizio
Egregio Avvocato,
visto che è stato così gentile nel rispondermi mi può chiarire un altro dubbio?
Come mai gli è stata attribuita la legge 609 bis se non c’è stata violenza sessuale?
Se vuole rispondermi mi farebbe veramente contenta e chiarirei questo dubbio.
Distinti saluti.
sono un ragazzo di 20 anni incensurato sn da una settimana agli arresti domiciliari volevo sapere piu o meno quanto duravano??????e cosa posso fare per fari durare il piu poco possibile?quali istanze posso kiedere x cercare di uscire di casa???esempio kiedere se posso andare a cercare un lavoro…..sono stato arrestato per art 73 comma 1 aggravato dall’art 80 e art 73 comma 1 e 1 bis del dpr 309/90
La durata della custodia cautelare ,nella fase delle indagini , è di un anno. Per il lavoro questo è un suo diritto che potrà fare valere innazi al Giudice accompagnato da una documentazione idonea allo scopo
Gentile avvocato
Mi permetto di porle una domanda.Sono un ragazzo di 23 anni Mi trovo agli arresti domiciliari con il permesso di andare a lavoro dalle 07.30 alle 18.00 da 21 mesi.Ho avuto il 1° grado e anche l’appello ora il 22 settembre 2010 avro la cassazione la pena inflitta e 3 anni e 5 mesi imputazioni art 605- 628-628 comma 3 n1 e 110.Le chiedevo io in cassazione ribattero il 628 comma 3 n1 perche a commettere il reato eravamo in 2 senza armi e’ possibile che mi possano rimandare in appello per questa cosa? E se cosi non fosse e mi confermano la pena in che modo posso restare hai domiciliari per andare a lavoro non sono padre non sono tossicodipendente c’e’ qualche modo per continuare a scontare la pena ai domiciliari e continuare a lavorare ?sempre restando che se continuo ad avere una buona condotta per giugno prossimo potrei ricevere la liberazione anticipata.
La ringrazio per la sua disponibilita’ e gentilezza
Saluti Andrea
Bisogna leggere la sentenza per dare una valutazione ,atteso in Cassazione si decide solo circa le questioni di legittimità. Per il resto le può chiedere le autorizzazioni al lavoro ,in quanto è un suo diritto
Gent.le avvocato il mio fidanzato è di reggio calabria e li acasa sua stava scontando gli arresti domiciliari di 3anni!per rapina a mano armata (pistola a salve)dei quali nè ha scontato solo uno!poi il 04 aprile 010 è evaso per venire da me al mio paese dove poi è stato arrestato dai carabinieri del posto per un semplice posto di blocco per essere alla guida senza patente!dove lui ha falsificato la sua edentità!(la mia auto è stata messa in fermo per 3mesi quindi potrò riprenderla a settembre!) comunque il mio ragazzo è in carcere da 2mesi stà scontando la pena qui nel mio paese(dove spero ke rimarrà?quindi le chiedo sconterà la pena qui?o lo rimanderanno al suo paese?da come ho sentito dire dall’avvocato vogliono dargli una pena di 1anno e 4mesi x l’evasione e falsa identità!più i due anni ke aveva rimanenti.ora le chiedo un consiglio…posso fargli cambiare la residenza?può riavere gli arresti domiciliari?o fargli avere un percorso lavorativo?la prego mi aiuti…è la prima volta ke mi trovo in una situazione del genere…e ho tanta paura!
la ringrazio anticipatamente,
distinti saluti
ps.spero ke mi risponda tramite e’mail e ke non venga publicata.grazie.
mi chiamo giusy e sono a casa di una amica mi aveva parlato di lei a e cosi mi trovo qui da lei per utilizare il suo computer,abbiamo le stesse problema solo che li dentro ce mio marito abbiamo pensato insieme al avv.to di chiedere a giudice arresto domiciliare per mio marito solo che io ho un problema con il propetario del appartamento ecco da quando stato arrestato mio marito non ho piu potuto pagare affitto e cosi la propetaria vuole che lascio subito casa perche sono quasi un anno che non ho piu pagato non ho ancora lo sfratto dal giudice e solo verbale da propetario non ho detto niente a mio avv.to preche vorrei che esce mio marito e mi puo aiutare alle spesse la mia domanda cosa succedera se nel caso che il giudice da arresto domiciliare a mio marito e poi mi vengono la polizia a buttarmi fuori da casa,sono in una situzione desperata non so cosa fare la prego mi dica quale la giusta da fare per tutti ,grazie mille
Purtroppo lo rimandano in carcere . Se è nelle sue possibilità ,cerchi un altra abitazione oppure una personna disponibile ad accoglierlo
salve avv.volevo gentimente chedergli se ho sentio ke u in vigore na nuova legge per i domiciliari vorrei sapere se posso chiederei domiciliari per il mio compagno e stato condanado a un anno e 8 mesi e ha gia fatto 6 mesi tenga conto ke a dei precedenti… abbiamo una bambina piccola …. grazie mille per favore chiedo gentilmente di rispondere perke mesi fa li o scrito pero nn mi a risposto
Già da ora può chiedere i domiciliari perchè , avendo una bambina, può appellarsi ad un dritto a seguire la figlia e viceversa di un diritto della figlia a non essere privata della figura paterna
gentile avvocato incesurato sono stato arrestato per art 73 comma 1 aggravato dall’art 80 e art 73 comma 1 e 1 bis del dpr 309/90 ho passato 3 gg in carcere e ora sn da un mese agli arresti domiciliari.al processo pensavo di patteggiare quante possibilita ci sn ke io torni in carcere????potrei benificiare della pena sospesa????
Rimanendo inalterato l’art 80 ,è molto difficile che le possano concedere la pena sospesa.
quindi rischio di tornare in carcere o scontero la pena gli arresti domiciliari???
ciao Gentile avvocato,complementi per le tue risposte in questo sito, io sn incesurato 26 anni condannato anni 2 e mese 8 , sono adesso agli arresti domiciliari, ho scontato fino adesso 1 anno e 5 mese,io sono in pena definitiva già posso chiedere una richiesta di scontare 45 g in ogni semstri pena,io avevo una bambina di 3 mese mia moglie no lavora pago l affito da la maternita di lei, e posso anche fare la domanda per avere almeno 1 ora al sittimana per cercare lavoro,La ringrazio per la sua disponibilita’ e gentilezza.
Non penso che il Giudice le possa concedere un permesso di tal genere . Il mezzo più semplice ,sarebbe quello di incaricare i suoi familiari a ricercare un datore di lavoro che le firmi una dichiarazione di disponibilità ad assumerLa
buona sera avvocato, una domanda un avvocato di uficio vene pagato? o e pagatto dello statto , ha diritto di chiedere soldii anche a me?grazie
L’avvocato di ufficio è pagato dall’imputato , come un normale professionista
salve avvovato.avrei una domanda:il mio ragazzo ha una sospensione di pena fino a fine settembre, quando avverà il processo in cui decideranno se dovrà scontare gli arresti domiciliari, affidemento ai servizi sociali o tornare in carcere.noi conviviamo, (e ciò risulta anche sullo stato di familia)ma ho dei problemi riguardanti l’università, ovvero per avere delle agevolazioni deve risultare che vivo con i miei genitori. quello che volevo chiederle era se potevo convivere con il mio ragazzo anche cambiando la residenza, o se esisteva comunque qualche soluzione; e se serve la convivenza anche quando ha da scontare l’affidemanto hai servizi sociali, o con qualche altra misura alternattiva al carcere.
la ringrazio anticipatamente per la sua risposta
Il suo stato di convivente non è legato alle sorti processuali del suo compagno
salve avvocato,
so che la convivenza non influenza la sorte processuale del mio ragazzo, ma se non ho la residenza insieme a lui non posso conviverci insieme?devo richiedere degli orari di visita?oppure non ci sono problemi di questo genere?
cordiali saluti
Dovrà , di volta in volta, chidere l’autorizzazione al Giudice
Buonasera avvocato.
Da circa 4 mesi io e mia madre ospitiamo un ragazzo agli arresti domiciliari.
E’ previsto un contributo da parte dello Stato per la famiglia ospitante?
cordialmente,
M.
Assolutamente no!
salve avvocato spero mi sa dire sulla questione scadenza termine io sono stato erestato il 5 febbraio dovrei finire il 5 agosto ?subito agli arresti domiciliari sono stato,pero mi hanno fisato guidizio immediato a 7 ottobre.ho un avvocato dufficio con il patroncino con lui però mi sembra che faccia molto poco per me mi dicce tante stupidagine.SE MI PUO AIUTARE IO SUFROISCO DI QUESTO TERMINE ? GRAZIE SPERO MI DIA UNA PICCOLA RISPOSTA
buonasera avocato le scrivo xun ulteriore informazione sono dagli arresti domiciliari dal 5 novembre la mia fine del processo si conclude il 28 ottobre diciamo che mancano poki giorni fare un anno in fase di condanna vengo scarcerato subito anche se faccio ricorso in appello oppure posso continuare scontare la pena finito ludiensa del mio processo cmq la ringrazio di cuore xquesta risposta buon lavoro e complimenti xquesto sito molto importante xtutti noi cittadini
mi scusi se li faccio una seconda domanda se arrivo lultima udiensa e sono ancora domiciliari in custodia cautelare domiciliare e vengo condannato posso continare ancora la mia detensione ho vengo scarcerato pur facendo ricorso in appello e cassazione e la seconda domanda che strada va percorsa prima appello ho ricassazione la ringrazio spero che mi possa dare queste risposte xche e un po di tempo che faccio altro ke capire ma nn ho mai una risp kiara dal mio avocato e nelle ultime ipotesi se trovo lavoro posso scontare uguale la mia detensione anche se faccio ricorso
Buonasera avvocato,scusi il disturbo,leggendo tra i vari commenti e analizzando le sue risposte cosi’ precise vorrei chiederle un informazione:mio marito e stato arrestato da 3 mesi per detenzione di arma illegale e munizioni,non trovate in casa,vorrei sapere se ha la possibilita’ di uscire con gli arresti domiciliari prima del processo che è stato gia’ fissato.
ha un reato per furto.la ringrazio anticipatamente.
Buonasera.
