LA PARTE CIVILE NEL PROCESSO PENALE

Prima di parlare di “parte civile ” nel processo penale,è opportuno chiarirci su cosa debba intendersi  con il termine parte.

Parte è chiunque sia titolare di un diritto che può essere leso o tutelato in un determinato giudizio. Proprio per questo motivo,perchè è in discussione un suo diritto,la parte può partecipare al giudizio personalmente o attraverso i suoi rappresentanti che essa stessa nomina ,se dotata di quel requisito che in diritto viene chiamato capacità di agire.

Parte infatti potrebbe essere anche il minore,l’incapace,la persona giuridica(es:associazioni,fondazioni ..etc);tutti soggetti che chiaramente non possono esprimere la loro volontà se non tramite loro rappresentanti ,ma che certamente sono titolari di diritti che potrebbero essere messi in discussione in un processo e che quindi è giusto che vengano in esso rappresentati.

Orbene nel processo penale le parti sono due;da un lato lo Stato e dall’altra l’imputato. Lo Stato,la comunità dei cittadini  rappresentata dal Pubblico Ministero, è titolare del diritto di  chiedere che l’ autore di un reato venga punito in quanto pone in essere una condotta che mette in pericolo la possibilità della comunità di sussistere,perchè contrario alle norme che necessariamente debbono essere rispettate e che sono contenute nel codice penale.

L’imputato ,d’altra parte,è ovviamente titolare del diritto di non essere punito e privato della propria libertà personale qualora non sussistano i presupposti di legge perchè questo accada. Questo avviene anche quando il reato contestato sia stato commesso contro un soggetto terzo e precisamente individuato:ad esempio,in caso di rapina,nel processo penale che ne seguirà,parti saranno sempre lo Stato ed il rapinatore,in un caso di omicidio lo Stato e l’assassino ….etc.

Quanto detto però non significa che ,per tornare ai nostri esempi,il rapinato ed i parenti dell’ucciso non possano vedere in alcun modo riparato o quantomeno risarcito,il gravissimo nocumento che essi hanno pur subito a seguito degli eventi che hanno instaurato il processo penale. Essi hanno a disposizione una apposita sede,il processo civile,per fare valere valere il proprio  innegabile diritto al risarcimento nei confronti di chi ha commesso il reato. E’evidente che questo eventuale processo civile,che si instaurerebbe solo qualora la parte lesa avanzasse la propria pretesa al risarcimento,sarebbe strettamente connesso ai fatti di cui si discute nel corso del parallelo giudizio penale:dunque la legge (art 185 c.p.) prevede la possibilità per la parte lesa da un reato,o per gli eredi di questa,di costituirsi,nello stesso processo penale pendente per quel reato,come parte civile,aprendo una sorta di segmento di processo civile nel processo penale. Ciò è possibile dal momento in cui il P.M.,utilizzando i poteri i poteri che gli sono conferiti dall’art 405 c.p.p.,formula l’imputazione ed individua quindi il soggetto nei cui confronti potrà essere eventualmente formulata la richiesta risarcitoria,mentre i termini si chiudono quando,ex art 484 c.p.p.,il giudice ,prima di cominciare il dibattimento,verifica la regolare costituzione delle parti.

E’ possibile poi che chi volesse costituirsi parte civile possa cominciare prima un autonomo contenzioso in sede  civile;un processo cioè del tutto diverso da quello penale che vede coinvolto l’imputato,ma data la stretta comunanza dei fatti da accertare nei due distinti giudizi,la legge prevede che il processo civile pendente possa successivamente confluire in quello penale,ponendo in atto quella operazioneche,in termini giuridici chiameremo translatio iudicii. Chiaramente questa operazione è soggetta a termini di decadenza.Il primo di questi termini,trattandosi comunque di una costituzione di parte civile,è lo stesso che abbiamo visto per la costituzione di una parte civile normale,ed è quello dell’accertamento ex art 484 c .p.p della regolare costituzione delle parti. Il secondo è quello della non pronuncia nel merito del giudice che presiede i l processo civile.Evidentemente la logica che sta alla base di questa seconda preclusione sta nella ratio stessa della norma che consente la trasmigrazione del processo;il legislatore ha inteso infatti garantire al danneggiato la possibilità di scegliere il giudice penale come alternativa al giudice civile.,ma tale scelta non può configurarsi come extrema ratio,come via sussidiaria da scegliersi qualora non ci sia stata soddisfazione dalla pronuncia del giudice civile inizialmente adito.

