CONDIZIONI PER LA CONCESSIONE DEGLI ARRESTI DOMICILIARI

Gli arresti domiciliari rappresentano una misura cautelare personale descritta, nei suoi contenuti,dall’art 284 c.p.p.

Rientra nell’ambito di quei provvedimenti che il giudice può irrogare al soggetto nel corso del processo laddove vi siano delle esigenze di tutela della collettività che ne impongano l’adozione(inquinamento delle prove,pericolo di reiterazione del reato,pericolo di fuga……).

In ogni fase del processo il codice prevede dei limiti  temporali di applicabilità di tali misure cessati i quali,le stesse decadono automaticamente a meno che, prima della scadenza,non si passi ad altra fase del processo nel quale altri termini ricominceranno a decorrere.

La natura “cautelare” di tale misura impone che la stessa non possa superare complessivamente un termine di durata che andrà rapportato alla gravità del reato per cui il soggetto sarà imputato(naturalmente lo stesso criterio sarà adoperato per i c.d. termini di fase di cui poc’anzi abbiamo parlato!).

Ed asso cerchiamo di spiegare cosa significa il termine”domiciliari”.L’interrogativo potrà sembrare banale,ma in realtà il legislatore di questa definzione ha inteso dare un significato più ampio di quanto comunemente si creda. Il termine “domicilio” infatti  può ricomprendere, non solo l’abitazione dove il soggetto risiede abitualmente,ma anche quella riferita ad altra persona che lo stesso indichi come diponibile ad accoglierlo(in questo caso occorrerà una “dichiarazione di disponibilità” del soggetto ospitante ,da allegarsi alla richiesta da presentare all’Autorità procedente che  dovra vagliare l’opportunità di tale domanda).

Altra ipotesi si potrà verificare allorchè il soggetto(ad es:tossicodipendente ,alcooldipendente oppure “senza fissa dimora”) chieda che tale misura venga ad applicarsi presso una comunità dove intenda intraprendere un percorso di cura e riabilitazione ed anche in questo caso sarà necessaria una dichiarazione di”disponibilità”della struttura ad accogliere il soggetto ospitante ad accogliere il soggetto.

In ultimo si potrà verificare l’ipotesi che per ,le sue condizioni di salute fisica o psichica,chieda l’applicazione di tale misura presso ospedali o case di cura.

Questi che abbiamo indicato sono i soggetti che possono chiedere la concessione degli arresti domiciliari;passiamo ora ad indicare coloro ai quali deve essere applicata tale misura(rectius:non possono essere sottoposti alla custodia cautelare in carcere).

Sarò in questi casi estremamente esemplificativo,anche perchè tali soggetti sono espressamente indicati nell’art 275 IV comma eIV comma bis c.p.p.;

  1. donna incintao madre di prole di età inferiore ai tre anni con lei convivente oppure il padre ,qualora la madre sia deceduta oppure assolutamente impossibilitata ad assistere la prole.

  2. persona affetta da AIDS od altra patologia di cui se ne certifichi l’impossibilità ad essere curata presso la struttura carceraria

In ultimo va aggiunto che il soggetto potrà chiedere,nel corso dell’applicazione della misura,l’autorizzazione a recarsi al lavoro ,nonchè per l’adempimento di altre attività necessarie alla sua persona;circostanze queste ultime che andranno specificate e motivate nell’istanza che si andrà a presentare all’Autorità Procedente.

1.263 thoughts on “CONDIZIONI PER LA CONCESSIONE DEGLI ARRESTI DOMICILIARI

  1. Gentile Avvocato,
    alle persone soggette agli arresti domiciliari può essere recapitata normalmente la posta? O anche, possono consultare il proprio pc per ricevere mails? Grazie,
    tiziana pezzella

    • Certamente possono ricevere la posta ed anche consultare il pc.
      Naturalmente il Giudice che applica la misura può apporre delle restrizioni motivate a questa attività e che è generalmente collegato al reato per cui si trova agli arresti

      • gentile avvocato occupare una casa del comune costituisce reato punibile con il carcere?

      • ho dimenticato di dire con moglie a carico affetta da crisi epilettiche.
        grazie in anticipo karmela

      • le spiego nel 2008/2009 mio cognato che è marocchino ha occupato una casa dell’ A.R.T.E perchè non aveva dove andare
        e con mia sorella affetta da crisi epilettiche aveva paura di stare (in mezzo ad una strada) ma li hanno buttati fuori facendo loro
        una denuncia e 1 multa di 100 euro a personA che però loro non hanno potuto pagare.Da un anno hanno chiesto la separazione mio cognato lavora da 4 anni in un ristorante in regola e a distanza di 4 anni è arrivata una condanna di 20 giorni
        che ha scontato con 1 settimana di carcere e il resto di arresti domiciliari solo che 4 giorni dopo la fine della condanna lo hanno chiamato in caserma dicendo che hanno sbagliato perchè non potevano dare gli arresti avendo lui i documenti e la residenza bloccati. COSA DOBBIAMO FARE è MAI POSSIBILE QUESTA COSA? GRAZIE INFINITE IN ANTICIPO

      • salve avvocato vorrei dei consigli io sono stato arrestato per usura ed estorsione sono stato condannato a due anni e due mesi ma ancora nn definitivo a febbraio o l appello sono stato arrestato il 18 ottobre 2011 e poi il 14 novembre 2011 mi sono stati concessi i domiciliari e poi 28 dicembre 2011 mi anno concesso l obblico di firma ma il 3 marzo 2012 o avuto una discussione verbale con la parte offesa e mi anno rimesso in carcere dal 3 marzo 2012 al 9 luglio 2012 e dal 9 luglio 2012 sono ai domiciliari a febbraio o l appello ma o presentato un contratto di lavoro a tempo indeterminato e il giudice mi a risposto che nn necessito di lavorare e assurdissimo volevo chiederle ma ce qualcosa che possa chiedere per poter uscire o lavorare mi sembra assurdo che essendo incensurato ancora nn mi fanno uscire a febbraio mi rimancono 11 mesi da scontere e o finito ma ancora nn essendo definitivo aspetto sue risposte la ringrazio

      • Salve avvocato la prego mi aiuti!!Il mio ragazzo ha 22 anni e ha patteggiato una pena a 2 anni e 8 mesi per spaccio, ora ha fatto quasi un anno ai domiciliari e vorremmo provare a richiedere l’ obbligo di firma dato che il nostro avvocato non ci consiglia di chiedere subito l’affidamento ai servizi sociali per il residuo di pena di 1 anno e 8mesi, a detta sua troppo per poter sperare in un esito positivo alla richiesta Dell affidamento. Ora vorrei chiederle come funziona la richiesta Dell’ obbligo di firma, quanto sono in media i tempi per una risposta ecc. Spero vivamente in una sua risposta! Grazie in anticipo

      • Avvcato immagino che sarà in ferie le chiedo solo d farmi un mega favore a rispondere appena le sarà
        Possibile!! La ringrazio infinitamente e le auguro buene feste!

      • buon pomeriggio avvocato io vorrei uscire dagli arresti domiciliari come posso fare per ricevere almeno obbligo di firme

      • salve avvocato volevo sapere visto che il mio papa si trova in carcere da un anno ed ha avuto una condanna di 5 anni se era possibile chiedere i domiciliari ho affidamento al lavoro visto che ha 55 anni e nessuno in famiglia lavora? grazie

      • salve avvocato avrei bisogno un informazione … per articolo 110,628 comma 1 e 3 c.p. e reato ostativo ???? la ringrazio aspetto una sua risposta

    • gentile avvocato volevo sapere il mio ragazzo e stato arrestato il 3 luglio 2012 per associazione adelinguere per truffa lui nn e ‘ uno dei capi e solo secondario ha fatto 1 mese in carcere e poi gli hanno dato i domiciliari sono 3mesi a fine ottobre ha la causa ma se lo condannano rischia il carcere oppure i domiciliari grazie

    • BUON GIORNO AVVOCATO VOLEVO UN INFORMAZIONE DA LE,I HO UN AMICO CHE SI E MESSO CON UN ALTRO RAGAZZO E SONO ANDATI A RAPINARE DENTRO UNA PROPRIETA PRIVATA, UNO DI LORO ERA IN MACCHINA AL ESTERANO LALTRO ERA DENTRO LA PROPRIETA PRIVATA ,A AGREDITO LA PERSONA,A AVUTO UNA COLLUTAZZIONE E LA PEGGIO E STAT LA VITTIMA CHE E RIMASTA CON IL NASO ROTTO …… NON SONO STATI BECCATI SUL POSTO DALL POLIZIA, CHE RISCHI CORRONO ENTRAMMBI VISTO CHE NESSUNO A PRECEDENTI PENNALI DICCIAMO ANNI DI CARECERE GRZ ASPETTO SUE NOTIZIE AL PIU PRESTO

  2. SPETT.AVVOCATO,
    INIZIO AD AVERE CONFUSIONE A PROPOSITO DEGLI ARRESTI DOMICILIARI.IL MIO RAGAZZO DA CIRCA UNA SETTIMANA è AGLI ARRESTI DOMICILIARI.
    CON L’AIUTO DELLA MADRE, ABBIAMO CHIESTO AL SUO AVVOCATO UN ISTANZA PER POTER ANDARE A TROVARLO!
    ALCHè IL GIUDICE MI HA AUTORIZZATA AD ANDARE A CASA SUA DUE GIORNI ALLA SETTIMANA.
    MI è STATO CHIESTO DALL’AVVOCATO DI PRESENTARMI IN COMMISSARIATO PER VEDERE SE C’ERA DA METTERMI D’ACCORDO SU QUALI GIORNI DELLA SETTIMANA.
    IL SOVRATTENDENTE CON CUI HO PARLATO PERO MI HA SPIEGATO PERO, CHE SECONDO IL CODICE CIVILE, GLI ARRESTI DOMICILIARI VIETANO L’USCITA DEL CONDANNATO DALLA PROPRIA ABITAZIONE E IN CASI NECCESARI DECISI DAL GIUDICE, VI è IL DIVIETO DI AVERE CONTATTI. COSI LUI, PRENDENDOSI LA RESPONSABILITà MI HA AUTORIZZATO E RASSICURATO CHE IO NON AVEVO BISOGNO DI UN ISTANZA, E POTEVO ANDARE BENISSIMO DA LUI TUTTE LE VOLTE CHE DESIDERAVO, PER TUTTO ILTEMPO CHE VOLEVO.
    ORA…IO HO IL PERMESSO DAL GIUDICE DI ANDARE DUE VOLTE ALLA SETTIMANA.IL POLIZIOTTO MI HA DETTO DI ANDARE TRANQUILLA TUTTE LE VOLTE CHE VOGLIO, E IN CASO DI CONTROLLI..DARE IL SUO NOME E NUMERO.
    A ME SEMBRA QUASI ASSURDO.SA DARMI QUALCHE INFORMAZIONE IN PIU?

    DISTINTI SALUTI.

    DEBORA

  3. salve sono agli arresti domiciliari da circa un anno,adesso mi scade il tempo previsto per tale retrizione il 12 gennaio,ma mi hanno fissati il processo per il 27 gennaio,volevo sapere se la scadenza dei termini mi permetterà di essere libero. distinti saluti

    • Certamente ,ma comunquedovrei avere avere maggiori dettagli sul reato per il quale lei è detenuto ed inoltre la data di inizio di applicazione della sua misura per darle una risposta qualificata

      • salve gentile avvocato…sono una ragazza di 17 anni e ho urgenza di sapere una cosa…il mio ragazzo circa 2 settimane fa è stato sorpreso con 508 grammi di mariujana!xò lui chiaramente ha dichiarato di essere pentito e kmq sia che dato che era senza lavoro l’avesse comprata ma non sapeva cosa fare cioè non aveva intenzione di venderla!cmq sia gli hanno rifiutato gli arresti e la libertà! e ancora devono dargli la pena! :( cosa potrebbero fare i suoi per fargli scontare la pena con gli arresti a casa??per favore mi risponda sono a pezzi e sono anche incinta non voglio crescerlo senza suo padre!!! grazie anticipamente!!!

      • Gentile Signora . Le ho gà risposto su Facebook. Aggiungo ( in quanto non lo ha riferito in altra sede) che il suo essere incinta potrebbe essere elemento da fare valere nella richiesta di arresti domiciliari.

      • salve avvocato io ora mi trovo agli arrestidomiciliari per detenzione e spaccio di stupefacenti ma sono incensurato e non ho nessun tipo di causa alle spalle e non ho mai avuto a che fare mai con la legge ,ora il mio giudizio e stato rimandato dal giudice a tre mesi dall ultima udienza ma durante quet ultima io ho fatto delle dichiarazioni dicendo che la responsabilita di quel reato a me imputato fosse di un altra persona , dopodiche sono stato chiamato ad un interrogatorio in presenza del mio avvocato e dei due carabinieri che mi arrestarono quel giorno per fare delle dichiarazioni su questa persona da me accusata vvvolevo sapere visto che que3sta persona ha moltissimi precedenti per spaccio e i carabinieri mi trovarono proprio nel palazzo dove abita questa persona e io avendo spiegato durante interrogatorio da parte del pm che questa persona mi aveva detto di portargli questa busta che conteneva sostanze stupefacenti dal suo garage alla sua abitazione che dista pochi metri e che il mio solo reato e stato quello di non avermi accertato del contenuto di quella busta e mi trovavo solo nel posto sbagliato al momento sbagliato e che in questura avevo fatto tali dichiarazioni di ammissione di colpa solo per paura di eventuali ritorsioni da parte di questa persona ,visto che sto collobborando con la giustizia mi saprebbe dire ora cosa mi aspetta se finiro in carcere o meno che tipo di pena mi infliggeranno la ringrazio a priori della risposta che certamente mi dara

  4. mio marito è agli arresti domiciliari da un mese ma a casa di mia madre. essendo ancora giudicabile (tra una settimana passa al tribun ale di sorveglianza) posso chiedere il cambio di domicilio per tornare a casa nostra (luogo del reato).

  5. Mio figlio (28 anni) è recluso dal 28/05/08 per rapina impropria. Il ragazzo è tossicodipendente, da quando è recluso non assume stupefacenti ma è restio a recarsi in comun ità. Può il giudice obbligarlo a recarsi in una comunità o può vietargli il domicilio, la permanenza in città obbligandolo così a farsi curare?
    Grazie

    • se non esprime la volontà di curarsi, anche in comunità, sarà molto difficile che possa beneficiare degli arresti domiciliari.

  6. Egregio Avvocato, io mi trovo in una situazione alquanto spiacevole e a dire la mia assurda. Mio padre è accusato di truffa e associazione per delinquere (tutto da provare); mio padre si tova in carcere da circa due settimane prima a Vicenza e poi è stato trasportato ad OPERA di Milano perchè dicono che hanno una stratuura ospedaliera; porto alla sua attenzione che si tratta di un soggetto con una grave patologia di obesità (pesa 265 kg) e continuano a sbatterlo da una parte all ‘altra!!Ora, possono farlo?Le faccio presente che è stato fermato il giorno 9 Gennaio e il giudice non l’ ha ancora interrogato!!!Secondo lei una volta interrogato lo manderanno agli arresti domiciliari? Abbiamo anche presentato una istanza al tribunale del riesame e l’ hanno fissata per il 27 di Gennaio con una perizia medico legale che prova il suo stato di salute assai precario. La ringrazio della disponibilità che potrà concedermi. Luca

  7. Gentile Avvocato Paudice,
    nel caso in cui una persona che è stata condannata ad 1 anno di reclusione, soffra di patologie psicologiche (quali depressione, attacchi di panico, disturbi alimentari) le quali necessitano di terapie, è possibile chiedere gli arresti domiciliari? Attendo una sua gentile risposta, grazie in anticipo. Saluti

  8. Salve Avv. Paudice,
    avrei due quesiti da porle:
    con che probabilità vengono concessi gli arresti domiciliari dopo l’incidente probatorio, ma prima del processo e quali sono le circostanze che invece, in questo caso li vieterebbero?
    Inoltre, se è possibile chiedere i domiciliari in luogo diverso dall’abitazione(per es. se è possibile affittare una casa appositamente in una città diversa dal luogo di residenza).
    Grazie anticipatamente,
    distinti saluti

    • Gentile Signora ,la richiesta di revoca o di sostituzione di misure cautelari può essere esecitata in qualsiasi momento naturalmente motivandole in risposta alle esigenze cautelari su cui poggia il provvedimento custodiale.
      In ordine al secondo quesito lei certamente potrà indicare un diverso domicilio, motivando la sua richiesta ed eventualmente esibendo,come nel caso da lei citato, il contratto di fitto

  9. Gentile avvocato ho una domanda da porre: “Sono agli arresti domiciliari da un anno e 3 mesi quasi, la mia pena definitiva all’appello è 2 anni e 8 mesi! Ora ho tempo fino ad inizio febbraio per presentare la domanda in cassazione e se non la faccio mi vengono a prendere e mi portano in carcere e poi da lì posso richiedere i permessi! Pochi giorni fà sono stato in ospedale perchè ho un varicocele di terzo grado (devo essere operato), rene sinistro ingrossato e prostata gonfia, ho 20 anni e sono incensurato! In cassazione non conviene andare ma sarebbe utile per far passare del tempo! Volevo sapere se il mio stato di salute può far cambiare qualcosa e se posso chiedere misure cautelari alternative senza passare per il carcere!” Grazie mille per l’attenzione

    • Egregio Avv. Mi chiamoNaazario sono agli arresti domiciliari con obbligo di programma terapeutico al S.E.R.T. in cui sto seguendo vado a discutere in camera di consiglio e chuedo lo stesso fi poter continuare il programna questa discussione riguardaocedinento con condanna inferiore ad 1anno di reclusione e possibile che se non viene accolta la domanda possano farmi ritornare in carcere bloccandomi anche il programma terapeutico?

  10. Gentile Avv.Paudice!Io vivo in Friuli e invece il mio cognato in toscana.Lui e stato arrestato a sett.2008 per piccolo spaccio a un anno e 8 mesi di reclusione ma fra quello ke ha fatto e uno sconto di tre mesi gli rimangono da fare quasi 12 mesi.Se li concedono gli arresti domiciliari a casa mia ,lui puo essere trasferito dopo qulche settimana da un suo parente?Dopo quanto tempo lo puo chiedere?grazie

    • In qualunque momento . La persona che intenderà ospitarlo dovrà redigere una dichiarazione di disponibilità accompagnata dai suoi dati identificati nonchè del domicilio indicato.
      E’ importante infine che la persona che lo ospitere non sia pregiudicato e che non abbia carichi pendenti di una certa importanza.

      • Salve Avvocato, siccome dovrei fare questa dichiarazione di diponibilità per ospitare il mio ragazzo agli arresti .. mi chiedevo dove devo fare questa dichiarazione .. presso la caserma dei carabinieri o ci penseròà direttamente l’avvocato che segue il mio ragzzo.. grazie anticipatamente per la risposta

  11. gentile avvocato Paudice io sono tina volevo sapere una cosa..il mio fid è stato arrestato per rapina aggravata con 1 precedente x furto. Ora si trova al carcere minorile di Nisida da 3 settimane e tra 1 settimana c’è il riesame. Tutti dicono ke è possibile ke esca con gli arresti domiciliari, oppure con la pena sospesa. Il suo avvocato è molto bravo e ci assicura ke esce…vorrei sapere se secondo lei è cosi?
    Grazie…tina

    • Cara Signora è normale che le misure cautelari vanno applicate ad un minore con criteri diversi rispetto ad un adulto,nel senso di una maggiore indulgenza in quanto si tratta di un soggetto con una personalità ancora da formare.
      E’ importante in questo caso però che l’imputato dimostri quanto sia relamente ravveduto del delitto commesso e questo lo si ravvisa dal comportamento processuale, che il suo fidanzato terrà in udienza e dalle dichiarazioni che lo stesso vorrà rendere.
      Naturalmente quanto le dico può essere valido solo se questi si ritenga colpevole; in caso contrario la strategia processuale potrebbe ssere impostata diversamente.
      In qualunque caso comunque è importante la presenza della famiglia in udienza per dare il segnale al giudice che il ragazzo non è solo in questi difficili momenti e che quindi la loro presenza testimonia la volontà di volerlo aiutare a reinserirsi nella società.

  12. salve avv.
    volevo chiederle con che probabilità si possono ottenere i domiciliari subito dopo il processo (o addirittura prima del processo, da come ci è stato riferito dal nostro avvocato di fiducia) per reato di om. preterintenzionale con ancora solo potenziali riduzioni di pena e dopo ancora circa sei mesi di reclusione? Le faccio questa domanda per paura che il nostro avv. di fiducia ci stia illudendo, oppure vi è realmente la possibilità dei domiciliari?
    La ringrazio in anticipo.

    • Cara Signora,gli arresti domiciliari possono essere concessi in qualsiasi momento allorquando le esigenze cautelari ,poste a base del provvedimento custodiale,risultano attenuate o comunque soddisfatte da un tale provedimento che comunque ,come si può intuire, ha un deciso carattere restrittivo.
      Deve inoltre pensare che il nostro legislatore ha previsto che la misura della custodia cautelare in carcere (tranne che per alcuni tipi di reato…..ma non mi sembra questo il caso!) debba essere applicata come “extrema ratio” e cioè ,per essere più chiari, quando la stessa appare indispensabile per ragioni di tutela della collettività

      • Gentilissimo Avv. volevo informazioni sul mio caso: mi tovo ai domiciliari da 40 giorni, o già fatto sei mesi di dettenzione
        in carcere per lo stesso reato, sono ancora giudicabile la mia domanda è , ora che mi trovo ai domiciliari posso chiedere al maggistrtatto di sorveglainza una restrizione domiciliare più allargata, cioè come faccio a ripprendere il lvoro se non posso avere un colloquio con il mio titolare visto che non posso uscire di casa
        come posso fare . grazie per la sua disponibilità distinti saluti Giuseppe.

  13. gentile avvocato avrei un quesito da sottoporle
    unapersona arrestata x spaccio puo sperare algli arresti domiciliari
    tenendo conto che è incensurato e che a una convivente con due figli uno di 6 anni e una di 20 giorni grazie

    • Gentile avvocato mi trovo in una situazione alquanto strana essendo proprietario di un immobile che attualmente è occupato da una persona agli arresti domiciliari (a suo dire). La persona in questione non ha un contratto, solo due fogli firmati da me come ricevuta di caparra e prima mensilità. Il contratto ovviamente non glielo voglio fare appena venuto a sapere che avrebbe fatto i domiciliari. Mi chiedo com’è possibile che glieli abbiamo concessi (senza nessun titolo). E’ possibile che lui menta solo per continuare a stare nell’immobile, come posso verificare (in commissariato mi dicono che non danno informazioni per privacy).

  14. buonasera… complimenti per le sue informazioni.
    mio marito è a gli arresti domiciliari da mia madre(a ladispoli) da due mesi ,per spaccio di stupefacenti. ora è diventato esecutivo per la pena di 3 anni e 4 mesi ed è passato al tribunale di sorveglianza.che probabilità abbiamo che il tribunale di sorveglianza gli conceda il cambio di domicilio per tornare nella nostra abitazione a roma e i lavorativi visto che con due bambini non sappiamo più come mantenerci economicamente?è possibile che gli concedano solo i lavorativi senza il cambio di domicilio.(luogo del reato) e che debba venire a dormire a ladispoli da mia madre.?

    • Presentando tramite un avvocato al Magistrato di Sorveglianza competente la situazione come lei l’ha descritta ,insistendo sulle condizioni economiche ed anche ulla necessità che suo marito l collabori all”educazione ed al mantenimento economico della famiglia: situazioni queste che il Codice dell’Ordinamento Penitenziario espressamente prevede.

  15. Gentile avvocato,
    il mio fidanzato è agli arresti domicliari per dieci mesi per detenzione ai fini di spaccio.
    Puo uscire di casa dalle 9 alle 12 per svolgere la sua attivita lavorativa.
    Solo i parenti hanno il permesso di andare a trovarlo dopo questo orario.
    io studio fuori sede e lo posso vedere sono nel fine settimana ma ovviamente non dopo le dodici.
    Come posso fare?
    è possibile per me cambiare residenza o domicilio anche se durante la settimana non vivo con lui?
    o è neccessario dimostrare la convivenza?
    grazie mille
    cordiali saluti

    • Lei comunque ,tramite il legale del suo fidanzato potrà chiedere al giudice di essere autorizzata a recarsi in giorni ed orari stabliti presso la sua abitazione.
      La stato di convivenza sarà necessario solo se avrà intenzione di condividere l’appartamento dove si trova agli arresti

  16. Salve avv. Paudice,
    volevo sapere se la misura cautelare in carcere può essere sospesa, o sostituita con gli arresti domiciliari, a seguito di alterazioni delle condizioni di salute fisica e psicologica
    (in sintesi, quando si presentano più volte svenimenti, collassi, addormentamento degli arti, perdita di coscienza, blocchi respiratori e accertamenti relativi a ipotesi di principio di infarto, ma anche reazioni psicologiche collegate alla condizione di detenuto) ?
    Inoltre, che livello di gravità deve essere constatato? o la misura cautelare in carcere può essere sospesa anche a livello preventivo?
    Distinti Saluti.

    • Cara Signora l’unico consiglio che le posso dare è quello di nominare un consulente medico il quale si accerti delle condizioni della persona;nomina che l’interessato potrà fare in qualsiasi momento. Successivamente le conclusioni a cui questi potrà arrivare sono sono sostanzialmente due
      1) assoluta incompatiblità con il regime della custodiale in carcere.
      2) sostituzione dell’attuale misura con quella degli arresti domiciliari presso una struttura ospedaliera specializzata nella cura delle patologie di cui è affetto
      3 ) arresti domiciliari presso la propria abitazione con autorizzazione a recarsi presso il Presidio sanitario più vicino per sottoporsi alle terapie ncessarie.
      Il Giudice , comunque , potrà essere sollecitato a nominare un perito laddove non sia pienamento convinto delle conclusioni del consulente di parte.
      Il provvedimento che successivamente sarà emesso dal magistrato ,potrà comunque essere impugnato sia da parte dell’imputato che dal Pubblico Ministero

  17. Gentile avvocato,
    mi perdoni se mi permetto di disturbarla ancora..
    Un piccolo chiarimento.. quindi è possibile stabilire degli orari di visita ma, nel caso io volessi passare il fine setimana con lui o stare a dormire a casa sua è necessario che io cambi residenza o domicilio?
    anche se durante la settimana vivo con i miei?
    insomma l’unico modo per vederlo liberamente è la convivenza a tuti gli effetti?
    è necessario cambiare lo stato di famiglia e i miei familiare devono per forza venirlo a sapere anche se sono maggiorenne?
    mi perdoni per la miriade di domande ma sono un pò confusa..
    grazie mille per la disponibilità!

    • Cara Signora , deve comunque chiedere l’autorizzazione al Giudice procedente. Non dimentichi che la misura degli arresti domiciliari ha una valenza restrittiva di poco inferiore alla custodia cautelare in carcere. L’idea di chiedere un cambio di domicilio è una strada percorribile ,ma va valutata dal legale del suo fidanzato

  18. volevo sapere quanto possono durare gli arresti domiciliari per il reato di bancarotta sono malato di diabete posso presentare qualche domanda al giudice grazie luca

    • Il termine di durata della misura degli arresti domiciliari è in funzione dello stato in cui il processo si trova imputato.
      In ordine al suo stato di salute lei potrà sempre chiedere all’Autorità procedente di essere autorizzato a sottoporsi a terapie mediche, certificando tale situazione con una consulenza medica oppure chiedendo al Magistrato una perizia circa le sue condizioni di salute

      • salve . . . sono una ragazza italiana di 30 anni il mio ragazzo di 28 a tunisino e’ stato arrestato con 30 grammi di eroiana. vorrei sottolineare che ha gia’ cinque arresti alle spalle per spaccio di sostanza stupefacente . questa volta l’avvocato che lo rappresenta dice che potrebbe rischiare da due a tre anni . io incensurata e con contratto d’affitto ho fatto domanda al tribunale per i domiciliari oltrettutto il mio ragazzo sto fornendo nomi su alcuni spacciatori quindi sta collaborando con il magistrato secondo lei ci sono possibilita’ che abbia i domiciliari

      • Ritengo di si sopratutto se le dichiarazioni del suo compagno saranno decissive per le indagini in corso. In questo caso ,in giudizio ,potrà beneficiare di una ulteriore attenuante specificasmente prevista

  19. gentile avvocato scusi ancora il disturbo ho un nuovo quesito da chiederle. mio marito condannato a 3 anni e 4 mesi per spaccio è ora agli arresti domiciliari da 3 mesi. diventando definitivo un mese prima che scenda sotto i tre anni per chiedere un istanza per l’affidamento in prova è possibile che in questo mese sarebbe dovuto rientrare dentro il carcere?

    il mio avvocato per evitarlo ha fatto un ricorso in cassazione per perdere tempo ma ora quanto tempo passa perchè il fascicolo ritorni al tribunale di sorv eglianza?
    la prego risponda a queste mie 2 domande!!!! grazie infinite

    • Cara Signora ritengo che il collega abbia scelto l’unica strada percorribile. Bisognerà aspettare che la sentenza diventi irrevocabile e successivamente controllare materialmente quando il processo entra nella fase esecutiva; attività per la quale sarà necessario il suopporto del legale.

      • Carissimo avvocato io ho il mio compagno che dal 31marzo 2015 gli è caduta una condanna dEl 2010 di un anno e dieci mesi definitivo ora è in carcere l avvocato a fatto distanza ormai è un mese per fargli dare gli arresti domiciliari pur perché io sono incinta e fra un mese nasce il piccolo possibile che ancora non abbiamo risposta quando tempo ancora deve passare per dare risposta il giudice ma soprattutto può ottenere gli arresti domiciliari? Oppure no? Grazie in anticipo per la risposta

  20. Egr. Avv. le scrivo , in quanto, mio cognato attualmente detenuto presso la C.C. di Pescara per furto, ha ricevuto da qualche giorno , un ordine di custodia cautelare da parte della P.R. di Reggio Emilia per rapina, ma oltre a questo reato, lo stesso è stato arrestato per tentata rapina ed è stato riconosciuto per altri reati simili da testimoni e dai filmati.
    Vengo al dunque è possibile chiedere gli arresti domiciliari presso l’abitazione del fratello che è invalido al 75%.
    Quali sono le procedure da seguire e cosa bisogna fare?
    Dovrà essere processato per i reati di rapina, in quanto il furto e già passato in giudicato e quindi definitivo.
    Quanti anni potranno dargli, per una tentata rapina e 3 rapine?

    Saluti e grazie

    • Deve allegare ,tramite un suo avvocato, la dichiarazione di disponiblità del fratello ad ospitarlo. Per il resto….solo il suo avvocato potà farle una previsione ,per l’ovvia ragione che ha conoscenza dei fatti del processo

  21. caro giudice un ragazzo che aveva da scontare ed adesso a avuto un incidente ed e nelle condizioni non buone e possibile che rimanga in carcere nonostante sia in grave problemi di salute e con un’operazione al femore e focolai alla testa?

  22. Buongiorno AVV.Paudice vorrei raccontarLe il mio caso.
    MIo marito è stato arrestato il 5.11.08 per detenzione illegale d’arma.
    Non è incensurato ma non è recidivo.Il mio avv.ha fatto comunque richiesta per gli arresti domiciliari sia al riesame sia al PM ma la risposta è stata che bisogna aspettare gli esiti del Ris. Questi sono arrivati dopo 3 mesi ma li hanno spediti al tribunale del riesame perchè, visto che è stata ricostruita la matricola,devono risalire al proprietario.
    Senza questa risposta il P.m si astiene dal concedere gli arresti domiciliari.
    Il mio avv.ha provato a presentare l’istanza al Gip sperando in una Sua risposta positiva.
    Secondo Lei è corretta questa strada?
    Abbiamo qualche speranza e sperare negli arresti domiciliari?
    Dopo quanto arriva la risposta dal tribunale del riesame per queste indagini?

    • In mancanza di una recidiva contestata ritengo che la misura degli arresti domiciliari sia quella più proporzionata la fatto reato.
      Non mi è chiaro il problema che è intervenuto al Tribunare del Riesame,ma ritengo che la risposta che lei attende debba provenire dalla Procura della Repubblica che presumibilmente ha incaricato il R.I.S. di fare questi accertamenti

  23. egr. Avv.
    vorrei, se possibile, alcuni chiarimenti in merito alla possibilità di negare la concessione degli arresti domiciliari al padre ( arresto convalidato per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti) di due figli minori la cui madre è occupata in un lavoro dipendente e senza la possibilità che questi vengano affidati alle cure di altri parenti.
    in quali ipotesi è probabile che gli arresti domiciliari non vengano concessi, ed in tali casi, considerando anche il particolare attaccamento dei figli al padre, e l’assenza di strutture sociali di sostegno, come conviene comportarsi?
    Cordiali saluti

    • Cara Signora ,non c’è una ragione precisa per negare gli arresti domiciliare . Il problema è di superare le esigenze cautelari che stanno alla base del provvedimento custodiale. Una strada percorribile ,nel suo caso, sarebbe quella di dimostrare l’importanza della presenza di suo marito per la cura dei suoi figli ,anche in considerazione del suo impegno lavorativo.