Ci sono buone speranze se non è recidivo
illustre Avvocato , con la presente le vorrei porre il mio personale quesito. Nel mese di Luglio , avevo fatto ricorso al tribunale di sorveglianza di Roma , per scontare la pena definitiva inflittami di 7 mesi , per farmi affidare ai servizi sociali. Purtroppo la giudice , mi ha rigettato la domanda, perchè in base ai verbali dei cc e con precedenti penali , sempre per reatyi di truffa sarei socialmente pericoloso. Io nel frattempo mi sono allontanato, perchè se men en vado in galera i miei familiari moriranno di fame. Cosa ne pensa di questo decreto legge che dovrebbe essere approvato alle persone che devono come me scontare meno di un anno di carcere, e sopratutto mi dia un consiglio , perchè sono talmente confuso che non riesco a prendere una giusta decisione. Grazie
Del decreto legge per ora ci sono solo informazioni di stampa quindi mi astengo da ogni giudizio. Che significa che si è allontanato?
buonasera avocato la pregherei di darmi una piccola informazione arrivando al lultima udiensa del mio processo pur essendo hai domiciliari dal 5 novembre diciamo che mancano pochi giorni ha fare un anno di custodia cautelare il processo si conclude il 28 ottobre cioe mancano pochigiorni ha fare un anno se in fase di condanna posso continare restare hai domiciliari anche se faccio appello oppure finito il primpo processo di primo grado vengo subito scarcerato anche se faccio ricorso in appello aspetto fiducioso di una sua risposta chiara e grazie buon lavoro
Da quello che ho capito lei non dovrevbbe probleme a rimanere agli arresti domiciliari..per il resto si pieghi meglio!
la ringrazio di cuore xavermi dato la risposta avocato ma forse come ha detto lei mi sono spiegato male dicevo nel senso dovrei finire il mio processo che si conclude come lio detto il 28 ottobre in fase di condanna posso lo stesso contiunuare i domiciliari anche se faccio ricorso in appello oppure vengo scarcerato ugualmente alla fine del mio processo vorrei sapere una chiara risposta il mio senso e che vorrei continuare lo steso anche se faccio ricorso in appello ma nn so se e possibile contiunare la misura cautrelare spero che sono stato chiaro e dia vere una sua risposta la ringrazio attendo una sua risp buon lavoro grazie luca
spero che abbi capito cosa indendevo se alla fine del mio processo pur essendo in una misura cautelare xi reati 605 624 612 582 lesioni lievi di 6 giorni cmq tutto da verificare xche tutto questo e stato solo un litigio cmq vorrei capire se arrivando al fine del mio processo in fase di condanna vengo lo stesso scarcerato oppure posso lo stesso continuare i domiciliari finito il processo anche se faccio ricorso in appello li faccio presente che sono dai domiciliari dal 5novembre e si conclude il 28 ottobre diciamo ke sono poki giorni ha fare un anno di misura cautelare cmq vorrei capire se ce una possibilita di nn essere scarcerato anche se faccio ricorso in appello oppure se alla fine del processo xforsa vengo scarcerato lo stesso aspetto una sua risp grazie di nuovo e grazie xla sua cortesia di darci tutti noi una risposta buon lavoro avocato giulio paudice
mi scusi di nuovo avocato li kiedo un ultima domanda ma tutto questo dipende dal mio avocato finito il processo di farmi scarcerare anche se faccio ricorso in appello oppure e una prassi che vieni lo stesso scarcerato finito ludiensa in fase di condanna ma un dubbio mi viene se nn fosse cosi vado subito in carcere ho posso chiedere di restare lo stesso al publico ministero di restare hai domiciliari anche se faccio ricorso in appello nn so darmi pace avocato la pregherei di darmi una risposta chiara xche ho sentito che le misure cauetelari possono durare anche due anni cmq vorrei capire se in fase di condanna mi portano subito in carcere ho vengo subito scarcerato oppure posso continuare lo stesso la misura cautelare domiciliare anche se faccio ricorso in appello
gentile avvocato,le scrivo di nuovo perchè le cose non sono cambiate,come avevo sperato….lui è ancora in carcere,ad oggi sono tre mesi e 8 giorni…..la pena era di otto mesi.
il suo avvocato mi ha informato che il giudice non ha concesso i domiciliari,ma ha fatto una richiesta di affido,senza spiegarmi la differenza!!! dopodiche ho ricevuto la visita dei carabinieri e poi non ho saputo più nulla….l’avvocato non risponde più alle mie chiamate e non è andato a farle visita in carcere ad eccezione di una volta ….esattamente il 5 giugno.Io non so più come agire,confido in lei per un suo parere….
se lui non esce e non abbiamo possibilità di sposarci lui verrà rimpatriato….
per favore mi aiuti,è urgente….mi consigli.io non posso cambiarlo perchè è lui che l’ha scelto!!
sempre io riferita alla precedente,si può ricollegare alla lettera che le avevo inviato il 17/06/2010.Grazie Daniela
Signora le vorrei tanto una risèpsta di conforto,ma l’unica cosa che le posso consigliare è quello di fare scrivere a suo marito una lettera al suo legale. Per il resto ha semplicemente fatto una richiesta di affido ,nel senso che c’è un datore di lavoro oppure una comunità disposto ad accoglerlo. I tempi di risposta sono variabili e purtoppo dipendono dalla solerzia con cui il Magistrato provvederà a decidere.
solo io ho fatto la richiesta di ospitalità,non mi è stato chiesto nientaltro,è normale,
io sono nel buio totale!!!!!
buona sera avocato aspetto fiducioso di una sua risposta riguardo al mio caso che lio spiegato nei tre messaggi spero che mi possa capire xche glio scritto piu di una volta xconcludere posso rikiedere una conversione di pena pecuniaria se in fase di condanna mancono ancora dei mesi visto che ho fatto un anno guasi aspetto fiducioso di una risposta al riguardo della misura cautelare come glio spiegato nei messaggi precedenti
Dipende dal residuo pena da espiare
buonasera avocato potrebbe dirmi se in fase di condanna posso essere subito scarcerato al lultima mia udiensa anche se faccio ricorso in appello oppure la misura cutelare resta sempre visto che sono domiciliari e se posso pagare la pena pecuniaria fino ad un anno e se e sempre concessa la ringrazio aspetto fiducioso di una sua risposta
buonasera avocato ma riguardo alla misura cautelare finito il processo posso essere scarcerato anche se faccio ricorso in appello oppure la misura resta lo stesso
buonasera avvocato,mi scusi di nuovo,ma le volevo chiedere l’avvocato non può in alcun modo sollecitare la decisione del magistrato,se i tempi della pena residua da scontare sono di soli tre mesi,e il suo cliente si ritroverebbe nella stessa condizione di quando è entrato,…quindi irregolare!!
poi cosa succede,viene espulso immediatamente?
la ringrazio e aspetto con ansia una sua risposta,almeno con i suoi consigli saprò capire se quel legale sta facendo bene il suo lavoro!!
Daniela
E’ nella natura dell’avvocato sollecitare decisioni del Magistrato. I tempi dell’espulsione decorrono dal passaggio in giudicato della sentenza
mi perdoni ma non mi è chiara l’ultima parte a proposito dell’espulsione…potrebbe spiegarmelo in termini non legali. Grazie
mi perdoni ma non mi è chiara l’ultima parte a proposito dell’espulsione…potrebbe spiegarmelo in termini non legali. Grazie
Al termine della pena si attiva la procedura di espulsione . A questo punto ,per opporsi, si attiva un procedimento aministrativo. Naturalmente bisogna essere solleciti ed attivarsi ,tramite il suo avvocato, per impedire tale evenienza. Sono stato chiaro?
Buongiorno avvocato, inanzitutto mi sono letto molti post precedenti al mio e la deve ringraziare per il sostegno che da gratuitamente a tutti noi gli auguro che la vita gli regali la stessa bonta che ha lei nel prossimo .
Io ho da porgli una domanda, mi trovo agli arresti domiciliari e devo scontare una pena di 1anno e 4 mesi per detenzione di 10 grammi di ashish.
Sono ospitato presso mia zia, in toscana ma sono residente a milano, volevo un po capire come funzionano le restrizioni riguardo a visite familiari\amici, telefono computer, perche i carabinieri mi stanno vietando tutto oltre al fatto che non capisco neanche come e con che criterio avvengono i controlli, visto che ricevo la media di 10 controlli al giorno, 6 sempre ed esclusivamente di notte, uno ogni ora da circa tre mesi.
Se le puo essere utile al rispondermi sono incensurato, o almeno lo ero prima di questo reato se cosi lo si puo considerare anche perche e stato giudicato per uso personale e non a scopo di spaccio.
Altro quesito e se quando ero in carcere prima dei domiciliari ero ad opera ed avevo 5 ore al giorno di aria, e possibile avere non dico 5 ma 1 ogni paio di giorni anche ai domiciliari ?? se si bisogna fare richiesta dove ??
Lo so l’ho incasinato di domande, ma attualmente ho solo lei come fonte, non ho fonti, non lavoro non ho una lira e non posso permettermi un avvocato per chiarire queste cose, come ho dovuto usufruire di un avvocato di ufficio al processo, quindi se mi rispondera non posso che esserle eternamente grato
in attesa distinti saluti.
Può chiedere qualunque autorizzazione ,nei limiti della logica della misura applicata , all Autorità procedente ,consultandosi con il suo avvocato
buonasera avv.paudice,sono una moglie che vuole farle presente,in che situazione mi ritrovo,allora mio marito e stato arrestato il 10 novembre 2009,x due rapine,alle spalle si ritrova una pena sospesa di 1 anno e 4 mesi,il 7 aprile ha avuto il processo a modena e tra la pena sospesa e la condanna ha preso tre anni e 4 mesi.da allora il mio avv.presentava i domiciliari ma li rigettavano sempre.E adesso la procura generale gli ha mandato un foglio che stanno riaprendo il processo.ma mi scusi lo possono fare?mio marito ha 19 anni ma nn puo usufruire dei benifici?X PIACERE MI FACCIA SAPERE QUALCOSA,aspetto sue notizie distinti saluti.
Ho risposto direttamente alla sua e- mail
mi scusi avvocato siccome lei mia detto ke mi aveva risposto direttamente alla mia e-mail ma ancora oggi nn ho ricevuto nessun messagio cortesemente potrebbe riscrivermelo di nuovo la ringrazio x la passienza distinti saluti
Cara Signora le ho spedito un altra e-mail . Mi faccia sapere se è arrivata
E arrivata l’e-mail?
buona sera avocato la liberazione condizionale e sempre concessa quando ho scontato almeno meta della pena e riguardo alla misura cautelare finito il processo sono libero anche in fase di condanna pur essendo hai domiciliari anche se faccio ricorso in appello sono scarcerato ho la misura resta la pregherei di darmi fiducioso una sua risposta distinti saluti
Buongiorno gentilissimo Avvocato Paudice,
un mio amico è stato condannato a 2 anni e 2 mesi per circonvenzione di incapace (da innocente, e mi preme specificarlo perché la cosa più straziante e drammatica è saperlo con certezza), l’avvocato all’inizio del processo disse che era una causa vinta in partenza, peccato che, successivamente alla condanna si sia “dimenticato” di fare ricorso nei termini, seppur specificata durante i colloqui la richiesta del cliente mio amico a procedere.