Ad ogni buon conto quando,rispettati i paletti sopra descritti,si ha la costituzione di parte civile e si instaura quello che poco sopra abbiamo definito come segmento del processo civile nel processo penale,si instaura un procedimentro con una logica parzialmente diversa da quello penale. Secondo l’art 27 Cost,infatti la responsablità penale è personale;questo significa che di un reato risponde esclusivamente chi lo ha commesso e solo questi potrà eventualmente scontarne la pena. Per questo abbiamo visto che parte di un processo penale può essere solo,a parte lo Stato,l’imputato cioè la persona che si contesta abbia commesso la violazione della norma penale.

Per quanto concerne le obbligazioni civile,ivi comprese quelle nascenti da fatto illecito,non esiste un principio di personalità analogo a quello appena descritto per i reati,potendo pertanto rispondere per esse anche soggetti diversi da coloro i quali hanno materialmente determinato il fatto che le origina e che sono individuati dalle norme del codice civile.

Un esempio potrebbe giovare alla spiegazione: se prestiamo la nostra automobile ad un amico e questi investe un passante,risponderà certamente in prima persona degli eventuali che deriveranno dal fatto increscioso(lesioni,omicidi…etc);d’altro canto,secondo l’art 2054 c.c.,il proprietario di un autoveicolo risponde civilmente dei danni procurati dal conducente;quindi,nel caso del nostro esempio,dovremmo pagare tramitte l’assicurazione per risarcire dei danni l’investito.

Questo meccanismo fa sì che ,qualora nel processo penale avvenga la costituzione di parte civile è possibile che,oltre le parti che abbiamo conosciuto sino ad adesso(Stato,imputato,parte civile),compaia un uleriore soggetto processuale che corrisponde al nome di responsabile civile il quale dovrà rispondere,secondo le leggi civilidelle obbligazioni derivanti da un determinato illecito.

Tornando quindi al nostro esempio, se il nostro amico finirà sotto processo e l’investito si costituirà parte civile,noi sarremmo in questo processo responsabili civili perchè,secondo l’art 2058 c.c. saremmo noi ad essere collegati,in quanto proprietari dell’auto,al fatto di causa.

Va tuttavia chiarito che ,nonostante l’imputato ed il responsabile civile siano due figure concettualmente distinte ed assolutamente indipendenti,esse possono anche coincidere e può benissimo accadere che,accertata la non rilevanza penale di un fatto,non ne venga esclusa quella civile e patrimoniale cosicchè l’imputato,seppure del tutto scagionato dal reato,dovrà rispondere comunque del danno come responsabile civile del fatto. 

52 thoughts on “LA PARTE CIVILE NEL PROCESSO PENALE

  1. Gentile Avvocato, vorrei porle una domanda: può una s.a.s. costituirsi parte civile? Che documenti deve allegare per dimostrare chi è il legale rappresentant? Basta una Visura?
    Grazie.
    Francesco

      • Caro Sig Roberto la prima cosa da farsi è contattare un avvocato italiano. E’ banale ciò che dico,ma le serve come tramite per eventuali contatti con le autorità tedesche

