Scrivi all’avvocato

E’ possibile scrivermi

direttamente al mio indirizzo e-mail
avvocatopaudice@tiscali.it

oppure

depositando un commento a questa pagina o al post più aderente alle vostre problematiche.

Verrete da me direttamente contattati e verrà valutata la richiesta secondo il regolamento adottato per il presente blog.

Ricordo che:

sarà gratuito ogni riscontro su aspetti legati all’informazione su generali problematiche processual-penalistiche . In merito invece alle singole questioni personali che verrano proposte le stesse dovranno essere remunerate secondo i minimi tariffari previsti del Consiglio Nazionale Forense al fine di vedersi garantita una risposta maggiormente articolata ed in tempi rapidi.

Tale scelta è stata dettata dalla volontà di rendere l’attività del blog compatibile con gli impegni professionali e al contempo dalla volontà di fornire il miglior servizio.

Articoli Recenti

novita in arrivo

 

Bozza decreto carceri: liberazione

anticipata e lavoro detenuti

 

Attraverso meccanismi sia in entrata, che in uscita, l’intervento normativo dovrebbe ridurre la popolazione carceraria di 3.500-4.000 persone, secondo le prima stime. La versione del decreto in possesso dell’ANSA è stata revisionata il 9 giugno e si compone di sei articoli.

 

Si tratta quindi di un pacchetto di misure-tampone piuttosto agili per affrontare l’emergenza del sovraffollamento delle carceri, che rischia di diventare come sempre più intenso durante l’estate, ma che in generale rappresenta uno degli ambiti che necessitano misure urgenti, anche per le richieste di riportare la situazione dentro gli standard comunitari e internazionali che arrivano dall’Europa.

 

Il decreto agisce apportando modifiche e aggiunte a diverse norme: l’art. 656 del codice di procedura penale sull’esecuzione delle pene detentive, con ricadute anche sulle disposizioni sulla detenzione domiciliare; la legge sul lavoro all’esterno dei detenuti; il testo unico sulla droga nella parte relativa alla repressione degli illeciti.

 

Una delle misure chiave, prevista nell’articolo 2 del decreto legge, riguarda lo sconto di pena ai fini della liberazione anticipata per i detenuti che danno prova di partecipare all’opera di rieducazione: una detrazione che sale da 45 a 60 giorni per ogni semestre di pena scontato. Una misura accompagnata da una disposizione transitoria all’art. 4 congegnata per evitare generalizzazioni ed effetti più estesi del necessario.

 

Tra le altre novità, si prevede che quando la pena residua da espiare, computando le detrazioni per buona condotta, non superi i 3 anni, o i 6 per i reati commessi da tossicodipendenti, il pm “trasmette gli atti al magistrato di sorveglianza” perché provveda “senza ritardo con ordinanza” alla riduzione della pena. Quando questo stesso quadro riguardi la custodia cautelare, si prevede che il pm “trasmette gli atti al magistrato di sorveglianza per la decisione sulla liberazione anticipata”.

Inoltre, scatta la possibilità di sospendere l’esecuzione della pena nei casi di detenzione domiciliare in cui la pena non superi i 4 anni. Viene ampliata la possibilità di estendere l’assegnazione di detenuti ad attività in favore della collettività, prevedendo che specifiche categorie di detenuti non pericolosi “possono essere assegnati a titolo volontario all’esecuzione di progetti di pubblica utilità”, in base a “programma aggiornati con frequenza semestrale e trasmessi al magistrato di sorveglianza”. E si allargano le ipotesi di lavoro di pubblica utilità prevista per detenuti tossicodipendenti, ad eccezione di coloro condannati per i reati più gravi.

Fonte Rai News 24,it

  1. VACANZE!!!! 9 Risposte
  2. Perchè cambiare questo blog 13 Risposte
  3. Chiedo scusa……ero in crisi con il lavoro e con il computer! 21 Risposte
  4. CODICE DI PROCEDURA PENALE DELLA COLOMBIA 1 Risposta
  5. STALKING OVVERO “SINDROME DEL MOLESTATORE ASSILLANTE 5 Risposte
  6. MESSAGGIO PER GLI UTENTI DEL BLOG 45 Risposte
  7. MESSAGGIO PER GLI UTENTI DEL BLOG 5 Risposte
  8. LIBERO ACCESSO ALLA E-MAIL DEL DIPENDENTE SE IL DATORE DI LAVORO CONOSCE LA PASSWORD PERSONALE 2 Risposte