E’ stato condannato a 2 anni e 2 mesi (il fatto risale al periodo 2006/2007 ma dopo il 2 maggio 2006), la cosa seppur ingiusta data la non-colpa del mio amico (a volte, mi permetta, i giudici non sono poi così imparziali e a quanto pare anche molti avvocati non sanno fare il proprio lavoro) vedeva uno spiraglio di sereno con la richiesta dell’affidamento ai servizi sociali e quindi il tramutare della pena in lavoro socialmente utile, vista la condanna inferiore ai 3 anni. Purtroppo, l’avvocato, ormai solito alle “sviste” e alle “dimenticanze” non ha controllato il casellario del suo cliente, non accorgendosi dunque che in precedenza aveva beneficiato dell’indulto per il reato di bancarotta a seguito di un fallimento (la fortuna non è dalla ‘nostra’ parte). La precedente condanna risale al 2002, la dichiarazione di estinzione della pena è stata depositata in cancelleria e poi notificata nel 2009, dunque l’indulto è stato revocato a seguito dell’ultima condanna, avvenuta entro i 5 anni dall’indulto. L’avvocato in precedenza ci ha detto che oltre ad essere già “in giro” il mandato d’arresto e carcerazione, stavano sommando le due pene (1 anno e 7 + 2 e 2 -> 3 anni e 9 mesi), oggi invece ci ha comunicato che non è possibile sommare gli anni di due pene del genere ( aiuto, non ci capiamo più niente). Ieri è stata consegnata tramite l’avvocato, la documentazione clinica del mio amico, al Giudice di sorveglianza, documentazione che attesta che è affetto da gravissime patologie che richiedono inoltre l’inserimento nelle liste di trapianto d’organi, e che in questi ultimi tempi deve appunto fare le ultime analisi per esservi inserito, data la gravità delle ultime cartelle cliniche. Tutto questo è stato fatto per bloccare l’ordine di carcerazione e per richiedere almeno i domiciliari.
Ospito assieme a mia madre il nostro amico in una depandace della nostra casa, e siamo terrorizzate dal fatto che possano arrivare i carabinieri da un momento all’altro, oltre che per il dispiacere in se, anche perché come Lei presumo saprà, se già chi dovrebbe tutelarci spesso giudica male e senza prova alcuna (come in questo caso) le persone a volte riescono ad essere anche peggiori, soprattutto se claustrofobicamente rintanate in un piccolo paese quale quello della nostra residenza.
Ribadisco che non esistono prove a carico del mio amico, oltre che il processo era solo ed esclusivamente indiziario e che appunto a detta dell’avvocato facendo ricorso probabilmente si sarebbe se non ribaltata la sentenza, almeno sarebbe potuta diventare una condanna di “truffa” e non di cirvonvenzione d’incapace… danni e beffe.
Premesso tutto ciò, passiamo alle domande elencate in ordine di urgenza:
1- Il Giudice di Sorveglianza, data la gravità della documentazione clinica, può sospendere l’ordine di carcerazione? Ed in quanto tempo ciò può avvenire?
2- Se dovessero arrivare a casa i carabinieri prima dell’eventuale ordine di sospensione del Giudice, cosa dovremmo fare?
3- Il nostro amico, per non comprometterci sarebbe anche disposto a consegnarsi alle forze dell’ordine, ma in questo momento, sarebbe controproducente?
4- E’ realmente possibile che le due condanne possano fare cumulo? ( bancarotta + circonvenzione d’incapace)
(L’avvocato stamattina, sentito al telefono, ha dichiarato che il Procuratore sommando le due pene ha commesso un errore, ed ora il Procuratore è in ferie………….)
5- E’ possibile che in tempi brevi, prima della notifica della carcerazione, il Giudice si pronunci bloccando l’ordine di cattura ed assegnando i domiciliari?
6- E’ possibile che dia, previa richiesta del legale, da subito 9 mesi di domiciliari e i restanti 3 anni in servizi sociali?
7- Qualora i domiciliari fossero concessi, visto che il nostro amico ha appunto la residenza qui a casa nostra, per noi ( me e mia madre) sarà possibile fare una vita normale e dunque ricevere i nostri amici e conoscenti, oppure saremo anche noi agli arresti domiciliari?
8- Ci sono secondo Lei i termini per poter riaprire questo processo? (condanna del 5 marzo 2010, depositata il 12 maggio 2010 e notificata il 21 maggio 2010)
9- La ricusa dell’avvocato potrebbe far riaprire il processo e dunque dare l’opportunità di ripeterlo o almeno poter cercare di venirne fuori giustamente innocenti? Sottinteso che la ricusa avverà in ogni caso, visto il comportamento inammissibile del difensore. Purtroppo in questo momento, Lei capirà, i tempi non ci permettono di revocare il mandato al primo per darlo ad un altro.
10- Essendo mia madre un funzionario pubblico, insegnante, rischierebbe la compromissione del suo impiego ospitando l’amico in casa sua agli arresti domiciliari?
Ci consigli Lei, la prego, siamo disperate.
RingraziandoLa anticipatamente, porgo distinti saluti.
E’ pervwenuta l’email?
buonasera avocato paudice la pregherei di avere un chiarimento riguardo alla misura cautelare se in fase di condanna posso essere subito scarcerato finito il processo anche se faccio ricorso in appello oppure la misura cautelare puole restare lo stesso anche se faccio ricorso in appello li faccio presente che un anno che sono alla misura cautelare cmq spero che mi possa dare questa risposta come comportarmi spero di essere stato preciso aspetto fiducioso una sua risposta
Le ho inviato un email. E’arrivata?
avocato buonasera putroppo nn so bene come si fa vedere la emeil mi deve scusare potrebbe dirmi su questo profilo la pregherei di avere fiducioso la sua risposta la rigrazzio
buonasera vaocato paudice mi deve scusare ma putroppo sono poco pratico leggere la emeil xlei sara assurdo ma e poco che vado sul pc la pregherei di darmi la sua risposta su questo profilo riguardo alla misura cautelare cme glio detto nel messaggio cme devo comportarmi una volta xtutte cmq la rigrazzio lo stesso anche se nnn ho potuto leggere la sua emeil spero che xlei nn sia un problema rispondermi in questo profilo aspetto fiducioso alla sua risposta
buonasera avocato la ringrazzio xlinformazione cmq attualmente mi astengo al richiesta xvari motivi cmq pensavo che mi poteva dare solo un piccolo chiarimento riguardo alla questione la rigrazzio di nuovo e se dovessi avere bisogno la contattto arrivederci e buon lavoro cmq e stato molto gentile lo stesso anche xavermi dato le piccole informazioni su i vari messaggi che glio mandato
caro avvocato sn agli arresti domiciliari da tre mesi…sn accusato di tentata estorsione lesioni aggravate e tentata rapina…quanto mi podranno dare di condanna???
Dovrei conoscere maggiormente nel dettaglio la sua posizione ed il rito che lei intende adottare,per darle una risposta adeguata.
Dovrei conoscere il capo d’imputazione ed il rito che lei intende adottare ,per darle una risposta adeguata.
Salve avvocato, sono stato arrestato 01/04/2010, mentre stavo lavorando, per un ordinanza di custodia cautelare e dal 05/08/2010 ,che sono in casa dei miei genitori, entrambi pensionati agli arresti domiciliari, e in tutto questo tempo l’impresa dove lavoro non mi ha mai licenziato, ora io vista la mia situazione economica, vorrei rientrare a lavorare al piu presto, che tipo di dichiarazione serve, se possibile sapere che modulo deve compilare la mia impresa, e dove posso trovarlo.
ringrazio anticipatamente.
La sua impresa deve firmare una dichiarazione di disponibiltà a riassumerla ,specificando i giorni e gli orari lavorativ. La stessa deve essere fimata in calcei ed inoltre deve essere apposto il timbro della ditta.
buon giorno singor avv. volevo chiederle gentilmente… ho fatto 9 gioni di carcere per intercetazioni tellefoniche per art 73 e o ammeso le mie colpe con il gip al interogatorio ma nn ho fatto ancora il procceso e ora sono hai arresti domiiliari da 2 messi e sono incensurato di quanto potrebe essere la mia pena. ringrazio anticipatamente.
Dovrei conoscere il capo d’imputazione ed il rito scelto per un eventuale prognosi
gentile avvocato incesurato sono stato arrestato per art 73 comma 1 aggravato dall’art 80 e art 73 comma 1 e 1 bis del dpr 309/90 ho passato 3 gg in carcere 2 mesi e mezzo agli arresti domiciliari,da una settimana sono in obbligo di di dimora,sono in attesa di processo….secondo lei posso tornare in carcere o scontero la mia pena agli arresti domiciliari????
Dipende da una serie di variabili che solo il suo avvocato può conoscere ed inoltre dal rito che lei intenderà adottare nel processo
ma secondo la sua opinione di avvocato quale sarà la condanna???
ma secondo la sua opinione di avvocato di quanto sara la mia condanna???
ma secondo la sua opinione di avvocato quale sara la mia condanna???
Proprio per i motivi che le dicevo nelle precedente risposta, vi sono troppe variabili che
decidono della sorte dell’imputato . L’unica cosa che il sottoscritto ( come ogni avvocato )può fare, è quella di prestarLe una consulenza che è cosa diversa da un opinione che è un giudizio generico e poco attendibile ,mentre questa è frutto di uno studio della vicenda processuale e di un analisi delle normativa di riferimento.
Questo è il motivo per cui ho creato una piattaforma web a pagamento alla quale La rinvio per una lettura delle condizioni di accesso
caro avvocato,mi ritrovo a scriverli di nuovo perchè ho bisgno di un suo parere…ormai per noi persone che ci troviamo in queste situazioni il suo blog è veramente utile…ci conforta in un certo senso!le descrivo di nuovo brevemente la mia storia..il mio fidanzato è stato arrestato il giorno 11.06.2009 per furto,a novembre è stato fatto il processo ed è stato condannato con il patteggiamento a 3 anni di reclusione,1anno per i reati commessi e due in quanto è stato arrestato insieme ad altri due ragazzi e dunque per associazione!dopo un anno di carcere l’avvocato è riuscito ad ottenere gli arresti domiciliari,il 14 giugno scorso,nel frattempo aveva fatto ricorso in cassazione per allungare i tempi dell’arrivo del definitivo che purtroppo è arrivato due settimane fà,il 14 settembre!attualmente lui si trova di nuovo in carcere,l’avvocato ritiene che li possano concedere di nuovo i domiciliari,ma è possibile che lui ottenga di nuovo i domiciliari?mi sembra molto strana tutta questa storia…lui ha già scontato un anno e 4mesi quasi…e se l’avvocato chiedesse i giorni sarebbe a metà pena passata!aspetto con ansia un sua risposta…grazie mille in anticipo!
Buongiorno avvocato,volevo avere n’informazione.la scorsa settimana sono stato fermato per un controllo dai carabinieri che mi hanno sequestrato 1 gr. di cocaina dall’auto.hanno fatto una denuncia.io sono pregiudicato per spaccio e detenzione(1anno e 4 mesi ai domiciliari) cosa rischio???