  2. Egregia Avv.

    vorrei kiederle cs significa costituirsi parte civile in un processo penale.
    Esempio iio ho denunciate persone per aver subiti dei danni morali e fisici, qnd ha in corso sia causa per il risarcimento ke ql penale; ma il mio Avv.to mi ha fatto firmare la costituzione di parte civile cs significa, in piu sul foglio ce scritto qs parole:ke lo nomino cm mio difensore e procuratore speciale per l eserciozio dell azione civile conferandogli all’ uopo ogni ampia piu ampia facolta di legge, tra cui depositare la presente costituziona, di costituirsi a giudizio,rinunciare alla stessa, ratificando sin d ora ogni atto da esso compiuto.

    cs significa, mica gli ho dato la facolta di decidere al posto mio. puo rispondermi al piu presto grz e importante.
    Ho la causa tra un po
    distinti Saluti

  3. Può costituirsi parte civile il privato querelante e parte danneggiata ,ma non offesa ,in qualità di condomino contro due altri condomini ,marito e moglie che siano imputati per aver sopraelevato con una costruzione senza licenza? Vale la sentenza Cass. 21222/2008 emessa a favore del vicino?
    Grazie per la risposta

  4. caro avvocato sono stato querelato x un incidente x lesioni 3 anni fa e ancora tutto fermo e sei ,mesi fa a fatto l’azione civile cioe a citato me e la compagnia di assicurazioni ma lui puo sempre costituirsi parte civile quando si avviera il penale spero che mi risponda grazie.

  5. egre. avv. vorrei chiederle uno che subisce una querela e attualmente e ancora tutto fermo sono passati 3 anni a 5 anni e automaticamente pescritto.

  6. egre. avv. vorrei chiederle uno che subisce una querela e attualmente e ancora tutto fermo sono passati 3 anni a 5 anni e automaticamente pescritto successo nel 2006 e favorisco dell’indulto.

  7. o avuto un estorsionecon minacce da due persone una e stata gia condannata a pattegiato e si e beccato una condanna laltra invece avendo gia dei precedenti penali a suo favore vuole andare avanti io e mio fratello ci siamo costituiti in parte civile cosa vuol dire .

  8. Gentile Avvocato,

    a conclusione di un processo che mi ha visto imputato, sono stato pienamente assolto in quanto nelle fasi del processo è emerso che le dichiarazioni testimoniali, che mi avevano condotto ad essere rinviato a giudizio, si sono rilevate false, grazie a prove documentali da me prodotte.

    Entro quanto tempo posso, a mia volta, ora, denunciare chi mi ha diffamato e calunniato, e costituirmi parte civile per i danni morali e materiali subiti ?

  9. Gentile Avvocato,

    vorrei porLe una domanda: a conclusione di un processo penale con sentenza di non doversi procedere per prescrizione del reato, la parte civile può sempre e comunque agire in un giudizio civile x il risarcimento danni nei confronti del responsabile civile entrambi ritualmente costituitisi nel processo penale?
    La ringrazio

    • Certamente le potrà proprre una azione civile ..ma ex novo in quanto la prescrizione non entra nel merito della vicenda processuale ,ma statuisce unicamente circa il decorso del tempo dal commesso delitto che rende inapplicabile qualsi pretesa punitiva dello Stato

  10. Gentile avvocato,
    vorrei porle una domanda su una questione importante che mi è stata posta: riguardo alla costituzione di parte civile, nel caso che si siano costituiti i genitori al posto del figlio minorenne e poi diventando qs maggiorenne nel frattempo, e precisamente dopo che sì è già svolta la seconda udienza, potrà lui ancora costituirsi e come? cosa converrebbe fare?
    la ringrazio

  11. caro avvocato volevo sapere quando va in pescrizzione il reato art.590 lesioni colpose per un incidente avendo avuto unna denuncia querela che la parte lesa subiva ferita all’occhio visto che i tempi per la pescrizione sono cambiati volevo sapere per questo reato quando va in pescrizione visto che sono passati piu di 4 anni la ringrazio fin d’ora salve.