  24. gentile avv.,vorrei sapere per conto di mio marito,se per un furto aggravato continuatoe resistenza,i termini degli arresti domiciliari essendo gia stato condannato in primo grado il 16-01-2009 a 3anni per furto agg. cont.+6 mesi per resistenza+2 anni recidiva. La ringrazio per la disponibilita

  25. Buongiorno avv. Paudice,
    ho da porle un quesito vista la mia ignoranza in materia(fortunatamente).Abbiamo ricevuto un grosso dispiacere nel sapere che mia sorella di 25 anni era stata arrestata qualche gg fa.Ieri ha avuto il colloquio con il P.M. ed ora stiamo aspettando che le concedano gli arresti domiciali in quanto incinta ed incensurata.Mia madre ha sottoscritto di volerla tenere sotto la sua custodia…ma ad esempio io che sono la sorella e mio marito o gli altri miei fratelli con relative compagne dobbiamo fare richiesta per andare a casa di mia mamma e quindi stare anche con lei?E nel caso ci volesse una richiesta,dove va fatta visto che lei vive in Varese ed è stata fermata dai carabinieri di Gallarate?La ringrazio molto per il tempo che dedica a noi tutti.BUONA GIORNATA

    • Sarebbe oppotruno che ,tramite il suo avvocato, parlaste con il Giudice per eventuali provvedimenti autorizzatori. L’unico interlocutore è Il Giudice che ha provveduto all’arresto e successivamente quello competente per territorio

  26. caro avv. le riscrivo,perché forse non ha capito la mia domanda,mio marito è già agli arresti domiciliari da 1 anno, vorrei sapere se il processo è stato fatto il 16 01 2009 e condannato a 5 anni e 6 mesi .Per furto aggravato 3 anni,resistenza a 6 mesi, recidiva 2 anni..quanto ancora potrà stare a casa con gli arresti?Lui era stato arrestato a febbraio 2008 il 10, mandato a casa il 19 marzo 2008. La ringrazio tanto per la disponibilità

    • Cara Signora suo marito rimarrà agli arresti domiciliari fino a quamdo la pena non sarà esesguita. Quello sarà il momento più delicato , acausa dellla recidiva contestata. ….e qui mi femo perchè il suo legale saprà cosa fare!

  27. Caro Sign. Avv. le scrivo per chiederle dei piccoli chiarimenti.
    Il mio ragazzo sono 3 mesi e 4 giorni che sta in custodia cautelare in carcere, gli hanno gia rifiutato 2 istanze per gli arresti domiciliari.
    Lui è accusato di tentata estorsione e tentata rapina.
    non hanno niente contro di lui , sono intercettazioni telefoniche, e le posso assicurare che i capi di accusa che gli hanno dato non son veramente attendibili.cmq lui ha confessato come sono andate veramente le cose (qundi diciamo che è un reo confesso).
    Gli illustrato brevemente la situzione, ma la cosa che vorrei chierderle è quanto possono tenerlo dentro?e come si puo fare per farlo uscire da li e chiedere gli arresti domiciliari.alla fine è un ragazzo di 20 anni, e soprattutto è incensurato.
    cmq io sto andando a trovarlo e credo che non sia un luogo molto educativo, anzi… la ringrazio per la sua disponibilità.

    • Ogni fase del processo ha dei termini di durata massima di custodia cautelare, trascorsi i quali l’imputato deve essere scarcerato.
      Nel suo caso l’incensuratezza del suo fidanzato può essere elemento che il Giudice può valutare ,unitamente alle dichiarazioni rese, ai fini di una revoca della misura.

  28. Avv. buon giorno
    mio marito è stato arrestato a gennaio del 2008 per associazione mafiosa ed estersione, è iniziato dopo un anno di detenzione il processo. io ho due figli uno di 5 anni e l’altro di 2, mi trovo in serie difficoltà economiche in quanto fino a poco tempo fa lavoravo solo la mattina, per cercare di portare avanti i miei figli, ora purtroppo non c’è la faccio con un solo stipendio, ed ho avuto la proposta di un’altro lavoro per il pomeriggio, secondo lei se io accetto questo lavoro ho la possibilità per la concessione degli arresti domiciliari? in fin dei conti devo per forza lavorare perchè non so cosa fare prima con uno stipendio.
    grazie.

    • Non penso questo sia un problema,laddove questo venga documentato al Giudice procedente.
      Ma il problema centrale penso sia proprio la concessione degli arresti domiciliari per il reato per cui suo marito è imputato, in quanto il codice “presume” che ,per questo tipo di delitto,la misura della custodia cautelare in carcere sia quella più adeguata

  29. Buona sera,innanzitutto volevo ringraziarla per la risposta di qualche giorno fa e a nome di tutti noi che le chiediamo informazioni,le faccio i complimenti perchè oggi come oggi trovare persone come lei è come cercare un ago in un pagliaio.Volevo farle qualche altra domanda,se possibile,mia sorella dopo quasi 7gg di detenzione alla casa circondariale di Monza(dove stendo un velo MOLTO PIETOSO),in quanto fidanzata con un recidivo albanese ed arrestata per complicità in spaccio per delle intercettazioni telefoniche alquanto assurde,è stata messa agli arresti domiciliari.L’avvocato di cui lei ha fatto il nome per essere difesa le ha praticamente detto che rischia dagli 8 ai 20 anni di carcere,in più ci ha chiesto,per iniziare,un acconto di 3.500€ per aver fatto presentare il figlio una volta in Tribunale per ritirare gli atti e una volta a Monza per il colloquio perchè le telefonate gliele facevo io per sapere se aveva fatto qualcosa…non ho parole!!!Mia sorella è disoccupata ed incinta,come può fare per sostenere una cifra tale?E come può essere che avendo come unica colpa,l’amore per una persona pregiudicata rischi così tanto?E’ lecito che la giustizia faccia il suo corso,ma non è giusto che si paghi in questa maniera.Scusi per lo sfogo,ma lei potrà capire il tormento di noi familiari.Grazie ancora per quello che fa e attendo una sua risposta.

    • Cara Signora il rischio che il suo avvocato le ha prospettato è reale. Per quanto riguarda il discorso economico è libero il collega di chiedere qualunque cifra,ma è libera lei di non aderire a questa richiesta e di scegliersi un altro avvocato. Senza un rapporto di reciproca fiducia e rispetto, l’avvocato e l’imputato non vanno da nessuna parte!

  30. gentilissimo avvocato, le chiedo cortesemente di aiutarmi a capire, le spiego, mio fratello è stato tratto in arresto per posesso di sostanze stupefacenti (cocaina) di un quantitativo circa 20 grammi, durante una perquisizione in casa hanno trovato un bilancino di precisione ed una sostanza per il taglio, lui è incensurato e tra l’altro è uno studente universitario fuori sede, mantenuto economicamente dai genitori, documentabile dai bonifici fatti per il pagamento del canone di affitto dell’abitazione dimora e di altri bonifici per soldi in contanti per spese e mantenimento.
    cosa può accadergli? che tipo di condanna può avere? e in caso di condanna può ottenere i domiciliari? grazie mille.

    • Da come lei descrive il fatto ,si dovrebbe rientrare nell’ipotesi di cui all’art 73 D.P.R.309/90 che prevede una pena da sei a venti anni. Saranno poi le scelte processuali di suo fratello ,accompagnate da un eventuale richiesta di riti alternativi, a determinare in concreto la pena da applicarsi

  31. gent.avv.Paudice sono un ragazzo di 20 anni,sono stato arrestato per detenzione i hashish(avevo già un precedente per lo stesso reato nell’aprile del 2008) il 17/12/08 e sono rimasto in carcere fino al 12/2/09 cioè quasi 2 mesi,e adesso da circa 15 giorni sono agli arresti domiciliari.
    Il mio avvocato ha patteggiato a 2 anni,ora io vorrei sapere come e quando potrei uscire almeno per andare a
    lavorare dato che sono rimasto senza avvocato,in più non posso ricevere visite,sono figlio unico
    e sono sempre solo a casa…mi sta venendo la depressione!..
    La ringrazio per l’attenzione,attendo una sua risposta.
    Distinti saluti
    P.C.

    • In qualunque momento può chiedere al Giudice l’autorizzazione a recarsi al lavoro, in quanto è un diritto che la normativa in materia di arresti domiciliari chiaramente esplicita.
      Deve però indicare al Giudice gli orari di tale attività e presentare una dichiarazione di disponibilità del datore di lavoro ad assumerla redatta su carta intestata dello stesso ed inoltre dovrà accertarsi che questi non abbia precedenti penali che sarebbero ostativi all’accoglimento della sua richiesta.

  32. Salve avv., volevo chiederle se una persona, a cui verranno concessi gli arresti domiciliari, può prendere in affitto un appartamento da solo?
    oppure vi è l’obbligo che ci sia qualcuno in casa sempre (genitori, parenti o moglie) o che risulti residente/domiciliato con la persona agli arresti? Grazie

    • Gentile Signora . Problemi a stipulare un contratto di fitto a tale scopo ,non ritengo siano sussistenti. Nella richiesta di arresti domiciliari sarà comunque opportuno esibire il relativo contratto ed una dichiarazione di domicilio presso l’abitazione indicata.

  33. Caro Avvocato mi è doveroso ringraziarla anticipatamente. sono Rocco Vorrei alcuni chiarimenti se possibile.
    det. agli arresti domiciliari.
    condanna anni 12 in appello

    arresti dom. anni 4 mesi 8
    beneficio indulto anni 3
    beneficio liber. antic. giorni 405—–semestri 9
    totale———anni 8 mesi 10
    rimanenza—–anni 3 mesi 2

    se la cassazione conforma la sentenza cosa posso fare per vitare il carcere dato che il residuo pena supera i 3 anni?

    • Provi a chiedere la lberazione anticipata immediatamente per i due mesi residui e conntrolli attentamente quando ul suo fascicolo sarà trasmesso all’Ufficio Esecuzione della Procura

  34. buona sera avvocato volevo sapere quanto occorre per avere una risposta il mio avvocato a fatto richiesta di lavoro e fare la firma presso i carabinieri e non ho ancora risposta io sono agli arresti domiciliari da 33 giorni per bancarotta e sono anche ammalato di diabete come mi ha detto ho fatto domande per andare all’ospedale e me le hanno accettate secondo lei mi lasceranno andare a lavorare presso la mia azienda presso la procura di treviso grazie

    • Il codice non prescrive termini perentori in ordine alla decisione del Giudice allorchè decida in ordine ad una richiesta di sostuzioneo di revoca della misura cautelare .Sarà il suo avvocato a sollecitare una rapida decisione sul caso.
      In ordine al secondo quesito non ci dovrebbero essere ragioni ostative alla sua richiesta Dovrei però conoscere il reato per cui lei è imputato per potere dare una risposta più precisa.

  35. Gentile Avvocato,
    quali sono i possibili reati per gli arresti domiciliari?

    Un conoscente sembra abbia avanzato e-mail di minacce verso la fidanzata, è possibile che sia sufficiente?

    Ringrazio.

  36. salve avvocato
    le volevo chiederle se fosse possibile dare gli arresti domiciliari art. 73 con precedenti nel 95-96, si tratta di mio fratello che si trova in carcere dal 16 febbraio 2009.
    la ringrazio aspettando sue notizie con ansia
    saluti

  37. buon giorno avvocato mi hanno fissato il processo sono agli arresti domiciliari ora mi liberano o devo aspettare il processo grazie luca

  38. gentile avv. Paudice sono un ragazzo che è stato condannato in appello a 3 anni di custodia cautelare,tuttora mi trovo agli arresti domiciliari da 1 anno e 4 mesi dopo aver passato un periodo in carcere. A questa condanna forse si dovrebbe aggiungere 8 mesi di un’altro reato commesso nel 2000 andato in cassazione dopo l’appello depositato nel luglio del 2006 di cui ora stranamente non ho notizie..comunque lo tengo calcolato. Il mio Avvocato mi ha consigliato di fare ricorso in cassazione entro i 45 giorni dal deposito dell’appello per fare trascorrere ancora del tempo,io vorrei fare invece la domanda di affidamento in prova ai servizi sociali visto che sommando le due pene residue dovrei rimanere sotto i 3 anni..Lei cosa mi consiglia? Ci sarebbe de tenere in conto anche un’eventuale scarcerazione anticipata essendo ai domiciliari (45gg ogni 6 mesi di detenzione) ? Se facessi ricorso in cassazione e dopo la conferma della pena non mi accettassero l’affidamento in prova dovrei ritornare in carcere o si può espiare la pena residua ai domiciliari?
    La ringrazio anticipatamente per il tempo che ci dedica…..

  39. gentile avv. sono katia da torino , le chiedo un aiuto, ho una sorella agli arresti domiciliari e ha 4 figli minori senza . marito . può avere un aiuto per le spese di affitto bollette e mangiare a chi può rivolgersi ? la ringrazio in anticipo …
    katia

  40. Salve…sono un minorenne che lo scorso 28dicembre 2008 sono stato arrestato con l’accusa di spaccio di sosanze stupefacenti e il giudice nella prima udienza mi ha concesso gli arresti domiciliari. Volevo sapere per quanto tempo devo restare in casa se è possibile…..grazie……distinti saluti

  41. Gentile avvocato,son un giovane studente universitario,avrei una domanda da porle,..un mio amico è in carcere da settembre con l’accusa di tentata estorsione(aggravata),a fine marzo avrà l’udienza preliminare(in cui kiederà il rito abbreviato).l’avvocato gli ha detto che rischia dai 3 anni e 6 mesi ai 5 anni(max)..visto che ha solo 19 anni,in caso venga confermata una condanna simile(min 3 anni e mezzo max 5 anni),quanti anni dovrà far dentro?potrà kieder i domiciuliari???grazie tante..un caloroso abbraccio

  42. Buona sera avvocato…ogni tanto sono qui anch’io a tempestarla di domande.Volevo infatti sapere,riguardo mia sorella che si trova attualmente agli arresti domiciliari ed essendo incinta,qual’è l’articolo del codice penale giusto per seguire nella maniera più corretta l’iter per poter portare mia sorella a fare delle visite mediche e magari da uno psicologo.Le chiedo questo,anche se so che ci vuole un’istanza da richiedere al P.M. tramite avvocato…ma visto che l’avvocato spesso è fuori etc etc…anche dal Tribunale ci hanno detto che se lo facciamo direttamente dal comando dei carabinieri è molto più sbrigativo;il problema sta proprio nei carabinieri,i quali,differentemente da uno all’altro,qualcuno ci fa storie e qualcun altro no.E’ possibile tutto questo??So per certo che se capita un urgenza,bisogna solo avvisare le forze dell’ordine ma per delle visite mediche normali?La ringrazio molto.

    • Le consiglierei comunque di fa presentare a sua sorella l’istanza di autorizzazione ai Carabinieri della Stazione territorialmente competente; quella cioè dove ella risiede. Successivamente saranno loro a “girare” la richiesta all’autorità procedente. Altre strade non sono praticabili e sopratutto sono meno celeri di questa

  43. dovete stare tutti in galera tossici di merda e ladri bastardi invece di rompere le palle alla gente che lavora per pochi euro..piangete piangete…io mi faccio una sega quando leggo le vostre cazzate..ha ha ha ha ha ha ha ha …….

  44. simpatico il maresciallo…chi è che ti paga lo stipendio?? anche se sono pochi euro??? preferisco essere condannato un po di tempo che essere convinto di fare il mariscià….

  45. bUON GIORNO AVVOCATO SONO AGLI ARRESTI DOMICILIARI E MI HANNO FISSATO UDIENZA PRELIMINARE MI POSSONO LIBERARE MIO REATO DI BANCAROTTA GRAZIE LUCA

  46. Gentile avvocato,son un giovane studente universitario,avrei una domanda da porle,..un mio amico è in carcere da settembre con l’accusa di tentata estorsione(aggravata),a fine marzo avrà l’udienza preliminare(in cui kiederà il rito abbreviato).l’avvocato gli ha detto che rischia dai 3 anni e 6 mesi ai 5 anni(max)..visto che ha solo 19 anni,in caso venga confermata una condanna simile(min 3 anni e mezzo max 5 anni),quanti anni dovrà far dentro?potrà kieder i domiciuliari???grazie tante..un caloroso abbraccio

  47. maresciallo sei proprio bravo a giudicare senza sapere cosa ce’ dietro……….la fame e ‘ brutta…….ti fa perdere la testa nn ragioni piu’ma mai far del male agli altri!!!!!!!!!!!!

  48. Gentile avvocato,
    le scrivo per chiederle un parere. Mio padre è stato arrestato per reati gravi (vari art cpp 600 non nei confronti di noi figli). E’ in attesa di giudizio ma pare stia collaborando. Ha la residenza a casa con mia madre (che ha chiesto la separazione consensuale immediata che pero’ lui non le ha voluto concedere) e il suo avvocato ci ha fatto sapere che potrebbe ottenere i domiciliari in attesa di giudizio proprio a casa di mia madre. Siamo tutti in cura da un medico, da uno psicologo, perche’ il trauma è stato terribile e nessuno di noi (residenti in casa) vuole averne piu’ a che fare con lui oltre che il nostro terapista ce l’ha sconsigliato. Come possiamo impedire che venga proprio a casa a fare gli arresti domiciliari considerato che i suoi genitori sono vivi e benestanti e anche le due sorelle?

  49. Buon giorno,mi scusi se la disturbo,ma ho bisogno di un aiutino.Sono rumena e sono stata arrestata il 8-10-2008 insieme con alte 3 persone,per tentativo furto,di quale io non sapevo nulla,in poche parole sono stata presa in giro,perche avevo la machina e loro avevano bisogno di un autista.Adesso mi trovo in arresti domiciliari dal 10-12-2008 con permesso di lavoro di 4 ore,e pur troppo non basta per poter andare avanti con le speze.Vorrei chiedere l’obbligo di firma,cosi posso andare a lavorare di più.Io ho chiesto al mio avvocato di presentare una instanza,ma sempre la fa alla lunga,e non mi risponde al telefono.Vorrei preparare una instanza,ma non sono capace,non so che parole devo mettere sulla carta.La prego,se mi puo aiutare lei con le parole.
    GRAZIE e cordiali SALUTI

    • Deve intestare la sua richiesta al Giudice procedente ,chiesendo che le venga applicata questa misura. Trascriva il numero del procedimento per cui lei è indagata, lo firmi…e lo spedisca al Tribunale dove risiede il Giudice.

  50. buongiorno avvocato,io sono stato condannato per importrazione internazionale di droga a 2 anni e 4 mesi di custodia cautelare,ora sono agli arresti domiciliari ed entro un mese devo decidere se andare in cassazione oppure fare domanda ai servizi sociali..l’appello è già stato fatto..Lei cosa mi consiglia? non vorrei perdere i domiciliari…arrivederci

  51. Egr.o sig. avv.to
    vorrei esporle in breve la mia disavventura nella speranza di un suo chiarimento anche via email se le è possibbile.
    Il 17 dicembre 08 sn stato arrestato per spaccio in seguito a delle intercezioni che evidenziano che parlo cn un mio conoscente che mi chiede d portarli una dose essendo io all’epoca trattasi d episodi del 2007 tossicodipendente l’andavo a prendere in cambio d una dose x me dopo lui per non essere arrestato ha accusato me ed altre 3 persone quindi siamo stati arrestati in 4, gli altri 3 hanno precedenti io sn incensurato da premettere che in ttt le indagini hanno qualche telefonata cn costui in 20 gg niente di + mai trovato in possesso di sostanze durante i vari fermi.Ora il pm voleva darmi pattegg. 2 annni e 10 mesi mentre cn l’avv abbiamo deciso la via del rito abb.Vado anche al sert 3 volte la sett ed è da mesi che sono pulitissimo quindi attendo il giudizio il 26 maggio sno ai domiciliari dal 24 dic ma non cè la faccio piu’ mi saprebbe dire cosa rischio e secondo lei quando ipoteticamente potrei uscire e poter andare via da qui per mettermi a lavorare.Le sarei grato x una sua risposta cordiali saluti e complimenti

  52. Complimenti maresciallo da qui si vede d che pasta e fatto da premettere che il marcio cè ovunque a buon intenditor poche parole cmq sicuramente sara’ solo un represso per scrivere certe cose le ho dato gia’ fian troppa attenzione.
    saluti tox

  53. BUONA SERA SENTA AVVOCATO IO SO STATO ARRESTATO IL 26 GENNAIO X INTERCETTAZIONI TELEFONICHE E VENGO ACCUSATO DI SPACCIO ART 73 LE PROMETTO CHE MI SONO FATTO 22 GIORNI DI CARCERE E DAL 16 FEBRAIO SONO AGLI ARRESTI DOMICILIARI. LE PREMMO CHE SONO INCENSURATO MAI AVUTO PRECEDENTI DI QUALSIASI COSA. MI ACCUSANO DI AVER DATO 5 GR DI COCAINA A UN RAGAZZO CHE FERMATO VIENE TROVATO IN POSESSO DI COCAINA DOPO UN ANNO DA QUESTO FATTO SONO STATO ARRESTATO A CHE COSA POSSO ANDARE INCONTRO. GRAZIE AVVOCATO

    • Caro Sig Daniele ritengo che lei sappia che il reato che le viene contestato prevede pene molto alte,ma il problema risiede risiede pricipalmente nella sua scelta di accedere ai riti alternativi. Questa decisione naturalmente comporterà una diminuzione della pena astrattamente applicabile,di cui però solo lei ed il suo legale potranno valutarne appeno l’efficacia

  54. salve avvocato sono sempre daniele.Mi ero scordato di derlequesta precisazione che questi 5 gr cocaina il mio avvocato aveva chiesto di vderli x farli analizzare ma glie stato risposto che non sono in possesso di questi. anno delle telefonate avv che parlo con tutti amici mie di tutti i giorni non e che o chiamate co persone pregiuticate e poi durante la perqisizione e andata nulla. per telefono non parlo di droga
    protrei richiedere le firme x andare a lavorare o i lavorativi sono proprietario di u bar. grazie avv molto gentile

  55. Salve Gentile Avv., la situazione è questa: accusa art. 575 ma che dovrebbe trasformarsi (al processo o anche prima) in art. 584. L’avv di fiducia vorrebbe patteggiare a 5 anni con rito abbreviato e richiesta di attenuanti generiche (preciso che è una persona con piccolo precedente, ma non recidivo), per cui volevo chiederle se il patteggiamento è la via migliore da percorrere, e se, con condanna definitiva a 5 anni, può andare ai domiciliari (dopo soli 6-12 mesi di reclusione) o se è previsto un limite massimo di tempo per i domiciliari ( cioè, può scontare tutta la pena restante ai domiciliari?). Grazie tante. Attendo una Sua risposta.

  56. Gentile avvocato. Sono stato arrestato il 8 d’ottobre 2008 dopo 3 mesi di carcere, oggi sono agli arresti domiciliare da altri 3 mesi, ho patteggiato 3 anni è 2 mesi, il rinvio a giudizio e per il 27 d’aprile, chiederemo l’affidamento in prova visto che sono sotto i 3 anni, vorrei tornare a lavorare, ma mio avvocato mi fa sapere che è concesso di lavorare solo in un luogo fisso . Allora io che sono artigiano e che mio lavoro mi porta a girare più cantiere in un mese no mi sarà concesso lavorare ????? Sono sposato, un figlio, mutuo, con tante spese da affrontare …. Attendo la sua risposta grazie tante

  57. Gentile avvocato il giorno del mio arresto mia moglie ha preso un avvocato che mia ha assistito per 3 mesi, in la quale ho perso fiducia quando mi sono sentito dire che mi sarei fatto minimo 8 mesi di galera ho pensato bene nominare dal carcere un altro avvocato che mi avevano consigliato, senza revocare il primo, tutto questo una settimana prima dell‘‘udienza preliminare, ero dunque consapevole di avere per quel giorno due avvocati che potevano lavorare insieme, avrei sicuramente fatto la revoca di uno di loro dopo, è giustamente pagarlo, pero il giorno dell’udienza, il primo avvocato vedendo l’altro sì e offeso e ritirato senza assistere all’udienza poteva farlo? Non è abbandono? Mi ha subito dopo mandato una pesante fattura quando un acconto, gli era gia fatto avere prima. Posso contestare questa fattura per abbandono? Come?
    Voglio precisare che con il secondo avvocato sono uscito dopo 3 giorni dell’udienza e 3 mesi di carcere oggi agli arresti domiciliare attendo la sua risposta grazie tante …

  58. Gent. Avv. sono un ragazzo di 22 anni e sono incesurato. Ho gli arresti domiciliari da 1 anno e 2 mesi (ho fatto solamente 3 settimane dentro il carcer) per reato di intercetazioni telefoniche per spacio, con altre 11 persone che hanno le acuse piu grande, solo che io non c’entravo niente con loro. Non mi hanno mai trovato nulla solo qualchee chiamata. Adesso sono stato condannato dal giudice di primo grado dal a 3 anni e 4 mesi e sto per aspettare l’appello. Cio qualche domandine sulla mia situazione:
    – se arrivo a 2 anni della mia pena mi potrebbero dare la scarcerazione?
    – dopo appello mi possono chiudere dentro il carcer per finire la condanna?
    – che soluzione mi posso trovare per evitare carcer (scuola, lavoro)?
    – che soluzione mi posso trovare dato che non avevo mai problemi con la legge, per uscire al piu presto in liberta?
    Grazie mille per l’attenzione e per aiuto!!

  59. buonasera avv. il mio fidanzato è stato arrestato 15 gg fa x rapina…reato ke ha commesso 7 mesi fa(e in cui ha fatto il “palo”)adesso è in attesa di giudizio ma ho avuto la notizia ke potrebbe avere gli avere gli arresti domiciliari…in questo caso secondo il suo parere quanto mesi o anni gli daranno?e io ke sono la sua ragazza ho la possibilità di vederlo nel caso in cui avrà gli arr.domiciliari?

  60. buona Pasqua Sig avvocato..sono Andrea e sono ai domiciliari da un anno e 5 mesi per concorso in importazione di haschish dal Marocco (3kg 800grammi)..mi è arrivata dalla cassazione il rigetto del ricorso e mi resta da scontare 1 anno e 8 mesi..ora ho 30gg per fare domanda ai servizi sociali..quello che volevo sapere è se è meglio ritornare in carcere qualche mese e fare dopo l’istanza per l’affidamento visto che fino a settembre non ho la possibilità di un lavoro..premetto che durante i domiciliari ho lavorato circa 8 mesi..se no ci sarebbe qualche altra possibilità d’espiare la pena? non so..per esempio libertà condizionale? obbligo di firma? o cose simili?
    grazie ed arrivederci..

  61. buona sera mio marito si trova in carcere da due anni ancora deve scontarne altri tre siccome lui in passato ha avuto gli arresti domiciliari ma ha evaso adesso glieli potrebbero ridare molti mi dicono di no ma volevo sapere.Io abito da mia madre ke è malata di tumore in fase terminale ho 4 figli nn ho un lavoro apparte per i bambini ke per mia madre visto ke nn posso lasciarla sola lei pensa ke glieli potrebbero dare cordiali saluti

  62. gentilissimo avvocato mi solleverebbe molto avere una sua opinione in merito alla seguente situazione:
    due sere fa il mio compagno è stato arrestato per furto (di cosa non mi è dato sapere) all’ interno di un supermercato.
    Purtroppo è recidivo di reato per un accusa di furto e ricettazione risalente ad almeno 6 anni fa, la cui pena non ha mai effettivamente scontato (in parte grazie all’ indulto ed in parte credo per la lentezza con cui si sono svolti i processi)
    Lei crede che gli possano venir concessi i domiciliari(essendo lui tossicodipendente in terapia da un anno ed io disponibile ad accoglierlo)?
    per il momento non mi hanno dato nessuna notizia, non so neppure cosa devo dire al suo datore di lavoro, visto che non ho idea dei tempi che ci vorranno perchè mi dicano qualcosa o mi comunicino almeno il nome dell’ avvocato d’ufficio assegnatogli.
    la ringrazi molto, davvero, ma l’ansia mi sta assalendo prepotente…

  63. caro avv. io sono stato arrestato il 20 settembre 2008 per detenzione di marijuana ai fini di spaccio con incente quantita mi hanno dato l’articolo 73,80 mi sono fatto 3 giorni di carcere e da 7 mesi mi trovo ai domiciliari. il 7 aprile 2009 ho fatto la prima causa e il mio avv. ha chiesto il patteggiamento di 4 anni che è stato accettato.ora lui sta facendo ricorso in cassazione per perdere tempo fino ad un’anno di domiciliari con il restante posso chiedere di restare ai domiciliari?

    il mio avv. mi ha detto che per l’articolo che ho non posso usufruire dei domiciliari e vero?

    io sono sposato con 2 bambine incensuurato invalido del 47% e mia moglie non percepisce rediito io posso fare qualcosa per ottenere i domiciliari?

    cordiali saluti aspetto una vostra risposta.

  64. gentile avvocato,
    convivo con un’uomo da 26 anni il quale è stato condannato con un risarcimento civile pari a 15.000 euro, possono i richiedenti esigere questa cifra da me anche se non siamo coniugati? lui percepisce una pensione di invalidità pari a 250 euro mensili…possono rivalersi su questa?

  65. gentile avvocato, oltre la mia condanna mi e stato inflitta una multa pecuniaria di €18 000 00 , temo il pignoramento per l’appartamento che ho intestato al 50% e 50% mia moglie con un mutuo che paghiamo da 7 anni per un totale di 20 anni con ipoteca della banca . possono pignorare in queste condizioni ? quando viene chiesto di pagare fine pene? avrò possibilà di pagare rateizzando per almeno 5 anni ? l’esito positivo del affidamento in prova no cancella quella pecuniaria ? forse meglio vendere prima e saldare ? sono confuso, mia moglie e invalida al 67% ho un bambino di 7 anni . ( caro avvocato sono un consumatore di marijuana da 20 anni , per avere chiamato una persona piu volte che era sotto ascolto sono stato convolto in una storie che mi sta distrugendo la vita a me e tutta la mia povera famiglia no voglio fare l’innocente perche e facile ma e cosi….. ) grazie tante avvocato .

  66. caro avv. io sono stato arrestato il 20 settembre 2008 per detenzione di marijuana ai fini di spaccio con incente quantita mi hanno dato l’articolo 73,80 mi sono fatto 3 giorni di carcere e da 7 mesi mi trovo ai domiciliari. il 7 aprile 2009 ho fatto la prima causa e il mio avv. ha chiesto il patteggiamento di 4 anni che è stato accettato insieme ad una multa di 14.000 euro.ora lui sta facendo ricorso in cassazione per perdere tempo fino ad un’anno di domiciliari con il restante posso chiedere di restare ai domiciliari?

    il mio avv. mi ha detto che per l’articolo che ho non posso usufruire dei domiciliari e vero?

    io sono sposato con 2 bambine incensuurato invalido del 47% e mia moglie non percepisce rediito io posso fare qualcosa per ottenere i domiciliari?

    cordiali saluti aspetto una vostra risposta.

  67. gentile avvocato, sono una studentessa di Giurisprudenza, nonostante ciò ho grandi dubbi e interrogativi sulla Procedura penale..due mesi fa il mio ragazzo(20 anni) è stato arrestato per detenzione di sost stupefacienti con l’aggravante dell’ingente quantità (7kg). in breve: è stato trovato alla guida delle macchina del convivente della madre che ha diversi reati di spaccio alle spalle ed è quindi praticamente sicuro che la droga fosse sua anche se non sono ancora riuscita a parlare col mio ragazzo di persona ma solo per lettera. Non sono sicura della sua totale estraneità..il mio ragazzo è incensurato,non è mai stato soggetto a intercettazioni telefoniche e ambientali, secondo lei c’è la possibilità che gli inquirenti ricolleghino il reato al convivente? per quale motivo ancora non gli sono stati concessi i domiciliari? si può affittare un alloggio dove vivrà da solo?anche perchè a casa sua non vorrebbe tornare. come posso aiutarlo? cosa gli può accadere? la ringrazio per la cortesia.. potrei chiederle il grande favore di rispondermi privatamente alla mia e mail? Valesinah@yahoo.it . Ancora grazie.