GRAZIE MILLE.
se puo’ rispondermi per favore.grazie
salve vorrei farle alcune domande riguardo la mia situazione giudiziaria sono una ragazza di 31 anni madre di un bambino di 8 attualmente agli agli arresti domiciliari sono stata condannata a 2 anni e 10 mesi x spaccio di sostaze stupefacenti assieme a mio marito lui sta scontando in carcere la sua pena a 4 anni attuLMENTE STO LAVORANDO CON PERMESSO DI USCITA SOLO X LAVORO o scontato gia 19 mesi della mia pena vorrei sapere se posso chiedere una remissione in liberta un obbligo di firma qualcosa che mi possa rendere piu libera e vorrei sapere se e possibile eventualmente che mio marito possa chiedere i domiciliari assieme a me quando sara pòossibile la prego mi risponda saluti
Sono strade assolutamente percorribili qielle che ha descritto. E questo vale anche per suo marito
LA RINGRAZIO AVVOCATO DELLA SUA RISPOSTA MA VORREI CHIEDERGLI COSE PIU SPECIFICHE VORREI CHIEDERLE IO POSSO FARE UN ISTANZA DI MANO MIA PER CHIEDERE PER ME UNA REMISSIONE IN LIBERTA O DEVO AFFIDARMI AL MIO AVVOCATO ? IO NON SONO ANCORA DEFINITIVA SONO PASSATI QUASI 6 MESI DAL PROCESSO E IN TUTTO DALL INIZIO DEL MIO ARRESTO SONO PASSATI 18 MESI UN ALTRA COSA MI SCUSI SE IO SONO IN DETENZIONE DOMICILIARE POSSO CHIEDERE PER MIO MARITO IDOMICILIARI CON ME A CASA O DEVO PROCURARGLI UN ALTRO DOMICILIO LONTANO DA ME IO SONO PURE UN ARAGAZZA MALATA SOFFRO DI CRISI DI PANICO ANSIA ACCERTATA E SONO SOTTO CURA PSICHIATRICA TUTTORA VADO ALLE VISITE E LAVORO LA RINGARZIO PER LA SUA RISPOSTA IN ANTICIPO SALUTI
Si affidi al suo avvocato
Buongiorno avvocato,volevo avere n’informazione.la scorsa settimana sono stato fermato per un controllo dai carabinieri che mi hanno sequestrato 1 gr. di cocaina dall’auto.hanno fatto una denuncia.io sono pregiudicato per spaccio e detenzione(1anno e 4 mesi ai domiciliari) cosa rischio???
GRAZIE MILLE
Rischia la contestazione della recidiva ed una esecuzione della sentenza di condanna
ma la mia pena l’ho gia scontata pero’…
Mi riferivo al processo che dovrà affrontare
ma e’ sicuro che avro’ un processo??
E’ un reato procedibile d’uffficio,quindi il PM eserciterà l’azione penale
ma quanto tempo ha?
Non c’è un tempo
quindi possono passare anche anni???
Cerrto
ma nel concreto cosa posso rischiare?grazie
ho ricevuto una raccomandata dal sert per un colloquio a meta’ gennaio
Auguri!
quindi???
….
Gentilissimo Avv.
Ero in una casa appartenente al mio fid cn altri amici e sono state trovate droghe bilance e una pistola dikiarata ma nn in quella casa.
Siamo tutti liberi ma sl il mio fid si è addossato cio ke era in casa ed è agli arresti in attesa di processo..può kiedere la libertà o semilibertà in attesa del proc? ke probabilità c sono ke vengano accolte?le imputazioni sono detenzione arma e detenzione ai fini di spaccio? la pena quanto è?
Visto ke quella sera ero cn lui anke se sono risultata pulita posso kiedere al giudice di vederlo o nn c’è alcuna speranza? lui è sposato o meglio separato ma non per la legge… Grazie in anticipo spero ke risponda.
Cordiali Saluti..
Risposta sul mio indirizzo e mail
salve avvocato,le vorrei chiedere un informazione ,mi trovo agli arresti domiciliari per rapina aggravata e vorrei solo sapere se quando divento definitivo sono obbligato a rientrare in carcere. la ringrazio vincenzo
Dipende da un eventuale contestazione della recidiva o dall’essere già recidivo
si sono recidivo,non posso fare nulla??la ringrazio
la recidiva specifica infraquinuennale , comporta il reingresso in carcere . Se si trova ai domiciliari gli arresti si tramutano in detenzione domiciliare
E STATO
buonasera!io mi trovo nei arresti in una communita da 6 mesi. e volevo sapere a proposito delle visite perche comunque nella notifica della concessione non c e scritto assolutamente niente di qualsiasi divieto perche sono liberissimia di usare cellulare,telefono, internet,ecc. pero volevo sapere se comunque e necessario fare lautorizazzione per vedere i miei famigliari (come lho fatto fin ora) e amici.
la ringrazio
Sicuramente occorre una autorizzazione
Buongiorno Avv.to,
ho avuto a luglio la condanna a 1 e 6 mesi di reclusione (pena sospesa) per concorso morale in associazione a delinquere, mentre la pena richiesta dal Pm era di 5 anni e 6 mesi, con lo sconto del giudizio abbreviato 3 anni e 7 mesi però con annesse truffe.
Ora, il Gup non ritenendo fondate le truffe per insussistenza, ma solo la mia partecipazione morale mi ha inflitto questa condanna, però il mio Avv.to dice che sono stati sbagliati i calcoli e avrei dovuto avere 1 anno e basta. Premetto sono incensurata ma soprattutto nei verbali di querela nessun cliente fa mai il mio nome, al contrario di altri miei colleghi
Ora il Pm e il Procuratore generale hanno fatto ricorso in appello per impugnare la sentenza, io a cosa vado incontro???
Se mi dovesse andare male l’Appello posso rischiare la prima condanna richiesta a 3 anni e 7 mesi?
Il calcolo errato della pena cosa prevede?
La prego mi dia una risposta perchè sono molto amareggiata e confusa non voglio essere un capro espiatorio per gli altri.
La saluto infinitamente,
Veronica
gentile avvocato paudice, volevo chiederle un informazione, il mio fidanzato e agli arresti domiciliari da circa tre mesi per spaccio. ora e a casa della madre, io sono la convivente e abbiamo anche la carta di convivenza, o preso casa e voglio farlo trasferire. pero da poco anche mio padre ha avuto gli arresti domiciliari nello stesso palazzo in cui dovrebbe venire il mio fidanzato il reato non e lo stesso c’è la possibbilita che rigettano il trasferimento?
grazie mille
Provi lo stesso
avv. paudice io volevo sapere qualche informazione piu dettagliata da lei grazie mille
Gentilissimo Avvocato
desideravo anzitutto ringraziarLa per la Sua gentile attenzione che mi Vorra’ prestare. Detto questo volevo sottoporLe il caso di mio fratello che al riguardo si trova in detenzione da sette mesi per bancarotta fraudolenta. Il 3 novembre ha patteggiato a tre anni e in quell’occasione gli sono stati rifiutati gli arresti domiciliari. Le vorrei chiedere in buona sostanza cosa sarebbe utile fare in questa incresciosa circostanza…La ringrazio per la sua gentile premura.. Tony
Impugnare il provvedimento innanzi il Tribunale della Libertà
Bona sera
Mio fratello e stato arrestato al fine di agosto 2010.Lui non vive in Italy.Suo avocatto dice che gli anno trovato in pc una decinaia dei conti bancari, anche da italy. Le indagini non sono finiti, ma la prossima settimana mio fratello è agli arresti domiciliari in misura cautelativa in attesa di processo, grazie a una mia amica.Che pena rischia?
Grazie in anticipo spero che risponda.
Dovrei conoscere il capo d’imputazione
Bona sera,
Il capo d’imputazione e recitatione.
La ringrazio di cuore.
Si può spiegare meglio?
dev’essere ricettazione forse…
Grazie Matteo sei molto gentile.
Ricettazione e il capo d’imputazione, perche a dichiarato che non era il suo pc.
Grazie avvocato per la sua pazienza.
Salve, Gentile Avvocato vorrei dei suggerimenti in merito ad una condanna…. Un mio amico e stato trovato con 2 kg di cocaina tagliata ma la busta era perfettamente siggillata, quindi lui non era a conoscenza delle sostanze con cui era tagliata. E stato condannato con rito abbreviato a 6 anni e 8 mesi (da precisare che l’ art.80 è caduto) come le sembra la condanna? può ottenere i domiciliari (secondo lei quando)? da premettere che è in carcere da già 6 mesi… c’è un limite massimo per i domiciliari? insomma secondo lei come andrà a finire…. In attesa di un lieto riscontro porgo distinti Saluti
E’ una domanda che contiene trppe variabili per poterale dare una risposta corretta.
Con maggiori dati ,se vuole ,posso erogarLe una consulenza legale on line alla quale potrà accedere tramite il mio sito web
Gent. avv.to,
solo delle informazioni, mio cognato ha subito un processo oggi per trasporto di sostanze stupefacenti e con rito abbreviato si è preso 4 anni di reclusione (gli avevano, a sua insaputa, messo nel cofano 10 kg. di marijuana). Incensurato e senza precedenti penali, ha fatto questo sporco gioco per la prima volta avendo perso il lavoro, con una bambina di 5 mesi e una moglie. Potrebbe ottenere i domiciliari, avendo già depositato l’istanza di accoglimento, di mantenimento e di offerta di lavoro? Grazie
Li potrebbe ottenere ,anche se la vedo difficile al momento
buongiorno sono stato condannato 4 anni e 6 mesi con il pattegiamento col pm.e ho trascorso 10 mesi in carcere e quasi 8 mesi agli arresti domiciliari.Volevo sapere se e possibile chiedere l’AFFIDAMENTO CON MIA MOGLIE CHE SI E TRASFERITA A BRESCIA PER LAVORO. Ringrazio anticipatamente per la risposta.
mi scusi avv.mi puo aiutare che ho un avv che mi da sempre negativo grazie e BUON NATALE BUON ANNO.
In cosa la dovrei aiutare?
gentile avv. Paudice vorrei sapere una cosa: io ho a casa mia una persona agli arresti domiciliari già da qualche mese. la sua pena è di circa 2 anni e mezzo. adesso però ho avuto delle discussioni con lui e intendo mandarlo via da casa mia. è possibile? a casa sua non può andare credo perchè è luogo di reato (spaccio). lui ha 60 anni circa e non è di ottima salute. grazie
Certo che lo può fare. Consiglierei comunque di parlarne con il suo avvocato
salve avvocato innanzitutto complimenti per questa sua iniziativa che e’ unica e da ammirare…le volevo solo chiedere,ma e’ vero che per una estorsione con art 7(metodo mafioso)nn si puo’ usufruire dei domiciliari???la condanna in 1grado e’ di 4anni e 9mesi,lui e’ in carcere da quasi 2anni,incensurato,e,”innocente”.a giugno fanno 2 anni quindi sarebbe sotto i 3 anni,ma con questo tipo di reato si puo’usufruire dei domiciliari??la ringrazio anticipatamnte e buone feste
avvocato puo’ rispondermi per favore,mi farebbe tanto piacere,auguri di buon natale
In linea di principio la risposta è negativa ,ma è il caso di insistere
salve sig avvocato sono un ragazzo di 20 sono stato arrestato nel 2009 per la prima volta con 100g di fumo.. e sono stato agli arresti domiciliare per due mese e mezzo e nel 23agosto del 2010 mi hanno ritrovato di nuovo con 100g di fumo e da 4 mese che sono negli arresti domiciliare… e a dicembre m’arrivata una dinuccia di aver venduto 12g di fumo ad un ragazzo minorenne… vorei sapere se rischio di andare in carcere??? grazie!!
e a questo ragazzo gli avevo venduto una settimana prima del arresto!!!