  12. gentile avvocato, ho avuto un incidente sull lavoro. fra breve ce il processo penale contro la ditta dovve lavoro tut ora per la mia sfortuna.vorrei sapere se all processo posso costituirmi parte civile visto che sono la parte ofesa e sono chiamatto a testimoniare.grazie 1000

  13. Gentile avvocato, sono un dipendente comunale il quale ha partecipato in qualità di membro di una commissione per l’assegnazione di un posto messo a bando pubblico e a tempo determinato. A seguito assegnazione del posto al vincitore, tutta la commissione veniva denunciata e rinviata a giudizio con l’accusa di “Abuso d’ufficio” avanzata dal concorrente scartato e dalla minoranza consiliare. Successivamente, in sede di giudizio tutti i componenti della commissione, venivano assolti per non aver commesso il fatto.
    Per quanto sopra, vorrei sapere se posso costituirmi parte civile contro i denuncianti al fine di ottenere il rimborso delle spese legali sostenute e risarcimento di eventuali danni morali.
    Ringrazio anticipatamente porgendo distinti saluti.

    • In questo caso ,l’unica strada che lei potrà percorrere è quella di consultare un avvocato civilista per un azione di risarcimento danni. Nel processo penale la costituzione di parte civile si realizza in seguito alla commissione di un reato che ,in questo caso non è stato commesso da chi l’ha denunciata, tranne che lei non provi la commissione del delitto di calunnia.

  14. Egregio avvocato,
    vorrei sottoporLe una problematica attinente al post.
    A fronte di un reato la vittima ageisce in sede civile contro l’obbligato in solido per il risarcimento del danno patrimoniale (il colpevole del reato viene comunque chiamato nel procedimento).
    Contemporaneamente presenta denucia contro il colpevole.
    E’ possibile costituirsi parte civile nel procedimento penale contro l’imputato per richiedere i soli danni morali e continuare il rpocedimento civile?
    La ringrazio anticipatamente per la disponibilità
    Marco

  15. Salve,ho un quesito da porvi…
    Se, avendo fatto regolarmente istanza di gratuito patrocinio per la mia cliente per il processo penale,e, a seguito di quest’ultimo,in cui siamo risultati vincitori,è stata emessa sentenza di risarcimento danni da liquidarsi in separata sede civile e se noi quindi volessimo ricorrere in sede civile in quanto lo riteniamo insufficiente,dobbiamo fare un altra istanza di gratuito patrocinio in quanto causa civile se pur connessa ad una precedente penale o è sufficiente la prima e quindi non bisogna riproporla???vedete se riuscite a mandarmi qualche sentenza in proposito…grazie!!!1

  16. EGREGIO AVVOCATO COSA VUOL DIRE PROCEDIMENTO PENALE n7646/2008 R.G.N.R. MI E ARRIVATA UNA LETTERA A CASA CON SCRITTO QUESTO MI POTRBBE RISPONDERE.GRAZIE

  17. Ho subito disturbi e minacce telefoniche da una coppia lui medico, lei avvocato…. lei chiamava e mandava mesaggi col tel. di lui e lui al processo ha ammesso che altri li mavevi scritti lui. Sono stai condannati entrambi… vorrei solo sapere, data la condanna penale inflitta per molestie e minacce telefoniche da parte di AVVOCATo, questi può esercitare la professione, visto che non è proprio la persona corretta che potrebbe difendere altri cttadini.. professionalmente a cosa è soggetta la tizia in questione?? Grazie