  68. buona sera avvocato, volevo sapere se la situazione familiare di un detenuto può “favorire” gli arresti domiciliari (madre gravemente ammalata e in via di separazione dal marito: la madre resterebbe da sola in casa). Con che probabilità questa situazione incide ? grazie

  69. Buongiorno,
    Mio marito sono 6 mesi che è in carcere con l’accusa di detenzione d’arma illecita.
    Vorrei chiederLe Visto che hanno concluso le indagini come mai non hanno ancora fissato il processo?
    Che differenza c’è tra arma da guerra e arma tipo guerra?
    Qual è la detenzione obbligatoria per entrambi i casi?
    IN cosa consiste il ricorso in cassazione?Quali sono i tempi di risposta?
    Posso sperare negli arresti domiciliari avendo un figlio minore e 4 mutui da pagare?
    La ringrazio vivamente.
    Un Caro saluto

  70. Salve, sono un ragazzo di 30 anni da quasi 14 mesi agli arresti domiciliari per spaccio di hashish. Ho ricevuto una condanna di 3 anni e otto mesi, senza ricorrere in appello. Due mesi fa è stata fatta la richiesta per l’affidamento in prova ai sefvizi sociali.
    Vorrei sapere:
    -quanto tempo deve passare prima che possa passare ai servizi sociali? (ho un lavoro a tempo indeterminato che svolgo regolarmente e ho sempre osservato le restrizioni finora imposte)
    -quando scadono gli arresti domiciliari per questo reato?
    -quali misure possono essermi imposte nell’affidamento ai servizi sociali? possono subire modifiche su richiesta?
    -è possibile ottenere un’eventuale sconto di pena qualora fossero concessi i servizi sociali e dessi la disponibilità a servizi di volontariato extra?
    In attesa di risposta, ringrazio vivamente.
    Distinti saluti.

  71. Buongiorno avvocato sono stata coinvolta a causa del mio compagno in un caso di stupefacenti, art. 73 e 80 a mio cario c’erano solo degli indizi (però 6 mesi prima mio padre è stato arrestato per una cosa simile forse un pò più complessa) comunque con il mio legale si è deciso di pateggiare a 3 anni e 2 mesi, tra carcere e domiciliari ho scontato un anno attualmente sono ai domiciliari ho 2 figli piccoli (7 e 9 anni). Vorrei sapere quali alternative ci sono ai domiciliari, cosa posso fare per poter essere di nuovo libera di movermi e anche di cercarmi un lavoro (avevo un mio ufficio di elaborazione dati che ho dovuto chiudere) anche se non sarà facile ho 43 anni.
    la rinfìgrazio infinitamente

  72. Buongiorno Avv.
    Mia sorella è agli arresti domiciliari dal 18/04/2009 per un’inchiesta a suo carico sfuttamento della prostituzione. Vorrei sapere dovendo riprendere a lavorare presso la società in qualità di dipendente può richiedere l’obbligo di firma presso la caserma dei Carabinieri locali.
    la rinfìgrazio infinitamente

  73. egr. AVVOCATO

    è possibile richiedere con una sola istanza al tribunale di sorveglianza IN VIA PRINCIPALE l’affidamento in prova ai servizi sociali e in via subordinata la detenzione domiciliare?

    grazie

  74. mi chiedevo se il mio pc non funziona bene, o se l’Avv. ci ha “abbandonato”…
    Avv., abbiamo bisogno di Lei e delle Sue risposte…grazie ancora in anticipo e mi scusi tantissimo.

  75. secondo me “l?avvocato” si è “rotto” delle nostre storie..più o meno tutti abbiamo già un’ avvocato che ci stà difendendo..sembra che non ci fidiamo o che ci voglia rubare dei soldi,che dica cazzate e quindi siamo alla ricerca di qualche cosa di virtuale per dire: ecco…lo sapevo…non è giusto…è solo colpa nostra se ci troviamo in determinate situazioni..quindi penso che l’avv. Paudice sia qui ,si ,a rispondere alle nostre domande,però che non siano ripetute alla miglionesima volta…capito??? lasciamolo un po in pace..al massimo facciamogli sapere a cosa ci hanno condannati e se lui..dici lui, ha qualche soluzione..retribuita…poi alla fine dei conti anche io posso farmi passare come .avv paudice e rispondere alle vostre domande…sempre che non l’abbia già fatto qualcun’altro…ciao ciao..buona fortuna a tutti…ps. siamo in italia e dobbiamo andarcene,se rimaniamo avremo sempre dei problemi…

    • L’avv Paudice esiste nella realtà,ma purtoppo ho avuto un periodo di intenso lavoro che non mi ha consentito di rispondere personalmente ai vostri quesiti.
      Inoltre tengo a precisare che questo ritardo si giustifica con il fatto che non delego ad altre persone tale attività anche se ,alla luce del successo che sta riscontrando , finirà che li dovrò assumere . Ma a che titolo? Considerato che il blog è gratuito?. E se fosse a pagamento, avrei il successo di oggi?
      Aspetto consigli.

  76. ciao Italo, dato che ti fai chiamare così, perchè disprezzi l’Italia e consigli di andare via? ?
    Non volevo accendere una protesta sugli avvocati, anzi ribadivo il bisogno delle risposte dell avv. Paudice, che anche se, come dici tu, sono “virtuali” sono pur sempre risposte di un professionista disposto ad aiutare!

  77. ciao dario, volevo dirti che mi faccio chiamare così per auto-commiserarmi sai…io non vado molto d’accordo con l’ ITALIA negli ultimi anni..ti dico solo che avevo un mandato di cattura europeo e visto che siamo nella comunità europea mi hanno processato in spagna e mi hanno condannato a firmare ogni 15gg x sei mesi..all’ITALIA NON è ANDATA GIù, MI HANNO ESTRADIATO, RI-PROCESSATO E CONDANNATO A TRE ANNI….capisci?ce l’ho un pò con tutta la comunità europea non solo con l’ITALIA….poi basta che vai su youtube e ricerchi “berlusconi al parlamento europeo” e ti fai subito un’idea di come ci vedono dall’estero..la figura che facciamo dico…ciao ed auguri per i tuoi problemi..

  78. buongiorno,
    mio fratello è stato arrestato lunedì con l’accusa di violenza sessuale su minorenni (15-17 anni) e possesso di materiale pedo-pornografico.
    Premesso che ci sono diverse persone (non familiari) disposte a testimoniare la sua assoluta estraneità a questo tipo di accuse, volevo sapere quali sono i termini per presentare la richiesta per arresti domiciliari una volta svolto l’interrogatorio da parte del giudice, quale è la procedura più corretta da seguire, se si possono inserire tali testimonianze nella richiesta di arresti domiciliari…le faccio tutte queste domande perchè la sensazione che ho è che l’avvocato scelto sia poco pratico e stia perdendo tempo che potrebbe invece essere prezioso per presentare la domanda….
    Quanto tempo ha il tribunale per il riesame per dare una risposta (positiva o negativa) alla richiesta? Se la risposta fosse negativa, quanto tempo dopo è possibile presentare nuova richiesta?
    Mi scusi le tante domande… ma come può immaginare la situazione è preoccupante….

    • E’una situazione preoccupante…anche perchè il legislatore è molto severo in merito a queste fattispecie di reato. Se è nelle condizioni di farlo, si rivolga ad un penalista esperto…e sopratutto pronto a ad intraprendere una battaglia!

  79. Gentile Avv.
    vorrei porLe alcuni quesiti per conto di mio fratello
    premetto che mio fratello è agli arresti domiciliari in attesa di giudizio da tre mesi, le restrizioni applicate sono, il “divieto di uscire dall’abitazione e divieto di comunicare anche telefonicamente o con altri mezzi informatici con persone diverse da quelle che con lui coabitano o con parenti” . Cosa significa? io che con lui non abito, non posso fargli visita o chiamarlo al telefono?
    l’abitazione dove si trova agli arresti è dove vivono i miei genitori ed è una villetta monofamiliare con annesso giardino di circa 3000 mq, ad uso esclusivo dell’abitazione (tutto delimitato da apposita recinzione).
    Il suo avvocato ha fatto istanza per consentire l’uscita in giardino, ma il giudice gli ha negato il permesso. E’ possibile questo, come “abitazione” non è inteso anche terrazzi, giardini e cortili di pertinenza esclusiva dell’abitazione essendo villetta monofamiliare (sentenza Corte di Cassazione 30.07.2007 n. 30983, che cita “abitazione, individuata come luogo dove rimanere agli arresti, deve intendersi solo il luogo in cui la persona conduce la vita domestica e privata, con esclusione di ogni altra appartenenza (quali cortili, giardini, terrazze, aree condominiali) che non sia parte integrante o pertinenza esclusiva dell’abitazione medesima”). mi aiuti a capire, ho ragione che lui possa uscire di casa, limitatamente nel giardino oppure non so leggere?

  80. Gentilissimo Avvocato.
    Ho un amico, che sta agli arresti domiciliari, per frode allo Stato, finalizzata al contrabando di gasolio.
    Questa è un operazione che ha coinvolto diverse persone
    tutte denunciate a piede libero, ma solo questo mio amico è agli arresti domiciliari, per via di un’intercettazione telefonica.
    Ora gli inquirenti hanno sequestrato tutto quello che dovevano sequestrare.
    Il suo legale ha presentato ben 2 domande di scarcerazione, e sono state respinte.
    Mi sembra strano che dopo quasi due mesi stia ancora così.
    Lei che ne pensa?
    GRAZIE ANTICIPATAMENTE

    • E’ difficile darle una risposta ,quando non si conoscono gli atti del processo. Certamente il suo amico potrà presentare appello al tribunale della libertà avverso il rigetto della richiesta di revoca della misura.

  81. Gent.mo avvocato
    vorrei sapere se la possibilità di recarsi a lavoro, con gli arresti domiciliari vale anche a sentenza emanata.
    In tal caso, dopo il lavoro è obbligatorio tornare in carcere o è possibile tornare a casa?
    La ringrazio anticipatamente

  82. Pavia 21.05.09
    Egr. Avv.
    un amico marocchino carcerato presso la C.C. di PV mi chiede di poter ottenere gli arresti domiciliari presso di me.
    La mia abitazione è un piccolo monolocale con bagno di circa 40 mq. Il permesso di soggiorno dell’amico è scaduto nel febbraio 09. Io ricevo spesso visite da parenti ed amici.
    La fine della condanna è ormai vicina: agosto/settembre ma ora è clandestino quindi destinato all’espulsione, immagino.
    Cosa posso fare per aiutarlo senza mettere me stesso in difficoltà?
    Distinti saluti
    Graziano

  83. Buon girono avvocato,

    non so se troverà il tempo per rispondere alla mia mail. Indipendentemente da questo, volevo farlo i miei sinceri complimenti!

    Le scrivo perchè mi sono ritrovata mio mal grado a dover gestire una situazione che non mi sarei mai aspettata: il mio ragazzo è agli arresti domiciliari presso la mia abitazione, indagato per complicità in una rapina a mano armata.

    La mia domanda è questa: se dovessero condannarlo o dovesse giungere ad un patteggiamento, è possibile che gli richiedano la restituzione di tutta/una parte della somma sottratta dai rapinatori? e se così fosse, essendo domiciliato da me, ed essendo per lo stato un nullatenente e senza fissa dimora, è possibile che si rivalgano sui mobili dell’appartamento in cui viviamo o sulle mie proprietà mobili e immobili? se sì, è possibile in qualche modo evitarlo?

    la ringrazio fin da ora!

    PS= risprendendo l’argomento che leggo più sopra, credo che chi le pone le domande su questo sito, ha realmente bisogno di un parere terzo rispetto a quello che si sente raccontare da mesi e mesi… se il pagamento della consulenza on line fosse di veloce e facile realizzazione, come RID on line o carta di credito, credo che il suo BLOG avrebbe comunque un grando successo…

    • Il problema si pone ,in concreto, laddove vi sia una costituzione di parte civile.
      Comunque le voglio ricordare che un offerta risarcitoria comportebbe per l’imputato una riduzione della pena da applicarsi.

  84. Salve, sono un ragazzo di 30 anni da quasi 14 mesi agli arresti domiciliari per spaccio di hashish. Ho ricevuto una condanna di 3 anni e otto mesi, senza ricorrere in appello. Due mesi fa è stata fatta la richiesta per l’affidamento in prova ai sefvizi sociali.
    Vorrei sapere:
    -quanto tempo deve passare prima che possa passare ai servizi sociali? (ho un lavoro a tempo indeterminato che svolgo regolarmente e ho sempre osservato le restrizioni finora imposte)
    -quando scadono gli arresti domiciliari per questo reato?
    -quali misure possono essermi imposte nell’affidamento ai servizi sociali? possono subire modifiche su richiesta?
    -è possibile ottenere un’eventuale sconto di pena qualora fossero concessi i servizi sociali e dessi la disponibilità a servizi di volontariato extra?
    In attesa di risposta, ringrazio vivamente.
    Distinti saluti.

    • Essendo la pena esecutiva , non ci sono termini di fase. Nel frattempo può inoltrare la sua richiesta di affidamento in provae le successve modifiche che intenderà chiedere le dovrà presentare al Magistrato di Sorveglianza

  85. buongiorno volevo farle una domanda.
    il mio ragazzo era agli arresti domiciliari per una pena che aveva preso di 2 anni e sono gia passati 9 mesi. dalla sua casa si è trasferito a casa del fratello e successivamente è venuto a stare a casa mia sempre con il consenso del giudice. attualmente mentre era acasa mia sono venuti i carabinieri e lo hanno portato in carcere con un ordinanza del tribunale che gli evocava gli arresti, dicendo che esso aveva violato gli obblighi imposti della misura cautelare, ora questo ragazzo non ha mai violato gli obblighi è sempre stato in casa e seguito alla letera le condizioni. durante un controllo dei cc era presente il padre della cognata e successivamente per depressione a bevuto un detersivo per la quale è stato ricoverato in ospedale e la cognata a chiamato i cc per farlo portare in ospdale e dallo spavento a comunicato che non lo voleva piu’ ma non ha ne firmato ne scritto niente. questi cc hanno fatto relazione che è stata poi spedita al gioudice e gli hanno revocato gli arresti è possinbile che hanno agito in questo modo? è possibile che gli ridiano gli arresti domiciliari ? sull’ordinanza era scritto che lui attualmente viva a casa del fratello ma non è vero perchè attualmente lui viveva a casa mia in quanto era arrivata l’istanza del giudice di cambio residenza. possono ridargli i domiciliari da me?

      • il suo avvocato dice di aver consegnato venerdi 22 le carte al tribunale della libertà di napoli in quanto alla corte d’appello non sussiste nessun buon motivo del perchè gli diano di nuovo i domiciliari. volevo sapere se visto che mi è stato detto che al ribunale delle libertà si deve fare una causa per decidere volevo sapere se i tempi sono lunghi?

  86. buongiorno avvocato avrei bisogno dei chiarienti.
    il mio ragazzo è stato arrestato il 17 aprile per tentata rapina aggressione e hanno trovato a casa 5,5gr di maryuana e il bilancino. il giudice ha rifiutato 2 volte gli arresti è possibile che con una richiesta di lavoro può uscire?quanti anni sono per questa pena premettendo che è incensurato?e a distanza di quanto si possono ripresentare gli arresti domiciliari?grazie

    • Un arichiesta di lavoro certamente può essere un elemento di convincimento per il Giudice in quanto dimostrativa di una persona che si cuole recuperare.
      In ordine alla pena ,l’accedere ad un rito alternatico potrebbe consentirgli la sospensione condizionale della stessa e conseguente scarcerazione. Infine gli arresti domiciliari possono essere presentati in qualsiasi momento.

  87. caro avocato, mio cognato è sottoposto a cucstodia cautelare presso il carcere di poggioreale, essendogli stato contestato l’art.73 del codice penale, ora, il processo è al 30 giugno, recisando che è completamente innocente ed estraneo ai fatti, ma si trova coinvolto per circostanze balorde, questa settimana verrà presentata un’istanza per i domiciliari, secondo lei quante possibilità ci sono che per tale grave reato, gli vengano concessi? intanto quel povero ragazzo di vent’anni stà lì da un mese e mezzo solo peressere nel posto sbagliato al momento sbagliato AIUTO!!!

    • Ritengo che in ragione della giovane età ,di un eventuale assenza di precedenti specifici ed al capo d’imputazione così come lei lo ha descritto (nel senso della mancanza di aggravanti in ordine al reato contestato) il ragazzo abbia buone possibilità di ottenere gli arresti domiciliari

  88. salve avvocato mio marito e da tre mesi detenuto nel carcere dei pagliarelli accusato dell’articolo 73 accusato da un collaboratore x niente attendibile gg 26 c’è l’appello è possibile che gli diano i domiciliari?? tra l’atro è incensurato la prego risponda.

  89. buonasera avvocato le avevo scritto il giorno 24 per l mio ragazzo di 27 anni che gli sono stati revocati i domiciliari. e dove lei mi ha risposto che innanzitutto devo propporre una richiesta di riesame e poi dare la disponibilità al mio domicilio. ora il suo avvocato ha chiesto a depositato le carte al tribunale della libertà in quanto dice che in corte d’appello non sussiste nessun buon motivo per ridargli i domiciliari. a consegnato queste carte al tribunale della libertà dove si dovrà fare una causa per decidere. piu’ o meno quanto si deve aspettare prima che venga fatta la causA al tribunale delle libertà?? e se io cerco una comunità dove eventualmente inserire il ragazzo lo posso fare o devo aspettare prima l’esito della causa che si farà?

  90. buongiorno volevo sapere visto che il mio compagno ha il procedimento , il processo e tutto al tribunale di napoli ma lui è in carcere qui a bergamo in quanto aveva i domiciliari da me, è possibile che venga trasferito il procedimento e tutto al tribunale di bergamo visto che attualmente lui conviveva qui con me?mentre per la situazione che gia gli avevo scritto precedentemente la quale gli sono stati revocati gli arresti, l’avv. suo a consegnato le carte il venerdi 22 al tribunale della libertà di napoli. però bisogna fare una causa dove si presenterà solo l’avvocato per decidere. per queste cose i tempi di attesa sono lunghi? quanto bisogna aspettare mediamente?

  91. buonasera avvocato ho visto la sua risposta in merito alla situazione che gli ho raccontato del mio compagno a cui sono stati revocati gli arresti. per tribunale della libertà intendo il riesame. in quanto il suo avvocato del mio compagno dice che non ha potuto presentare la documentazione alla corte d’appello perchè è passatasolo una settimana e non glieli ridarebbero i domiciliari. pertanto ha consegnato le carte al tribunale della libertà inteso riesame la quale si dovrà fare una causa dove si presenterà solo l’avvocato e decideranno cosa fare se ridarli i domiciliari oppure no. volevo sapere se i tempi d’attesa a questo punto solo lunghi e quanto mediamente si deve aspettare. grazie

  92. Salve Gentile Avv., la situazione è questa: accusa art. 575 ma che dovrebbe trasformarsi (al processo o anche prima) in art. 584. L’avv di fiducia vorrebbe patteggiare a 5 anni con rito abbreviato e richiesta di attenuanti generiche (preciso che è una persona con piccolo precedente, ma non recidivo), per cui volevo chiederle se il patteggiamento è la via migliore da percorrere, e se, con condanna definitiva a 5 anni, può andare ai domiciliari (dopo soli 6-12 mesi di reclusione) o se è previsto un limite massimo di tempo per i domiciliari ( cioè, può scontare tutta la pena restante ai domiciliari?). Grazie tante. Attendo una Sua risposta.

    • E’ difficile rispondere alla sua domanda riguardo la strada processuale da intraprendere ,anche perchè sarebbe scorretto nei confronti del collega che la sta seguendo e del quale ,ritengo, lei nutra massima fiducia.
      Per quanto concerne il limite di pena ,esso è generalmente di tre anni (da scontare). Naturalmente possono essere valutate altre circostanze (stato di salute,età, tossicodipendenza,alcooldipendenza..etc

  93. buongiorno avvocato, ho di nuuovo letto la sua ultima risposta dove mi dice che innanzi al tribunale del riesame (309 c.p.p.) i tempi sono di quindici giorni dall’istanza. questo vuol dire che se l’avvocato del mio compagno ha consegnato in data venerdi 22 maggio la documentazione, vuol dire che cè la possibilità che fra 15 giorni l’avvocato venga chiamato dal giudice per effettuare la causa o se meglio dire un processo dove il giudice deciderà se ridarli i domiciliari?

  94. buonasera avvocato un ultma informazione. proprio stasera ho sentito l’avvocato del mio compagno che ha detto di aver consegnato la documentazione venrdi 22 al tribunale della libertà inteso riesame, e questa mattina alla corte d’appello. inoltre mi ha detto che la cognata deve fare un altra dichiarazione davanti ai carabinieri dove dichiara che lei non lo voleva mandare in carcere e non è vero che non lo voleva piu’ in casa il cognato ma la detto in un attimo di spavento. ha poi detto che il riesame deve mandare le carte alla corte d’appello. è vero che lui stavolta non ha fatto niente se non bere il detersivo e finire i ospedale. però lui ha preso due anni di pena in quanto è recidivo dello stesso reato cioè per furto. ha sempre avuto i domiciliari non è mai stato in carcere. è possibile che gli ridiano i domiciliari?

  95. Salve, avv.

    io sono ai domiciliari da tre mesi in attesa di processo il mio legale ha fatto una serie di richieste ma nn mi sono state concesse, ma in particolar modo volevo chiederla un parere su una…. ho richiesto di poter star fuori nel mio giardino di casa, ma mi è stato rifiutato…. il mio legale ha scritto nella richiesta che il giardino era in adiacenza dell’abitazione….. ma se avesse scritto pertineza esclusiva dell’abitazione ovviamente con apposita recinzione avrebbe cambiato qualcosa????? e le premetto che abito a 5 chilometri dal centro abitato….. e il gip me l’ha riggettata perchè priva di motivazioni….
    la ringrazio in anticipo per eventuale risp …
    buon lavoro

  96. salve avvocato, la situazione è questa l’avvocato del mio ragazzo sta presentando le carte per il rito abbreviato il processo si terrà a luglio, volevo sapere secondo lei quale sarà la sua pena?il giudice è molto severo… a quanti anni lo potrà condannare?

  97. Gentilissimo Avv. Paudice
    Sono un ragazzo di 21 anni e vorrei raccontarle la mia storia, non ho mai avuto problemi con la giustizia fino a settembre 2008, quando mi venne in mente di affittare un monolocale, trovare delle ragazze disposte a fare incontri, e attraverso internet organizzare degli annunci a luci rosse, per questo venni arrestato dopo circa 10 giorni per sfruttamento della prostituzione. dopo pochi giorni di carcere e un mese di domiciliari patteggiai la pena essendo incensurato ad un anno e mezzo.
    cosi tornai in libertà con la pena sospesa.
    nel mese di dicembre facendo uno scherzo ad un mio ex amico gli chiesi 700 euro tramite msg sul cellulare, minacciandolo che altrimenti avrei diffuso un filmato hard che lo riguardava, ma che in realtà io non avevo assolutamente, lui comunque si spaventò e mi denunciò, cosi mi arrestarono per estorsione, e diciamo che qui inizia l incubo, perchè anche se sono un bravo ragazzo potrò sembrare ai suoi occhi un delinq, comunque le continuo a raccontare per arrivare al dunque, dopo essere stato in carcere quasi 4 mesi, ad aprile il pm ha revocato la misura cautelare in carcere con quella deglia arresti domiciliari, e il giudice era daccordo.
    ora mi trovo a casa, siamo quasi arrivati a giugno, e hanno chiuso le indagini da circa un mese, quello che vorrei capire io gentile AVVOCATO, è secondo lei quando potrò ottenere una misura diversa dagli arresti domiciliari?
    e secondo lei quanto sarà più o meno la condanna?
    considerando che il video hanno capito che non esisteva.
    rischio di tornare dentro quando la pena va definitiva?
    ATTENDO UNA SUA RISPOSTA, NELL ATTESA LA RINGRAZIO E LE FACCIO I MIEI COMPLIMENTI PER IL BLOG MOLTO UTILE A TUTTI NOI.

  98. SPERO MI RISPONDA GENTILISSIMO AVV.
    VORREI SAPERE QUANTO INDICATIVAMENTE SARA’ SECONDO LEI LA CONDANNA, E QUANDO PENSA CHE PRENDERO’ UNA MISURA DIVERSA DAGLI ARRESTI DOMICILIARI.
    E SE TORNERO’ DENTRO CON IL DEFINITIVO

  99. gentile avvocato.
    la situazione è questa: il 19 maggio il mio compagno è stato arrestato e portato in carcere in quanto la corte d’appello di napoli gli ha revocato gli arresti, ora però passati circa 10 giorni nessuno riesce a capire quale sia stata la verità del perchè gli hanno revocato gli arresti. il suo avvocato dice continuamente una versione diversa, i carabinieri dicono pure loro una versione diversa e si vedono in difficoltà quando gli si chiede il perchè alla fine è stato arrestato. all’iniziio i carabinieri hanno detto che è perchè hanno trovato un pregiudicato in casa del fratello quando lui stava in affidamento dal fratello, successivamente hanno detto che è stato per il fatto che nel giorno in cui ciè stato un litigio lui per un attimo di nervosismo a bevuto la candeggina. l’avvocato del mio compagno invece inizialmente diceva che era perchè la cognata davanti ai carabinieri ha detto che non lo volevava piu’ (anche se non ha firmato ne sottoscritto nessuna dichiarazione) poi in un secondo momento disse che perchè il giorno che è stato portato in ospedale dove è stato portato con l’autoambulanza e due macchine di carabinieri dietro, lui è evaso perchè in ospedale è andato da solo con i suoi piedi, successivamente ancora invece disse che hanno in mano telefonate del padre della cognata che diceva che lui in casa non lo voleva piu’. Ora sulla carta dell’ordinanza d’arresto cè solo scritto che violava gli obblighi imposti. come posso fare per sapere la verita’ del perchè è stato arrestato?
    poi l’avvoccato disse inoltre che è difficilissimo che gli ridiano di nuovo i domiciliari, a presentato prima l’istanza al riesame perchè disse che alla corte d’appello non poteva consegnarle in quanto a distanza di una settiana non glieli davano. e pertanto bisogna aspettare il riesame che chiamasse l’avvocato per fare una causa e decidano cosa fare la prassi è di 90 giorni se entro il 22 luglio il giudice lo chiama per fare la causa bene altrimenti fino a settembre non se ne parla. l’altro gg disse che la documentazione la consegnata anche alla corte s’appello e bisogna aspettare che il riesame manda le carte alla corte d’appello. dicendo che è difficile che gli ridanno i domiciliari a detto che forse l’unica possibilità era mandarlo in comunità, ma in comunità il mio compagno però non puo’ andare in comunità in quanto si è iscritto al sert ed è 9 mesi che non fa piu’ uso ne di alcoll ne di stupefacenti pertanto il sangue è pulito e il sert disse che nn puo’ andare in comunità. al fratello del mio compagno disse invece che fra 5 giorni si potrà sapere la risposta dalla corte d’appello. mi puo’ aiutare lei a capire qualcosa o darmi qualche consiglio su cosa fare? potrebbe prendere di nuovo i domiciliari? inoltre io ho dato la disponibilità di averlo qui in casa da me ai domiciliari però per via di legge avendo un fratello disabile e mia mamma separata mio padre che a preso 3 mesi di pena perchè non dava gi alimenti in casa, sospesa in quanto non ha mai fatto nessun altro reato ha l’obbligo per condizioni di separazioni di venire a trovare i suoi figli. oltre ha lui anche gli altri miei fratelli con rispettivi bambini e coniugi vengono a trovare sia mia madre che me e mio fratello disabile e non posso dirli non venite perchè sta il mio compagno agli arresti domiciliari qui. cosa posso fare affinchè i miei famigliari possano venire senza avere nessun problema se sta il mio compagno agli arresti? e cosa posso fare per questa situazione complicata e delicata? aspetto sue notizie

  100. Gentilissimo Avv. Paudice
    Sono un ragazzo di 21 anni e vorrei raccontarle la mia storia, non ho mai avuto problemi con la giustizia fino a settembre 2008, quando mi venne in mente di affittare un monolocale, trovare delle ragazze disposte a fare incontri, e attraverso internet organizzare degli annunci a luci rosse, per questo venni arrestato dopo circa 10 giorni per sfruttamento della prostituzione. dopo pochi giorni di carcere e un mese di domiciliari patteggiai la pena essendo incensurato ad un anno e mezzo.
    cosi tornai in libertà con la pena sospesa.
    nel mese di dicembre facendo uno scherzo ad un mio ex amico gli chiesi 700 euro tramite msg sul cellulare, minacciandolo che altrimenti avrei diffuso un filmato hard che lo riguardava, ma che in realtà io non avevo assolutamente, lui comunque si spaventò e mi denunciò, cosi mi arrestarono per estorsione, e diciamo che qui inizia l incubo, perchè anche se sono un bravo ragazzo potrò sembrare ai suoi occhi un delinq, comunque le continuo a raccontare per arrivare al dunque, dopo essere stato in carcere quasi 4 mesi, ad aprile il pm ha revocato la misura cautelare in carcere con quella deglia arresti domiciliari, e il giudice era daccordo.
    ora mi trovo a casa, siamo quasi arrivati a giugno, e hanno chiuso le indagini da circa un mese, quello che vorrei capire io gentile AVVOCATO, è secondo lei quando potrò ottenere una misura diversa dagli arresti domiciliari?
    e secondo lei quanto sarà più o meno la condanna?
    considerando che il video hanno capito che non esisteva.
    rischio di tornare dentro quando la pena va definitiva?
    ATTENDO UNA SUA RISPOSTA, NELL ATTESA LA RINGRAZIO

  101. Buongiorno, ho scritto un romanzo comico. E’ diciamo un diario di una esperienza lavorativa che ho avuto. All’interno di questo manoscritto i nomi di tutti i miei colleghi sono stati cambiati e sostituiti con nomi di fantasia, il nome della ditta e l’oggetto sociale della stessa totalmente cambiati e ho citato nella prefazione che “ogni riferimento a persone realmente vissute su questa terra e a fatti realmente avvenuti è puramente casuale”. Ho aggiunto all’interno del romanzo anche fatti di pura fantasia.

    Ora le mie domande sono:
    rischio delle querele nel caso il romanzo venga pubblicato? Qual’è l’articolo di legge in materia? Vi ringrazio molto in anticipo.

      • Innanzitutto La ringrazio molto per la Sua attenzione. Le confermo che le persone non sono mai esistite in quanto tutti i nomi sono stati sovvertiti.

        Alcuni fatti sono accaduti (ma ho cambiato la ragione sociale e l’oggetto aziendale) ma a questi fatti ho aggiunto fantasia creandone altri dal nulla…questa era la mia ansia.

  102. Gentile Avv.Paudice,

    Le espongo il caso:
    Ho due amici in carcere dal mese di gennaio 2009 per estorsione.
    Dato che entrambi non hanno chi possa prendersi carico di loro vorrei chiederle se è possibile che riesca a fargli ottenere gli arresti domiciliari presso il mio domicilio.
    In particolare le chiedo se possa essere possibile ospitarli entrambi anche sono coimputati nello stesso reato.

    Le premetto che non sono pregiudicato e non ho carichi pendenti.

    Loro sono in carcere in attesa di appello, la prima sentenza li ha condannati a 7 anni.

    Ancora, dopo 90 giorni non sono ancora state depositate le motivazioni della sentenza, ci sono dei termini entro cui devono essere presentate? Poco tempo fa girava la notizia di gente scarcerata a seguito della mancata deposizione delle motivazioni della sentenza.

    Le sarei grato se potesse rispondermi, non so a chi rivilgermi e Lei mi sembra una persona adatta e ferrata sull’argomento.

    La Ringrazio anticipatamente.