Buongiorno gentile avvocato, vorrei sapere quali sono i requisiti per ottenere gli arresti domiciliari. O meglio: se il richiedente non ha parenti, né persona alcuna che possa convivere con lui, puo’ richiedere gli arresti domiciliari andando a vivere da solo, senza nessuno che se ne possa prendere carico? grazie.
salve avvocato,
il mio fidanzato si trova attualmente in carcere dal 27 ottobre per una condanna definitiva di un reato del 2008(in cassazione a ottobre 2010) incensurato.
la condanna è di 2 anni e 8 mesi concorso in detenzione ai fini di spaccio.
il 20 di dicembre è stata depositata dall’avvocato la richiesta per i domiciliari al magistrato di sorveglianza.
volevo sapere se c’e un periodo massimo di attesa per la risposta del magistrato,e se secondo lei possano essere accettati.inoltre è stato accettato per partecipare ad un corso per il lavoro della provincia e abbiamo provveduto a far pervenire i documenti di questo corso(se questo sia un motivo in più per la concessione dei domiciliari,visto che ora è disoccupato e questa è una buona opportunità di reinserimento).
grazie mille
ottimo il servizio! per chi non riesce a parlare con gli avvocati che non sempre rispondono al telefono!
egregio avv
le parlo da madre e donna innanzututto
da lei gentilmente vorrei un chiarimento sull accaduto di mio figlio:a fine settembre il ragazzo e stato trovato in possesso di 1 kg di mariuana ,allo stato naturale non trattata,si e fatto un mese di carcere ed ora e a gli arresti domiciliari,premetto che non ha mai spacciato e mai dato fastidio alla comunita , anch io ne ero alla oscuro se non veniva arrestato che si fumava lo spinello da lei cortesemente vorreio ch mi spiegsse ,i tempi che ci vogliono per il processo , e cosa andra in contro dopo , il mio avvocato vuole richiedere la pena sospesa visto che e incensurato, ma e mai possibile che un ragazzo deve essere penalizzato a tal punto di perdere ogni diritto sulla vita? si puo chiamare reato se si viene trovati con dell erba? e i reati gravi quali sono se gli innocenti sono dentro e i deliquenti fuori? aspettando un sio riscontro distinti saluti
Ho il computer in riparazione .Dovrà aspettare qualche giorno per la risposta che ,necessariamente ,dovrò darLe in privato
mi trovo nelle stesse condizioni, mai spacciato ma pago pesantemente, per una legge “credo” da rivedere… ed intanto i veri criminali sono liberi, e chi ci governa la fa franca con le leggi fatte a misura x se’
salve avv. io sono a casa agli arresti domiciliari con permesso di andare a lavorare mi mancano 32 mesi e possibile chiedere la firma?
E’ una strada percorribile
mi scusi avv.e la prima volta che mi accade una cosa cosi e io gia avevo tolto i giorni ma non sono ancora definitivo ma mi mancano giusto 36 mesi si puo chiedere la firma lo stesso sa dove ho trovato lavoro mi dovrei spostarmi spesso mi puo consigliare cosa fare.RINGRAZIO ANTICIPATO.
buongiorno Avv mi scusi la mia ignoranza sono sotto i 3 anni da 10 giorni epossibile chiedere la firma o posso chiedere anche l’affidamento la ringrazio per la risposta.
Salve avvocato, la mia storia è questa, ho preso 4 anni in cassazione per bancarotta fraudolenta e ho usufruito dell’indulto, ho chiesto 1 anno di affidamento e me lo hanno concesso.Ora ho preso 7 anni per un altro reato sempre di bancarotta in primo grado.
Avendo commesso il reato nei cinque anni dell’indulto rischio , se mi condanneranno anche in appello e cassazione, a fare sia i primi che i secondi.
Ora, io ho una moglie e 2 figli piccoli, secondo lei quanti anni dovrò farmi se mi viene confermata la seconda sentenza e poi, dopo quanto tempo potrò ottenere qualche beneficio?
Grazie in anticipo.
Consulti la piattaforma web alla voce”consulenza complessa”
salve avv
volevo chiedergli soo passati quasi un mese eda quando la asistente sociale dal carcere e venuta a controlare la casa per i domiciliari di mio marito ma ancora nn si sa niente pero un ragazzo ke ha chiesto i domiciliari dopo di me e gia a casa… come posso sapere il avv nn sa dirme niente dice solo k anke lui nn sa niente la prego per cortesia mi risponda
gennaio 27, 2011 alle 9:42 am
buongiorno Avv mi scusi la mia ignoranza sono sotto i 3 anni da 10 giorni epossibile chiedere la firma o posso chiedere anche l’affidamento la ringrazio per la risposta.
Salve, se si offre un lavoro ad una persona agli arresti domiciliari, che tipo di controlli avrà il datore di lavoro? Tipo visite, sopralluoghi, etc..
Grazie
salve avvocato giorno 26 si è svolta la corte di cassazione,io avevo una pena di tre anni per spaccio,il 2 febbraio arrivo hai due anni di pena.la corte di cassazione ha confermato la pena,io vorrei sapere se ora mi arriverà il definitivo,oppure posso restare ai domiciliari?premetto che questo è il primo reato da me commesso.
ah scusi avv un’alta cosa posso richiedere l’obbligo di firma dopo giorno 2 febbraio?
la ringrazio anticipatamente per la risposta
buongiorno Avv mi scusi la mia ignoranza sono sotto i 3 anni da 10 giorni epossibile chiedere la firma o posso chiedere anche l’affidamento la ringrazio per la risposta.
Caro avvocato, volevo chiederle una cosa…sono agli arresti domiciliali da piu di 40 giorni per spaccio di haschisc, con il mio avvocato abbiamo chiesto il patteggiamento per pena sospesa essendo incensurato.in settimana avrò la risposta dal giudice per la sospensione degli arresti, pero con la condizionale.vorrei sapere se viene accettata sono molto in ansia e vorrei un suo parere.grazie.
Buongiorno Avvocato,
innanzitutto vorrei complimentarmi con Lei per come offre risposte agli utenti di questo blog in materia di diritto penale, e vorrei porle una domanda: mio figlio si trova agli arresti domiciliari per coltivazione di marijuana, ha avuto una condanna di un anno e mezzo che si va a sommare ad un altra condanna di due anni per spaccio, e purtroppo e stato coinvolto in un operazione di polizia per il quale fu associato ad un organizzazione riminale (ci tengo a precisare che non c entra niente) e cio e stato parzialmente dimostrarto in sede di tribunale del riesame che lo ha scarerato e riposto ai domiciliari, per cui attualmente e sottoposto a duplice misura cautelare degli arresti domiciliari, ma la mia domanda è: sarebbe possibile ottenere il permesso per lavorare? Le specifico che il ragazzo ha gia un lavoro è inquadrato da una anno e attualmente in aspettativa. Mi è stato detto che tuttavia per il tipo di condanna che ha avuto ( cioè credo si riferiscano alla recidivita) sarebbe difficile ottenere il permesso per recarsi al lavoro ma desidererei una Sua risposta che possa smentire o confermare questa tesi! grazie in anticipo e complimenti dinuovo per il lavoro che svolge sul Suo blog, la Saluto cordialmente in attesa di una Sua risposta!
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Non posso che invitarala ad accedere alla mia piattaforma web per una consulenza da erogarsi seguendo le indicazini da me descritte
buonasera avv. arrivo subito al sodo ho quattro carichi pendenti per spaccio e una x oltraggio e resistenza, un mese fa avevo le firme e adesso sto agli arresti domiciliari sempre per art. 73 e 110……cosa rischio?
Buonasera avv. Paudice.
Innanzitutto spiego il mio caso. Mio marito é stato arrestato per droga a casa.. aveva 1kg e 400. é in carcere gia da 1 anno e 7 mesi. Hanno datto 6 anni. Ha gia fatto l’appello e adesso stiamo aspettando la risposta della cassazione. L’avvocato non é riuscito a darle l’arresto domiciliare, dice che non hanno accetatto. Abbiamo un bambino piccolo di 3 anni. Io sono da sola.. e abbiamo difficolta economiche. Lui é la prima volta che vai in galera, non ha mai fatto niente. Per lei che possibilita abbiamo? Per me andava bene si lui venisse a l’arresto domiciliare. Io ho contratto d’affitto a nome mio e lavoro in nero perche non posso di piu per causa di mio figlio.. come ho gia detto.. sono da sola. Ti ringrazio!! Buonagiornata!
legga le risposte date agli altri utenti
Buona sera avvPaudice
Un informanzione mio padre è detenuto,quando lui uscirà dovra pagare spese di mantenimento ?A quanto possono aggirare?
Cordiali saluti…in attesa di una sua risposta!!!
Sinceramente ,,,non lo so!
Gentile Avvocato Paudice,
volevo sottoporle un quesito che mi assila, le spiego
nel Gennaio 2009 un energumeno mi ha aggredito in maniera totalmente graTUITA per farla breve io mi sono difeso ma pur avendo tutelato la mia incolumita’ i giudici nn mi hanno creduto e in primo grado e in appello mi hanno condannato a 7 anni per tentato omicidio da incensurato e con tutti i referti di questo mondo che nn sono stati presi in considerazione andando solo a mio sfavore, sono indignato.
Ho passato sette mesi in carcere dopo di che ad agosto del 2009 ho ottenuto dopo varie richieste i domiciliari, adesso ho presentato il ricorso in Cassazione a fine Dicembre del 2010.Le mie domande sono è possibile che ancora nn sia stato messo a ruolo?Secondo Lei quanto tempo ci vorra’ prima del processo finale? E nel caso mi confermino la condanna a 7 anni ovviamente tornero’ in carcere….ma i miei avvocati mi hanno detto che probabilmente il tempo massimo di detenzione sara’ di un anno…secondo lei è possibile che questo sia vero? ho scontato ad oggi 2 anni e 2 mesi ci tengo a precisare che al momento lavoro anche e che il lavoro sara’ disponibile in ogni caso.
In attesa di una sua risposta la ringrazio anticipatamente .
Distinti saluti
Stimatissimo Avvocato. Una domanda banale: La persona che è posta agli arresti domiciliari poichè hanno trovato 0.85 g di marijuana e c’erano presenti minori, può usare il telefono, internet..? E la persona che l’accoglie, non può invitare nessuno a casa sua, neanche se non hanno a che fare con la persona agli arresti domiciliari?
sono ai aresti domiciliari da 9 mesi mi manca dieci giorni ma il difinitivo deve ancora arrivare e un problema se non ariva??? scusa per il disturbo
salve avvocato…..mi trovo agli arresti domiciliari x estorsione e lesioni……..sn incensurato,e ho fatto 3mesi di carcere e da dicembre sn agli arresti…….a oggi sn passati 7mesi complessivi,ma ho avuto una denunzia x evasione,xke mi hanno trovato esternamente la porta della mia abitazione.il mio avvocato dice ke usciro cn una pena sospesa si 2 anni…….ma l evasione cosa comportera in futuro??? la prego di rispondere,grazie mille.