  18. EGREGIO AVVOCATO 3 ANNI FA FA HO SUBITO UN AGRESSIONE CHE MI è COSTATA 40 GIORNI DI OSPEDALE , HO FATTO QUERELA A QUESTA PERSONA ORA IL PROCESSO è INIZIATO PRIMA UDIENZA RINVIATA SECONDA UDIENZA (PREMETTO CHE X MANCANZA DI SOLDI RIECO A LAVORARE SOLO 6 MESI ALL ANNO E HO FIGLI E MOGLIE NON MI SONO POTUTO PERMETTERE UN AVVOCATO) SONO CITATO COME TESTE E DURANTE L UDIENZA A FAVORE DELL IMPUTATO APPAIONO DUE TESTIMONI COMPLETAMENTE FALSI HO PAURA CHE CON LA LORO TESTIMONIANZA POSSANO COMPLETAMENTE RIBALTARE LA SITUAZIONE, LA MIA DOMANDA è QUESTA? A PROCEDIMENTO INIZIATO IO POSSO ANCORA ENTRARE NEL PROCESSO (SEMPRE SE TROVO UN AVVOCATO CHE NON MI CHIEDA TROPPO) X CERCARE DI SMONTARE LE TESTIMONIANZE FALSE DI QUEI DUE TESTI.
    SPERO DI CUORE IN UNA SUA RISPOSTA E LE PORGO DISTINTI SALITI MASSIMO T.

  19. Egregio Avvocato

    Nell’anno 2000 mio marito a seguito di una crisi respiratoria causata da un vaccino influenzale. Tempestivamente, portato dal 118 all Pronto Soccorso. All’arrivo nonostante fosse migliorato (come da documento del 118) , quindi ritenuto non gravissimo, …è deceduto !
    Causa: nessuna assistenza sia di personale infermiristico sia medico!!
    Per più di un’ora! lasciato lì , da solo a morire in preda ad una forte crisi respiratoria!nza , senza OSSIGENO !!! che, ovviamente, finita l’assistenza farmacologica del medico del 118, avrebbe invece dovuto proseguire. Sopratutto, ripeto, l’OSSIGENO !!!

    Di questo, sono stata testimone, Infatti, dopo un’ora non avendo avute notizie, nonostante le mie richieste, sono riuscitai ad entrare all’interno per vedere cosa stava succedendo. Purtroppo, ho dovuto assistere a quello che non avrei mai pensato che i dovesse accadere…. vedere mio marito In quello stato, in quella incredibile sofferenza.
    Ho chiamato, gridato soccorso fino a quando dal box accanto, è apparso il medico che, con aria stupita mi chiede cosa stavo facendo!!!! Il seguito è solo dolore…

    Mi sono sentita male , qualcuno ha chiamato le mie figlie che erano fuori ad aspettare. Mi hanno portato a casa. Non ho avuto nè la forza ne la prontezza di chiamare la polizia , Solo alcuni giorni dopo essermi un pò ripresa feci richiesta della cartella clinica di mio marito che mii fu RIFIUTATA ! Alcuni giorni dopo riprovai senza esito, fino a che, un’impiegata molto gentile mi suggerì di ichiedere copia in original e per raccomandata. Ebbene, dopo tre mesi a seguito di altri solleciti,arrivò. Naturalmente falsa!
    Nella cartella c’erano descritti tutti gli interventi che sarebbero dovuti fare a mio marito…
    Sapendo che tutto ciò era falso, mi rivolsi allora ad un legale per chiedere i risultati analitici presunti.

    Dopo un pò di tempo, finalmente, arrivò una lettera dalla Azienda Ospedaliera nella quale veniva riferito che, nonostante le ricerche , non furono trovati documenti o analisi fatti a mio marito in quel giorno. Giustificandosi che per il poco tempo avuto a disposizione non furono esplicati tali operazioni. !
    Come, iin un’ora?…. Tempo, tra l’altro, documentato in cartella, sia dell’arrivo che del decesso!

    Nnostante ciò, la mia causa è stata prescritta! E’ stata tenuta quattro anni e mezzo in un cassetto, tanto basta da far scadere i tempi
    Proseguendo poi con il civile a tutt’oggi, il mio legale, stranamente, non mi ha mai fatto partecipare alle udienze, giustificando : per ora non ce nè bisogno!
    Mi chiedo, quando? A marzo prossimo il mio medico legale dovrà presentare la sua definitiva relazione nella quale dedurrà che, io, in qualità di testimone sono persona inconfutabile sia per quanto dichiarato,sia per l’evisdenza delle prove documentate.