    • In ordine al primo punto,lei può fare tale richiesta (anche s ho qualche dubbio sualla sua accoglibilità). In ordina ai termini per impugnare vi è da da dire che se il il giudice si è riservato 90 giorni per il deposito ,gli imputati hanno 45 giorni per impugnare la sentenza. Laddove il magistrato non rispetti questo termine ,i quarantacinque giorni decorreranno dall’avviso di deposito della sentenza che sarà notificato agli imputati.
      In ordine al problema della decorrenza dei termini è possibile che in questa fase decorrano i termini(cd termini di fase) .Ma l’avvocato che sta seguendo la vicenda sicuramente saprà il loro termine di scadenza che comunque ,per sua scienza, potrà leggere nel codice di procedura penale all’art 303

  103. salve gentile avvocato io mi trovo in una situazione molto delicata:mi sono separato dalla mia convivente e suo padre mi ha mandato i suoi parenti per picchiarmi ma io mi sono difeso ho i testimoni e insomma ci hanno accusato per rissa e abbiamo fatto 5 giorni d carcere poi il giudice mi ha dato il divieto di entrare in un paese ma per lavoro ci sono dovuto andare e mi hanno arrestato adesso sono quasi 4 mesi che sono a casa e non mi hanno neanche detto quanto tempo devo rimanerci.ma esiste un termine di decadenza? il 30 di giugno ho il processo per la rissa ma non so se mi fanno anche questo della violazione della misura cautelare del divieto di accesso e dimora. la ringrazio anticipatamente

  104. Gent.le Avv. Paudice,

    Il mio fratello e’ stato arrestato a fabbraio l’anno scorso per colpa di spaccio delle sostanze stupefacenti. Cia’ 24 anni e non aveva mai problemi con la legge. Il motivo per cui lo hanno arrestato sono solo le intercettazioni telefoniche dove ha le chiamate normali con amici e me. Ora e’ in attesa di appello. Ha fatto solo 3 settimane in carcere e ora da un anno e 5 mesi e’ a casa nei arresti domiciliari. Ha ricevuto la pena di 3 anni e 4 mesi. Gia’ abbiamo fatto la richiesta per lavoro ma lo hanno revocato dicendo che il redito di nostri genitori e abbastanza alto, solo che non sanno che abbiamo tanti prestiti ed e’ difficile ad arrivare alla fine di mese. Lui e’ fidanzato con una ragazza francese che sta in Francia. Prima che lo hanno arrestato gia doveva partire da lei per sistemarsi li perche cosi hanno deciso. Ora la mia domanda e’ se poi dopo che finisce tutta la pena sarebbe possibile per lui partire li per cominciare la vita con lei? O magari ci sono qualche limiti che la persona pregiudicata non puo’ allontanarsi dal teritorio nazionale.
    Sarei grato di sentire la Sua opinione, perche e una cosa molto importante per lui che per lei. Da questo penso che dipende il futuro di loro.
    Porgo cordiali saluti!

    • Avverso il rigetto della istanza ,l’interessato deve proporre appello al Tribunale della Libertà .Per il resto ,espiata la pena ,non dovrebbe avere problemi ad allontanarsi dal territorio nazionale.

  105. Pavia 05.06.09
    Egr. Avvocato
    all’istanza di permesso premio viene risposto:
    l’istante si trova attualmente ristretto con posizione di ricorrente.
    non sussistono le condizioni di legge per la concessione di quanto richiesto.
    Cosa significa? Da quale pianeta arriva una risposta incomprensibile per un normale cittadino figuriamoci se chi la riceve è marocchino!
    Distinti saluti
    Graziano

  106. Gent.le Avv,

    grazie mille per la risposta. Penso che ora quando sanno la Sua opinione possono stare piu tranquilli.
    Di nuovo abbiamo fatto la richiesta di lavoro per lui con tutti documenti dei crediti bancali, bolette, contratto di casa ecc., sperando che la risposta di questa volta sara positiva. Lei pensa che sarebbe possibile per lui di frequentare la scuola, se di nuovo la richiesta per il lavoro sarebbe negetiva? Perche abbiamo sentito che per ogni semestre li possono scontare 45 giorni ma solo quando si fa vedere che si e’ partecipato alla sistema di rieducazione, allora cosa sarebbe rieducazione se non lo fanno fare cominciare la vita di ogni cittadino dato che siamo tutti sicuri che lui e’ inoccente?
    E per come ho capito e’ avvocato suo che deve proporre l’apello per suo caso? E che possibilita in questo caso vede Lei per diminuire la pena a mio fratelle, perche noi onestamente abbiamo perso tutta la speranza sentendo la misura penale di mio fratello.

    Grazie mille per Suo lavoro, perche penso che e’ molto importante per persone che si trovano in difficolta e per le sue famiglie.
    Porgo cordiali saluti,
    Rosi

  107. gentile avvocato grazie per la risposta ma io soprattutto volevo sapere se era possibile che mi hanno gia rifiutato 2 istanze una per il lavoro e l’altra per la liberta e in alternativa per lavorare. e poi inoltre le chiedevo se era possibile sapere se esistono dei termini per fissare un’udienza visto che ancora non so quanto mi hanno dato di arresti. grazie

  108. gentile avvocato a distanza di ormai piu’ di 15 gg ancora non si sa niente ne dalla corte d’appello ne dal tribunale del riesame per quanto riguarda il mio compagno che gli hanno revocato gli arresti. essendo recidivo del reato commesso ma che comunque ha sempre avuto una buona condotta puo’ riavere secondo lei i domiciliari? e se glieli danno che viene di nuovo a casa mia come devo fare per far si che quando vengono i miei famigliari non ci siano problemi con i controlli? devo fare qualche richiesta in particolare?

  109. Caro Avvocato, mio fratello è detenuto da circa 7 mesi per un definitivo, ma purtroppo gli sono stati notificati presso la C.C di PE due provvedimenti di custadia cautelare per rapina pluriagravata, reati commessi nel periodo precedente all’arresto per tentata rapina. Nel frangente sono state presentate istanze per i domiciliari, le stesse sono state respinte, senza motivazione. Le chiedo qualora ripresentando nuovamente l’istanza succitata, e questa fosse accolta, chi detiene presso la sua abitazione un detenuto come si deve comportare, quali persone possono andare in visita presso il mio domicilio, solo parenti stretti o anche amici? Qualora la persona agli arresti dovesse nel frangente trovare un lavoro, cosa deve fare affinche li sia concesso questo diritto?
    cordiaslmente la saluti.

  110. Alla C.A Gent.le Avv.

    Buonasera avvocato,mi trovo a chiederLe qualche consiglio e chiarimento.
    il mio ragazzo si trova in carcere da febbraio 09 con l’accusa di truffa e associazione (fermo restando ancora tutte e due le accuse da chiarire)
    Per il prossimo settembre è stato fissato il processo immediato di cui si e scelto il rito ordinario.
    Ora l’avvocato che lo segue nei prossimi giorni vorrebbe presentare l’istanza per gli arresti domiciliari perchè non sussistono (a parere mio) gli elementi per restare in carcere: pericolo di fuga (perchè si è costituito)
    inquinamento delle indagini (perchè gia chiuse)
    rimane la reiterazione del reato… che per sfatare cio ho presentato al suo avvocato il mio contratto di lavoro con relative buste paga eil contratto di casa mia;abitazione in cui va a richiedere i domiciliari.
    Tali documenti sopracitati potrebbero far si che l’istanza per i domiciliari venga accettata???
    Ad alcune delle altre persone indagate nella stessa vicenda l’istanza di domiciliari e stata rigettata per reiterazione del reato.
    Cos’altro si potrebbe fare per non fare rigettare l’istanza??
    La ringrazio anticipatamente.
    L’occasione mi è gradita per porgere cordiali saluti.

  111. Boun giorno gentile avvocato!
    Sono una ragaza di 24 anni ed ho il fidanzato condanato a 4 anni per lo spacio.
    Il giorno 6 aprille 2008 e stato arestato a trento ( lui abitava Milano).Lui non ha avutto mai alcul tipo di precedenti, mai avuto problemi con la lege. Noi siamo romeni ed in quell periodo io non ero qua. Facevo ancora Universita in Romania. Visto che non aveva nesun parente qua l’avvocato, dopo 3 messi di carcere a chiesto gli arresti domiciliari presso una comunita di mantova ed e stata accetata. A fato 8 messi in quella comunita dove aveva anche la posibilita di uscire a lavorare, sempre per la comunita.Nell fratempo e stato anche il processo ed il avvocato a mandato la sentenza di 4 anni in casazione per far passare un puo di tempo.In questo tempo io mi son transferita in Italia, a Milano ed ho presso la residenza e il lavoro qua giusto per poter ottenere il transferrimento degli aresti domiciliari presso la mia casa.Quindi dopo 8 mesi di comunita abiamo ottenuto il transferimento acasa mia. Son passati 3 mesi da quando e in arresti domiciliari presso la mia casa e stiamo aspetando l’affidamento.
    Visto ch’ e pasato piu di un anno di penna l’avvocato a fato la richiesta di scarcerazione totale oppure le misure cautelare ( obligo di firma, obligo di dimorra) fin’al affidamento.La richesta e stata rigetata e abiamo fato l’apelo.Di solito tulle le nostre richieste fin ad adesso son state rigetate e poi acetate ai riesami.Quindi eravamo sicuri che anche questa volta fosse uguale. L’avvocato a invocato la necesita di inserimento in societa, la necesita di trovare un lavoro e anche il suo buon comportamento che l’ha avuto fin’adesso.Purtropo e stata rigetata la richiesta anche ai riesami dicendo che non sono abastanza ragioni ancora per lasciarlo libero.e tutto finisce qui. Siamo in difficolta perche non sapiamo piu cosa fare.l’avvocato dice che ormai c’e l’estate in mezzo e dobiamo aspetare che passa un altro puo di tempo per fare di nuovo la richiesta, oppure di aspetare diretamente l’afidamento.
    Le nostre domande sono queste:
    – e possible in questo tempo di ottenere la possibilita di uscire almeno a lavorare?
    – Voglio sapere cosa posso fare io per trovare una posibilita di farlo uscire?devo trovarli un posto di lavoro dove accetano che sia controlato?se io riesco a trovare un datore di lavoro disposto ad assumerlo e possible ottenere il dirito di uscire al lavoro?
    – Voglio sapere anche si possiamo beneficiare di assistenta sociale che magari ci aiuta ad trovare un posto di lavoro anche con un minimo di stipendio.
    – Devo precisare che lui non a residenza qua in Italia.Questo puo essere un impedimento per potere beneficiare di asistenta sociale?
    – Il affidamento si ottiene solo se ai un posto di lavoro? Come fa lui a trovare il lavoro si non li da la posibilita di uscire?
    Siamo molto confuzi in questo momento. Abiamo per forza bisogna che lui esca a lavorare perche e molto difficile per me riuscire a mantenerci con un solo stipendio e con un affito abastanza grande ed io avrei bisogno anche di continuare I mie studi.
    Secondo lei su che cose si dovrebe puntare in una eventuale prossima richiesta? Per che sia noi che il avvocato eravamo cuasi sicuri di una risposta positive per la scarcerazione.
    La ringrazio tanto. Secondo lei non essiste nessuna altra modalita di farlo uscire, qualque altre misure, articoli di qualle si puo aproffitare?
    Devo scusarmi per la “grandeza “ della mia storia e anche per gli erori da scrivere.
    Mi auguro di avere piu presto possible una sua risposta.

    • Innanzitutto avverso il rigetto dell’appello lei potrà proporre ricorso per Cassazione.
      Lei comunque può chiedere una richiesta di affidamento allegando una dichiarazione di disponibilità del datore di lavoro(che non deve avere precedenti) ad assumerlo ed indicando l’orario di rientro a casa ,insistendo sulla necessità del lavoro ,proprio in virtù di ciò che lei mi ha scritto.

  112. Gentilissimo Avv. Paudice
    Sono un ragazzo di 21 anni e vorrei raccontarle la mia storia, non ho mai avuto problemi con la giustizia fino a settembre 2008, quando mi venne in mente di affittare un monolocale, trovare delle ragazze disposte a fare incontri, e attraverso internet organizzare degli annunci a luci rosse, per questo venni arrestato dopo circa 10 giorni per sfruttamento della prostituzione. dopo pochi giorni di carcere e un mese di domiciliari patteggiai la pena essendo incensurato ad un anno e mezzo.
    cosi tornai in libertà con la pena sospesa.
    nel mese di dicembre facendo uno scherzo ad un mio ex amico gli chiesi 700 euro tramite msg sul cellulare, minacciandolo che altrimenti avrei diffuso un filmato hard che lo riguardava, ma che in realtà io non avevo assolutamente, lui comunque si spaventò e mi denunciò, cosi mi arrestarono per estorsione, e diciamo che qui inizia l incubo, perchè anche se sono un bravo ragazzo potrò sembrare ai suoi occhi un delinq, comunque le continuo a raccontare per arrivare al dunque, dopo essere stato in carcere quasi 4 mesi, ad aprile il pm ha revocato la misura cautelare in carcere con quella deglia arresti domiciliari, e il giudice era daccordo.
    ora mi trovo a casa, siamo quasi arrivati a giugno, e hanno chiuso le indagini da circa un mese, quello che vorrei capire io gentile AVVOCATO, è secondo lei quando potrò ottenere una misura diversa dagli arresti domiciliari?
    e secondo lei quanto sarà più o meno la condanna?
    considerando che il video hanno capito che non esisteva.
    rischio di tornare dentro quando la pena va definitiva?
    ATTENDO UNA SUA RISPOSTA, NELL ATTESA LA RINGRAZIO E LE FACCIO I MIEI COMPLIMENTI PER IL BLOG MOLTO UTILE A TUTTI NOI.

    • Chiederei di essere interrogato dal Giudice per esporre i fatti ed ventualmente contattare il legale della vittima(tramite il suo vvocato) per concordare un eventuale risarcimento se lei si ri tiene colpevole. Alrimenti affronti il processo,anche perchè da quanto lei riferisce mi appaiono mancanti gli elementi di una condotta estrorsiva.

      • quindi avvocato non c’entra nulla il fatto che mi tengono ai domiciliari? ormai son quasi 6 mesi che son chiuso, tra carcere e domiciliari, e vorrei capire se ci sarebbe secondo lei la possibilità che al processo uscirei in libertà.
        SPERO MI RISPONDA
        GRAZIE AVVOCATO

  113. buonasera avvocato, mi è stato riferito che è stata depositata in cancelleria la domanda del riesameper il mio compagno. quanto deve passare adesso di prassi di tempo prima che il giudice chiami l’avvocato per discutere su cosa decidere se ridarli i domiciliari oppure no?

  114. buongiorno avvocato intanto voglio farle i complimenti per questo sito che è di grande aiuto!
    A mio marito è stata rigettata la prima richiesta per gli arresti domiciliari, in realtà le motivazioni sono molto scarne anzi compare un solo motivo che però CREDO sia difficile da attaccare (il motivo riportato è riferita alla “pericolosità sociale” e implicitamente anche al fatto che l’evento è grave- è accusato di omicidio, ovviamente non voluto, a seguito di rissa all’uscita di una pizzeria). La mia domanda è, se secondo lei, quest’unico motivo che compare nel rigetto sia difficile da “smontare” o se invece al Riesame c’è la possibilità che gli vengano concessi gli arresti sulla base del fatto che non ha precedenti, che dopo l’accaduto ha tenuto una condotta favorevole allo sviluppo delle indagini (il cui riferimento è riportato nel rigetto ma che, c’è scritto, non controbilancia il fatto grave).
    Ha scontato ad oggi 9 mesi di carcere ancora senza processo.
    Quante probabilità abbiamo al riesame? grazie infinite

    • Il Tribunale del Riesame può decidere su due profili 1) GRAVI INDIZI DI COLPEVOLEZZA
      2) ESIGENZE CAUTELARI.
      Da quanto lei mi riferisce il riesame avra ad oggetto solo le esigenze cautelari. Ebbene in questo caso la presunta pericolosità sociale di suo marito dovrà essere valutata nel concreto alla luce dei suoi precedenti penali e della modalità della condotta delittuosa a lui ascritta. In buona sostanza bisognerà dimostrare che la custodi a cautelare in cacere sia la misura più adeguata al caso. A tal riguardo mi preme sottolineare che è lo stesso codice che riferisce della pericolosità da accertarsi in concreto che il carcere deve rappresentare l’estrema soluzione da adottarsi nei confronti di un cittadino in attesa di un processo

  115. salve avvocato, la situazione è questa l’avvocato del mio ragazzo sta presentando le carte per il rito abbreviato il processo si terrà a luglio, volevo sapere secondo lei quale sarà la sua pena?il giudice è molto severo… a quanti anni lo potrà condannare?

    • cara Signora è proprio difficile fare una previsione ,in quanto bisognerebe sapere da quale limite di pena il giudice parte per poi concedergli lo sconto di un terzo previsto dalla legge. A questo ” sconto” può aggiungersi un ulteriore di u terzo per le attenuanti generiche oppure altre attenuanti laddove concedibili.

  116. Buonasera-Gentilissimo-Avv.
    Vado-cortesemente-a-richiederle-nuovamente-delle-delucidazioni-in-merito-alla-domanda-postata-da-me-stessa-giorno-08.06-alla-quale-lei-mi-spiega-del-rieame.
    L’istanza-per-i-domiciliari-è-stata-rigettata-oggi.
    Con-motivazione-di-reiterazione-del-reato-e-inquinamento-delle-prove-
    m-io-mi-chiedo-come-puo-esserci-inquinamento-delle-prove-se-le-indagini-sono-chiuse-dal-12-di-maggio???
    Avvocato-altre-hai-documenti-che-le-elencavo-la-scorsa-volta-che-sono-il-mio-reddito-e-che-lo-ospito-a-casa-mia-quale-altro-modo-si-potrebbe-fare-in-modo-da-ottenere-i-domiciliari??
    quale-potrebbe-essere-il-modo-giusto-per-ottenerli??visto-che-una-persona-accusata-nello-stesso-procedimento-e-con-la-posizione-aggravata-da-precedenti-penali-sono-stati-concessi?
    Vado-a-specificare-che-il-mio-ragazzo-è-incensurato-e-fino-al-giorno-prima-dell’arresto-lavorava-e-aveva-un-reddito-proprio.
    LE-chiedo-se-fargli-dare-i-domiciliari-anzichè-in-lombardia-(luogo-in-cui-vengono-contestati-i-reati)affittare-una-nuovo-appartamento-a-reggio-emilia-potrebbe-essere-una-mossa-giusta?
    La-Ringrazio-anticipatamente-di-cuore-Avvocato-per-la-sua-disponibilità-e-chiarezza.
    Cordialmente-La-saluto-in-attesa-di-sue-notizie.

    • Innanzitutto ,tramite il suo legale ,valuti la possibilità di proporre ricorso in Cassazione avverso l’ordinanza del Tribunale del Riesame.
      In merito alla sua idea di chiedere gli arresti domiciliari presso un appartamento a Reggio E milia ,ritengo che possa essere utile laddove sia finalizzato ad allontanarlo dal luogo del commesso reato e tale quindi da ritenere attenuate le esigenze cautelari ,sia sotto il profilo del “pericolo di fuga”,sia sotto il profilo del pericolo “concreto” di reiterazione dello stesso

  117. Egregio Avvocato,
    volevo congratularmi con Lei sull’utilita’ di questo blog.
    A tal proposito sono a chiederle consigli in merito alla situazione che sta interessando mio fratello:
    il 14 maggio scorso è stato arrestato per tentata rapina e lesioni.
    Dalla versione fornita dallo stesso sembra che si sia recato presso il supermercato della compagna con la quale aveva interrotto la sua relazione a seguito dei turni di lavoro che non gli consetiva di vedersi frequentemente. Alla vista del Direttore, ed in virtù delle sue supposiziozi, lo aggrediva e questo in fase di denuncia faceva presente che gli avrebbe intimato di consegnare il portofaglio. Dopo di che si sarebbe dileguato per poi tornare sul posto e chiarire alle forse dell’ordine quanto accaduto, le quali lo portavano in caserma per accertamenti.
    Il PM disponeva l’arresto, convalidati dal GIP e dal tribunale del riesame visto che c’e un precedente specifico (2001) per cui ci potrebbe essere la reiterazione del reato ma non il rischio di fuga in quanto vi sono legami familiiari e lavorativi sul territorio .
    Secondo Lei che possibilità ci sono di ottenere i domiciliari previo patteggianeto, perchè non avendo testimonianze che avvalorano la sua tesi sarebbe inutile continuare a difendersi, e considerando che ha un lavoro in una grande azienda di trasporti?
    Inoltre sembra che il PM sia disposto a patteggiare una pena di due anni e sei mesi ma la concessione dei domiciliari la vuole dare solo tra tre mesi.
    Nel rigraziarla anticipatamente le progo i miei cordiali saluti.

    • Se il Pm ha dato perere favorevole ai domiciliari la strada è in discesa . Un offerta del risarcimento del danno potrebbe fare scendere la pena ulteriormente…ma questo lo dovrà dire il suo avvocato ,che comunque potà convincere il PM ad esprimere il suo parere prima dei tre mesi;termine ,la cui ragione non riesco ad afferrare!

  118. Gentilissimo Avvocato
    Le faccioi complimenti oper avere creato un blog cosi utile, e pieno di risposte soddisfacenti.
    Le scrivo per avere qualche chiarimento da parte sua;mio marito al giorno d’oggi è incensurato(vista anche la sua giovane età 24 anni) e da 4 mesi si trova in carcere con l’accusa di associazione e truffa le uniche persone uscite dagli arresti sono persone che hanna patteggiato la pena.
    mio marito si è trovato qualche anno fa (2006) coinvolto in un’identica accusa (associazione e truffa) dove ha scontato 4 mesi di carcere e 2 mesi domiciliari.
    nel processo del 2006 si sta facendo rito ordinario,nel procedimento attuale sono state chiuse le indagini; il 2 giugno si sono conclusi i termini per decidere che rito scegliere e anche su questo aveva scelto ordinario.
    Mi chiedo se lui ora vorrebbe fare patteggiamento della pena puo farlo?
    si puo fare il reato continuato? cioè essendo lo stesso reato del 2006 se chiede patteggiamento nel procedimento di ora puo avere l’unificazione della pena (cioè una pena unica) con il precedente processo del 2006?
    Le chiedo anche visto che nel 2006 è stato dato l’indulto (equivalente a 3 anni) lui essendo incensurato,a quando equivalrebbe la pena patteggiando?
    La rigrazio anticipatamente,attendo a presto sue notizie.
    Saluti

    • Il patteggiamento può essere chiesto prima che le parti si costituiscano e comunque ci si può accordare con il PM per l’applicazione della “continuazione” dei reati contenuti nella sentenza a cui lei fa riferimento.

  119. a proposito della detenzione di maryuana vorrei sapere se la condanna potrà limitarsi agli arresti domiciliari e al pagamento della multa.La multa dovrà essere pagata prima del rilascio dopo il fermo di 48 ore o successivamente a processo terminato? non ho dati precisi in quanto si tratta di una persona con la quale non esiste un rapporto familiare e perciò al momento non mi è consentito vederla ma pare che sia stata trovata in possesso di 2kg circa di maryuana,rischia di vedere tramutati gli arresti domiciliari in reclusione in carcere? la ringrazio se avrà il tempo di chiarire questi miei dubbi!

    • La multa diventerà esecutiva ,quando la sentenza diventerà esecutiva . Gli arrresti domiciliari possono essere concessi subito per tramutarsi, in fase di esecuzione, in arresti domiciliari. Naturalmente se la persona dovesse “evadere” o commettere altri reati,il PM potrebbe chiedere l’aggravamento della misura e disporre l’applicazione della misura della custodia cautelare in carcere.

  120. Avrei bisogno di un consiglio! Ho un mio amico che vorrebbe fare la richiesta per gli arresti domiciliari, ma non ha un domicilio, che si può fare? Dove può andare? Ci sono delle strutture a Roma he accolgono persone con questo problema?
    Domani avverrà il tutto, i tempi sono molto stretti, spero di ricevere qualche aiuto veloce
    Distinti saluti

  121. sono matteo il ragazzo che le ha scritto riguardo l’estorsione avvocato.

    quindi avvocato non c’entra nulla il fatto che mi tengono ai domiciliari? ormai son quasi 6 mesi che son chiuso, tra carcere e domiciliari, e vorrei capire se ci sarebbe secondo lei la possibilità che al processo uscirei in libertà.
    SPERO MI RISPONDA
    GRAZIE AVVOCATO

  122. Egregio avvocato,
    mio fratello incensurato, ex carabienire, persona pulita, in un momento di difficoltà economica ha sbagliato ed è stato beccato con circa 700 gr di hashish. E’ stato arrestato e dopo una settimana il GIP gli ha concesso gli arresti domiciliari. A distanza di un mese, l’avvocato ha chiesto al GIP la possibilità di fargli riprendere l’attività lavorativa, ma questo l’ha rigettata in quanto ritiene sia passato poco tempo, esprimendo l’intenzione di non concederla nemmeno tra un’altro mese. In questi casi non si tiene presente che il recupero di un individuo passa anche per il lavoro? Non si tiene conto anche di che tipo di persona si ha di fronte? Deliquenti per mestiere e persone che hanno sbagliato una volta devono avere lo stesso trattamento?
    La ringrazio in anticipo

  123. sono matteo il ragazzo che le ha scritto riguardo l’estorsione avvocato.

    quindi avvocato non c’entra nulla il fatto che mi tengono ai domiciliari? ormai son quasi 6 mesi che son chiuso, tra carcere e domiciliari, e vorrei capire se ci sarebbe secondo lei la possibilità che al processo uscirei in libertà.
    SPERO MI RISPONDA
    GRAZIE AVVOCATO

  124. salve gent. avv. paudice
    io sto agli arresti domiciliari e neccessito di visite odontoiatriche previste dal piliclinico di bari arrivatoci di urgenza.
    dove e come posso presentare la mia richiesta al giudice senza dover andar per forza dal mio avv.
    io sto a bari ma il reato di furto è stato consumato ad altamura e processato con il pateggiamento ad altamura stesso (tribunale di bari sezione distaccata di altamura)quello che mi interessa sapere l’istanza al giudice può essere depositata da un mio parente in cancelleria al tribunale di bari?
    oppure e possibile mandarla per posta?
    e sempre a bari anche se si tratta di una sezione distaccata?
    oppure posso presentarla ai carabinieri del territorio?
    se va bene quest’ultimo potrebbe indicarmi un codice di lege che lo provvede?
    anche perchè i carabinieri mi haano deviato dicendomi che devo andare per forza dal mio avv.
    ringrazio anticipatamente.

    • Per avere una risposta rapida alle sue esigenze ,scriva e documenti circa le sue condizioni di salute diirettamente all’autorità procedente. Naturalmente un legale potrà essere più efficace perchè potrà parlarne direttamente al magistrato

  125. avv. questo l’ho capito che devo fare la richiesta al giudice ma io voglio sapere e possibile che la depositi un mio parente in cancelleria?

  126. salve signor avvocato,
    sono un ragazzo di venti anni e vorrei spiegarle la mia situazione, dopo due denunce per spaccio di sostanze stupefacenti il 15 maggio scorso è arrivata l’ordinanz di custodia cautelare in carcere, li ho fatto 5 giorni poi il mio avvocato ha chiesto, poichè sono studente, la sostituzione di tale misura con quella degli arresti domiciliare, ed è stata accettata. oggi mi è stato comunicato che il 17 settembre avrò il processo il mio avvocato ha deciso per il patteggiamento in più sono incensurato ma ho un aggravante ovvero cessione a minori, ecco potrebbe essere possibile che la pena superi i tre anni calcolando sia aggravanti e attennuanti, e quindi che dovrò ritornare in carcere?e comunque se rientro in questo caso potrò scontare tale pena con gli arresti domiciliari e continuare quindi con gli studi?
    gentili saluti da Gianfranco

    • Ritengo che le possano concedere le attenuanti geriche prevalenti ,in ragione della sua incensuratezze e quindi giungere ad una pena inferiore a ai tre anni. Per quanto riguarda la misura applicata potrà continuare a scontarla” proseguendo lo studio che rappresenta un suo diritto costituzionalmente tutelato

  127. Sig. Avvocato. Sono capitato casualmente nel suo blog ed è molto interessante. A questo punto mi sorge una domanda da fare: Un uomo anziano che abbia superato i settanta anni può essere tenuto in carcere? anche malato gravemente?
    Oltre all’Aids quali sono le altre cose che “obbligano” un giudice a dare gli arresti domiciliari? ( es. età, malattie, problemi psichici).

    • Nel caso di un ultra settantenne, le esigenze cautelari devono essere di eccezionale rilevanza;quindi sarà il giudice che dovrà motivare circa l’eccezionalità di tali esigenze. Eventuali problemi di salute potranno essere certamento di supporto ad una richiesta di revoca della misura

  128. gentilissimo avvocato; sono alessandra mio marito aresstato per spaccio condanatto a 2 anni otto mesi abbiamo 6 figli e lui un lavoro autonomo a la possibilita che gli concedano gli arresti domiciliari

    • Gentile Signora.
      La richiesta di applicazione degli arresti domiciliari deve essere collegata alle esigenze cautelari poste a base del provvedimento. Nel caso ,così sinteticamente da lei riportato, la misura apparirebbe proporzionata(altro criterio che il giudice deve valutare!) alla pena irrogata

  129. gentile avvocato la ringrazio di cuore per la sua immediata risposta speriamo in bene egrazie per l aiuto che da alle persone che si pongono mille domande ma non hanno mai le risposte

  130. gentilissimo avv la ringrazio per la sua disponibilta elasua immediata risposta speriamo in bene e molto importante che qualcuno aiuti delle persone che tutti i giorni si fanno mille domande e non hanno nessuno risposta grazie e buon lavoro

  131. Gentilissimo Avvocato, vorrei farle una domanda inerente alla mia situazione personale, sono stato condannato a 3 anni e 4 mesi per sfruttamento della prostituzione, mi trovo da circa 22 mesi agli arresti domiciliari, il mio avv. ha presentato diverse richieste di revoca, ma sono state tutte respinte,vorrei chiederle la cortesia di dirmi quanto e’ il tempo massimo per la detenzione domiciliare ? In questo momento siamo solo in attesa del processo per cassazione, avendo superato le prime due udienze che hanno confermato la condanna.
    Grazie e complimenti per il suo Glog

    • Il termine di fase ,nel suo caso,è di un anno se lei ha riportato una condanna non superiore a a dieci anni;di un anno e sei mesi se vi è stata condanna dell’ergastolo o della reclusione superiore a dieci anni; di nove mesi se ha riportato una condanna non superiore a tre anni.
      Complessivamente i termini di custodia cautelare sono a) due anni;quando si procede per per un delitto per cui prevista una rclusione non superiore a sei anni; b) quattro anni;pena della reclusione non superiore nel massimo a venti anni;c)sei anni ; pena dell’ergastolo oppure reclusione superiore nel massimo a venti anni.
      P.S Sono stato forzosamente didattico ,perche nion conosco esattamente il capo di imputazione e la pena irrogata

  132. caro avvocato sono la signora alessandra le scrivo per dirle la mia delusione riguardante al mio ex avvocato in quanto mi ha raccontato in 2 mesi tanta menzogne mangiato il mio misero stipendio oggi ho scoperto che non aveva mai depositato l istanza per mio marito dal giudice mi puo consigliare come posso fare ho gia pagato 2 500 euro solo per avere fatto un processo per direttissima un interrogatorio e un ricorso in cassazione per non fare diventare la pena definitiva mi consigli lei la situazione la conosce condannato 2/ 8mesi per droga hascis noi abbiamo6 figli

  133. salve avvocato come le ho già detto in precedenza il mio ragazzo è stato arrestato più di due mesi fa e deve rispondere di tentata rapina a mano armata e aggressione.l’aggressione nn è stata fatta da lui ma da un complice che nn è stato trovato e che deteniene anche l’arma. il giudice gli ha rifiutato 2 volte gli arresti domiciliari. l’avvocato ha presentato le carte per il rito abbreviato adesso il processo si farà il 16 di questo mese. premettendo che lui è incensurato e che comunque la pena viene diminuita di un terzo, secondo lei a quanti anni lo potranno condannare. e dopo la condanna se l’avvocato ricorre in appello di quanto può scendere la pena. per favore mi aiuti a capire soprattutto a quanto potrebbe essere condannato.grazie saluti

  134. buongiorno,
    LE ESPONGO IL MIO PROBLEMA..SONO STATO ARRESTATO L’11 GENNAIO 2009..USCITO DAL CARCERE IL 27 MARZO 2009 CON GLI ARRESTI DOMICILIARI..POI..IL 16 MAGGIO 2009 HO OTTENUTO LA FACOLTA’ DI ANDARE A LAVORO (ATTIVITA’ PROPRIA) PER MEZZA GIORNATA..LA MIA CONDANNA E’ DI 4 ANNI E 2 MESI CON IL PATTEGGIAMENTO PER RAPINA IN BANCA CON SEQUESTRO DI PERSONA E LA STRASFERTA PERKE’ SI E’ CONSUMATA AL NORD ITALIA E PREMEDITAZIONE PERKE’ SIAMO PARTITI DA PALERMO..ADESSO ASPETTIAMO LA CASSAZIONE..ERO INCENSURATO..C’E’ LA POSSIBILITA’ KE MI DIANO LA PENA SOSPESA?..SE SCENDO SOTTO I TRE ANNI..O DEVO SCENDERE SOTTO I DUE..GRAZIE E DISTINTI SALUTI

  135. buongiorno Avvocato,io volevo sapere se il periodo trascorso agli arresti domiciliari può essere preso in considerazione per un’eventuale sconto di pena o liberazione anticipata (45 giorni ogni 6 mesi) . La ringrazio anticipatamente.