Buongiorno Avv.to,
in questi giorni si parla molto della cosidetta “Prescrizione Breve” per gli incensurati, ora devo porLe alcune domande:
Io sono incensurata e mi hanno condannato in 1 grado ad 1 anno e 4 mesi per Partecipazione morale in associazione a delinquere finalizzata alla truffa (non mi hanno dato le truffe però).
I fatti risalgono all’anno 2007, mentre le custodie cautelari sono state effettuate nel marzo 2008 (40 giorni)
Ora nel mio caso rientro (se dovesse essere approvata) nella prescrizione breve???
Sono in attesa dell’appello!
Grazie e buona giornata
Ne riparliamo quando la legge entrerà in vigore
Salve,mi chiamo simona ho 23 anni è sn indagata per concorso in rapina e spaccio, sono incensurata non ho mai avuto problemi con la legge, mi hanno trovato con 3 g di MDMA addosso mi hanno fatto una perquisa a casa e all’auto tutte e 2 con esito negativo, sono stata 4 gg in carcere, adesso ho ricevuto la notifica che li indagini si sono concluse ho tanta paura cosa posso rischiare? le porgo i miei cordiali saluti. attendo una vostra risp via email
egregio avvocato ,
le scrivo quest’oggi per chiederle delle informazioni inerenti al mio compagno.
in data 30 settembre 2010 è stato arrestato in quanto le sue precedenti condanne ,sono diventate definitive,la pena complessiva ammonta ad anni 4 e mesi 10.
avendo una situazione familiare molto complicata ,in quanto madre defunta,padre sorvegliato speciale e non avendo parenti che si occupino di lui,non abbiamo ancora assunto alcun avvocato,o meglio ,ne abbiamo consultati tanti ma chiedevano cifre esorbitanti solo per eseguire la continuazione dei reati,per questo motivo,facendosi aiutare da una matricola,all’interno del penitenziario ,ha fatto lui domanda al giudice per ottenere la continuazione dei reati.
tutto questo è accaduto a fine gennaio e non ha ricevuto alcuna risposta da parte del giudice.
quello che mi chiedo ora è ,se avendo una pena di 4 anni e 10 mesi,avendo scontato 7 mesi di reclusione,con la continuazione dei reati chiesta su 33 mesi (i restanti sono l’indulto che gli è stato revocato,in quanto la pena era di 2 anni e quindi gli è stato detto che non poteva inserirli nella domanda)quali probabilità ha di scendere ai 3 anni o per lo meno nei dintorni?
io ho un lavoro precario ,molto precario,quando mi va bene guadagno 350 euro mensili,lui è stato trasferito in un’altra città a 160 km ,oltre me,,non ha nessuno che si occupi di lui,ed io posso fare davvero poco,non si può fare proprio niente per farlo uscire agli arresti domiciliari?tenendo presente che vi è una ditta edile pronta ad assicurarlo!la ringrazio anticipatamente per il tempo dedicatomi.
distinti saluti,
ANGELA!
Gentile avvocato avrei necessità di sapere la sua opinione su alcune scelte fatte dal mio avvocato.
il 14 aprile 2011 sono stato trovato in possesso di 150g di sostanze stupefacenti (marijuana) .
Ho collaborato molto sia con i carabinieri che con il magistrato.
Mi sono detto subito colpevole e io stesso ho detto che era a fini di spaccio per pagare la dose che assumevamo io e la mia convivente.
Mi è stato fatto un processo per direttissima e la condanna che mi è stata imposta e di 2 anni 8 mesi e 10 giorni da scontare agli arresti domiciliari.
Il mio avvocato senza consultarmi ha richiesto i domiciliari al domicilio dei miei genitori cosa che proprio non volevo fare.
E’ vero che se la richiesta veniva fatta al mio domicilio non mi sarebbe mai stata concessa visto che è stato il luogo dove ho commesso il reato?
Ho 20 anni, incensurato. Questa vicenda è nata perchè un MINORENNE ha firmato contro.
Grazie mille attendo una vostra risposta.
Buona sera Avv.
io lavoro come camionista e sono stato mandato a fare un trasporto in via eccezionale.Dopo aver caricato la merce sono stato fermato ed arrestato in quanto la merce era rubata.Io non sapevo assolutamente della provenienza della merce.Insieme a me sono stati arrestati altre 4 persone quali il titolare della ditta ove e partita la merce l’impiegata della stessa il commerciante per qui io facevo il trasporto e un altro ragazzo. Io adesso sono agli arresti domiciliari per un tempo non determinato.Non ho altri precedenti. Secondo lei c’è la possibilità di essere messo in libertà?
RingraziandoVi anticipatamente aspetto una sua risposta.
mi scusi volevo sapere fatto il riesame dopo quanto tempo esce la motivazione?
le motivazionni escono 90 gg dopo la sentenza
impossibile
Gentile avvocato.. Ho una pena di 2 anni 9 mesi da scontare agli arresti domiciliari presso il domicilio dei miei genitori, sono quasi 2 mesi scontati e il giudice mi ha respinto l’istanza per il lavoro dicendo che e ancora troppo presto.. Volevo chiederle se faccio richiesta di spostare gli arresti nel mio domicilio dove convivo con la mia fidanzata non che luogo del reato (spaccio a minore) me la concedono? Da tenere conto che i genitori di lei abitano al piano superiore e sono disponibili a rieducarmi e a sorvegliare.. Ho 20 anni e incensurato. Grazie 1000
Gentilissimo avv,
Una persona che conosco è stata arrestata il 5 aprile 2011 dopo l’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip . Il reato che gli contestano è quello previsto dall’art 74, legge sulle sostanze stupefacenti. Questa persona ha solo contattato via telefono uno dei partecipanti
( amico di infanzia) dell’associazione in questione per chiedere dei soldi in prestito. Dalle intercettazioni non c’e traccia di soldi per vendita di droga anche se l’accusa sostiene il contrario. Le intercettazioni sono state effettuate dal settembre 2007 fino a gennaio 2008. A marzo 2008 è stata arrestata una delle persone dell’associazione e gli altri sono spariti. Il mio amico ,essendo estraneo ai fatti non ha fatto neanche caso alla notizia e ha continuato a lavorare e vivere normalmente. Dopo quasi 4 anni ( 5 aprile ) arriva l’ordine di arresto e adesso si trova in carcere. La richiesta al tribunale di riesame è stata revocata. Gli avvocati stanno provvedendo per fare il ricorso in cassazione. Le mie domande( ho fatto anche giurisprudenza ma alcune cose non mi sono chiare ) sono le seguenti:
1. Come mai è stata emessa questa ordinanza quando non cè pericolo di fuga?
2. Le intercettazioni sono del 2007; 2008 e l’ordinanza è stata emessa nel 2011. Ma non c’e un termine per chiudere le indagini e utilizzare le intercettazioni telefoniche ?
3. Con le istanze di scarcerazione si puo ottenere qualcosa presentando delle testimonianze delle persone che erano a conoscenza di questo prestito o la giustizia in questo paese non funziona per tutti ?
Ringraziandola per la sua collaborazione Le porgo cordiali saluti
Gent.mo Avvocato,
il mio fidanzato è detenuto in Spagna da 2 anni e 4 mesi con una condanna di 8 anni e 9 mesi per maltrattamento e sequestro di persona (si è sempre dichiarato innocente e non esistono prove). Al momento stiamo aspettando il trasferimento in Italia (il commento di un’impiegata del Ministero di Giustizia, al ricevimento della sentenza tradotta è stato “ma è la parola di lui contro quella di lei, come hanno fatto a condannarlo senza prove?”), lui si è sempre dichiarato innocente ed è incensurato. In virtù di tutto ciò, intendiamo presentare una domanda di grazia al Presidente della Repubblica. Secondo lei che speranze abbiamo che gli vengano concessi gli arresti domiciliari ed eventualmente la condizionale, che consultando il codice penitenziario, ho letto può essere concesso quando la pena residua da scontare non è superiore a 5 anni?
Grazie in anticipo per la sua gradita risposta
salve avvocato volevo delle informazioni, o fatto 6 mesi di carcere poi il giudice mi scarcera e mi sostituisce dal carcere a l obblico di dimora e da 2 anni e nove mesi che sono in questa misura alternativa ora pochi giorni fa la cassazione mi conferma sei anni per concorso anomalo dai sei anni e otto mesi dell appello la cassazione mi da uno sconto di otto mesi ora aspetto con anzia penso che andro di nuovo in carcere sono incensurato o trovato da poco un lavoro fisso in regola sono sposato con un bimbo piccolo di 5 anni o difeso una persona che veniva pestato da un pazzo uno che a terrorizato una citta intera per le sue maniere manesche donne bambini denunzie a mai finire pluipregiudicato dopo aver difeso quel ragazzo e aver avuto la meglio io per fortuna si alza da terra si avvicina a mio fratello minacciandomi che stava andando a prendere un arma per uccidermi mio fratello aveva un arma in macchina abusivamente gli spara e lo uccide mio fratello a preso 10 anni definitivo io mi ritengo innocente anche dopo questa condanna definitiva ma non potendo fare piu niente vorrei rimanere a casa con il mio lavoro grazie anticipatamente
salve avvocato il 1 giugno ,del 2011 mio marito le ha scritto e che x il momento si trova nel carcere di favignana mi può dire qualche consiglio che già a scritto tutto antonio della sua situazione .grazie anticipatamente.
la prego mi dia una risposta ,grazie.
Buongiorno Avvocato Paudice, Le scrivo per chiedergli un consiglio. Il 14 febbraio 2011, mio marito, di cittadinanza tunisina è stato arrestato. E’ stato fermato dalla polizia perchè correva con l’auto a forte velocità con l’auto e si trovava in stato di ebrezza e aggressione a pubblico ufficiale. Per questi reati è stato condannato a 10 mesi. E’ stato arrestato il 14 febbraio, ha scontato la pena in carcere fino al 31 marzo e dal 31 marzo in poi siamo riusciti a ottenere gli arresti domiciliari. Mentre facevano gli accertamenti, in questura, è venuto fuori che con pene che gli erano state attribuite in anni passati (l’ultima nel 2008), è arrivato a 3 anni 1 mese da scontare. Ha quindi, in tutto 3 anni e 1 mese di definitivo da scontare! I reati dei quali è stato accusato sono: spaccio 1 volta, furto 1 volta, e per quanto riguarda il resto si tratta di espulsioni che aveva avuto quando ancora non aveva i documenti.
Ora il mio quesito è questo: abbiamo un bambino di 4 mesi e una situazione economica non molto bella, visto che non lavoriamo. Quando ci sarà il definitivo, secondo lei quante probabilità ci saranno che lui possa tornare in carcere, quando arriverà il definitivo? E soprattutto cosa possiamo fare ora per farlo uscire di casa affinchè possa lavorare? Lui il lavoro in teoria l’avrebbe già trovato tramite mio padre. Ma il suo futuro datore di lavoro, non deve sapere della sua situazione. Come possiamo fare?