    Chiedo al Lei: Dal momento che ciò corrrisponde a verità, per quale motivo non sono mai stata chiiamata a testimoniare difronte al Giudice, nonostante le mie richieste?
    Posso stare tranquilla, posso fidarmi del mio legale ,… oppure devo preoccuparmi visto l’incredibile precedente penale?
    l
    Scusandomi per la lunghezza del commento, la ringrazio vivamente.

  20. Salve avvocato volevo chiederle una cosa importante…se in un processo penale l’imputato è condannato (ad esempio per un omicidio)oltre che penalmente,anche alle spese in solide a titolo di risarcimento civile una somma di milioni di euro a titolo risarcimento,in questo caso dalle famiglie della vittima,che si sono costituite parte civile,chi paga questa somma se l’imputato condannato è un nullatenete?chi risarcisce le famiglie delle povere vittime?

  21. Buongiorno Avvocato,vorrei approfittar della Sua gentilezza per perle una domanda che mi assilla da tempo. Siamo una famiglia composta da genitori e cinque fratelli. A causa di un incidente provocato da tersi abbiamo perso un fratello. A breve ci sarà il rinvio a giudizio e poi il processo. Quello che mi assilla,è che i miei genitori e alcuni dei miei fratelli hanno accettato risarci menti delle assicurazioni e non si costituiranno parte civile. Questa è la mia domanda precisa : può un avvocato percepire in anticipo i risacimenti, anche di chi si costituisce parte civile; La ringrazio anticipatamente per la sua risposta.

  22. Gentile avvocato,
    ho ricevuto un atto di citazione come persona offesa nel procedimento penale contro uno sconosciuto il cui reato è atti osceni in luogo pubblico, art. 527 c.p.: se mi costituisco parte civile devo trovarmi un avvocato o è sufficiente che faccia la mia deposizione sull’accaduto? Per un risarcimento devo andare poi al procedimento civile o è contemplato anche nel penale?

    Grazie mille per l’attenzione.

  23. Gentile avvocato,
    sono una studentessa e le scrivo perché vorrei che mi fosse meglio delineata la figura del civilmente obbligato per pena pecuniaria,ringraziandola anticipatamente le porgo cordiali saluti.

  24. Gentile avvocato,
    vorrei porle alcune domande. Ho querelato il mio ex datore di lavoro dopo diversi anni per maltrattamenti, vessazioni,minacce, umiliazioni, atti intimidatori,non ricevevo il giusto trattamento economico retributivo nè contributivo ecc.
    Nel primo grado di giudizio in sede penale, dopo essermi costituita parte civile, il giudice lo ha condannato alla detenzione e al risarcimento in via definitiva per danni subiti. In sede d’appello la situazione si è ribaltata con la sua assoluzione perchè ”il fatto non costituisce reato” (reato di maltramenti). Ora le mie domande sono:
    1) essendo stato assolto, posso nuovamente impugnare in sede civile la mia legittimità al risarcimento del danno nonostante la sua assoluzione? ovvero per lo meno recuperare tutti gli anni contributivi persi, TFR, insomma tutto ciò che non ho percepito in diversi anni di lavoro
    2) sempre in sede d’appello il giudice non ha specificato nè le modalità e soprattutto a carico di chi saranno addebitate le spese processuali e legali
    3) sò di aver subito un’ingiustizia, valutata in sede d’appello in maniera molto superficiale..oltre al danno anche la beffa.
    Cosa mi consiglia di fare?

  25. Caro avvocato,
    vorrei porle alcune domande.L’anno scorso ho portato la mia macchina da un carrozziere per cambiare l’asse delle ruote,ora l’asse è piegato senza aver subito danni,secondo altri carrozzieri l’asse non è stato cambiato,ma soltanto raddrizzato.Il problema è che non mi vogliono risarcire i danni ed io non ho intenzione di pagare la riparazione dell’auto a spese mie.
    Inoltre non ho ricevuto nessuna ricevuta fiscale del lavoro.
    Cosa mi consiglia di fare?