  136. salve signor avvocato,
    grazie per la risposta. volevo sapere se con il patteggiamento devo presentarmi al processo. inoltre poichè è stao accettato dal giudice la richiesta del PM che chiedeva il giudizio immeddiato, volevo sapere perchè si hanno quindici giorni di tempo per presentare il patteggiamento?
    ciao ciao
    e tanti complimenti per il suo blog!

    • Non è necessario. E’ importante però che lei ,a tal riguardo, conferisca procura speciale al suo difensore sia per la richiesta che per la pena concordata.
      Circa i termini concessi ,la ratio risiede nella opportunità offerta all’imputato di scegliere tranqulllamente il rito più adatto alla sua posizione processuale.

  137. salve,sign.avvocato
    volevo sapere io adesso sono agli arresti domiciliari da due mesi perche’ nonostante avevo la sorveglianza speciale mi hanno fermato alla guida di una macchina (privo di patente)e all’interno hanno trovato una centralina risultata rubata,che al momento non hanno fatto verifiche ma poi hanno verificato e mi hanno dato subito arresti domiciliari..
    io non ero a conoscenza di questa centralina ma poi è uscito il proprietario,che mi sono fatto fare una dichiarazione che era sua…ma alla fine ha detto il mio avv.che il giudice non ci ha creduto!come è possibile tutto questo?allora dichiarazioni non valgono a nulla??
    la ringrazio anticipatamente

  138. Buonasera avvocato,
    le scrivo per avere una delucidazione riguardo il mio caso.
    il 26 marzo 2009 sono stato arrestato pr possesso ai fini di spaccio di gr.8 di cocaina.
    Dopo tre giorni di carcere,previo interrogatorio,mi sono stati concessi gli arresti domiciliari(a quali mi trovo tuttora).
    Dopo circa due settimane,tramite istanza al giudice,mi e’ stato concesso di tornare a svolgere la mia attivita’ lavorativa di magazziniere(che svolgo da 5 anni).
    Mi e’ stata notificata la data dell’udienza con giudizio immediato che sara’ il 5 novembre 2009.
    Volevo dunque sapere se potevo richiedere un istanza per la liberazione e per riavere il mio telefono cellulare sequestrato al momento dell’arresto.
    e quanto effettivamente rischio in etrmini di pena(sono incensurato,abito con i miei genitori da 29 anni,nessun precedente penale)
    ringrazio in anticipo e porgo i miei distinti saluti

    Matteo

  139. Buonasera avvocato,
    le scrivo per avere una delucidazione riguardo il mio caso.
    il 26 marzo 2009 sono stato arrestato pr possesso ai fini di spaccio di gr.8 di cocaina.
    Dopo tre giorni di carcere,previo interrogatorio,mi sono stati concessi gli arresti domiciliari(a quali mi trovo tuttora).
    Dopo circa due settimane,tramite istanza al giudice,mi e’ stato concesso di tornare a svolgere la mia attivita’ lavorativa di magazziniere(che svolgo da 5 anni).
    Mi e’ stata notificata la data dell’udienza con giudizio immediato che sara’ il 5 novembre 2009.
    Volevo dunque sapere se potevo richiedere un istanza per la liberazione e per riavere il mio telefono cellulare sequestrato al momento dell’arresto.
    e quanto effettivamente rischio in etrmini di pena(sono incensurato,abito con i miei genitori da 29 anni,nessun precedente penale)
    ringrazio in anticipo e porgo i miei distinti saluti

    Matteo

  140. gentile avvocato quanti giorni passano per avere una risposta dal giorno dell istanza dal magistrato e se la risposta fosse negativa possiamo richiedere un altra istanza dove e achi ? grazie alessandra

  141. gentile avv. sono stato arrestato ad aprile e sono algli attersti domiciliari da maggio 2009 vorrei sapere se a settembre sia possibile andare in affidamento ai servizi sociali o se è meglio mettere firma…. secondo lei quali delle 2 è meglio….. cosa mi farebbero fare ai servizi sociali? sono stato condannato a 2anni e 8…. attendo una risp.. grazie…. buon lavoro

  142. buongiorno sig. avvocato, la situazione è questa, mio figlio di 21 anni è stato fermato in autostrada a verona con un chilogrammo di hashish, lui l’ha presa a milano e doveva venire a casa in friuli. l’hanno arrestato a verona, ha fatto un mese di carcere e dal primo luglio è venuto a casa agli arresti domiciliari chiusi. il 21 ha il processo. il p.m. per mandarlo agli arresti gli ha dato 3anni e 4 mesi se mio figlio patteggiava subito, ora mi hanno detto che il 21 decideranno anche la pena e che quei 3 anni e 4 mesi erano provvisori. mio figlio è incensurato e non ha nessuna denucia precedente. è possibile che gli diano il minimo pena? (6 anni ridotti a 2 e 8) e che gli diano anche subito l’obbligo di firma, o qualche alternativa agli arresti domiciliari?
    la ringrazio in anticipo
    arrivederci

  143. Gentile Avv.Paudice
    Il mio convivente è attualmente in carcere a Venezia da 5 mesi circa
    il 30-04-09 è nato nostro figlio avevamo gia fatto richiesta degli arresti ed è stata respinta(circa 3 mesi fa)
    adesso possiamo fare una nuova istanza?
    Io ho altri 2 figli minori è adesso piu che mai ho bisogno di andare al lavoro
    Ringrazio e attendo risposta
    Distinti Saluti

  144. Buongiorno Avv.
    mi servirebbe avere delucidazioni riguardo hai termini massimi di custodia cautelare dopo che il mio ragazzo e stato arrestato a febbraio e a maggio e stata fissata l’udienza per rinvio a giudizio che si terra a settembre.
    i termini massimi quali sono?
    iniziano a decorrere dalla data di arresto o dal giorno della notifica di rinvio a giudizio?.
    certa di una Sua risposta .
    Cordialmente.

  145. salve, mio marito è stato arrestato nel giugno 2008 per tentata estorsione e condannato a 3 anni e 4 mesi di reclusione con l’articolo 7 abbiamo possibilità di chiedere aresti domiciliari?

    • Certo che ne ha la possibilità ,ma controsuo marito possono giocare due elementi.Il primo è l’eventuale presenza di precedenti penali; il secondo è rappresentato dall’aggravante dell’art 7 che rende la custodia cautelare in carcere la misura presuntivamente più adeguata

      • Buongiorno avvocato.mi chiamo armando e sono attualmente agli arresti domiciliari….il problema è che il mio avvocato di fiducia mi chiede soldi per qualsiasi cosa e quindi ho paura a chiamarlo in quanto provengo da una familia povera…ho fatto un piccolo furto e mi hanno dato in primo grado 10 mesi i quali gli sconto agli arresti domiciliari….la mia domanda è se posso chiedere l’obbligo di firma e se si dopo quanto?ho bisogno della sua risposta avvocato la prego…grazie tantr

  146. caro avv
    sono stato arrestato il 18 febbraio del 09 e mi anno messo a gli arresti domiciliari il 5 marzo del 09 , i miei reati sono degli articoli 61 n5,110,628,co.1 e 3,n1, c.p in concorso con altre persone non identificate.
    Ma io di tutto questo sono innocente ma i giudici come posso capire essendo scemo della materia non mi credono ,vorrei sapere se e possibile e come posso uscirne da questo incubo.
    Il comando dei carabinieri al momento dell’arresto mi fecero firmare dei documenti ma io non sapevo che stavo firmando, erano i miei reati che non ho commesso, pure lei non puo crederci ma io lo so.
    Il mio avv quando me lo disse. mi disse che mi avevo accusato tutto ed io rimasi male versioni sono sempre le stesse alla fine il mio avv mi fece fare il cosidetto patteggiamento e mi ha fatto pagare dei danni alle persone causate giusto x uscirne ma io non vedo ancora risultati.
    Carissimo avv mi potrebbe dire cosa fare.Io ho una famiglia da portare avanti ed o solo e sempre lavorato,infatti di tutto questo sono anche incensurato.Sarei felicissimo se mi darebbe un consiglio……………. grazie

    • Avendo aderito al rito del patteggiamento lei può solo presentasre una richiesta di revoca di misura prima della esecuzione della sentenza allorquando il suo interllocutore diventerà il Tribunale di Sorveglianza

  147. salve avvocato,
    mi trovo agli arresti domiciliari da circa un anno,penso che il mio avvocato non abbia presentato la richiesta da me avanzata per un trasferimento di domicilio…ma ce la possibilita’ di presentare l’istanza di trasferimento da me personalmente,per mezzo fax,raccomandata,o quant’altro,se SI,come?grazie

  148. Buongiorno avvocato,
    sono stato arrestato a novembre per detenzione illecita d’arma da guerra.
    Sono stato in carcere per 9 mesi circa poi dopo il patteggiamento mi hanno concesso gli arresti domiciliari.
    Sulla carta che mi hanno rilasciato, viene specificato che la detenzione domiciliare deve essere condotta intramuraria.
    Il problema è che la mia abitazione è disposta su due piani avendo la scala esterna e il bagno esterno, se i carabinieri dovessero vedermi fuori per accedere al piano superiore la considerano evasione, in quanto a loro è stato spiegato ma la loro risposta è stata no lei non puo’ uscire dalla casa.
    Come posso fare per non incorrere in problemi???
    La ringrazio spero mi risponda presto perche’ è molto urgente.
    saluti

  149. un’informazione: una persona può essere messa agli arresti domiciliari in un monolocale affittato ad altri senza informare il proprietario di casa? grazie

  150. Egregio dott.

    Il mio maritto he stato arrestato una anno fa per una pena di tre anni. sta uscito del carcere in maggio 2008. Con il avvocato abbiamo fatto la demanda di affidamento a prova ma il dott. ha ditto che la udienza è stata fissata in marzo 2010. Possiamo avvecinare questa udienza o no? grazie mille per la risposta

  151. Buongiorno Avvocato, complimenti innanzitutto per il blog. Sono attualmente ristretto agli arresti domiciliari dopo aver trascorso 9 mesi di carcere in massima sicurezza dal 21/05/2008 accusato degli art. 73, 74, 80. Vittima di intercettazioni ambientali e telefoniche dove il mio intervento è stato considerato come un grave indizio di colpevolezza solo per aver partecipato commentando una discussione dove un mio amico parlava di stupefacente con un altra persona ma che alla fine non è successo assolutamente nulla e questo si evince dai fascicoli. Sono finito in un giro di 70 persone dove l’unica persona che conosco è il mio amico. Dopo 25 gg dal mio fermo sono caduti con il TdL gli art. 74 x inestinte associazione e l’art. 80 x un refuso di stampa. Mi hanno lasciato l’art. 73 x collaborazione in offerta di stupefacente perchè come le dicevo non è successo assolutamente nulla. Morale della favola dopo 9 mesi mi hanno concesso i domiciliari e a settembre p.v. si discuterà il rito abbreviato. Ora abbiamo presentato una richiesto di lavoro ma è stata rigettata perchè la mia famiglia non ha bisogno che io lavori… ASSURDO!!!. Ho sempre condotto una vita onesta e sin dall’inizio di questa storia ho sostenuto la mia innocenza ma niente avanti con il paraocchi. Ora dopo il rigetto del lavoro sono scoppiato e ho fatto cose che non avevo mai fatto. Mi son fatto paura da solo rendendomene conto soltanto passato il momento, ma pur sempre con conseguenze per ora lievi (mano fratturata) che potrebbero degenerare in atti non controllati di autolesionismo estremo per poi andar probabilmente oltre.. In carcere tutti erano consapevoli di quanto commesso ma io non riesco a farmene una ragione perchè non sono uno spacciatore così come sostengono che io sia. Allora le chiedo prima che arrivi a perder completamente la testa può aiutarmi cosa posso fare? La ringrazio anticipatamente

      • La ringrazio per la consulenza ma vorrei chiederle un suo parere in merito ad una mia convinzione ossia: sono convinto che sono finito in carcere causa l’art. 74 poi risultato dopo 20 gg inesistente per non parlar poi dell’art. 80 inserito come refuso di stampa. Secondo lei con il 73 accollato con intercettazioni telefoniche e ambientali dove si parla si di stupefacente ma non esiste alcuna prova di transito perchè ripeto non è successo assolutamente nulla, mi avrebbero mai arrestato? Non viene arrestato chi viene sorpreso con vari grammi di stupefacente… Considerato poi quando siamo stati arrestati siamo finiti su tutti i giornali locali, nazionali e su qualche tg c’è la possibilità di chiedere dei danni denunciandoli?

  152. Salve Avvocato,
    un mio caro amico è stato arrestato con l’accusa di associazione mafiosa, riciclaggio.
    E’ sposato e ha due bambine piccole, una di 8 anni una di 5.
    La moglie lavora.
    Incensurato.
    la famiglia ha grossi problemi dovuti alla situazione attuale.
    Sono infatti in cura presso uno psicologo.
    Il mio amico sta inoltrando istanza per ottenere gli arresti domiciliari.
    Quante possibilità ci sono secondo lei?
    Da quello che ho letto qui e li su internet sembra vicino allo zero.
    Inoltre vorrei avere la possibilità di andarlo a trovare, senza farlo sapere alla moglie.
    Secondo lei c’è una soluzione?
    cordialmente..

    • Cara Signora. vi è da da dire che ,per il reato di associazione, la custodia cautelare in carcere viene considerata presuntivamente la misura più adeguata alle esigenze cautelari sottese al provvedimento. Quanto le dico però non impedisce di proporre una istanza di arresti domiciliari incentrandola sulla personalità dell’indagato e sulla sua situazione familiari che potrebbe essere ritenuta dal Giudice come elemento fondante per una attenuazione della misura applicata.
      In ordine poi alla richiesta di colloqui lei dovrà presentarla tramite l’avvocato dell’interessato indicando le sue generalità ed allegando un documwento di riconoscimento.

  153. Gent.mo Avvocato,
    il fratello del mio fidanzato è stato arrestato qualche giorno fa per spaccio di stupefacenti. Il Giudice è disposto a dare gli arresti domiciliari a patto che qualcuno residente con lui firmi per la scarcerazione. Quel qualcuno potrebbe essere solo il mio ragazzo che però vive con me a 60 km di distanza. Il nostro dubbio è: se il mio ragazzo firmasse per la scarcerazione, non vivendo però con il fratello (pur avendo ancora la residenza con lui), possono esserci problemi? In tal caso non se la sentirebbe di firmare per evitare l’insorgere di qualsiasi problema che lo coinvolga. La ringrazio moltissimo

    • Cara Signora ,quanto lei mi dice lascia abbastanza perplessi. Nella prassi giudiziaria infatti al Giudice occorre una dichiarazione di disponiblita di un soggetto ad ospitare la persona interessata presso la propria abitazione ,dichiarando di non avere precedenti penali ,nè carichi pendenti e dimostrando naturalmente che è effettivamente domiciliato presso quella abitazione

      • La ringrazio moltissimo avvocato, avevo il dubbio che ci fosse qualcosa di strano. Meglio non rischiare. Complimenti per il blog, è di aiuto a molte persone!

  154. SALVE AVVOCATO, VOLEVO CHIEDERLI ALCUNE COSE. SONO STATO ARRESTATO IL 14 MARZO PER SFRUTTAMENTO ALLA PROSTITUZIONE, PERCHE AVEVO LA FIRMA COME AMMINISTRATORE DI UN LOCALE, MA LAVORAVO COME CAMERIERE NEL LOCALE E NON PRENDEVO DECISIONI NELLA GESTIONE DL MEDESIMO. SONO STATO 20 GIORNI IN CARCERE E SONO DA 4 MESI AI DOMICILIARI, HO L’UDIENZA IL 30 OTTOBRE. HO UNA MOGLIE IN CINTA E NON HO UN REDITO. STO PENSANDO DI ANDARE AL RITO ABBREVIATO, SECON DO LEI DI QUANTO PUO ESSERE LA CONDANNA? HO ANCHE CHIESTO LA REVOCA DEI DOMICILIARI MA è STATA RESPINTA. GRAZIE PER LA SUA RISPOSTA, LA SALUTO.

    • Ritengo che ,in ragione del ruolo che lei dice di avere esercitato all’interno del locale,vi siano spazi per esercitare una difesa nel merito. Allo stesso tempo mi è difficile fare una valutazione prognostica sulla entità della pena ,atteso che non conosco il capo di imputazione . Ritengo comunque che ,laddove lei non abbia precedenti penali, il Giudice possa concederle il beneficio della sospensione condizionale della pena.

  155. buongiorno a tutti..tra di voi c’è qualche buon samaritano che mi può rispondere anche se non è un avvocato ma purtroppo ha esperienza in merito? io volevo solo sapere se il tempo trascorso ai domiciliari è calcolato nei famosi giorni di sconto di pena (45giorni ogni sei mesi)..il mio avvocato ci gira intorno,in internet la legge dice di si,qualcuno dice di no..io non ci capisco più niente….grazie ed buona fortuna a tutti..

  156. Salve ancora gentile Avvocato, ho una perplessità:l’avvocato del mio amico dichiara che se inoltrasse richiesta a mio nome la moglie verrebbe messa immediatamente a conoscenza della volontà di ottenere un colloquio
    Volevo chiederle se la circostanza è da escludere del tutto, o se c’è effettivamente la possibilità che la moglie lo venga a sapere:l’ultima cosa che vorrei è peggiorare la situazione del mio amico.
    Grazie anticipatamente.

  157. avvocato, salve, le scrivo per chiederle un informazione. il mio ex compagno ha fatto richiesta d’istanza per trasferirvi di nuovo a casa sua questa richiesta è stata depositata l’8 luglio ma ad oggi ancora non si ha una risposta l’unica cosa che si sa è che è in camera di consiglio. va bene che è periodo di ferie ma è normale che sia passato tutto questo tempo e ancora non si sa niente di solito non sono 10 giorni il periodo d’asppettare?

  158. gentile avvocato sono alessandra le scrivo per dirgli che ha mio marito non hanno accettato gli arresti domiciliari da mia madre perche il quantitativo di droga era molto e che la casa in cui abbiamo chieso l istanza non e idonea per che e avvenuta una perqisizione ma l esito estato negativo poissiamo fare richiesta al tribunale della liberta sottolienando che io ho 6 bambini che lavoro eche hqa casa di mia madre non hanno trovato niente e che l unico appartamento di sponibile e questo spero che mi rfisponda presto poi lui essendo una pena non definitiva gli scalano i 45 giorni lo stesso grazie per la sua disponibilita

  159. gentile avv. sono stato arrestato il 3 aprile 2009 per spaccio, dopo aver fatto un mese di carcere sono andato al processo per direttissima e il giudice mi ha condannato a 2anni e 8…. ora dal 4 maggio sono agli arresti domiciliari e posso andare al lavoro per poi tornare a casa… a fine settembre faccio 6 mesi… secondo lei potrei richiedere l’affidamento ai servizi sociali? e quali potrebbero essere le restrizioni che mi imporrebbero? e se mettessi la firma? la ringrazio anticipatamente…le porgo i miei saluti e se mi rispondesse qui sul suo blog mi farebbe un favore grazie…..buon lavoro

    • Lei può chiedere l’affifamento in prova senza problemi. Le uniche restrizioni riguardano l’orario di rientro,non frequentare pregiudicati e che il datore di lavoro non sia anch’esso munito di precedenti

  160. Stimatissimo Avvocato, sono stato arrestato il 13 novembre del 2008 con l’accusa di associazione a delinquere (semplice) ai fini di truffa. Il 29 gennaio 2009 mi hanno concesso i domiciliari con permesso di lavoro e una volta la settimana il permesso di recarmi presso enti pubblici sempre per incarichi di lavoro. E’ stato richiesto giudizio immediato da parte della Magistratura ma ho optato per il rito abbreviato. La prima udienza si e’ svolta il 18 giugno 2009 e dove sono state esposte le richieste di condanna da parte del PM. La prossima udienza e’ stata fissata per il 28 gennaio 2010. Ora mi chiedo i termini di custodia cautelare scadono il 12 novembre 2009 o il 17 dicembre 2009 (sei mesi dalla prima udienza) o potrebbero essere prorogati fino all’udienza del 28 gennaio? Tenendo conto che su cinque imputati siamo solo in due ancora agli arresti domiciliari e le richieste di condanna per gli altri coimputati sono doppie rispetto alla richiesta nei miei confronti non e’ un controsenso che sia ancora detenuto mentre sono stati liberati altri? Inoltre ho il divieto di contatti anche telefonici con qualsiasi persona mentre mi trovo a casa ma mentre svolgo la mia attivita’ lavorativa lavoro in un ufficio aperto al pubblico e tra le mie mansioni ci sono anche colloqui telefonici con la clientela, che naturalmente accede all’ufficio, non e’ incongruente tale restrizione a casa?
    Nessuno sa con chiarezza darmi delle certezze sulla decorrenza dei termini. La ringrazio anticipatamente per la Sua disponibilita’ nel rispondere al quesito.

    • I termini vanno computat dall’emissione del provvedimento che dispone il giudizio(immediato .nel suo caso!) : sei mesi quando la reclusione è non superiore nel massomo a sei anni: un anno quamdo la pena non è superiore nel massimo a venti anni.
      Bisogna leggere il capo d’imputazione per dare una risposta assolutamente certa!

  161. Gent.mo Avv. Paudice, vagavo su internet sperando in qualche spunto per la mia storia ma non mi sarei mai immaginata di trovare un blog come il suo..complimenti per la rara dedizione con la quale esercita il proprio mestiere.
    Il mio ragazzo,incensurato, è stato condannato(insieme ad altri) il 15/12/08 a 6 mesi di arresti domiciliari per frode allo stato.
    Durante questo periodo gli hanno fatto montagne di perquisizioni – nelle quali non hanno mai trovato nulla – gli hanno sequestrato pc e fax, e gli è stato vietato il contatto con qualsiasi persona eccetto la mamma,che vive con lui.
    Il 15/06 questo incubo sarebbe dovuto finire, se non fosse che il giudice non gli ha firmato la scarcerazione.Il suo avvocato(il quarto che ha cambiato)ha chiesto ad un altro tribunale di esaminare il caso ed i giudici di tale tribunale hanno convocato l’altro,per chiedere spiegazioni in merito.Dopo 2 convocazioni alle quali non si è presentato, alla terza ha dichiarato di avere motivi per credere che il ragazzo abbia avuto una cattiva condotta durante la carcerazione continuando a svolgere attività illegali, e che sia quindi da “educare” prolungando ancora i suoi arresti, e nel momento in cui gli è stato chiesto di presentare delle prove che motivassero queste sue affermazioni…beh, ha fatto passare un altro mese a furia di rinvii, perchè, come ha detto ieri “ci vuole tempo per presentare queste cose” e noi intanto ancora aspettiamo..
    Allora io mi domando se sia possibile che un giudice si comporti in una maniera così bizzarra a suo libero piacimento, tantopiù che abbiamo scoperto che pare sia una sua abitudine fare questo giochetto con la vita delle persone..quanto tempo può tirare ancora con questi rinvii se non ha prove concrete nelle mani?
    Mi scuso se sono stata prolissa e spero di essermi spiegata al meglio,nonostante la mia totale inesperienza ed incompetenza.Distinti Saluti.

    • Cara Signora .Nella mia esperienza professionale questi casi non sono purtroppo infrequenti. Naturalmente questi provvedimenti vanno impugnati nelle sedi opportuneed inoltre ,se ce ne sono gli estremi, si può anche inviare un esposto al Consiglio Superiore della Magistratura

  162. Gent.mo Avv., prima di tutto le porgo i miei complimenti per il suo blog, per la disponibilità con cui consiglia a chi è in situazioni difficili.
    Le racconto quanto di spiacevole è accaduto.
    Mio cognato è stato arrestato ad aprile 09 poichè gli sono stati trovati nell’automobile 200 gr. di hashish.
    Dopo un mese di carcerazione,è stato processato per direttissima e il Giudice gli ha conferito 2 anni e 8 mesi di pena.
    Fortunatamente il Giudice ha accettato la richiesta del ns. avv., pertanto gli sono stati concessi gli arresti domiciliari con la possibilità di recarsi a lavoro vista la giovane età (21 anni) e il suo essere incensurato.
    Il ns. avv. ha comunicato che a settembre 09 proverà a fare richiesta del termine degli arresti domiciliari.
    Secondo lei è possibile che gli assegnino l’obbligo di firma?
    O che gli concedano la possibilità di uscire ad orari ridotti?
    Se gli concedono di recarsi ai servizi sociali come funziona?

    Inoltre : ad agosto 2010 vi è la possibilità che possa recarsi in ferie sotto la custodia dei suoi genitori?

    Rimango in attesa di una sua gentile risposta (e-mail), colgo l’occasione per porgerLe
    Cordiali Saluti

  163. Gent.Mo Avvocato, vorrei chiederle dei chiarimenti. In data 03/07/2009 mio marito è stato arrestato per furto aggravato (accusato da un’amico), in data 05/07/2009 condannato per direttissima ha patteggiato a 2 anni e 6 mesi. Il nostro Avv. di fiducia ha chiesto gli arresti domiciliari ma gli sono stati rifiutati perchè sono stata denunciata anche io pern concorso (sempre accusata da questo amico)!
    Io allora ho spostato la mia residenza a casa die miei genitori lasciando l’apartamento per mio marito (ho presentato anche 1 busta paga dei miei genitori per dimostrare che c’è qualcuno che lo mantiene) ora le chiedo è possibile che non gli concendano gli arresti domiciliari in casa con me sebbene siamo sposati e con una figlia in comune di 7 anni? In caso che gli concedano gli arresti domiciliari io potrò frequentarlo regolarmente? Ci sono possibilità che gli concedano gli arresti domiciliari??
    La ringrazio sin d’ora per la sua disponibilità!

    • I presupposti per la concessione degli arresti domicilari ci dovrebbero essere ,solo se non è contestata la recidiva. per quanto riguarda una eventuasle “coabitazione” la ritengo possibile ,purchè congruamente motivata

  164. Spett.le Avvocato,
    la problematica che le sottopongo è un pò complicata. Il mio ragazzo si trovava in Spagna in vacanza e in seguito a circostanze sfortunate è stato arrestato (una donna l’ha denunciato per violenza, tentativo di furto e sequestro, tutto ovviamente falso) e dopo 6 mesi di carcere si è tenuto nei giorni scorsi il processo, dove è stato condannato a 8 anni.
    Lui continua a dichiarare la sua innocenza e che le accuse sono frutto dell’invenzione di questa donna (sottolineo che i familiari non hanno neanche affidato il caso ad un avvocato italiano). Non ci sono prove, soltanto dei testimoni che per strada hanno visto il mio ragazzo prendere per i capelli questa “signora”.
    Adesso cosa possiamo fare per aiutarlo ad uscire da questa situazione? Si può chiedere l’estradizione in Italia? Si possono richiedere gli arresti domiciliari? (considerando che è incensurato)
    Grazie per l’attenzione e per la sua gentile risposta.
    Sara

      • La ringrazio per l’attenzione e per la sua cortese risposta.
        Volevo comunque specificare che lui è stato seguito da un avvocato spagnolo (che tra l’altro abbiamo poi scoperto non essere neanche specializzato nel penale) ed ora è seguito anche da un gruppo di avvocati italiani che faranno richiesta per il ricorso in appello e per la scarcerazione immediata. Secondo lei è possibile che gli vengano concessi gli arresti domiciliari?
        Grazie in anticipo.

        Sara

  165. gentile avvocato mio maritoha una pena non definitiva con una codanna ha 2 8 mesi non gli hanno accettato gli arresti da mia madre perche estata effetuata una perqisizione con esito negativo noi abbiamo 6 figli e io adesso lavoro 8 ore al giorno lo hanno trasferito da milano a chiavari mi aiuti

  166. Egregio avvocato,

    non so più cosa fare all’esasperazione e vorrei sentire il suo parere a riguardo di questa situazione che mi sta letteralmente uccidendo moralmente e fisicamente.
    Sotto il mio appartamento si sono trasferiti dei colombiani che sono in affitto, fin da subito hanno iniziato a non rispettare il regolamento condominiale e a fare letteralmente quello che volevano, rumori molesti, via vai di gente, urlare fino a tarda ora e così via. Dopo aver sollecitato l’amministratore a diffidare gli inquilini e il padrone di casa e, non avendo sortito alcun effetto adesso mi vedrò costretta a rivolgermi ad un avvocato. Premetto che non sono l’unica persona del palazzo che viene disturbata.
    Ciliegina sulla torta, sono venuta a sapere che uno degli inquilini proprio quello più incivile è agli ARRESTI DOMICILIARI e deve scontare una pena di 3 anni.
    Ho più volte fatto presente alle forze dell’ordine che questa persona riceve ospiti durante il giorno e anche a sera inoltrata, ma mi è stato riferito che durante i controlli non era mai stato riscontrato nulla.
    Certo che quando suonano il campanello per fare il loro controllo giornaliero e al citofono dicono ‘POLIZIA’ è logico che la persona agli arresti stia in silenzio o faccia sparire gli eventuali ospiti…infatti poche sere fa’, un carabiniere è salito nel loro appartamento per fare un normale controllo e questo individuo ha riferito di essere solo in casa quando invece dal mio appartamento fino a pochi secondi prima si sentiva chiaramente parlare più persone, ho quindi contattato il carabiniere riferenogli che questo tizio non era solo…….il carabiniere mi ha risposto insistendo che aveva già controllato l’appartamento e che questo personaggio era solo, bene, allora l’ho invitato a fare un breve appostamento all’interno del mio locale e infatti il vociare è ricominciato ed è stato udito dalle forze dell’ordine, quindi il carabiniera ha chiamato un collega e sono ritornati dai colombiani per un confronto, e controllando meglio le stanze è spuntato guarda caso un ospite.
    Da quello che ho sentito questo tizio non potrebbe ricevere visite come invece fa, prendendo per i fondelli tutti e mentendo alle forze dell’ordine.
    Mi hanno assicurato che scriveranno un report sull’accaduto, ma non è la prima volta che viene fatto un report, poche settimane prima anche i poliziotti avevano trovato altri ospiti che erano stati mandati via subito e mi era stato etto che sarebbe stato scritto un report……..
    Come faccio io a vivere per altri 3 anni in questa situazione? Ma vi rendete conto? Perchè questi individui possono fare quello che vogliono infischiandosene delle leggi e prendendo per i fondelli tutti? Questi report che vengono scritti dalle forze dell’ordine che fine fanno? Che cosa posso fare sia per i rumori molesti e sia perchè questo tizio essendo agli arresti domiciliari NON potrebbe ricevere gente quando vuole! Inizio anche a temere per la mia sicurezza e quella dei miei cari, cosa FACCIO?

  167. Buongiorno avvocato,
    solo una curiosità:se chiamassi il centralino della casa circondariale presso la quale è detenuto il mio amico, e chiedessi informazioni sullo stato di salute del detenuto (semplicemente informazioni sullo stato di salute) sono tenuti a rilasciarle, o assolutamente c’è il divieto di dare informazioni di qualsisi tipo?
    Sono preoccupata perchè non risponde più alle mie lettere e non è da lui.

    Grazie.

  168. …..non risponde alle lettere, quindi credo che nemmeno un telegramma risolverebbe il problema.

    L’unica cosa di cui ho paura è che gli sia successo qualcosa.
    Non posso spacciarmi per la convivente, è sposato non voglio metterlo nei guai.

    E mi dispiacerebbe se la moglie dovesse soffrire inutilmente.

    Comunque grazie lo stesso ,perlomeno ho trovato qualcuno pronto a dare un suggerimento…..

  169. x graziella:
    al carcere specie per telefono non danno alcuna informazione e te lo dico perche’ e’ capitato a me che sono la moglie, quindi figurati.
    pero’ al tuo posto insisterei col telegramma che non va incontro a nessun eventuale ritardo postale (ammesso ke riceva le tue e che lui mentre ti stia rispondendo), e lui puo’ risponderti altrettanto presto sempre col telegramma. Di certo non sono informazioni che vengono comunicate a nessuno per cui nemmeno alla moglie. Il carcere e’ un’ istituzione chiusa, non si comunica, non vogliono sapere, a meno che non sia lui stesso a dirlo alla moglie…p.s. ovviamente e’ un esempio per rendere l’idea del grado di comunicazione…cioe’ zero!.
    mandagli un telegramma…e’ il mio consiglio se vuoi sapere come sta!

    • …allora grazie mille, credo che farò come mi suggerite.

      Anche perchè il grado di preoccupazione sale ogni giorno che passa senza sue notizie.

      Accidenti, mai avrei pensato che potesse fare così male stare in pena per qualcuno.

      Grazie ancora ragazzi.