In attesa di una Sua risposta, Le porgo cordiali saluti.
Buonasera Avvocato,
mio fratello 7 mesi fa è stato trovato insieme ad un suo amico in una zona di spaccio. Purtoppo le dosi di cocaina, eroina e hascisc acquistate le aveva addosso lui, infatti è stato subito accusato di spaccio e messo ai domiciliari essendo incensurato, mentre l’altro ragazzo è stato lasciato a piede libero, pur ammettendo che l’acquisto era per entrambi. La perquisizione domiciliare è stata negariva e le analisi di laboratorio hanno evidenziato che la quantità rientrava nell’uso personale (tra l’altro da dividere tra due persone), Ma il riesame ha respinto la richiesta di scarcerazione e si è andati a processo. L’avvocato ha chiesto il rito abbreviate e, date le cirrcostanze sopraelencate il PM ha chiesto l’assoluzione e ovviamente l’avvocato si è associato. Il Giudice invece l’ha condannato ad un anno e 3.000 euro di multa, pena sospesa. Il Giudice ha evidenziato nella motivazione che mio fratello non ha un lavoro e non è iscritto al Sert e per questi motivi è necessariamente uno spacciatore. Lui non ha voluto iscriversi al Sert perchè aveva consumato solo saltuariamente e quella quantità è stato un evento eccezionale. Ovviamente questo non è dimostrabile. Viste queste premesse, conviene ricorrere in Appello? Temiamo che la pena possa addirittura essere aggravata e che gli facciano scontare la pena per intero. Questo ci trattiene dall’andare avanti, ma d’altro canto brucia avere una condanna per spaccio, vista la volontà di mio fratello reintegrarsi nella società mantenendo una condotta d’ora in poi retta ed onesta.
Gentile Avvocato,
immagino i suoi onerosi impegni che le impediscono di rispondere al consiglio chiesto nel commento precedente, per cui ci siamo mossi diversamente.
La ringrazio comunque per questo blog molto utile perché è possibile confrontare la varie esperienze e non ci si sente soli a dover affrontare la sofferenza degli iter giudiziari. Colgo l’occasione per augurarle buon lavoro.
Gentile Avvocato,
ringrazio in anticipo per questo blog e per i numerosi consigli.
Avevo una domanda da porle è possibile che un ragazzo di 18 anni appena compiuti, condannato agli arreti domiciliari per un anno e sei mesi possa richiedere di effettuare in questo periodo come percorso rieducativo e formativo il servizio civile? o deve aspettare di aver scontato la pena?
Consapevole che l’anno di servizio civile è riservato a cittadini italiani e il ragazzo in questione non ha la cittadinanza italiana è possibile che vi siano esperienze analoghe?
grazie della disponibilità
gentile avvocato ,
vorrei avere delle informazioni, sono stato arrestato per art 628 com 1 e 3 , 110 . ho patteggiato la mia pena a 2 anni e 2 mesi grazie ai benefici ( rid per il rito, rid per attenuanti generiche e rimborso parti offese) ieri dopo 4 mesi di carcere sono tornato a casa ai domiciliari ma questa mattina quando sono andato a notificare tutto ai carabinieri mi hanno deetto che io non posso avere visite con nessuno al di fuori delle persone che coabitano con me ( mia madre ) quindi vorrei sapere come devo fare per aggiungere alle visite le mie cugine e dopo quanto tempo posso chiedere affidamento sul territorio con obbligo di firma avendo io la possibilita di andare a lavorare
grazie mille
buongiorno Avvocato!
Guardi volevo sapere alcune informazioni di una questione legale. La fidanzata di mio fratello e detenuta dal maggio 2009 (arrestata pochi giorni dopo delitto) e gia da piu di un anno si trova nei domiciliari in una comunita visto ke era priva di lavoro fisso e residenza perche non e italiana. Il reato che lei e stato prescritto e’ artt. 110, 572 comma 1 comma 2, 61 n.1) ee n. 4) c.p in concorso con suo ex compagno. Nella sentenzza di primo grado e stata condannata a 11 anni di reclusione per cui e rimasta dal settembre (quando e pronunciata la sentenza) nella comunita dove sta scontando gli arresti domiciliari nel attesa di ricorso nella corte di appello se anche la pena richiesta dal pm era 24 anni di reclusione e togliendo rita abbreviato era intorno a 18anni. la ragazza ora lavora in regola nella stesa struttura dove vive e regolarmente pagata, pagati contributi e ora anche eresidente, non ha nessun preavviso, il comportamento nel carcere e stato senza alcun rapporto ed e stata detenuta modello se anche quasi per un anno e stata nel isolamento per incolumita’. ragazza e incensurata, giovane, senza precedenti penali e l’unica problema legale che ha avuto nella vita e una multa di 36 euro per aver superato la velocita concessa nella ora serale in una via periferica di citta. sia normale che dopo detenzione di 2 anni ragazza viene scortata dai agenti penitenziari se deve andare da qualche parte nonostante che anche nella detenzione sostituita la ragazza ha comportamento modello che pure le forze di ordine non la controllano come devono perche si fidano e cercano aiutarla anche provando capire il blindamento (non trovo altre parole!!!) che proppongono i giudici. anzi il giudice chi lha giudicata perche il presidente del tribunale che ha accolto alcune sue istanze la lasciata un po piu libera lasciandola gesstire sue cure come deve senza scorta. ma la domanda e – sia normale che ragazza viene portata dai penitenziari come una boss mafiosa se intanto suo EX compagno vhe e anche condannato per stesso reato con la stessa pena e perlopiu nelle motivazioni della sentenza compare come esecutore MATERIALE e alla ragazzza viene dato il ruolo psicologico, che quello gira per le strade proprio libero perchelo hanno liberato? sia normale??? e poi non ce qualche possibilita di staccare anche per qualche ora dalla comunita dove sta? cio nel senso che sta male li perche vede sempre stesse cose e soffre parrecchio e perche deve areare la propria testa e cervello perche senno diventera matta li dentro. non c’e qualche modo per staccare anche nella stessa citta’ (anzi paesino un po fuori di citta’) almeno per un ora? se e anche nel stesso comune,paesino dove ormai conosce tutti per il lavoro che fa e visto ke e in regola e per lei garantisce anche l’ambasciata dell proprio paese. chiedo a lei se ce qualche possibilita perche desidero vvedere mio fratello sereno perche anche lui soffre abbastanza vedendola soffrendo li dentro dove viene rimproverata quotidianamente. Hanno gia pensato anche di convivenza visto che la nostra famiglia ha possibilita di farlo e darle piu spazio di non ssere cosi chiusa ma se il giudice non accoglie la rischiesta? non ce qualche alternativa come ce per i detenuti definitivi il permesso premio? ed se ora la pratica della causa viene mandata dal tribunale alla corte di appello e lei viene gestita proprio da loro?
aspettto qualche vostro suggerimento!
grazie infinite
Gentile avvocato,
volevo domardargli alcune cose: il mio ragazzo è stato in carcere per ben 9 mesi accusato di associazione ai fini di spaccio gli hanno trovato 23g di haschisc ed erano in 3.Due mesi fa gli sono stati accettati gli arresti domicialiari patteggiando la pena a 3 anni e 4 mesi.
Il 12 luglio ci sarà il processo e volevo sapere se c’è il rischio che ritorni dentro? oppure avrà qualche beneficio come ad esempio: l’affidamento al lavoro, l’obbligo di firma o l’obbligo di dimora?
Aspetto una vostra risposta.
La ringrazio.
Distinti saluti Rosalba.
Dipende se è contestata la recidiva
Gentile avv.
sono agli arresti domiciliari da un mese…
Il capo d’accusa è favoreggiamento in un furto, mi è stata data la permanenza in casa, la durata non si sa.
Il giudice ha vietato le visite anche dei parenti.
Ora volevo chiederle se i parenti potrebbero venirmi a trovare, e secondo lei per quanto tempo potrebbero durare i miei arresti
Distinti saluti
P.S. sono un minorenne di 15 anni
mio figlio e stato arrestato dopo 1 mese dal fatto avvenuto per tentata rapina l aggressore dice che chi hatentato di rapinarlo aveva 1 parrrucca casco e sciarpa che copriva il volto in caserma dice di non conocere l aggressore alle foto segnaletiche riconosce mio figlio come puo farlo dal momento che lui dichiara di non averlo visto in faccia per lo piu ha detto che l aggessore era alto 1-70 e magro mio figlio e alto 1.80 e pesa 90 kg solo perche mio figlio e pregiudicato
salve avv. vorrei chioederle un parere ho subito una condanna a 2 anni e 6 mesi per tentata rapina il 27 luglio faccio due anni e in teoria co 6 mesi di giorni avrei finito ma non sono ancora definitivo perche sono in cassazione volevo sapere se avevo qualche possibilita che mi venisse sospesa la custodia cautelare premetto ke ho un fratellino di 7 anni con un tumore . la ringrazio cordiali saluti
SALVE AVV.VORREI SAPERE UN INFORMAZIONE RIGUARDANDO IL CAMBIO DI DOMICILIO .IO STO AGLI ARRESTI DOMICILIARI E DA POCO SONO PASSATO IN DETENZIONE DOMICILIARE E TRA CARCERE E DOMICILIARI STO A 16 MESI SENZA CHIAMARMI I GIORNI TRA CUI 4 MESI A POGGIOREALE E UN ANNO A CASA ED ORA PULTROPPO DOVE MI HA MANDATO IL GIUDICE CON IL CONSENSO DI MIO SUOCERO A CASA SUA ABBIAMO LO SFRATTO ESECUTIVO E VORREI ANDARE A CASA DI MIA MAMMA CHE TRALALTRO NON E LA CASA IN CUI HO COMMESSO IL REATO ED IL MIO REATO E DETENZIONE A FIN DI SPACCIO MA I MIO AVVOCATO MI HA DETTO DI FITTARE 1 CASA MA IO AVENDO 1 MOGLIE E 2 BIMBE PICCOLE NON HO LA POSSIBILITA ECONOMICA E SEMPRE IL MIO AVVOCATO MI HA DETTO CHE E INUTILE CHR PRESENTIAMO L ISTANZA PERCHE IL GIUDICE LA RIGETTA VI PREGO RISPONDETEMI GRAZIE CORDIALI SALUTIO
Ritengo che sia da seguire il consiglio del suo avvocato
caro avvocato per prima cosa assoluta la ringrazio della vostra disponibilita che da a tutti noi detenuti la volevo fare una domanda riguardando a questa aministia o indulto ma lei sa qualcosa piu approfondito ?grazie per tutto cio cordiali saluti
Niente di concreto ,Se ne parla solamente
Salve dopo una pena definitiva di 2 anni e 9 mesi dopo che è dentro quanto tempo si deve aspettare per richiedere i domiciliari o qualunque altra soluzione pur di non restare in carcere tenendo conto che ha una moglie che non lavora e 2 figli minoreni( uno ha 7anni e l’altra 2anni e 11 mesi) grazie attendo RISPOSTA URGENTA per favore
Buongiorno, sono ai domiciliari e dovrei cambiare domicilio: il proprietario della casa in cui andrei verrebbe a conoscenza della mia situazione (verrebbe per esempio convocato dai carabinieri)? Sarebbe difficile farsi affittare un appartamento con queste referenze; inoltre, stipulando il contratto di locazione in ufficio (dove posso recarmi quotidianamente) non rischierei di contravvenire al fatto di non avere contatti con persone estranee al lavoro?