  26. Egregio Signor Avvovato. Ho letto i suoi consigli cercando notizie sul web, le vorrei porre una domanda, ho denunciato-querelato due agenti della riscossione di equitalia per omissione di atti d’ufficio e vessazione. Dovendo avere arretrati dall’inps me li hanno bloccati e chiesto il pignoramento, oltre che avendo gia` pignorato da due mesi la pensione di invalidita`, in base a delle cartelle mai notificate e prescritte nel debito(presunto e non reale). Il pm della procura a cui ho inviato la denuncia -querela mi ha spedito la notifica alla persona offesa del procedimento n. ……… nei confronti di ………, persone sottoposte a indagini/imputati per il reato di cui all’art. 328 c.p.. Avevo richiesto a quelle persone le notifiche andate a buon fine e chi fosse il dirigente abilitato(P.A.) a seguire e firmare il procedimento contro la mia persona, l’ho richiesto tramite modulo la prima volta(trascorsi 30), la seconda con notifica Raccomandata, cosi la terza e pure la quarta(dando sempre 15 giorni di tempo), sono state sempre disattese, da qui la denuncia. Posso e quando devo costituirmi parte civile? Uso ancora la Sua gentilezza, perche` all’udienza per il pignoramento e avendo spedito al giudice tutto l’incartamento delle prove che le cartelle erano nulle, avendolo ripetuto dinnazi a lei e al rappresentante di equitalia, ha voluto rinviare a due mesi un’altra udienza con l’obbligo di presentarmi con un avvocato, cosa che io ho contestato non essendo io in difetto, avendole fatto notare anche la denuncia-querela speditale in precedenza?
    La ringrazio per l’eventuale risposta e mi scuso per la lungaggine, per l’occasione le invio cordiali saluti.

  27. Buongiorno Avvocato ,
    Mi hanno sottratto l’autovettura e mi devo costituire parte civile chiedere i danni .
    L’Avvocato che citero’ dovra essere
    Civile o Penale ?
    Ce una tempistica per citare un avvocato?
    In oltre l’autovettura è stata sottratta ma il responsabile non è stato preso bensì hanno denunciato 2 persone per ricettazione posso chiedere i danni a loro?
    La ringrazio anticipatamente.

  28. Bungiorno Avvocato,mio suocero e’ deceduto nel 2012 per in fortunio sul lavoro,il p.m. ha’ archiviato per incidente,senza responsabillita’,a questo punto gli eredi possono chiedere il risarcimento in sede civile e se si chi deve pagare il datore di lavoro oppure l’assicurazione dello stesso datore?

  29. egregio avvocato ,le voglio chiedere quando una causa penale va in prescrizione chi paga l’avvocato e poi se adesso facciamo la causa civile potremmo vincerla e se va anche questa in prescrizione chi paga grazie

  30. Egr:Avvocato, ho subiìto il furto dell’autovettura e sono stato risarcito dall’Assicurazione con cui avevo in corso una polizza contro il furto totale. Dopo alcuni mesi l’autorità giudiziaria ha rinviato a giudizio il presunto responsabile del furto. Le chiedo, per cortesia, se ho il dovere di informare la Compagnia di Assicurazione per una sua eventuale costituzione di parte civile finalizzata al recupero di quanto mi ha già risarcito. Grazie.

      • Ma l’Autorità Giudiziaria non sa che sono stato risarcito dall’Assicurazione e né mi ha convocato per sapere in merito.
        Conseguentemente l’Assicurazione potrebbe vantare nei miei confronti una pretesa di danno subìto per il solo fatto di non essere stata informata in tempo e per averle pregiudicato l’unica possibilità di recuperare tutto o parte del risarcimento erogato ?

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