  170. carissimo avv sono tanto felice che lei mi a dato risposta le cose brevi da dirvi se e possibile che mi rispondera saro dinuovo contento.Ma avro dinuovo lincubo di ritornare in quel squallido carcere, il 23 settembre avro un udienza questa e gia la terza la prima fu rimandata la seconda non c’era la persona danneggiata e da me risarcita cosa mi succedera la terza volta mica potro ritornare in quel posto brutto.Ma come vidi la seconda volta il giudice volle andare avnti con le pratiche pur non essendo la parte offesa…………distinti saluti grazie mille

  171. Buongiorno Avvocato, io volevo solo sapere secondo Lei quante probabilità ho che mi vengano concessi i servizi sociali non avendo un lavoro fisso. premetto che durante la permanenza ai domiciliari,che mi trovo tuttora,ho lavorato circa 8 mesi..adesso a fine mese dovrei riiniziare per altri 4 o 5..ho un bimbo piccolo sotto i 2 anni e la mia compagna lavora..quando mi dovrebbe arrivare il rigetto del ricorso in cassazione mi dovrebbero rimanere da scontare circa un’anno e 8 mesi(senza contare la scarcerazione anticipata di cui ho latto un messaggio sovrastante)..la ringrazio anticipatamente..

    • L’affidamento in prova non presuppone necessariamente una condizione di lavoro retribuito. Anche una attività di collaborazione o di volontariato ,può essere sufficiente purchè siano rispettati i requisiti che la legge prescrive

  172. buonasera avvocato, le avevo già scritto per la istanza di trasferimento del mio ex compagno per tornarsene a casa sua a napoli. da piu’ di due settimane l’avvocato continua a dire che il pm l’ha accettata e firmata e da due settimane la carta è in camera di consiglio. bisogna aspettare. vorrei chiederle a questo punto bisogna aspettare molto tempo? come funziona una volta che l’istanza è in camera di consiglio? data la consegna della carta da parte dell’avvocato il 7 luglio si riuscirà prima del 15 agosto avere una risposta?

  173. buon giorno avvocato io sono stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e favoreggiamento ho fatto 4 giorni di carcere e poi mi hanno detto che non posso uscire di sera dalle 21 fino alle 7 di mattina . ikl giudice e la seconda volta che rinvia il processo .ora il processo ce lo il 29 settembre pero anno fatto il controllo a casa io non cero e mi hanno dato i arresti domiciglari . la mia domanda cosa posso rischiare

  174. Grazie mille per la risposta dottore. Ho un’altra domanda vorrei sapere si ch’è la possibilità per chi è in arresto domiciliare d’avere permessi speciali? Le ringrazia molto per il tempo que lei accorda a noi leggere.

  175. buongiorno avvocato,vorrei chiederle alcune cose.mio marito è stato arrestato il 24 settembre 2005 con l’accusa di spaccio e associazione per delinquere.dopo 9 mesi è stato trasferito in una comunita’per tossicodipendenti dove ha portato a termine in maniera positiva un programma terapeutico della durata di 24 mesi.è stato condannato in primo grado a maggio 2008(11 anni e 4 mesi).l’appello era stato fissato per maggio 2009 e rimandato a ottobre 2009. ad agosto 2008 gli sono stati concessi i domiciliari.oggi a noi sorge un dubbio:noi prima di entrare in casa abbiamo un piccolo giardino coperto da un tegolato che rientra nella pertinenza di casa nostra,quando arriva la polizia dice che nn puo’ stare fuori anche se fa parte di casa sua,quando vengono i carabinieri dicono che il giardino fa parte della sua pertinenza e quindi puo’ stare.ma la legge carabinieri-polizia nn è uguale?vorrei sapere siccome in primo grato per gli articoli 73 74 110 e 81 e stato condannato ad anni 11 e mesi 4 di reclusione quanto gli resta da scontare ancora visto che e la sua prima carcerazione cioè incensurato e tenuto conto che gli anno riconosciuto le attuenanti generiche equivalenti in primo grado e non gli anno ancora applicato l’indulto? Aspetto sue notizie, sicura di una vostra risposta vogliate gradire distinti saluti.

    • mi scusi se le faccio questa domanda; siccome sono più o meno nelle stesse condizioni di suo marito (domiciliari in attesa dell’udienza) le chiedevo se avevate fatto ricorso in passato ad un tribunale della libertà per far cadere alcuni articoli e qual’era stato eventualmente l’esito. La ringrazio

    • Innanzitutto deve chiedere un certificato di “fine pena”perchè solo in questi casi lei potrà fare un calcolo esatto.
      In secondo luogo l’interessato potrà chiedere la liberazione anticipata che comporterà una detrazione di quaranticinque giorni per ogni semestre di pena scontata.
      In terzo luogo l’indulto non si applica sulla pena comminata per l’art 74

  176. Grazie per la risposta Dottore. Ho un’altra domanda sull’affidamento a prova: se il guidice non accetta, c’è un’altra possibilità? Come per esempio firmare da i carabinieri una volta per settimana o altro?…E per quale motivo potrebbe rigettare la nostra richiesta?
    Mi scuso per queste domande chi sembra stupide per Lei, ma non domino affatto questo campo…

    Grazie mille Dottore

  177. gentile avvocato sono aelssandra la signora che lescrisse un po di tempo fa mio marito gli hanno rigettato gli arresti adesso si trova achiavari dove lo hanno collocato nel posto sbagliato perche c e una indagine in corso volevo saperense il direttore del carcere puo decidere prima di essere giudicati da un giudice lui ha una pena di 2 e8 messi per spaccio lui ha anche cercato di suicidarsi

  178. salve signor avvocato,
    vorrei presentragli il mio caso. sono un ragazzo di 20 anni il maggio scorso mi hanno arrestato per spaccio di haschish con aggravente della cessione a minori, inoltre sono indagato per l’articolo 81 c.p.v.
    in carcere ho passato 5 giorni poi mi hanno concesso gli arresti domiciliari, dove tutt’ora mi trovo.
    calcolando che sono incensurato, che ho scelto il rito abbreviato e che la quantità di haschisch è in tutto 30 grammi quanto potrebbe essere la pena?

  179. Salve,
    Gentile avvocato ho una domanda.
    Sono una ragazza madre mio fidanzato e arestato in venezia vorrei sapere che poso fare per aiutarlo, noi non siamo sposati e bambino e con nome mio perche lui stava in carcere quando ho partorito.Siamo stranieri tutti 2. Vorrei sapere se lui ce la una condanna piu grande di 4 anni si po fare aresti domiciliari?

  180. Buongiorno,
    Sono ai domiciliari su ordine del Giudice del riesame, con divieto assoluto di contatto con persone, a parte 1 familiare convivente.
    Le chiedo ha chi devo inoltrare istanza per poter vedere i miei figli maggiorenni? Devo ancora fare il 1° grado
    Inoltre potrei secondo questa ordinanza mandare questa e-mail, o stò già contravvenendo???
    Grazie Roby

  181. buongiorno avvocato, avrei bisogno di un informazone molto importante io e il mio compagno attualmente agli arresti domiciliari ci siamo lasciati, io però aspetto un figlio. e quando nasce vorrei dargli il mio cognome. il mio compagno mi ha fatto sapere di essere andato dall’avvocato perchè è suo diritto quando avrà finito gli arresti di venire a vedere il figlio di andare a lavorare e dare qualcosina per il bambino. è andato dall’avvocato e mi ha detto che se non darò il cognome di lui al bambino mi farà avere una lettera dal giudice e dovremo andare in tribunale e perderò tutto. puo’ esso fare una cosa del genere? e io posso non essere obbligata a dare il cognome suo al figlio ma dargli il mio? premetto che non siamo sposati. aspetto sue notizie

  182. Gentile Avvocato,
    Il mio fidanzato si trova in custodia cautelare da 6 mesi.Il suo avvocato ha l’intenzione di richiedere i arresti domiciliari al inizio del mese prossimo.Quello che mi ha lasciato perplessa è il fatto che,parlando col suo avvocato,mi ha riferito che,durante una conversazione che ha avuto con il giudice delle indagini preliminari,quest’ultimo li ha detto che non accetterà la richiesta per i arresti domiciliari ma che invece sarebbe d’accordo con i arresti presso una struttura del tipo comunità.La mia domanda è:perché?Perché in una comunità va bene e a casa mia no?Specifico che io dei problemi con la giustizia non ne ho avute,perciò la mia fedina penale è pulita e non è questa la causa.Il processo li è stato fissato per inizio ottobre.Aspetto una sua cordiale risposta,se possibilmente o un commentario da parte di qualunque persona che potrebbe aiutarmi.Grazie in anticipo.In fede,Nicoleta.

  183. Ill.mo Avvocato vorrei farle una domanda in relazione al mio convivente; è stato tratto in arresto all’inizio di settembre 2008 a giugno del 2009 è stato fatta la 1 udienza per la richiesta di rinvio a giudizio e il GUP ha disposto gli arresti domiciliari, con divieto di comunicare con tutte le persone attraverso il telefono e qualsiasi mezzo informatico.Ora trovandoci in situazione di totale indigenza vorremmo fare richiesta per i permessi lavorativi I quesiti sono i seguenti:
    – Avendo lui svolto in precedenza lavoro autonomo come cameriere in società di catering ora ci sarebbe un conoscente che sarebbe disposto a fare una dichiarazione di disponibilità all’assunzione, ma è un circolo privato dove si svolge solo attivita di ristorazione quindi lui puo avere l’autorizzazione a svolgere il lavoro come socio del circolo?
    – l’orario di lavoro si svolge dalle ore 10.30 alle 15.30 e dalle 18.30 alle 23.30 pensa che tale orario puo essere consono con la misura coercitiva alla quale lui e sottoposto?
    nel ringraziarla per la sua disponibilità la saluto cordialmente.

  184. Caro Avvocato,
    le scrivo per sapere i termini massimi di custodia cautelare che riguarderebbero il mio ragazzo,come le dicevo nelle precedenti email e stato arrestato nel febbraio 09 per truffa e associazione a delinquere(semplice) a maggio 09 è stato rinviato a giudizio la prima udienza dovrebbe tenersi il 23 settembre 09 lui al giorno di oggi si trova ancora in detenzione in carcere,i ternini massimi di custodia cautelare quali sono?
    i termini iniaziono a decorrere dalla data di arresto o dal giorno in cui viene comunicato il procedimento immendiato?
    il mio avvocato dice che sono 6 mesi+3 ma rimane molto sfuggente nelle risposte,potrebbe aiutarmi,le sarei molto riconoscente e grata di un Suo aiuto professionale in questo momento di sconforto e confusione.
    Le volevo chiedere anche come potremmo fare per ottenere gli arresti domiciliari, visto che sono trascorsi piu di 6 mesi e non ha ancora ottenuto nulla.

    La ringrazio anticipatamente,grazie mille saluti!
    Spero di ricevere una risposta presto.

    • Il calcolo fatto dal collega ,anche perchè ha letto il capo d’imputazione e quindi ha maggiori informazioni di quelle che elei mi fornisce. Seguendo i calcoli del collega , i termini di custodia cautelare non possono superare i due anni.
      Per gli arresti domiciliari suo marito dovrà presentare una istanza ed eventualmente impugnarne il rigetto

  185. Gentile Avvocato,
    dal 13/6 mi trovo agli arresti domiciliari in quanto, durante una perquisizione dei carabinieri effettuata in data 10/6 a casa del mio ragazzo, ho gettato uno zainetto per occultarlo contenente hashish e marjuana, che successivamente è stato preso da suo fratello per un gesto di amor proprio e consegnato da quest’ultimo spontaneamente durante la perquisizione.Il mio ragazzo è stato arrestato (detenzione e spaccio) e dal 14/8 si trova si trova ai domiciliari però a casa di un altro fratello che non abita nel nucleo dove si è verificato il reato. Se tra qualche mese avessi la revoca degli arresti per me e decidessi di affittare un appartamento in cui sarei disponibile a prendere in custodia lui, secondo lei sarebbe possibile? Noi prima convivevamo, solo che io ho sempre mantenuto la residenza a casa dei miei genitori (altra regione), ed ora questo è andato a mio discapito perchè non ho avuto nessun permesso per andarlo a trovare, bensì solo i parenti. Inoltre volevo chiederLe se essendo anche io agli arresti domiciliari posso essere autorizzata dal Giudice per andare a trovare lui agli arresti domiciliari essendo l’indagine ancora in corso. RingraziandoLa anticipatamente

    • Ritengo che ,essendo lei coimputata per lo stesso reato ,difficilmente possano concedere gli arresti domiciliari,nonchè andarlo a trovare;almeno fino a quando la sua posizione processuale non verrà chiarita.

  186. salve.sig.avvocato. avrei una domanda da farli.io sono ai aresti domniciliari e vorei ucsire all lavoro,io ho un datore di lavoro che ed disposto ad asumermi ma il lavoro che me lo po ofrire none un posto fisso e un lavoro di manutenzione ascesori poche parole oggi sonno in una via dmani in un altra.mi posono concedere questo tipo di lavoro??grazie tanti.

  187. Carissimo avv.Paudice,avrei una domanda da farlr….mio marito è in carcere per rapina non a mamo armata….c’è un testimone che lo accusa e il titolare del supermercato…lui ha fatto ilo preconfesso….il processo ancora non si è fatto e sono passati già 5 mesi il suo avvocato mi ha assicurato che uscirà agli arresti domiociliari e che ha presentato l’istanza ma ci vuole molto tempo!Premetto che lui è già recitivo e mi dice l’avvocato che risulta individuo pericoloso!cosa che a me non risulta!Comunque possibile che ci vuole tanto per l’istanza?Io la ringrazio in partenza per il tempo speso per me!

  188. carissimo avvocato eccomi di nuovo a scriverle in merito alla situazione del mio convivente.
    quando il GUP ha sostituito la misura cautelare della detenzione in carcere con gli arresti domiciliari ha vietato al mio convivente i contatti telefonici e con qualsiasi mezzo informatico con tutte le persone ad eccezzione dei conviventi e di tutte le persone che lo assistono;
    può lui avere contatti telefonici con un legale che si sta occupando di altre situazioni ma non di quella per la quale lui e detenuto?
    Come sempre la ringrazio anticipatamente per la sua gentilezza.

  189. Gentile dottore

    Ho avuto parlare dell’indulto che potrà essere d’attualità ma no sono segura…Posso avere il Suo sentimento a proposito?

    Grazie mille

  190. Gentile Avv.
    potrebbe spiegarmi se come proprietario di un appartamento devo tutelarmi se l’inquilina è l’ex moglie di una persona agli arresti domiciliari ed è lei che lo ospita?
    la ringrazio sperando in una risposta immediata.

  191. buona sera a tutti.mi chiamo marry o un caro amico che e stato arrestato 11 dic 2008 per art. 73 il problema e che ancora oggi e dentro e non riusciamo a capire come si puo???per quanto tempo puo stare senza avere una sentenza e senza aver patuito niente.sostiene l’inocenza dal primo giorno…la base sono delle intercetazioni telefoniche lunghe…vorei sapere anche come comportarci e come procedere per farlo uscire.i arresti domiciliari li sono stati rifiutati piu di una volta.grazie.URGENTE!!

    • Solo il suo avvocato potrebbe scioglerle questi dubbi ,perchè è l’unico che ha letto le carte processuali…altre persone le potrebbero solo raccontare chiacchiere(compreso il sottoscritto!) e non penso che lei voglia questo.

  192. Buona Sera. a novembre ho una udienza preliminare per un caso di rapina aggravata,con recidiva reiterata (questa è la 3 condanna) e l’aggiunta dell’art 81.
    sò chè la recidiva è discrezionale mentre l’art81 deve essere applicato per forza.considerando chè l’ultima condanna (2003) è stata di 1 anno e mesi 4 tutta scontata
    in parte in carcere il resto ai domiciliari.c’è la possibilità di impugnare l’art 81 e far si chè non venga applicato?
    considerando chè non è stato fatto alcun male a nessuno,in concreto quanto potrebbe darmi il giudice? considerando l’art 81 posso ottenere l’affidamento in prova o gli arresti domiciliari?
    grazie infinite per l’eventuale risposta.

    • L’articolo 81 è impugnabile solo sotto il profilo del contenimento nel minimo dell’aumento concesso ,questo perchè la continuazione è un istituto previsto a beneficio dell’imputato finalizzato a temperare gli efftti di un cumulo materiale delle pene. Per quanto riguarda il reato per cui lei è imputato,va detto che il danno lei lo ha arrecato al patrimonio della persona offesa ,quindi per beneficiare di un attenuante specifica dovrebbe percorrere la strada del risarcimento del danno.
      Per quanto riguarda l’esito, non saprei dirle con esattezza perchè dovrei leggere le carte del processo; comunque ritengo che non vi siano ragioni ostative alla concessione degli arresti domiciliari.

  193. Gentile Avvocato.
    Mia moglie insieme ai figli vuol lasciare la casa coniugale che abbiamo in affitto insieme per poter andare io ad abitare come si procede?

  194. ma se il fratello del mio ragazzo si trova agli arresti domiciliari..io nn posso andare più a casa del mio ragazzo?
    (abitano insieme nella casa familiare).
    mi sembra ingiusto..io vado per vedere il mio ragazzo..mika x lui…:/
    posso avere dei kiaramenti..e mi scuso x come ho scritto la mail..ma sono in ansia.

  195. salve avvocato, sono agli arresti domiciliari ormai da 17 mesi, ho avuto una condanna per l’art 73 comma 1 a 5 anni e 6 mesi di reclusione in primo grado (pena sconsiderata a detta di molte persone e dagli avvocati in primis) e sto aspettando l appello che avverra fra circa un mese….. alla luce dei fatti con la buona condotta mi rimarrebbero 3 anni e 5 mesi da scontare… c è speranza che la pena in appello venga ridotta essendo la sostanza imputata hashish di scarso livello 988 gr e senza prove di spaccio accertato? rinfrazio anticipatamente…..

  196. salve avv., volevo sapere se un pregiudicato viene trovato in possesso di 1grammo di fumo lo portano dentro o cosa? tenendo conto che prima di essere pregiudicato l’avevano trovato con un po di etti…. mi potrebbe rispondere qui e non sull’e-mail… grazie buon lavoro

  197. Potrebbe rispondermi a questa email in privato?
    sono stata invitata ad un colloquio di lavoro presso un’abitazione.
    Arrivata lì, parlando, la persona mi ha detto di essere agli arresti domiciliari. Cos’ho rischiato? e cosa rischio lavorandoci insieme?
    non ho idea di quale sia stato il reato
    Grazie

  198. gentile avvocato vorrei alcuni chiarimenti:
    mio fratello si trova in carcere da luglio per un reato di estorsione.la pena è di 4 anni e 10 mesi(sentenza definitiva).Solo che volevo sapere passati 1 anno e 11 mesi,quindi scendendo la pena sotto i tre anni possiamo richiedere gli arresti domiciliari?Il suo avvocato dice che deve scontare almeno metà pena,ma l’assistente sociale del carcere dice che l’importante è scendere sotto i tre anni.chi ha ragione?La ringrazio anticipatamente!
    p.s.mi rivolgo a lei perchè ho perso la fiducia dell’avvocato che ci difende perchè è risultato poco chiaro.

  199. Salve Avv., volevo chiederLe un chiarimento molto importante: accusa art. 575 ma che in realtà si tratta di reato art. 584 (al processo dovrebbe modificarsi, si spera), ma l’avv. ci ha riferito di un decreto legge di quest’anno che vieterebbe la concessione dei domiciliari per questo reato.
    Tutte le nostre speranze sono crollate a seguito di questo D.L. e volevo sapere da Lei, quanto c’è di vero e quante probabilità ci sono per ottenere i domiciliari.
    Certa di una Sua risposta, La ringrazio in anticipo.

  200. gent. avv vorrei avere una sua opinione in merito alla seguente situazione: mio marito e stato arrestato per spaccio con quantita 2 grami il 9-7-09a milano a fatto il procceso il16-7 suo avv lo ha fatto patteggiare e a presso una condana di 1. anno di carcere chiedendo subito doppo gli arresti domicciliari e sono stati negatti. a questo punto prima que la sentenza diventase definitiva anno presentatto ricorso per cassazione ,e dopo un mese la domicciliaria per seconda volta negata . lui e uruguaiano io italiana nata al estero, sono incinta al 5 mese e completamente da sola qui . adesso li ho trovato un datore di lavoro e io ho la abitazione con residenza voorrei chiederli cosa he il meglio da fare ? il fatto de que io sia incinta puo esere negativo ? li ringrazio una sua risposta sono disperata

  201. una mia ex allieva, di colore, con un bambino di poco più di un annoè stata messa agli arresti domiciliari,con la possibilità di uscire un’ora al giorno a causa di una intercettazione telefonica fatta in buona fede, con un’altra persona del suo paese che traffica in combutta con altri in importazione di clandestini
    Fin’ora ha chiesto aiuto per il suo mantenimento, essendoLe stata tolta la possibilità di recarsi al lavoro, a vari amici. Ora oggi avrebbe dovuto esserci il dibattimento, ma per mancanza dell’impuatata principale il dibattimento non ha potuto avere luogo ed é stato rinviato a dicembre.
    E giusto che, nonostante abbia cercato in tutti i modi di inserirsi in Italia frequantando corsi professionali sia ripagata in questo modo e gli vengano ancora prorogati gli arresti domiciliari.

  202. Egregio Avvocato, sono scaduti i termini di custodia cautelare in base all’art. 303, e’ possibile che sia stato p.q.m. scarcerato un coimputato mentre all’altro coimputato non sia stata notificata la scarcerazione, puo’ essere una “svista” del GUP oppure perche’ il legale difensore non lo ha richiesto mentre all’altro coimputato il legale ha fatto presente la cosa al GUP, ci possono essere termini diversi per lo stesso procedimento? La ringrazio per la cortese attenzione che vorra’ dedicare alla mia richiesta.

  203. buongiorno avvocato io sono un ragazzo di 28 anni preso in flagranza di reato per spaccio di hashish ad un minore di anni 17 e sono recidivo dopo aver trascorso 3 mesi in carcere ora sono agli arresti domiciliari con un un problema che mi sono arrivati 10 mesi devinitivi per uno spaccio precedente posso chiedere misura alternativa al magistrato di sorveglianza o la fungibilita del reato che sto scontando la ringrazio molto gentile

  204. Salve Avvocato, avrei bisogno di un suo parere; cercherò di essere chiara a concisa:al mio compagno, dopo circa un mese di carcere, sono stati concessi gli arresti domiciliari e il permesso lavorativo.La scadenza del termine (6 mesi) era prevista per il 2 ottobre scorso. Durante il periodo dei domiciliari, per motivi di forza maggiore, siamo stati costretti a cambiare stanza (abitiamo in un residence) e, di questo, abbiamo preventivamente informato l’avvocato che ci seguiva, chiedendo di informare il giudice.L’avvocato ha risposto affermando che, visto che il numero civico non cambiava, non era assolutamente necessario comunicare nulla. A distanza di 3 mesi dal cambio di stanza, i carabinieri (anche loro, telefonicamente, ci avevano confermato che era tutto a posto) hanno riportato il mio compagno in carcere. Il giorno DOPO la scadenza dei termini gli hanno notificato il reato di “evasione” (preciso che tutti i controlli effettuati in entrambe le stanze hanno avuto SEMPRE esito positivo) e gli hanno dato da scontare di nuovo i 6 mesi. L’avvocato, ovviamente, non ha mai ammesso la sua responsabilità.Ora ne abbiamo nominato un altro che, però,non sta facendo pressione sulla responsabilità del primo.Ma sta solo seguendo l’istanza al tribunale del riesame che è stata già presentata.possibile che si debba pagare con il carcere per un errore di un avvocato incompetente e non si possa fare altro?Scusi per la lunghezza…grazie.

  205. caro avvocato io sono stato arrestato il 20 settembre 2008 per incente quantita
    di mariuana e mi hanno dato larticolo 80 in 73 poi mi hanno dato i domiciliari
    visto che ero incensurato il mio avvocato mi ha chiesto il patteggiamento a 4
    anni poi ha fatto ricorso in cassazione per perdere tempo ora il 13 novembre
    diventera definitiva ma il mio avvocato ha detto che per il mio articolo non
    posso benificiare dei domiciliari e devo andare in carcere io attualmente
    lavoro come benzinaio e sono assunto come collaboratore familiare presso una
    pompa di benzina che gestisce mia moglie io sono invalido civile del 47% e ho 2
    bambine piccole e poi visto che mia moglie ha una attivita che da sola non puo
    fare cosa mi consiglia la prego di rispondermi

  206. Salve, ho un’amica ke dopo esser stata incarcerata, nell 2008, ha ottenuto l’obbligo di firma, a settembre 2009, è stata incarcerata, con l’obbligo di detenzione presso il carcere di catrovillari, con la restrizione del 416bis.
    Ci siamo recati dall’avvocato, il quale ha innoltrato domanda x una consulenza psichiatrica, in quanto la mia amica soffre di depressione, ed ultimamente ha avuto una crisi molto forte, e le hanno dovuto fare una puntura di valium x calmarla.
    Adesso, si proverà, ad ottenere i domiciliari, siamo sulla strada giusta x poterli ottenere? inoltre, chiedo, se li ottenesse, posso andarla a trovare? la prima udienza, è stata rinviata a giorno 4 novembre, la sposteranno ulteriormente. Attendo una vostra specifica risposta. Grazie Angela

  207. Salve Avvocato, vorrei chiederle, se chi chiede i domiciliari è incensurato, nonostante la restrizione del 416 bis, ha diritto ad ottenerli? ho letto che fra le altre cose che dovrebbero scarcerarlo inquanto con età inferiore ai 21 anni, è vero?
    grazie

  208. gent.avv sono una raga di 23 anni e sono stata accusata di spaccio di hascisch sono finita in carcere x 2 giorni ora mi trovo ai domiciliari nn so x quanto tempo…anche il mio raga è ai domiciliari anche se lui era gia noto alle forze dell ordine x lo stesso reato del 2005….la mia domanda è…ci hanno trovato 65,5g di fumo in tot….secondo lei io che fine potrei fare??e il mio raga??….grazie x la disponibilita
    p.s. io ero incensurata e nn ci hanno trovato ne in fragranza di reato ne ci hanno trovato i soldi….

  209. faccio i miei complimenti x il blog e colgo l’occasione per un suo consiglio il 20 settembre2008 mio marito viene arrestato per incente quantità di marijuana con larticolo 80 in 73 dopo 3 giorni gli accolgono i domiciliari nel fratempo io ho preso in gestione un distributore di benzina e ho assunto mio marito come collabboratore familiare poi con la prima udienza il mio avvocato chiede il patteggiamento di 4 anni di cui vengono accolti poi fa ricorso in cassazione per allungare i tempi ora il 13 novembre la condanna diventa definitiva e l’avvocato ha detto che deve tornare in carcere e scontare il resto della pena che sarebbero 2 anni e 8 mesi l’avvocato ha detto che chiede lavoro in prova ma ha detto che molto sicuramente non viene accolto perche ha larticolo 80 la prego avvocato lei cosa mi consiglia aspetto una vostra risposta!

  210. egregio avvocato,
    un mio caro amico pochi gg fa il 16 ottobre è stato messo dentro nel carcere di san vittore a milano, per una sentenza che lo condanna in primo appello a 3 anni e 6 mesi per reato di palpeggiamento minore anni 14 durante visita guidata (è un professore) il fatto è che il reato non sussiste, i ragazzi testimoni non sono stati ascoltati dal pm, e lui con un avvocato di ufficio non avendo mezzi per pagare uno proprio ha proseguito l’iter sempre del rinvio fino alla condanna.da qui, il caro avvocato non ha provveduto a inoltrare ricorso e cosi dunque emesso decreto di carcerazione e lui è dentro.ora mi spieghi per favore come funziona, lui deve scontare tutto il periodo detentivo? o ci sino dei tagli alla pena? per lui è possibile chiedere i domiciliari? il suo datore di lavoro lo vuole con se, ove ha un contratto di lavoro indeterminato, non esercita piu ovviamente l’attivita di professore ma di credit collector ed è molto bravo e professionale nel farlo. ha diritto a delle agevolazione nonostante il suo reato? il suo avvocato attuale parla solo di un trasferimento da san vittore a quello di bollate ove la situazione detentiva risulta piu accettabile..io, amico, è possibile che non possa vederlo? mi dicono solo familiari..ho solo portato il primo pacco di indumenti il resto me l’hanno rifiutato. i suoi genutori sono a napoli e qui a milano non verrebero di certo per lui, possibile che rimanga li abbandonato non potevo vedere nemmeno un amico?.. la ringrazi anticipatamente, ho la questione davvero a cuore, ma io purtroppo non posso aiutarlo e non so nemmeno come fare, sò di certo che è un bravo ragazzo e che nn merita la situazione in cui si trova, solo perche sprovveduto a non presentar ricorso e non aver mezzi di sostegno per farlo in quel periodo, perchè ora per lui con in lavoro la situazione andava davvero bene. grazie di cuore

  211. buon girono egregio avv. paudice…..
    le spiego una storia…
    Un mi oamico 1 anno fa è stato fermato e gli hanno trovato addosso 4gr di fumo e gli hanno ritirato la patente per un mese… poi,circa un mese fa lo hanno trovato in possesso di 2 gr. di fumo ora per quanto tempo gliela possono tenere? e cosa va incontro? la ringrazio anticipatamente….. saluto..
    p.s. le sarei grato se mi rispondesse sul suo blog grazie ancora

  212. Salve, sono marta!
    il 20 agosto 2009 la finanza ha arrestato il mio ragazzo per avergli trovato 47 piante di maijuana coltivate nel suo terreno!
    è stato al carcere di fuorni per un solo giorno, e poi gli hanno accettato i domiciliari!
    ora, dopo più di due mesi…..è ancora i domiciliari……a causa dei rimandi di istanze da parte del giudice!
    la cosa grave è che non gli è permesso ricevere visite, perchè si pensa che possa inquinare le prove; ma a mio avviso non è giusto perchè non c’è niente da inquinare, considerato che lui era l’unico che se ne prendesse cura!
    ora le chiedo,la legge prevede un tempo csi lungo per i domiciliri e per l’analisi della sostanza?
    a quanto so…..tutti coloro che sono i domiciliari possono ricevere persone, a mno che non si tratti di pregiudicati!
    sarei lieta di ricevere sue risposte a riguardo!
    distinti saluti.
    Marta

  213. Gentile avv.Paudice,sono agli arresti domiciliari da 6 mesi,dopo aver fatto un mese in carcere(pena anni 3 mesi 8 per spaccio)con permesso di recarmi al lavoro;due giorni fa ho presentato appello alla sentenza di primo grado,volevo chiederle se è possibile chiedere la reimmissione in libertà prima dell appello o in alternativa la sostituzione dei domiciliari con l obbligo di firma??La ringrazio anticipatamente e complimenti per il blog è molto utile!

  214. Il mio convivente (marocchino)è stato arrestato per spaccio a febbraio 2009 attualmente è in carcere ha fatto richiesta degli arresti domiciliari pero sono stati rigettati il 24 novembre ha l’appello la sua pena è anni 2 e mesi 10.Abbiamo tre figli l’ultimo ha 6 mesi.All’appello scaleranno qualcosa?gli daranno gli arresti domiciliari?
    Ringrazio anticipatamente.

  215. salve! allora Avvocato comincio dicendo che nel 2006 hanno beccato il mio convivente con 5 buste di cocaina e gli hanno dato spaccio: praticamente 1 anno e 6000 euro di multa pena sospesa per 5 anni. ok
    poi a gennaio gli hanno dato furto ma non lo sono venuti subito a prendere… e gli hanno dato 1 anno e sei mesi.invece il 15 aprile lo sono venuti a casa a prendere e l hanno portato a san vittore. il mio avvocato ha fatto un istanza e alla fine il 20 aprile gli hanno concesso gli arresti domiciliari. a meta luglio gli hanno dato la possibilita di uscire tre ore al giorno per provvedere allle esigenze della famiglia in quanto io sono incinta e a rischio. ok
    il 27 settembre i carabinieri lo sono venuti a prendere a casa e l hsnno portato a san vittore , l avvocato mi ha spiegato che lui era in misura cautelare e che quindi sapevamo che prima o poi succedeve anche se lui non ha trasgredito la misura che gli avevano imposto. poi come se non bastasse 10 giorni fa l hanno spostato a saluzzo cn. lui ha gia passatosette mesi e quindi e piu di 1/3 della pena che ha gia scontato. ora l avvocato il 17 ottobre ha richiesto un istanza se possono mandarlo di nuovo a casa anche percge per me e pesante visto che son oall ottavo mese quasi ma dice che devono passare almeno 30 giorni….. intanto io sabato ho mandato una raccomndata al tribunale di cuneo con tutti gli incartamenti della mia gravidanza e ho chiesto a nome mio se lo possono spostare a me piu vicina.ora la mia domanda è: 1 ho fatto qualcosa di sbagliato a mandare quella raccomandata??? 2 passano davvero 30 giorni all istanza dell avvocATO??? 3 ci sono possibilita che lui torni? 4 se in caso non torna e possibile chiedere a gennaio 1 giorno quando nasce nostra figlia??? grazie e mi scusi le troppe domande ma sono davvero preoccupata… ho solo 22 anni e una gravidanza da sola non e facile. grazie ancora

  216. Gentile Avvocato ho una domanda da porle:
    Mio Cognato e agli arresti domiciliari e io sono la fianzata del fratello,anzi convivo con luie da una settimana abbiamo fatto le carte per la convivenza,la mia domanda è :
    Posso andarlo a trovare anche se sono la convivente del fratello?o devo essere per foza la moglie?
    Spero di ricevere la vostra risposta al più presto
    GRAZIE e Cordiali Saluti

  217. carissimo avv sono in aresto domicialie definitivo per 6 mese per un furto agravato ho passato 2 mese posso fare la demanda al giudice per obligo di firma o dimora al paese te ringrazie aspetto la tua resposta

  218. gentile Avv. volevo chiedergli una cosa se può rispondermi?ho un reato di spaccio.ho 2 anni e 10 mesi e 20 giorni ho trascorso un anno e mezzo in carcere e ma già prima di un anno sono diventato definitivo dopo un anno e mezzo mi hanno concesso la detenzione domiciliari.ora sono a casa da 7 mesi e vorrei chiedere l obligo di firma al mio giudice di sorveglianza solo che sono già definitivo e non lo so se mi danno l obligo di firma ???lei signor avvocato mi sa dire qualcosa?? aspetto una sua risposta la ringrazio distinti saluti .