Grazie anticipate
Lo faccia fare a ad un suo familiare
gentile avvocato vorrei chiederle se il reato di rapina non puo’ usufruire dei benefici del patrocinio gratuito? grazie
Si può usufruirne
Gentile avvocato non so se questa domanda le è già stata posta ma il mio “ragazzo” è agli arresti domiciliari e lui stesso mi ha detto che è impossibile che possa andare a visitarlo a meno che non abbia il foglio di permesso dai carabinieri. Ora le chiedo: non è possibile neanche se chiedo il permesso al giudice o ai carabinieri stessi? grazie della risposta.
Può chiedere un autorizzazione al Giudice
CON QUESTE PRESCRIZIONI DI CHI E’ ALLA DETENZIONE DOMICILIARE NON CI CAPISCO PIU’ NULLA.
IL DIVIETO DI FARE E RICEVERE TELEFONATE COSI’ PURE IL DIVIETO DI RICEVERE VISITE DA PARTE DI TERZI (AMICI) DEVE ESSERE PER FORZA SCRITTO SULLE PRESCRIZIONI IMPOSTE DAL TRIBUNALE DI SORVEGLIANZA O SONO SOTTOINTESE.
GRAZIE
le prescrizioni devono essere contenute nell’ordinanza applicativa
salve avv… volevo farle delle domande mio marito si trova in carcere x il momento da 9 mesi ,ieri mi ha chiamato il commissario della polizia , x prendermi la tutela su mio marito , che significa.grazie anticipatamente.
il commissario dovrebbe essere più chiaro
grazie x la sua risposta ma in commissariato mi ha accennato che non sono che lei .se si prende la tutela di suo marito non significa che lei deve pagare cose di suo marito ,ma è una responsabilità che si prende, io pensavo che forse le potevano dare gli arresti domicidiali ed io ne sono la responsabile x che il commissario non mi ha accennato niente.grazie
.
Buongiorno una persona in detenzione domiciliare può ricevere o inviare posta.
grazie
Egregio signor avvocato
avrei bisogno di un’informazione.
potrebbe dirmi in linea di massima quanto ci impiega il giudice ad approvare una richiesta di visita ad una persona agli arresti domiciliari?
sono tempi lunghi o ci sono dei tempi prestabiliti?
grazie cordiali saluti
non sono tempi stabiliti
salve gentile avvocato.sono una ragazza di ventanni,e sono disperata..il mio ragazzo e in carcere da tre mesi ed è accusto per sequestro di persona a scopo di estorsione,anche se e stata un po frainteso….praticamente dei spacciatori dopo averle fatto un pacco e quindi averle preso molti soldi per una partita di droga falsa sono stati incontrati x la strada dal mio ragazzo e lui incazzato ha preso il ragazzo e gli ha dato le botte.dopo di che l hanno messo in macchina per portarlo a ripredere i soldi,e ad un posto di blocco li hanno fermati.La ragazza di questo ha fatto denuncia e lui dopo avere avuto conferma dalla sua ragazza ha amesso di essere sequestrato……ora gli avvocati dicono che rischia minimo 8 anni e possibile?la gente uccide e fa tre o 4 anni…….e poi e possibile che me lo mandano agli arresti a csasa?gli avvocati mi dicono di no,perche lui aveva la condizionale per furto con strappo.rispondo al piu presto sono in pensiero e grazie..mille.
salve avvocato,
una domanda semplice penso,io sono con l obbligo di dimora in semi liberta.io se esco fuori dal comune in cui sono obbligato a restare, mi rimandano direttamente in carcere oppure mi danno un altra possibilità?
La rimandano in carcere
SALVE AVVOCATO. HO MIO FRATELLO CN LA MALATTIA SCHELOSI MULTIPLA, HA UNA SENTENZA IN CASSAZIONE, POTREBBE AVERE GLI ARRESTI DOMICILIARI?
Assoltamente si
SALVE AVVOCATO,SONO UN RAGAZZO MAROCHINO,E SSONO STATO ARESTATO PER REATO ART.73 COMA 1 ART.81 E MI HANO CONDANATO A ANNI 4 MESI 2 E AL APELO MI HANNO CONFERMATO LA PENA ADESSO SONO AI ARESTI DOMICILIARI SEGUITO DAL SERT E VOREI SAPERE SI ARIVA IL DEFINITIVO CE IL RISCHIO CHE POSSA TORNARE IN CARCERE? SALUTI
salve avvocato…sono una ragazza di 20 anni…il mio ragazzo è stato arrestato 4 mesi fa per sequestro di persona a scopo di estorsione.avevo gia raccontato la mia storia..non so se si ricorda….per una partita di droga falsa…..volevo chiedere se avendo precedenti penali di furto con strappo e con la condizionale in sospeso….se può avere dopo il processo gli arresti a casA?la prego mi risponda..sono preoccupata perche lui si vuole ammazzare….grazie
gentile avvocato è la seconda VOLTA CHE VI SCRIVO MA SICURAMENTE SARETE MOLTO IMPEGNATO, è UNA COSA URGENTISSIMA. HO PRESO 3 ANNI PER USURA ED ESTORSIONE, GIA HO SCONTATO 10 MESI IN ARRESTI DOMICILIARI……………………….,
ORA SONO IN ATTESA DI APPELLO, POSSO RICHIEDERE GLI AFFIDAMENTI I AL LAVORO CON MIO FIGLIO KE HA UN ATTIVITA??????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????”’ SPERO TANTO CHE LEI MI DIA UNA RISPOSTA PERCHE NN SO A KI RIVOLGERMI A PAARTE LEI
ATTENDO CORTESEMENTE E ANSIOSAMENTE RISPOSTA
CORDIALI SALUTI
GRAZIE
BONGIORNO AVVOCATO ,HO BISOGNO DI TROVARE DEI CONSIGLI SU COME FARE….SPIEGO LA STORIA DETTAGLIATAMENTE.NEL 2007 SONO STATO FERMATO DA UNA PATTUGLIA DI POLIZIA DOVE MI HANNO RISCONTRATO MEDIANTE ALCOLTEST LO STATO DI EBBREZZA 1,4 CONSEGUENZA PATENTE RITIRATA IMMEDIATAMENTE 6 MESI E DENUNCIA PENALE..IL PROBLEMA CHE MI SI PRESENTA OGGI CHE IO HO TRASCURATO E NON PENSAVO CHE SI ARRIVASSE ADDIRITTURA ALL’ARRESTO INFLITTOMI DALLA SENTENZA EMESSA IN DATA 23/02/2011 DAL TRIBUNALE DI NUORO E QUI ANCORA TRASCURATA LA NOTIFICA DELLA SENTENZA OVVIAMENTE IN CONTUMACIA .NE CONSEGUE OGGI 29/11/2011 CHE MI ARRIVA UNA NUOVA NOTIFICA STAVOLTA CONSEGNATA DAI CARABINIERI DEL PAESE OVE VIVO,CON L’ORDINE DELLA CARCERAZIONE PER ESPIARE IL MESE DI CONDANNA INFLITTOMI ED UN DECRETO DI SOSPENSIONE DELL’ORDINE DI CARCERAZIONI DI GIORNI 3O ,DOVE MI SI CHIEDE DI PRODURRE MEDIANTE UN LEGALE OPPURE DIRETTAMENTE DALL’INTERESSATO UN ‘ISTANZA DI RICHIESTA VOLTA AD OTTENERE UNA DELLE SEGUENTI MODALITà DI ESPIAZIONE DELLA PENA :
AFFIDAMENTO IN PROVA SERVIZIO SOCIALE
DETENZIONE DOMICILIARE
AMMISSIONE ALLA SEMILIBERTA
SOPENSIONE DELL’ESECUZIONE DELLA PENA DETENTIVA
OPPURE INFINE AFFIDAMENTO IN PROVA IN CASI PARTICOLARI.
PERCHE NON MI HANNO DATO LA CONDIZIONALE COSA CHE CREDEVO FOSSE AUTOMATICA?
CMQ VORREI SCEGLIERE L’AFFIDAMENTO IN PROVA SERVIZIO SOCIALI ED A PRESTARMI DI SEGUIRE L’ASSOCIAZIONE ALCOLISTI ANONIMI ED EVITARE DI ANDARE IN CARCERE PERCHE NON SONO UN DELIQUENTE ,NON HO AMMAZZATO NESSUNO E NON HO DANNEGGIATO COSE ALTRUI.
DA MINORENNE HO AVUTO DUE CONDANNE DEFINITIVE SOSPESE CON SUCCESSIVA RIABILITAZIONE E CREDO CHE SIA PER QUESTO CHE NON MI HANNO DATO LA CONDIZIONALE OLTRE IL FATTO DEL MIO DISINTERESSE.
IN OGNI CASO COME POSSO FARE A PRODURRE QUESTA ISTANZA ….NON HO SOLDI PER PAGARE L’AVVOCATO E NEANCHE IL TEMPO NECESSARIO PER OTTENERE IL PATROCINIO DI UN AVVOCATO.POSSO FARLO IO DA SOLO? COME E COSA DEVO FARE ?
lA RINGRAZIO DELL’ATTENZIONE E IN ATTESA DI UNA SUA RISPOSTA
CORDIALI SALUTI
Salve avvocato io le spiego in breve ho una denuncia per l’art 73 più una per l’art 1 e 2 della legge 895/67 sono stato condannato in primo grado tramite rito abbreviato a tre anni di reclusione ad oggi sono sei mesi che sto agli arresti domiciliari sempre in primo grado mi hanno rigettato il comma 5 ora sto facendo ricorso,riusciro’ a scendere??, che più o meno mi verra’ fissato per giugno e saro’ arrivato ad un anno se non riescoa scendere riesco a chiedere la liberta’ in attesa del definitivo che scontero’ con l’affidamento in prova?? sono incensurato la prego mi risponda al più presto grazie infinite
guardi avvocato la pistola non era sporca ed era una 6,35 in più per lo stupefacente sono stato trovato in possesso di 212 pasticche di clorfenil piperazina che non risulta nelle tabella più netti 8,9 gr di hashish con principio attivo tra l’8% e l’11% e netti 3,3 gr di ecstasy con principio attivo del 21 % in appello riesco a scendere e riescono a concedermi questa volta il comma 5??? perchè se loro mi scendono di un anno prendo la condizionale….riuscirò ad uscire a giugno??
grazie infinite buon anno!!!!
mi dia notizie la prego