  219. Gentile avvocato volevo sapere una cosa da parte sua se è possibile….Sn stato arrestato un mese fa insieme alla mia ragazza per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti…Ci troviamo entrambi agli arresti domiciliari…volevo sapere se ci vengono tolti gli arresti domiciliari alla mia ragazza prima di me e vorrebbe venirmi a trovare lo può fare essendo coimputata con me?
    distinti saluti..grazie

  220. gentile avvocato.
    sono la moglie di un detenuto, da poco c’è stato il processo condannato a 3 anni piu l’indulto di cui aveva usufruito nel 2006, io ho un bimbo di quasi 7 mesi vivo con i miei fratelli nella casa di proprietà di mio padre, solo uno di loro lavora prendendo 900 euro al mese, non è in grado però di mantenere anche il mio bimbo, io ovviamente non lavoro anche se vorrei tanto ma il bimbo è ancora piccolo ora mi chiedo mio marito potrà tornare a casa con gli arresti domiciliari andando io al lavoro e lui curando il bimbo o viceversa?inoltre le dico che aveva l’articolo 74 ora è caduto ma è accusato di spaccio, io non mi posso permettere un avvocato perchè mi chiedono minimo 3000 euro anche l’avv di ufficio che posso fare. Distinti saluti.

  221. gentile avvocato sono anna mio marito è stato arrestato per detenzione illegale di armi e pare che abbia lui insieme ad un altro incastrato una persona che ha scontato ingiustamente un anno di carcere.mio marito sostiene che lui non c entra che ha fatto tutto l altro lui ha un attivita in propio e due figli uno di 6 anni e uno di quasi 1 ha avuto un precedente nove anni fa per la stesa cosa cioe detenzione ecc anche se armi non ne hanno trovato ne allora ne adesso.nove anni fa trovarono solo dei bossoli di pistola.quello che le voglio chiedere puo ottenere gli arresti domiciliari visto i bambini per comunque la loro crescita e la presenza e calcolando che la mia situazione economica non è delle migliori se lui non lavora.anche se principalmente mi interessa per i bambini e in piu il nostro legale sa fare il suo lavoro.la ringrazio e cordialmente la saluto

  222. Gentile avv. mi chiamo Daniele da 6 mesi agli arresti domiciliari sono titolare di un autoricambi chiuso gia’ da 6 mesi non riesco piu’ a pagare l’affitto del negozio ne le rate bancarie per lo stesso ho presentato l’istanza per gli arresti lavorativi ma e stata riggettata perche non sono in una assoluta indigenza essendo domiciliato presso i miei genitori che per legge devono mantenermi.ma se io cambio gli domiciliari presso una casa di mia proprieta’ da solo dove gia’ sono residente melaccetterebbero gli arresti lavorativi?e la procedura per il trasferimendo com si ottiene?
    cordiali saluti

  223. caro avv. come gia parlammo lei mi disse di aspettare la condanna mi e stata data e di 4 anni adesso anno chiesto al mio avv di presentare il riesame x l’appello cosa mi puo succedere .da farvi presente sono gia a 10 mesi di domiciliari o fatto gia due volte richiesta x l’affidamento a lavoro ma mi e stata rigettata non so xche’.ma sull’appello potrei uscire .aspetto sue notizie grazie

  224. Caro AVV.sono il fratello di una persona che e stato condannato 6 anni di carcere e dopo 1 anno di carcere a ottenuto agli arresti domiciliari che si trova tuttora,e sono passati più di 2 anni di domiciliari,mio fratello prima di questo reato era incensurato,e possibile che non beneficia degli attenuanti generici?e poi mio fratello e un cardiopatico-diabetico insulinodipendente-iperteso-e pesa più di 150,kg.gli hanno dato un permesso di 2 ore 2 volte a settimana dalle 8 alle 10 di mattina,ditemi voi una persona che abita da sola e che dista dal centro più di 2 km a piedi con questi problemi come deve fare.

    • Caro AVV.sono il fratello di una persona che e stato condannata a 6 anni di carcere e dopo 1 anno di carcere a ottenuto agli arresti domiciliari che si trova tuttora,e sono passati più di 2 anni di domiciliari,mio fratello ha 55 anni prima di questo reato era incensurato,e possibile che non beneficia degli attenuanti generici?e poi mio fratello e un cardiopatico-diabetico insulinodipendente-iperteso-e pesa più di 150,kg.e x queste malattie gli hanno dato la pensione di invalidita civile.Si vede che questa persona e un soggetto a rischio no? il nostro avv.dice che lui ha più volte presentato la richiesta di scarcerazione in a queste grave malattie,e pure x il fatto che abita da solo.Il giudice gli ha dato solo un permesso di 2 ore 2 volte a settimana dalle 8 alle 10 di mattina,ditemi voi una persona che abita da sola e che dista dal centro più di 2 km a piedi con questi problemi come deve fare.1altra cosa avv. il suo difensore di di aver presentato la richiesta di cassazione e possibile che dopo più di 2 anni non abbiamo avuto una risposta? (la prego avv mio fratello e il primo di 5 figli teniamo molto a lui mi dia un consiglio.)
      GRAZIE.

      • Chieda una perizia medico-legale ,dimostrativa della incompatibilità della misura applicata…è l’unica strada! Per il resto sinceramente non saprei rispondere che di chiedere spiegazioni al suo legale

  225. caro avvocato!
    le faccio i mie complimenti di cuore per questa cosa che fa…è molto nobile!solo chi si trova in queste situazioni riesce a capire l importanza del suo lavoro!avrei bisogno del suo parere,il mio ragazzo è stato arrestato quasi sei mesi fa…qualche giorno fa c è stata la prima udienza ed è stata stabilita la pena di tre anni con patteggiamento,per furto aggravato.è stato arrestato insieme ad altri due ragazzi e tutti e tre hanno avuto la stessa pena.vorrei saper se c è la possibilità di ottenere gli arresti domiciliari prima delle feste??la prego mi dica il suo parere…perchè sto davvero male per questa situazione.un’altra cosa che mi sono dimenticata lui ha pagato 10000 euro come risarcimento…quale dovrebbe essere lo sconto?lui è albanese ma con regolare permesso di soggiorno…le faccio ancora tanti complimenti è veramente di cuore!

  226. Caro AVV.sono il fratello di una persona che e stato condannato 6 anni di carcere e dopo 1 anno di carcere a ottenuto agli arresti domiciliari che si trova tuttora,e sono passati più di 2 anni di domiciliari,mio fratello ha 55 anni prima di questo reato era incensurato,e possibile che non beneficia degli attenuanti generici?e poi mio fratello e un cardiopatico-diabetico insulinodipendente-iperteso-e pesa più di 150,kg.e x queste malattie gli hanno dato la pensione di invalidita civile.Si vede che questa persona e un soggetto a rischio no? il nostro avv.dice che lui ha più volte presentato la richiesta di scarcerazione in a queste grave malattie,e pure x il fatto che abita da solo.Il giudice gli ha dato solo un permesso di 2 ore 2 volte a settimana dalle 8 alle 10 di mattina,ditemi voi una persona che abita da sola e che dista dal centro più di 2 km a piedi con questi problemi come deve fare.1altra cosa avv. il suo difensore di di aver presentato la richiesta di cassazione e possibile che dopo più di 2 anni non abbiamo avuto una risposta? (la prego avv mio fratello e il primo di 5 figli teniamo molto a lui mi dia un consiglio.)
    GRAZIE.

  227. gentile avvocato, dal giorno 27 novembre mi trovo agli arresti domiciliari a scontare una condanna per spaccio.ora il 16/12 ci sara il processo e il mio avvocato chiedera il patteggiamento.Il mio piu grosso quesito sta nel fatto che due anni fa circa sono stato condannato per calunnia e falsa testimonianza(reati nn specifici di spaccio)e ho avuto i benefici della condizionale(condannato ad 1anno e due mesi) pero con la condizionale.Ora quest’anno edue mesi sono trascorsi, ma ora alla mia nuova condanna per spaccio mi saranno aggiunti anche quell’anno e due mesi da scontare(oltre alla nuova condanna)?e come dice il mio avvocato sara utile dimostrare che sto intraprendendo un recupero in comunita?mille grazie per l’attenzione.risponda se puo alla mia mail.saluti.
    Filippo

  228. salve avv paudaci io sono una ragazza che sta agli arresti domiciliari da circa otto mesi e mio marito sta in carcere a salerno da quando sono uscita da santa mari capuavetere o fatto sempre i colloqui con mio marito ma dal giorno 02 12 2009 essendo cambiato il giudice per aver fissato l apello non mi ha acettato i collochi con mio marito e vorrei sapere una cos da lei come devo fare la richiesta per mandarla al giudice il mio caso non e qui a salerno e a cagliari e vorrei un avv ottimo pero posso solo far il padrocino non o fondi mi potrebbe aiutarela ringrazzio v venturino assunta saleno

  229. salve avv.spero che possa darmi delle delucidazioni,mio marito è indagato cp 582,è arrivato l’avviso per accertamenti tecnici non ripetibili,cosa vuol dire?inoltre nella peggiore delle ipotesi se condannato cosa rischierebbe?nel 2002 ha dovuto scontare 4 mesi presso i servizi sociali x lo stesso reato.

  230. Egr. Avv. Paudice
    sono agli arresti domiciliari da 4 mesi in sardegna (devo scontare 18 mesi), ma devo lasciare il posto dove vivo perchè è la foresteria della società dove lavoravo, e mi hanno cacciato.
    Vorrei tornare a casa dai miei genitori, ma dovrei prendere l’aereo per tornare in contintente.
    Devo chiedere al giudice o è sufficiente una comunicazione di cambio di domicilio?
    Grazie per l’aiuto.

  231. buonasera, ringrazio anticipatamente x la sua attenzione e per le risposte ed i chiarimenti che certamente saprà darmi.
    un mio vicino di casa, un giovane trans che non ha mai dato noia nel quartiere è stato arrestato, non sò esattamente con quale accusa, ed è stato condannato ad 8 mesi di reclusione.
    La persona che fino ad ora lo ospitava in casa propria ha dichiarato di non conoscerlo e Fabiana, è così che si chiama il trans, non ha documenti e se ho capito bene non ha ottenuto i domiciliari proprio perchè non ha fissa dimora. Quello che volevo sapere è se è possibile ottenere l’alternativa dei domiciliari eventualmente affittando una stanza in un albergo.
    Ancora grazie e buon lavoro.

  232. Salve Avvocato, è una settimna ke una mia amica ha ottenuto i domiciliari, ma è stata ricoverata in una clinica, a causa della depressione, x incompatibilità, con il regime carcerario. Volevo chiederLe, quanto tempo dovrà stare ricoverata, e se tornasse a casa, sarà necessario ke continui la terapia? E ancora, potrà mai riprendersi, da unìesperienza di questo genere, e se innocente, potrà chiedere i danni morali e fisici? Attendendo una Vs, ringrazio

  233. GENTILE AVVOCATO IL PADRE DEL MIO FIDANZATO SARA’ PROSSIMAMENTE POSTO AI DOMICILIARI VOLEVO CHIEDERLE SE IO POTRO ANDARLO A TROVARE E A CHE CONDIZIONI ( E’ STATO ARRESTATO PER USURA , ESTORSIONE E ASSOCIAZIONE A DELINQUERE).
    QUALE POTREBBE ESSERE LA PENA DA SCONTARE?
    SA SIAMO IN PROSSIMITA’ DELLE FESTE NATALIZIE E VOLEVAMO FEGGIARLE TUTTI INSIEME.
    LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE PER LA SUA RISPOSTA.
    CORDIALI SAUTI.

  234. MI SCUSI ANCORA IL DISTURBO AVEVO DIMENTICATO QUANDO POTRA’ TORNARE A SVOLGERE LA SUA ATTIVITA’ LAVORATIVA? POTRA ESSERGLI CONCESSO IN CONCOMITANZA AI DOMICILIARI???
    GRAZI ANCORA

  235. Egreg. Avvocato PAUDICE le vorrei sottoporre alcune domande per conto del mio convivente;
    lui si trova agli arresti domiciliari da circa 6 mesi, abbiamo fatto una istanza per i permessi lavorativi verso la meta’ di novembre ma pur trovandoci in una situazione di totale indigenza il giudice l’ha rigettata. Ora il nostro avv. ha presentato ricorso al tribunale del riesame volevo sapere
    – entro quanto tempo il tribunale del riesame deve fissare l’udienza??
    – lo stesso è obbligato a notificare al mio convivente la data di udienza e la sua eventuale volonta’ a presenziarla????
    – oppure puo’ fare direttamente l’udienza ed eventualmente comunicare attraverso l’autorita preposta alla vigilanza le sue decisioni???
    la ringrazio fin d’ora per l’attenzione che mi vorra’ prestare e colgo anche l’occasione per augurarle i miei piu’ sinceri auguri per le prossime feste.
    tiziana

  236. Salve Avv, vorrei sapere se dopo aver patteggiato una condanna per truffa a 2 anni e 10 mesi, si può usufruire anche dell’indulto per un reato di diffamazione accaduto nel 2005, semprechè venga condannato?

  237. caro avvocato
    prima di tutto vorrei farli i miei più sinceri auguri!le avevo già scritto in precedenza…purtroppo il nostro “caro” avvocato non ha fatto nulla affinchè il mio ragazzo riuscisse ad ottenere i domiciliari prima delle feste,ho molti dubbi sulla sua sincerità!avrei bisogno di un aiuto da parte sua,il mio ragazzo ha ottenuto la condanna di tre anni attraverso il patteggiamento e inoltre ha pagato 10000 euro,l 11 di gennaio sono 7 mesi che è in carcere,quanto dovrebbe essere lo sconto in tutto e quanto dovrebbe tempo dovrebbe rimanere in tutto in carcere considerando tutte le attenuanti?la ringrazio in anticipo….

  238. Gentile Avvocato, Le volevo chiedere come funzionano gli arresti domiciliari. Un mio parente è stato arrestato a Luglio 2009, ora il suo avv ha chiesto i domiciliari. Dice che il PM ha firmato ma il Giudice deve decidere. Come funziona? Ci sono dei termini entro il quale il Giudice deve decidere? Grazie

  239. Gentilissimo avvocato.
    Il mio ragazzo è in attesa di processo (con patteggiamento) per aver acquistato e scambiato con un amico degli anabolizzanti senza alcun fine di lucro. Preciso che lui non ne fa assolutamente uso. E’ stato applicato l’articolo 9 della legge 376/2000 e ha confessato tutto. volevo sapere che probabilità ha di essere condannato alla reclusione o arresti domiciliari, non avendo avuto nessun precedente. Grazie.

  240. Salve Avv. sono stato arrestato il 30 novembre per coltivazione di cannabis circa 55 piante,bilancine,150 grammi di mariuana gia impacchettata.sono recidivo con pene sospesa di 2 anni.attualmente sono agli arr.dom.concessi dopo pochi giorni di carcere.vorrei capire se nel caso di patteggiamento,cioè divento definitivo,i miei arr.dom.concessi dal tribunale del riesame di firenze,mantengono la loro efficacia oppure decadono.La Ringrazio

  241. salve avvocato ,sono alessandro mi trovo con l obbligo di firma per causa di un mae. l accusa e truffa alla vodafone tedesca e furto di un passaporto … il 3/2 la corte d appello decidera se mandarmi in germania o no… vorrei chiedere se per questo tipo di reato si possa effettuare l estradizione

  242. salve il mio ragazzo e’ tunisino in italia da cinque anni ed e’ ancora senza documenti e’ stato arrestato per spaccio di eroieroina trenta graurata invece lui e’ gia’ la terza volta che lo arrestano per lo stesso reato . cosa posso fare ho chiasto idomiciliari al tribunale del riesame di venezia secondo lei ci sono possibilita’ che questa domanda venga accolta .la ringrazio inb anticipo.

  243. buongiorno.
    essendo sottoposti alla misura cauelare degli arresti domiciliari, è pensabile ottenere un permesso per recarsi all’università a sostenere un esame?
    la ringrazio anticipatamente per la risposta.
    Iganzio

  244. Gentile Dott. Paduce.
    Innanzittutto grazie per la sua disponibilità.

    Sono stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio. Mi hanno concesso gli arresti domiciliari come misura cautelare e il giorno 12 gennaio il giudice mi ha condannato a 2 anni con la sospensione della pena e la revoca dei domiciliari. Oggi ho chiamato in questura, per sapere se potevo muovermi di casa con tranquillità (ho già avuto una spiacevole esperienza in passato), ma il p.s. al telefono mi ha detto che finchè non mi sarà notificata la revoca da parte di p.s. o c.c., io non posso muovermi di casa, perchè di fatto è come se fossi ancora agli arresti domiciliari. Il mio avv. dice di attendere qualche giorno, io mi domandavo se è giusto e se possono costringermi ai domiciliari, quando la sentenza è stata già emessa dal giudice. Come devo comportarmi?

  245. egr avv paudice . sono stato arrestato il 12 08 2008 per spaccio hashish art 73 81 su intercettazione ,ho patteggiato la pena di 3 anni e 2 mesi sono incensurato ho scontato 3 mesi di galera, 6 mesi di domiciliare ,dopo il processo mi hanno rimesso in libertà per lavorare sono artigiano,con l’obbligo di firma per altri 5 mesi, dopo di che mi e arrivato il definitivo e mi rimane 2 anni e 5 mesi da scontare , abbiamo fatto l’istanza per l’affidamento in prova , tutto questo a dicembre 2009 , sono sposato un bambino di 8 anni , volevo sapere quando tempo passera per l’udienza al tribunale di sorveglianza, ma sopra tutto quante possibilità ci sono per vedermi concesso l’affidamento in prova…….. la ringrazio avv

    • Ottime ,se la disponibilità del datore di lavoro è rigorosamente documentata e lo stesso non sia pregiudicato abbia carichi pendenti. Per quanto riguarda i tempi di fissazione ,non sono certi in quanto dipendono dal carico di lavoro del Tribunale di Sorveglianza competente.

  246. Gentilissimo Avv. ,
    mio zio si trova agli arresti domiciliari, vorrei richiedere il permesso e mi hanno detto che dopo aver fatto il certificato di famiglia ( che dimostri io essere la nipote ) mi devo presentare al tribunale con i miei documenti per effettuare la richiesta.
    Ora il tribunale non è proprio vicinissimo e non posso permettermi di richiedere un permesso dal lavoro visto il periodo… è possibile fare una richiesta tramite raccomandata?
    La ringrazio anticipatamente per la sua gentile risposta.

  247. Buona sera Avvocato Paudice.
    Avrei delle domande da porLe. Sfogliando il sito posso essermi fatta una vaga idea di quelle che potranno essere le Sue possibili risposte, ma vorrei avere la possibilità comunque di avere maggiori chiarimenti. Il 7 gennaio 2010 il mio ragazzo è stato fermato a Firenze per detenzione di spaccio. Lui è di Milano però si trova tutt’ora a distanza di due settimane nel Carcere di Firenze Sollicciano. Davanti al PM e al giudice il mio ragazzo ha presentato l’inchiesta ovviamente insieme al suo Avv, degli arresti domiciliari. Volevo sapere, dato che sono ancora minorenne, se per caso presentando un inchiesta al suo giudice o al suo avvocato se una volta arrivato a casa agli arresti domiciliari, io posso vederlo il sabato e la domenica. Siccome io sono di Como e prima che lo arrestassero ci vedevamo solamente il week. Volevo sapere se tutto ciò sarà possibile farlo. Grazie. Attendo risposte. Distinti Saluti.

  248. Gentile Avv.
    A mia cognata li erano stati concessi gli arresti domciliari perchè mamma di un bambino meno di 3 anni. Con una restrizione assurda, lei doveva stare da sola con il bambino non avere contatti ne telefonici ne fisici con nessuno, l’unica ad avere una concessione era la sorella per portarle viveri per fabisogno, ma senza entrare in casa davanti alla porta. Le faccio presente che la sorella e incinta di 5 mesi abita in un paese affianco e senza patente. Lei e stata accusata di 73 e 74 ma in abito familiare.
    Vorrei solo sapere se e possibile tale restrizione per una ragazza di 21 anni incensurata, non và contro a qualsiasi diritto anche nei confronti del bambino. Se lei si sarebbe sentita male duante la notte chi chiamava aiuto il bambino.
    Cordiali saluti

    • L’art 74 è un reato molto grave e quindi sono comprensibili queste restrizioni. La ragazza comunque può essere autorizzata dal Giudice a farsi assistere da un familiar per tutte quelle mansioni che il suo “stare” agli arresti domiciliari le impedisce di svolgere

  249. buongiorno avvocato le scrivo per avere un consiglio da lei, nel dicembre dello scorso anno il mio ragazzo di origine tunisina e senza documento di soggiorno e’ stato arrestato dalla guardia di finanza per avergli trovato addosso trenta grammi di eroina , premetto che e’ gia’ il terzo arresto per il medesimo motivo . ora ho gia’ dato disposizione all’avvocato per fargli avere gli arresti domiciliari a casa mia in quanto io italiana incensurata e con un normale lavoro con contratto a tempo indeterminato . la risposta del tribunale del riesame di venezia e’ stata negativa , quello che vorrei sapere e’ se e’ ancora possibile rifare la domanda degli arresti domiciliari al tribunale di verona ossia la citta’ dove viviamo tutti e due. grazie in anticipo.

    • Bisognerebbe leggere le motivazioni del provvedimento del Tribunale del Riesame per presentare eventualmente in ricorso in Cassazione e contestualmente reiterare la richiesta di richiesta di revoca di misura con ulteriori elementi che possano fare ritenere All’Autorità Procedente concedibile tale misura anche alla luce di una valutazione delle motivazioni addotte da tale provvedimento tali da suggerire ulteriori e diverse argomentazioni a sostegno della sua richiesta

  250. Gentilissimo avvocato,
    prima di tutto grazie per il suo importante blog.
    Volevo esporle la situazione per un consiglio.
    Mio cognato,straniero in Italia da 10 anni con permesso a tempo indeterminato,nell’Aprile del 2009 ha avuto 4 mesi di affidamento per il reato di possesso di cd,purtroppo solo perchè il suo avvocato d’ufficio nn si è presentato al processo.Questo fatto si è ripetuto perchè lo stesso avvocato non ha informato,di proposito, il nuovo,nn d’ufficio,di un altro processo che quindi è passato ingiudicato,sino al fermo di mio cognato che è stato condotto in prigione.Tenga presente che mio cognato ha oramai un lavoro stabile perchè il reato è del 2006,ha un figlio ed un altro in arrivo con la compagna incinta di 8 mesi ed attualmente la gravidanza è a rischio per lo stress vissuto.
    L’avvocato ha inoltrato la domanda di affidamento,o in alternativa dei domiciliari…mia sorella è disperata per tutta la situazione:volevo sapere la possibilità che gli vengano concessi i domiciliari ed il tempo che ci vole perchè sono preoccupata per lei ed i bambini.Infine,se si può procedere col denunciare l’avvocato inadempiente,perchè è assurdo che si giochi con la vita delle persone.
    Mi scusi il mio essere prolissa ma nn abbiamo mai avuto a che fare con la giustizia.
    Grazie e se nn le chiedo troppo mi risponda per favore privatamente.

  251. gentilissimo avvocato,volevo fargli una domanda,mio marito e’stato arrestato il 9 dicembre,dovuto ad una denuncia,e come accusa e usura ed estorsione(x solo 50 euro)mettono estorsione buuuuuuu.dopo aver fatto la prassi del risarcimento l’avv.nostro sta presentando gli arresti domiciliari,con parere favorevole del pm,che speranze ci possono essere?ci sono possono essere possibilita’ positive di accettarli?grazie gentilmente aspetto sua risposta grazie

  252. sig.avvocato vorrei esporle un grande problema mio padre 10 anni fa è stato accusato di violenze sessuali da una mia sorella per la sua voglia di evadere di casa mia sorella ha ritrattato e mio padre è stato assolto poi il pm ha fatto ricorso ed e stato accusato per 5 anni e 5 mesi giorno 23 04 09 lo hanno arrestato ma con tutti i ricorsi non siamo ancora riusciti a tirarlo fuori intanto il tempo passa ma adesso non sappiamo piu cosa fare lavoro solo io a casa mia misero lavoro da 600 euro al mese siamo in 4 a casa da sfamare piu mio padre possiamo richiedere il prima possibile gli arresti domiciiari in modo che mio padre riprenda a lavorare? non riusciamo piu a coprire i prestiti che abbiamo preso nessuno puo capire per carita mi dia una risposta urgentemente e se puo aiutarmi le daro pure il nome del mio avvocato la ringrazio in anticipo cordiali saluti

    • Cara Signora è difficile darle una risposta esauriente…ma ci proverò. Le posso dire che il lavoro è un diritto costituzionalmente garantito anche per il detenuto. Potrebbe tramite il suo avvocato formulare una richiesta di arresti domiciliari motivandola in ordine alla necessità di un contributo economico di suo padre ai fini di mantenimento della sua famiglia . E’ una strada impervia perchè il codice per tale tipo di reati prevede il carcere quale misura più adeguata ,anche se per talune ipotesi apre spiragli per una misura meno afflittiva. Occorre quindi conoscere esattamente il capo di imputazione e le motivazioni dei vari provvedimenti dei Giudici che sinora si sono occupate del caso

  253. grazie avvocato paidice di avermi risposto ma le vorrei chiedere cosa significa circostanza attenuante della pena da irrogarsi,mi scusi ma sono un po confusa,aspetto sua risposta,x favore cosi mi tengo informata grazie

  254. Egregio Avv.
    ho mio nonno, dell’età di 76 anni, detenuto in carcere imputato di 416 bis, volevo chiederle se era possibile richiedere gli arresti domiciliari riguardanti l’età e inoltre a un problema “fisico”(ha una ciste che comprime il nervo ottico e gli porta continua lacrimazione dell’occhio e continuo mal di testa se si trova in luochi particolarmente chiusi), inoltre ho mia nonna, la moglia, allettata e lui la accudiva perchè i figli sono lontani….chiedo se è possibile chiedere per queste motivazioni gli arresti domiciliari??? spero in una sua risposta al più presto…

  255. buonasera avvocato,complimenti,mi sono trovata per caso nel suo blog,ed è acqua nel deserto per chi ha bisogno. Le dico,stamattina mio marito è stato arrestato con l’accusa di falsificazione di due documenti di identità. Non è incensurato,ma ha pagato la sua pena precedente.
    Lo scorso anno era stato implicato in una custodia cautelare insieme ad altre 3 persone,ma per fortuna,poi il TDL ha decretato la sua estraneità ai fatti. Le chiedo,secondo lei,dopo che il giudice lo interrogherà,ci sarà la possibilità dei domiciliari??e in seconda ipotesi,quanto è la pena per chi falsifica due documenti?grazie mille

  256. buonasera sig.avvocato,volevo chiederla un informazione.Una volta condannato per l’associazione del art.74,c’è possibilità del concesso degli arresti domiciliari?o L’affidamento?Grazie

  257. salve avvocato le scrivo per chiderle un consiglio riguardo le informazioni che mi rilascia l’avvocato che sta seguendo la causa di spaccio di eroina del mio ragazzo tunisino che già le ho raccontato :oggi sono venuta a sapere che il pm ha sollecitato le analisi della sostanza e che non e’ per niente preoccupato per il risultato in quanto e’ quasi convinto che di principio attivo ce ne sia veramente poco e quindi possa eventualmente beneficiare delle attenuanti generiche per un eventuale sconto di pena o ancora meglio per un ulteriore rilascio ai domiciliari.in piu’ le ricordo che il mio ragazzo sta collaborando con il pm per rilasciare nomi numeri di telefono e indirizzi di spacciatori di grosso calibro da lui conosciuti e il pm mi sembra di aver capito che ne e’ soddisfatto . anche se vaghe mi sembrano delle buone notizie ….lei cosa ne pensa? ci sono buone possibilità dopo questa piccola notizia dal tribunale. grazie in anticipo

  258. Rieccomi avvocato,oggi mio marito è stato interrogato dal pm e hanno liberato i colloqui..domani potrò rivederlo.. domani il ns legale presenta istanza al tribunale della libertà per scarcerazione o domiciliari,alla fine l’accusa è art 497 bis comma 2 cp.
    Pensa che il tdl accoglierà la richiesta di domiciliari?Grazie in anticipo.

  259. GENTILE AVVOCATO MIO SUOCERO E’ AI DOMICILIARI VOLEVO CHIEDERLE SE IO POSSO ANDARE A TROVARLO E A CHE CONDIZIONI ( E’ STATO ARRESTATO PER USURA , ESTORSIONE E ASSOCIAZIONE A DELINQUERE).
    QUALE POTREBBE ESSERE LA PENA DA SCONTARE?
    QUANDO POTRA’ TORNARE A SVOLGERE LA SUA ATTIVITA’ LAVORATIVA?
    LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE E LE PORGO CORDIALI SAUTI.
    GRAZI ANCORA
    LA PREGO MI RISPONDA.

    • Cara Signora è una domanda che deve rivolgere al legale che sta seguendo il processo in quanto conosce naturalmente tutti gli atti.
      Altre persone( compreso il sottoscritto!) corrono il rischio di riferire delle inesattezze.

  260. Gentile Avv.Paudice mio marito e stato arestato il 1/6/2009 all’ultima udienza ha preso 2 anni ora visto che l’avvocato non ha ancora chiesto i difinitivi ma e passato alla cassazione e ormai e gia passato un mese senza risp la mia domanda e:puo uscire agli domiciliari visto che abbiamo una cas in affitto e io ho la possibilita di mantenerlo?E’ e vero che vogliono mettere la legge che a un anno di rimanenza danno i domicigliari?non so se mi sono fatta capire ma cmq grzie x qualsiasi sia la sua risposta.

  261. Buonasera avvocato,sono stato condannato a 1 anno e 4 mesi per detenzione e spaccio.la sentenza e’ diventata definitiva a fine gennaio 2010.la data di arresto risale al 26-3 2009.
    Volevo sapere se tramite liberazione anticipata quando potrei uscire..ed e’ vero che un anno carcerario corrisponde a 9 mesi???
    E per avere la liberazione anticipata bisogna fare richiesta o e’ una cosa automatica?
    Grazie per il tempo dedicatomi.
    M.

      • quindi dopo 12 mesi avrei diritto ad unos conto di 3 mesi giustp?
        E la questione dell’anno carcerario che corrisponderebbe a nove mesi??
        Grazie avvocato

      • gentile avvocato… il mio ragazzo è stato arrestato a luglio 2008 detenzione di fine di spaccio….. e ha fatto 2 mesi di carcere e un mese e mezzo di domiciliari e un mese di obbligo di firma….. dal quel momento non ha più fatto niente e nessun rapporto telefonico con le vecchie compagnie e ha lavorato 1 anno e mezzo in regola….. ma a febbraio 2010 è andato in disoccupazione in cui percepisce 850 euro….. però ora sono venuti a casa con un mandato di arresto per una indagine del 2008 per intercettazioni telefoniche…. ma sono intercettazioni del 2008 di quando è stato arrestato del 2008 e che ha già scontato la pena, come le spiegavo sopra…. ora e dal 2 marzo che si trova in carcere per una cosa che ha già scontato! ora cosa rischia? il giudice quanto tempo lo può trattenere? e perchè lo ha arrestato se lui ha già scontato nel 2008?

      • quindi dopo 12 mesi avrei diritto con una richiesta al amgistrato a 3 mesi di sconto giusto?
        e per la questione dell’anno carcerario che dovrebbe corrispondere a nove mesi?
        Grazie ancora avvocato!

  262. Salve avvocato mio fratello e’ accusato per molestie e diffamazione per fatti avvenuti su internet e gli sono arrivate altre lettere per altri procedimenti per le medesime cose..tutte di parecchi anni fa..ci sono possibilita’ che finisca dentro considerando che e’ incensurato e non ha mai beneficiato dell’indulto ?? Soffre di attacchi di panico da circa 15 anni e non esce di casa ,se avra’ una pena potra’ avere gli arresti domiciliari?

  263. salve io mi trovo ai domiciliari da un anno e sette mesi,la mia pena e di tre anni sono incensurato,insieme a me hanno arrestato un mio amico,pero lui ha avuto 2 anni e 8mesi, e a meta pena e uscito con obbligo di firma,il mio avvocato mi ha detto ke a meta pena potevo uscire anke io,ma mi hanno rigettato la richiesta,poi mi ha parlato di liberta condizionale ma al momento mi hanno rigettato anche quello,insomma non so piu cosa fare chiedo a lei un aiuto e la ringrazio anticipatamente,ci hanno arrestato per detensione e spaccio.

  264. salve a tutti volevo una informazione sono in detenzione domiciliare e ho guidato la macchina senza patente ce la sospensione della detenzione domiciliare fatemi sapere per favore grazie

  265. avvocato paudice mi puo dare una informzione per quello che ho specificato della detenzione per favore la ringrazio anticipatamente cordiali saluti

  266. SIGNOR AVV.PAUDICE buona sera HO mio fratello che ha COMPIUTO 2 REATI IN UN ANNO PER DROGA,NEL PRIMO REATO gli HANNO DATO L’OBBLIGO DI FIRMAe dopo un po di MESI Ha COMPIUTO IL SECONDO dandogli i domiciliari PERCHè Ancora non risultava come precedente il primo reato perchè in attesa di giudizio.il primo reato l’avv. è riuscito a risolverlo!il problema rimane il secondo perchè ora risulta come precedente il primo,è ai domiciliari da 3 mesi e mercoledì l’ avv. ha depositato dopo l’udienza del primo reato l’istanza di scarcerazione e la domanda che volevo porle è quanti giorni possono passare tra parere del pm e la decisione del giudice grazie dell’attenzione cordiali saluti

    • scusi mi sono scordato di dirgli se l’istanza di revoca dei domiciliari viene rifiutata dopo quanto tempo si può richiedere la domanda di scarcerazione e possono tenerlo fino in attesa di giudizio? grazie di nuovo e scusi del disturbo

      • In qualunque momento si può ripresentare questa istanza. Comunque l’ordinanza di rigetto degli arresti domiciliari ,las può impugnare innanzi al Tribunale del Riesame

  267. ciao…io mi chamo andra e ho una problema…. il mio ragazzo e in arresto dimiciliare da un po di gioni…..lui a un bambno con altra ragaza…con quella che era prima…e lo anno meso in aresto a casa di lei…solo per bambino…..io voglio andare ad trovarlo….e anche lui vole…ma ho capito che non riesco ….. perfavore voglio sappere anche io di che cosa o bisogno …per andare a trovarlo….devo andare al giudice per fare qualche foglia??…..perfavore dicetimi qualcosa…..

    • Deve iniltrare una richiesta di autorizzazione al colloquio al Giudice ,indicando il tipo di rapporto che intrattiene con l’imputato e l’ora ed il giorno del colloquio. Questa richiesta le consiglio di inoltrarla tramite l’avvocato del suo ragazzo

  268. Gentilissimo Avv.Paudice ,
    mio zio si trova agli arresti domiciliari, vorrei richiedere il permesso per potergli fare visita a casa… mi hanno detto che per richiedere il permesso devo andare con il certificatio di famiglia ( che dimostri io essere la nipote ) al tribunale con i miei documenti per effettuare la richiesta.
    Ora il tribunale non è proprio vicinissimo e non posso permettermi di richiedere un permesso dal lavoro visto il periodo… è possibile fare una richiesta tramite raccomandata?
    La ringrazio anticipatamente per la sua gentile risposta.

  269. buonasera avv.volevo chiederle il giudice ha rigettato i domiciliari a mio marito,adesso ha ripresentato l’istanza al tribunale del riesame che speranze ci possono essere mio marito e stato arrestato x usura ed estorsione(x solo 50 euro)ed ha una recitiva che risale al 2001,ma notificata agosto 2009 puo’ influenzare a concedergli i domiciliari?x piacere mi risponda grazie tanto

    • buongiorno avv.paudice sono una moglie disperata mio marito e stato arrestato x usura ed estorsione il 9 dicembre 2009,ad aprile ha fatto il èatteggiamento di 3anni e 8 mesi con una recidiva del 2001 notificata 2009 specifica reaterata infraquintennale,ed e da aprile che ogni mese l’avv. presenta l’istanza x i domiciliari ma sempre rigetto.mio marito ha un lavoro effettivo,come mai la risposta e sempre rigetto?mi puo dare un consiglio,secondo lei glieli dovrebbero dare?aspetto sua risposta grazie.

      • Cara Signora , deve solo insidìstere con il suo avvocato nell’impugnare i provedimentoi di rigetto leggendo attentamente la motivazione degli stessi

  270. Salve avv.Paudice le avevo gia scritto ma ora ho un altro interrogativo da chiederle ho patteggiato un pena ad un anno e 8 mesi per coltivazione di cannabis ma ho una pena condizionale sospesa di 2 anni di medesima indole di reato.volevo sapere se questa è revocabile obbligatoria oppure no e quanto tempo ha il giudice per comunicarmi tale decisione dalla data del patteggiamento avvenuto il 4/2/2010 e per ultimo se spetta allo stesso giudice dell’ultimo patteggiamento avvenuto come le ho gia detto il 4 febbraio scorso.Grazie

  271. Gentile avv.
    il mio ragazzo è stato arrestato con 1 kilo di hascis. è attualmente agli arresti domiciliari da sua madre, in attesa di processo. non ha precedenti e ha la condizionale, che pena rischia? per spostarlo dal domicilio della madre al mio quando è meglio fare la domanda? grazie Giada

  272. il nostro avvocato ha presentato un istanza di interrogatorio,o richiesta al pm che ha mosso le accuse contro mio marito..a detta sua l’ha depositata il 2 febbraio,ma ancora dell’interrogatorio nn si sa niente..mi chiedo,quanto tempo può prendersi un PM per rispondere??

  273. buon giorno volevo sapere un informazione io ho avuto dei precedenti per spaccio nel 2004 dal quel anno non ho piu fatto nulla sono stato bravo in dicembre mi e stato recapitato un accusa di spaccio per essermi recato in olanda con il fratello della mia ex fidanzata che in un operazione antidroga il fratello della mia ex e stato arresto in flagranza di reato ancora in luglio scorso in dicembre mi e arrivata istanza di domiciliari perche secondo le segnalazioni di 2 persone che sono in lite con il fratello della mia ex hanno dichiarato che io portavo materialmente un certo quantitaivo di marijuana ma non hanno avuto prove di quello che dicono le 2 persone anche perche hanno fatto in casa mia la perquisizione sia locale che del veicolo e non hanno trovato nulla visto il fatto che non faccio nulla,ma sto antipatico al pm codsa devo fare per uscire da questa situazione?

  274. buongiorno Avvocato..la mia domanda è semplice..per spaccio di droga fino quanto tempo indietro possono risalire..in poche parole se nel 2003/04 si sono commessi reati è possibile essere accusati nel 2010? o c’è un limite di tempo per le indagini? grazie..

  275. salve ,senta il mio ragazzo dopo la sentenza ha da scontare due anni di arresti domiciliari per spaccio…uno e gia passato ha solo piu un altro hanno….solo che ora dopo aver scambiato un prezzo da un oggetto mettendone uno di un altro in un supermercato molto probabilmente rischia di essere denunciato…ora volevo sapere se questo aggrava cioè se gli toglieranno gli arresti domiciliari e lo metterenna in carcere fino alla fine della pene…ho se ce la possibilita che questo nn accada…aspetto una sua rispsta..grazie

  276. cortese avvocato mi trovo in una situazione delicata nel 2005 sono stato condannato a 1 anno e 8 mesi per detenzione di 3 kg di hascisc dopo 10 giorni di carcere sono stato scarcerato con la pena sospesa ora il 15 gennaio 2009 sono stato arrestato per rapina aggravata in concorso 628 110 e mi contestano la recidiva reiterata cp 99 comma 4 in primo grado e poi in appello mi sono visto confermare in rito abbreviato la pena di 2 anni e 4 mesi .da gennaio fino ad ottobre ho scontato 9 mesi di presofferto e il 20 ottobre sono uscito con istanza ai domiciliari ora avendo presentato il ricorso in cassazione che si terra il 3 marzo tra carcerazione e domiciliari ho fatto 13 mesi e 16 giorni piu i 10 del 2005avendo la pena sospesa del 2005 se verro confermato in cassazione sarò sotto i tre anni pur venendomi revocata la vecchia pena sospesa in piu sono in carico al sert di competenza territoriale.ora il mio legale mi ha comunicato che ce il risco che confermandomi in cassazione la pena di 2 anni e 4 mesi corro il rischio di tornare in carcere e che solo dopo posso chiedere l affidamento ai servizi sociali .le chiedo gentilmente se puo darmi delle informazioni in merito in quanto non mi sembra possibile che dopo solo 5 mesi che sono ai domiciliari con una buona condotta e due semestri da prendere ci sia questo rischio.la prego mi dia informazioni in merito le sarei grato .

    • Il rischio che il suo legale le ha riferito ,putroppo sussiste. L’unica possibilità,per non evitare di essere tradotto in carcere, è quella di sottoporsi ad un programma di recupero quale tossicodipendente ai sensi dell’art 89 d.pr. 309/90. E’ anche importatre dire che il periodo che lei sta trascorrendo ai domiciliari le verrà “scomputato” come “presofferto” quando la pena andrà in esecuzione.

  277. mi scusi ancora in merito a cio che le ho chiesto come posso comportarmi con il mio legale e posso fare qualche richiesta prima della cassazione per l affidamento ai servizi sociali ?grazie e complimenti per le risposte che ci fornisce e davvero in gamba !.

  278. cortese avvocato volevo sapere un ultima cosa .il 3 di marzo dovro fare la cassazione a roma come le dicevo sopra ma tutt ora ad oggi non mi estato notificato nulla pur essendo io ai domiciliari siamo venuti a conoscenza della cosa per via informale dal legale del mio coimputato. possiamo chiedere il rinvio della stessa per mancato recapito della notifica non avendo ricevuto nulla dalla procura ? ma la notifica non mi doveva essere stata fatta a me personalmente dai carabinieri almeno un mese prima ? grazie e mi scusi per il disturbo.

      • intanto la volevo ringraziare per la risposta che mi ha fornito in modo tempestivo ora volevo sapere come posso fare per eccepire tale cassazione che non mi e stata notificata ce un modo per rinviarla visto la mancata notifica?ho un legale a roma che mi assiste per la cassazione e possibile mandarlo prima della sentenza a far presentare ricorso ed eveuntuale rinvio in modo da poter guadagnare lo spostamento di tale udienza almeno di un mese o due ?o altrimenti quale iter devo seguire ? vede il legale che mi segue a milano non e un cassazionista il problema e questo !

  279. buongiorno avvocato,
    volevo informazioni per quanto riguarda il mio ragazzo arrestato il 3 febbraio per violazione di domicilio e ricettazione condannato a 1 anno e sei mesi il 17 febbraio scorso premetto che ha 1 precedente per droga scontato con l’indulto e uno per espulsione… al processo del17 febbraio è stata depositata la mia richiesta per gli arresti domiciliari, richiesta anche dal giudice sia nell’udienza direttissima sia al processo , secondo lei riusciremo a farlo uscre ai domiciliari considerando che tra 135 gg passrà definitivo … ora sto aspettando i carabinieri che vengono a chiedere informazioni .. secondo lei abbiamo speranze

  280. buonasera avvocato le scrivo nuovamente per tenerla informata sugli sviluppi del caso e per sapere il suo parere sull principio attivo rilevato nella sostanza sequestrata al mio ragazzo tunisino cioe’ trenta grammi con prinipio attivo di un grammo e quindici . quello che vorrei sapere e’ questo….dopo l’esame della sostanza il pm ha fissato il processo al quindici di aprile , le ricordo che il mio ragazzo ha scritto una dichiarazione presentata al pm nella quale da nomi e numeri di cellulare di grosi spacciatori della zona . c’e’ la possibilita’ che riesca a portarlo a ci anche se i tribunale di venezia li ha gia’ respinti la prima volta pre due motivi recidivita’ del reato e per immigrazione clandestina . che possibilita’ ci sono chepossa scontare la pena a casa mia che sonol la sua ragazza italiana incensurata e con contratto di lavoro a tempo indeterminato,. grazie in anticipo

  281. buongiorno avvocato,
    volevo informazioni per quanto riguarda il mio ragazzo arrestato il 3 febbraio per violazione di domicilio e ricettazione condannato a 1 anno e sei mesi il 17 febbraio scorso premetto che ha 1 precedente per droga scontato con l’indulto e uno per espulsione… al processo del17 febbraio è stata depositata la mia richiesta per gli arresti domiciliari, richiesta anche dal giudice sia nell’udienza direttissima sia al processo , secondo lei riusciremo a farlo uscre ai domiciliari considerando che tra 135 gg passrà definitivo … ora sto aspettando i carabinieri che vengono a chiedere informazioni .. secondo lei abbiamo speranze

  282. Salve avvocato,
    Il mio fidanzato minorenne si trova agli arresti domiciliari dal 17 novembre 2009 e avevano detto che il termine della pena era il 17 maggio quindi 6 mesi, ma l hanno prolungato fino il 17 agosto 2010 quindi 9 mesi dicendogli che dovrà rimanere ai domiciliari fino a quando non avverrà il processo se dopo il processo decide il giudice di fargli scontare la pena al carcere minorile gli leveranno quei mesi di domiciliari che si è già fatto ,ma hanno detto anche che il processo avveniva il 29 marzo 2010 come è possibile? e sopratutto perchè aumentargli i mesi?
    Grazie e scusi per il disturbo.

  283. Salve avvocato,
    Il mio fidanzato di 16 anni incensurato, dal 17 novembre 2009 è stato 5 giorni nel ministero di massima accoglienza per minorenni per rapina a mano armata ai danni di un studente universitario con altri 3 minorenni,il g.p.su suggerimento del p.m. la messo in misura cautelare dal 23 novembre 2009 al 17 maggio 2010,il 16 febbraio 2010 il g.p.ha deciso di prolungare la permanenza a casa fino il 16 agosto 2010 e ha fissato la data del processo il 29 marzo 2010.
    Vorrei porle 2 domande:
    1.Se il processo viene eseguito il 29 marzo 2010 la permanenza a casa è sempre fino il giorno assegnato oppure viene annullata?
    2.Secondo lei qual’è la pena che dovrebbe prendere?
    Il suo avvocato spera nella “messa alla prova”.
    Grazie,
    Distinti Saluti.

  284. salve avvocato vorrei delle delucidazioni:
    per il reato di usura e associazione qul’è la pena che si può attribuire ad un incensurato?
    un mio amico ha avuto 5 anni di reclusione e 10000 euro di multa…secondo me è eccessivo.
    la prego mi risponda…

  285. caro avvocato chi le scrive e alessandra hanno aresstato mio marito con articoli 73 74 80 volevo sapere dalei visto che il mio avvocato lavora con il patrocinio gratuito se noi possiamo usufruire di questo mio marito e daun anno in carcere per un altro reato e io in maternita e non supero il reddito richiesto grazie per la sua disponibilita

  286. Gentile Avvocato,

    Sono stato condannato ad anni 7 di reclusione per estorsione.

    Dopo 1 anno di carcere è stata accolta la richiesta degli arresti domiciliari.

    Dopo un mese e mezzo dalla data in cui sono ai domiciliari c’è stato l’appello.

    La sentenza di appello ha diminuito la pena da 7 anni ad anni 3 e mesi 4.

    Visto che 13 mesi li ho gia’ scontati ho un residuo di pena di 2 anni e 3 mesi.

    Detto questo sono a chiederle se possa chiedere una tipologia di arresti domiciliari piu’ leggera di quella attuale (obbligo di firma, ecc.)

    Il mio avvocato dice di andarci piano con le richieste e di non correre ma io non ne vedo il motivo per attendere anche perchè ho bisogno di poter uscire per poter cercare un lavoro.

    Un suo parere esperto mi farebbe tanto piacere.

    Grazie della disponibilita’.

      • Gentile Avvocato grazie della risposta.

        Credo che non mi prendera’ nessuno a lavorare se non posso uscire di casa.

        Vorrei dunque chiederle se per lei possa essere possibile richiedere l’affidamento in prova ai servizi sociali.
        L’eventuale domanda dovra’ essere presentata dal mio avvocato?

        Grazie ancora.

      • Gentile avvocato potrebbe per favore rispondermi appena ha del tempo? è importante per me grazie.

  287. alla c.se att. avv.paudice
    salve vorrei chiedere gentilmente:
    sono stato arrestato con 2 kg di haschish e nient’altro ho fatto 3 giorni in carcere e dato che ero incensurato mi hanno concesso gli arresti domiciliari,secondo lei dato che ho un’attività quando posso chiedere di poter andare a lavorare magari con obbligo di firma?
    e cosa mi aspetta,è la prima volta come posso muovermi.
    la ringrazio x la sua disponibilità

  288. Gentile avvocato
    vorrei alcune delucidazioni…
    Mio padre detenuto nel carcere di Poggoireale è stato arrestato tre mesi fa per spaccio di stupefacenti(800gr di cocaina) ed un bilancino, il riesame non l’abbiamo richiesto per scelta.Tra circa un mese ci sarà la causa con rito abbreviato.Mio padre è incensurato, lavoratore dipendente(non hanno intenzione di licenziarlo), appartenente ad una famiglia di professionisti tra cui giudici, avvocati e carabinieri. Genitore di due figlie studentesse universitarie.Ha inoltre fatto richiesta al SerT ed è stato accettato.Quale potrebbe essere la pena? E poi la condanna dovrà essere scontata tutta in carcere oppure si possono applicare misure alternative anche se non subito?
    LA PREGO AVVOCATO MI DICA QUALCOSA…..
    LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE…

    • Gentile Signora darle una risposta è difficile perchè dovrei sapere se gli è stata contestava qualche aggravante (ad es: l’ingente quantità) oppure un ipotesi di associazione criminosa.
      in ordine alla sua richiesta circa la possibilità di avere gli arresti domiciliari non dovrebbe essere un impresa difficile in considerazione in considerazione della sua mancanza di precedenti penali che possono bilanciare la gravità del fatto contestato. Ma anche qui va conosciuto il capo d’imputazione per fornire una risposta più precisa

  289. Grazie avvocato per tutte le sue risposte..in merito alla mia situazione volevo ancora domandarle quando conveniva presentare l’istanza per la liberazione anticipata o sconto di pena….la mia condanna e’ stata di 1 anno e 4 mesi ed al 26 di Marzo avro’ scontato un anno,quindi in teoria avrei diritto a 3 mesi di “sconto” e dunque mi resterebbe ancora un mese da scontare…giusto??o i miei calcoli sono errati???mi aiuti per favore .
    Grazie mille.

      • ma io pero’ non ho svolto attivita’ di servizi sociali…e’obbligatoria per ottenere la liberazione oppure possono bastare le dichiarazioni del datore di lavoro e dei carabinieri che effettuano i controlli giornalieri a domicilio???

  290. salve gent. avv. paudice
    io sto agli arresti domiciliari , sono condanato 2 anni e 8 mese ,ho fatto quasi 6 mese in carcere, adesso quasi la meta della pena ,sono definitivo uficialmente,e mia moglia e incinta voglio sapere qualcosa di me per affidamento in prova ai servizi sociali???grazie infinite

  291. gentile avvocato l’associazione a delinquere non gli è imputata, per l’aggravante dell’ingente quantità il gup non si è ancora espresso.
    secondo lei ci sono delle possibilità?
    oppure se non gli vengono concessi subito c’è possibilità che gli vengano concessi in futuro?

  292. salve gent. avv. paudice
    non ci sono ostacoli,vorrei sapere come facio la richiesta di sconto di 45 giorni ,adesso ho fato 1 anno e 2 mese ringrazio tantissimo per la sua risposta!!!!1

  293. salve gent. avv. paudice
    ho ricevuto questo dal Pm :

    dispone altresi
    che l’espiazione della residua pena prosegua in regime di arresti domiciliari fino alla decisione del competente tribunale di sorveglianza.
    manda: alla segreteria in sede perche provveda all’invio del presente provvedimento:
    * all’autorita di polizia competente per il territorio
    * al centro servizio sociale competente
    *al magistrato di sorveglianza preposto alla vigilanza
    *al tribunale di sorveglianza competente a decidere
    *a UNEP di rimini per la notifica nei termini di legge al difensore

    • salve sig avv scusa di disturbo ancora io vorrei sapere cosa aspeta dal magistrato di sorveglianza ,ho perso la speranza propio………………………….ringrazio per les tue risposte!!!!

  294. Buongiorno Sig. Avv. io volevo disturbala con il mio problema,nel 2007 a dicembre sono stato arrestato per spaccio ,art.73 com.1,a maggio 2008 sono stato condannato in primo grado a 3 anni 6 mesi 20 giorni di detenzione, a marzo 2009 in secondo grado mi hanno ridotto la pena a 3 anni, a febbraio di quest’anno la cassazione a respinto il mio ricorso e confermato la pena.
    Strategia adottata dal mio Avv.per far passare più tempo possibile ai domiciliari,situazione che mi ritrovo praticamente dall’inizio,tolti un paio di mesi in carcere.
    PROBLEMA: a luglio 2006 (prima di tutta questa storia) sono stato condannato in secondo grado a 8 mesi di reclusione per partecipazione ad una rissa,pena sospesa perchè all’epoca ero incensurato,con l’Avv. dell’epoca siamo ricorsi in cassazione e tuttora non si si sà assolutamente niente..
    Le mie domande erano:
    -quando arriverà l’esito della cassazione si sarà sommata anche l’altra pena(quella del 2006)?
    -se casomai mi assolvessero per la rissa avrei diritto agli sconti di pena del mio problema corrente?
    -con lo sconto di pena la mia liberazione sarebbe imminente scadendo a dicembre di quest’anno?
    – a riguardo i miei Avv.non si pronunciano,specialmente quello che mi stà difendendo tuttora,dice che l’esito della cassazione dovrebbe arrivarmi a luglio o settembre..e va bene..però se non mi confermano la condanna per la rissa,lo sconto di pena?
    La mia storia è un pò contorta, spero di essermi spiegato il meglio possibile.
    La Ringrazio anticipatamente per il disturbo…arrivederci.

  295. Avvocato ma io pero’ non ho svolto attivita’ di servizi sociali…e’obbligatoria per ottenere la liberazione oppure possono bastare le dichiarazioni del datore di lavoro e dei carabinieri che effettuano i controlli giornalieri a domicilio???

    GRAZIE

  296. Grazie avvocato
    Ma e io non ho svolto attivita’ di servizi sociali e’ un problma???…e’obbligatoria per ottenere la liberazione oppure possono bastare le dichiarazioni del datore di lavoro e dei carabinieri che effettuano i controlli giornalieri a domicilio???

    GRAZIE

  297. Salve Avvocato, intanto volevo esprimerle la mia totale stima verso di lei per il lavoro che svolge in questo campo,è davvero una persona fantastica. Poi volevo esporle il mio problema: mio fratello si trova agli arresti domiciliari da ormai un mese,dopo aver trascorso 3gg in carcere,per spaccio di stupefacenti(che in verità erano per il suo consumo personale,70grammi di hashish,poichè si trasferiva a lavorare per un mese da nostro nonno).Ora, lui ha soltanto 20 anni,e una fidanzata di 17(minorenne), e vorrebbe sapere se può richiedere al suo avvocato di fare istanza al giudice per poter ottenere una sua visita.Premetto che la ragazza è incensurata,e che i suoi genitori sarebbe meglio tenerli all’oscuro,poichè lei non è consumatrice,e mio fratello non sarebbe ben visto dalla sua famiglia.Si può fare? La ringrazio anticipatamente MOLTISSIMO per la sua attenzione. Cordiali saluti.

  298. Gentile avvocato allora la situazione è questa:è accusato di spaccio di stupefacenti con l’aggravante dell’ingente quantità ma non di associazione. Veda sopra le altre informazioni…….
    La ringrazio in anticipo………….

  299. SALVE AVVOCATO VORREI UN SUO PARERE IL GIORNO 15-03-10 MIA MOGLIE E STATA ARRESTATA PERCHE AVEVA UNA CONDENNA DEFINITIVA DI 4 MESI PER UN PICCOLO FURTO, QUELLO ERA STATO 4 ANNI FA E NOI NON SAPEVAMO NIENTE, NON SIAMO STATI AVVISATI PERCHE ABBIAMO CAMBIATO CASA E ADESSO SIAMO DISPERATI ABBIAMO 2 BAMBINI DI 3 E 11 ANNI E IO E MIA MOGLIE LAVORIAMO IN REGOLA E ADESSO RISCHIAMO DI PERDERE IL LAVORO E LA PRIMA VOLTA CHE MIA MOGLIE E IN CARCERE COSA POSSO FARE ? MI SCUSI SE C’E QUALCHE ERRORE ORTOGRAFICO SONO DEL VENEZUELA. ASPETTO UNA SUA RISPOSTA LA RINGRAZIO.

  300. Gentile avvocato…mio fratello è stato arrestato per possesso ai fini di spaccio di haschis la settimana scorsa,era stato arrestato per lo stesso motivo 8 anni fa nel 2002 quindi recidivo.Dopo soli 2 giorni di carcere ora è a casa agli arresti domiciliari.Il problema è che a causa di problemi di salute passati ha quasi esaurito il limite di malattia per la conservazione del suo posto di lavoro.Premetto che io non abito da anni con lui,e lui abita con nostra madre e grazie al suo lavoro contribuisce al mantenimento della famiglia e della casa in quanto per problemi sempre di salute mia madre non lavora e percepisce solo una pensione minima.Quello che volevo chiederle è se anche solo dopo una settimana di domiciliari o per lo meno quanto prima è possibile per evitare che perda il lavoro,modificare la misura cautelare degli arresti domiciliari in obbligo di dimora o firma o comunque qualsiasi cosa che gli permetta di andare a lavoro.Se lui perde il lavoro non so come possano vivere lui e mia madre con soli 600 euro al mese.
    La ringrazio gia per la sua risposta e mi scuso se magari ho scritto un po confuso.
    Grazie e distinti saluti.

  301. Salve avvocato,
    Sono stato arrestato per spaccio di droga 2 anni fa e un mese tutto questo tempo mi trovo nei arresti domiciliari. Ora sono in attesa di appello. Ho ricevuto la pena di 3 anni e 4 mesi con la multa di 16 000 euro. La mia domanda e’ cosa significa la multa di 16 000 euro la dovrei pagare o mi possono dare altri anni da fare se non la pagho?. A altri arrestati con me e’ venuto il foglio di fare sorveglianza dopo finire la pena che alle 9 devono firmare il foglio in caserma e tornare a casa. E’ possibile che mi arriva anche a me (loro hanno messo in condanno anche associazione io no)? E’ vero che nell’appello mi possono levare anni perche sono incensurato e non ci sono le prove per me.
    La rignrazio antecipamente e porgo cordiali saluti.

  302. Gentile avv. volevo chiedere se si puo chiedere la breve sospensione di arresti domiciliari per il mio compagno. si come io una straniera, e a maggio dovevamo sposarci. nell mio paese. per il matrimonio e gia tutto pronto.
    e ancora, mi sa dire qualcosa di agevolazione di arresti domicialiari, tipo le ore llibere al sabbato o domenica. grazie

  303. Caro avvocato sono un ragazzo d 24 anni e mi trovo da giugno agli arresti domiciliari,per il reato di spaccio e visto che ancora non mi hanno fissato l’udienza dovrei uscire con la scadenza dei termini a giugno.durante i miei arresti ho trovato un paio di microspie in casa e sono stato tempestato di perquisizioni a casa e appostamenti con diversi fermi di alcune persone che venivano a casa volevo domandarle se potrebbe essere un normale controllo o potrebbero approfondire la cosa in altri modi.grazie anticipatamente.

  304. salve Avv.Paudice gli volevo illustrare la mia situazione io sono agli arresti domiciliari dal 20 12 2008 inseguito all arresto dell 23 05 2008 o un figlio piccolo di 18 mesi non sono incensurato o chiesto piu di una volta 2 ore di permesso per andare a trovare lavore ma mi sono stati sempre negati ce qualche modo per uscire un 1 o 2 ore al giorno io ora o fatto l’appello e da 6 anni e 8 mesi sono passato a 4 anni ne o fatti quasi 2 ce qualche possibilita’ di uscire 1 o2 ore al giorno per qualsiasi motivi? che poi a me non e stato trovato alcuno reato solo telefonate per traffico di droga. grazie

  305. Buongiorno Avv.
    mio marito e’ agli arresti domiciliari e ha il permesso di uscire dalle 7,30 alle 17,30 per poter andare a lavorare.
    Puo’ chiedere il permesso per poter andare alla comunione di ns.figlia???
    Grazie
    Saluti

  306. Buongiorno,
    mio marito agli arresti domiciliari con il permesso soltanto di uscire per motivi di lavoro, può chiedere il permesso per poter andare alla comunione di nostra figlia???
    Grazie
    Saluti

  307. Buongiorno mi chiamo De Gori Domenico, sono stato condannato per un reato 73comma 1 alla pena di anni 2 e mesi 10, ho trascorso 8 mesi in carcere e ora sono agli arresti domiciliari, è trascorso un’anno 12 giorni non ho ancora ricevuto il foglio dei definitivi, in quanto il mio avvocato, mi aveva detto che diventavo definitivo da subito dopo il processo, che si è tenuto nel mese di ottobre, volevo sapere da lei gentilmente se potevo richiedere il permesso di almeno 2 ore giornaliere, per andare a cercare un lavoro , vorrei richiedere anche il permesso per fare venire la mia ragazza a casa a trovarmi, io non ho piu un’avvocato in quanto non posseggo il denaro per potermelo permettere, non sapendo a chi altro rivolgermi mi trovo qui a chiederle un consiglio, in attesa di una sua gentile risposta, le porgo i miei distinti saluti.

    De GOri Domenico

  308. Buona sera avvocato,potrei sapere cosa succede dopo i 20 giorni della chiusura delle indagini? abbiamo richiesto la scarcerazione il 1 marzo,e il 2 hanno chiuso le indagini,nel frattempo nessuna decisione presa da parte del Pubblico ministero.
    La ringrazio in anticipo

  309. Gianluca
    Buongiorno Sig. Avv. io volevo disturbala con il mio problema,nel 2007 a dicembre sono stato arrestato per spaccio ,art.73 com.1,a maggio 2008 sono stato condannato in primo grado a 3 anni 6 mesi 20 giorni di detenzione, a marzo 2009 in secondo grado mi hanno ridotto la pena a 3 anni, a febbraio di quest’anno la cassazione a respinto il mio ricorso e confermato la pena.
    Strategia adottata dal mio Avv.per far passare più tempo possibile ai domiciliari,situazione che mi ritrovo praticamente dall’inizio,tolti un paio di mesi in carcere.
    PROBLEMA: a luglio 2006 (prima di tutta questa storia) sono stato condannato in secondo grado a 8 mesi di reclusione per partecipazione ad una rissa,pena sospesa perchè all’epoca ero incensurato,con l’Avv. dell’epoca siamo ricorsi in cassazione e tuttora non si si sà assolutamente niente..
    Le mie domande erano:
    -quando arriverà l’esito della cassazione si sarà sommata anche l’altra pena(quella del 2006)?
    -se casomai mi assolvessero per la rissa avrei diritto agli sconti di pena del mio problema corrente?
    -con lo sconto di pena la mia liberazione sarebbe imminente scadendo a dicembre di quest’anno?
    – a riguardo i miei Avv.non si pronunciano,specialmente quello che mi stà difendendo tuttora,dice che l’esito della cassazione dovrebbe arrivarmi a luglio o settembre..e va bene..però se non mi confermano la condanna per la rissa,lo sconto di pena?
    La mia storia è un pò contorta, spero di essermi spiegato il meglio possibile.
    La Ringrazio anticipatamente per il disturbo…arrivederci.